23
dic 2016
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Par tirar tardi

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CARI CLIENTI…

vi scrivo perchè ho un po’ di stanchezza, non fisica, ma mentale.
Sì, io sono sicurissimo di avere una mente che funziona, non ne conosco la qualità ma so di averla.
La lettura dei giornali, molto diversa da quella degli amici giornalisti professionisti, e di qualche Magazine, mi sta creando qualche difficoltà.
La negatività – pressoché totale – che ne deriva, mi pone talora in uno stato di prostrazione perchè capisco ciò che leggo.
Io vivo il mio tempo con un occhio al passato e due occhi al futuro possibile.
Poco m’importa se, per la teoria evolutiva, fra cento/duecentomila anni le DROSOFILE avranno soppiantato il genere umano, è la storia del mondo per i non creazionisti, e io appartengo a quella categoria.
Della Sindaca Raggi poco m’importa, che il Ministro Poletti in un paese normale dovrebbe già aver dato le dimissioni è ovvio, che il Verona sia tornato primo in classifica non mi da la minima consolazione.
Di Trump si legge poco ma si intuisce troppo e negativamente.
Della scalata “ostile” di Vivendi a Mediaset, guardo e aspetto senz’ansia.
“Rogue One” (film) è un pacco.
Fortunatamente non so cosa siano i “cinepanettoni” (mai visto uno in vita), ma sento lamentarsi anche qualche amico che non ne perdeva uno “per trovare due ore di serenità”.
I cartoni animati mi deprimono (esclusi i fantastici “Wall E” e “Ratatouille”).
La cronaca nera da un immagine che mi conferma che gli “odiatori” crescono.
I senza lavoro e i licenziati sono un mio vecchio magone esistenziale.
La banca Monte dei Paschi potrebbe diventare statale (oddioo no) col rischio che invece d’essere gestita per le sue funzioni istituzionali, rischia di diventare un “laboratorio di neo-sindacalismo a 90°”.
Ma sono Nizza, Berlino e soprattutto la troppo lontana Aleppo ad inquietarmi oltremisura e i bambini usati come bombe (altro che “porte aperte”).
Daesh (ISIS) ci vuole ancora più incattiviti e radicalizzati, e il problema da noi europei NON è facile per nessuno.
Nel 2017 ci saranno anche le elezioni in Kenya.
L’ultima tornata le due fazioni dominanti si sono ammazate in 1800 dopo i risultati, la vendita dei “machetes”, nel frattempo, è aumentata a dismisura.
Io poco prima sarò là, sarò anche una s-ciantina’ “depresso” (a ragion veduta), ma non ho paura.
E adesso vado a vedermi un filmetto leggero-leggero, “Gli Spietati” di e con Clint Eastwood (un capolavoro).

Per sto giro scrivete quel che vi pare.
Chi “esagera” lo banno.

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41 risposte a “CARI CLIENTI…”

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  1. Maxx scrive:

    La X non è stata una buona mossa. O ci sei o non ci sei. E, a spanne, i tuoi clienti preferiscono confrontarsi con te o almeno averti come aLbitro.
    Sai come dicevano di quella che non era gnocca? È un,.. “tipo”.
    Mettitela via, non sei gnocca, sei SOLO un tipo. :)

    • Gatón scrive:

      Gnocca è gnocca.
      Un “tipo” è una non gnocca che comunque la usa bene.
      Una non gnocca che non la usa non interessa a nessuno.

    1. Paola scrive:

      Ho passato il pomeriggio di Natale col Gazza, un’esperienza unica…se riesci a seguirlo nel suo Zibaldone d’argomenti.
      Non sono brutta e me lo dico da me, però il Gazza è un gentiluomo (o lo è diventato?)
      Per la verità dopo aver visto le foto recenti di sua moglie qualcosa di più si può capire, è semplicemente stupenda.
      Mi ha pregato di scrivere questo post perchè ha deciso di non scrivere, almeno per un poco.

      “Ho cominciato a riflettere in un momento in cui la nostra cultura aggrediva le altre culture di cui mi sono fatto testimone e difensore. Adesso ho l’impressione che il movimento si sia invertito e che la nostra cultura sia sulla difensiva di fronte alle minacce esterne e in particolare di fronte alla minaccia islamica. Di colpo mi sento etnologicamente e fermamente difensore della mia cultura”.

      Si tratta di un’opinione di Claude Levi Strauss, il grande antropologo.
      [Riportata da "IL FOGLIO" del 2001 (!)]
      E’ pignolo, temendo che non la riportassi come voleva lui, me l’ha scritta su un post-it.

      • Paola scrive:

        Dopo un cortese ma fermo rimprovero, preciso che Nino mi aveva chiesto solo di scrivere la frase di Levi Strauss, il resto è farina del mio sacco che non è stata gradita.
        Qualche volta è difficile essergli amica ma tirata la somma algebrica, il risultato segna positivo.

        • Maxx scrive:

          Eheheheh!

          “Se c’è troppa luce mi riconoscono e non mi piace, ma se ce n’è troppo poca non mi vedono e non mi riconoscono. E ciò mi piace ancor meno…”

          Col Nino è un casino.

          • Ste scrive:

            Con Erino non ci sono sorprese, specialmente adesso.
            Tanti anni fa non era cosi.
            Paola sei statata gentile e onesta, era molto che non gli parlavi immagino, comunque io avrei scritto le stesse cose, tranne il fatto che proprio bello non sono e ho una certa età.
            Ninoo da vecchio lupo ti stai trasformando in orso :)

            Parlando seriamente, il concetto di Levi Strauss, padre dello strutturalismo, va riflettuto per bene tenendo anche conto che, come riporta Paola, è stato redatto prima dell’ 11 Settembre.
            Anche il fatto che proprio Erino, in genere più mediatore culturale, l’abbia fatto postare qualcosa dice, perchè lui sa che c’è una (parziale) revisione dello Strutturalismo, almeno per come lo intendeva Levi Strauss.
            E quelle “robe” lì non sono mai da poco.
            Saluti.

      • Simone scrive:

        Continuando ad aggredire e a rovinare le altre civiltà /culture, ce lo siamo pure tirati un po’ addosso ‘sto rischio, diciamoci la verità. Fermo restando che non è la.prima volta nella storia che gli islamici tentano di invadere l’Europa. Mi viene da pensare che sia il male delle religioni monoteiste (ebraismo a parte, in parte..). D’altronde, senza voler scomodare il vecchio Marx (il cui credo fece lo stesso percorso, seppur più breve ma intenso, come tanti altri), se si crede di avere la Verità in tasca, difficile non cadere nella tentazione di volerla portare ed imporre anche agli altri…
        Sul concetto di gentiluomo: credo che, con tutto il rispetto dovuto, ci siano anche dei limiti dovuti a situazioni personali di vario genere e natura, e all’ età. Ma non capisco il collegamento, intuito, tra il non provarci e l’essere gentiluomo. Il mio pensiero in merito, ammetto, è molto oscarwildiano. E non ci trovo nulla di male di per sé. Il male semmai lo posso trovare nel metodo e nello stile, non nell’istinto che può far nascere nella natura dell’uomo una bella donna.

        • Maxx scrive:

          Mah…
          Romani e Mongoli, aggressori per eccellenza, non erano monoteisti.

          Ne stiamo facendo un caso di mera religione, ma la storia insegna che di solito “quello” è soltanto un alibi che muove le folle e nasconde altri interessi.

          • Simone scrive:

            La religione la intendo per l’appunto come un credo, foss’anche laico. Il migliore dei mondi possibile si può vedere anche in ottica marxista come capitalista. E di lì la conseguenza.. Chiaro che poi gli”altri interessi” sono parte integrante di ogni avvenimento sporco.

            • Maxx scrive:

              Ovviamente.
              Ma se giri per strada di sera a Milano hai una percezione diversa da chi lo ha sentito solo alla TV.

            • Simone scrive:

              Sì. Ma l’informazione su ampia scala è data dalla TV, da internet e dai giornali. E il nostro sapere è più o meno dipendente da questi 3 elementi. E non a caso lì stanno i conflitti e le trame di di Potere che influiscono l’opinione pubblica.

            • Maxx scrive:

              Probabile.
              Ma se giri per strada , o su un treno, e lo vedi con i tuoi occhi, non ci sono media che tengano. A me è successo.

            • Simone scrive:

              Finzione, non funzione ovviamente.

            • Simone scrive:

              Esatto. E per il popolino capire dove sta la funzione e la realtà è difficilissimo. E la massa per definizione ha le antenne storte… https://m.youtube.com/watch?v=DGczNXxFJM8 .

            • Maxx scrive:

              Gli stimoli da dare al popolino per portarlo dalla propria parte ed usarlo per il proprio INTERESSE possono essere molteplici, facendo leva su religione, benessere, razza, paure…
              Le situazioni “mediatiche e globalizzate” si possono, volendo, creare ad arte; ma potrebbero anche essere reali.

            • Simone scrive:

              Ma il popolino è importante perché per agire su ampia scala ci vuole un certo consenso a livello di opinione pubblica. Specie in “democrazia”. E specie se mediatica e globalizzata.

            • Maxx scrive:

              Io credo che il credo più credo sia l’interesse. E naturalmente non quello del popolino.

      1. Maxx scrive:

        Auguri a tutti.

        1. lè lu scrive:

          Lè el Nino, un topic de quel tipo par augurarte solo de non desmentegarte de niente.
          Gran caciaròn quando serviva ma dopo i era cassi.
          Lè sempre stà cosi el Capo.
          Ciao Nino

          1. avanti i blu scrive:

            Ciao Nino,

            non so se il mondo stia andando piú velocemente “a remengo” o se sia sempre stato cosí con la non piccola differenza che oggi, subissati come siamo di notizie, ce ne rendiamo conto….

            Commento il signor Poletti: io sono uno di quelli che si é dovuto togliere dai piedi, per andare non a NY o nella city, ma in un vero inferno (non esagero) e nonostante ció se potessi tornare indietro lo rifarei comunque perché non c’é nulla di peggio che sentirsi INUTILI nel proprio paese. Ma come diceva qualcuno (non voglio citare a sproposito) RIGHT OR WRONG IT´S MY COUNTRY… Io nonostante tutto e nonostante molti io amo il mio paese! Vedi(to) Nino continuo testardamente a pensare che, nonostante le miserie che giornalmente saltano fuori, possiamo farcela, possiamo uscirne a patto di volerlo veramente e di fare una rivoluzione prima di tutto culturale e morale… Se possiamo fare poco per Aleppo e per il mondo ancora possiamo far qualcosa per il nostro paese, bisogna prima di tutto levarlo dalle grinfie di questi squallidi personaggi che sono políticamente morti (probabilmente mai nati)….Ma come? La democrazia non si risolve solo con il voto ma é partecipazione, se si lascia il futuro proprio e dei propri figli nelle mani di incapaci (ad essere buoni) perché non si ha voglia di spendersi un poco per il proprio paese beh allora ci meritiamo di finir male… Ma mi rifiuto di pensare che siamo questa miseria… Se non ci importa di noi dovrebbe importarci comunque dei nostri figli…

            In quanto a me: 2016 anno terribile, probabilmente uno dei peggiori della mia vita…. disastroso fallimentare su tutta la línea (anche personale), sempre avanti comunque con la speranza che il 2017 sia migliore mi, par no sbajarme, comunque tengo l’elmetto sempre allacciato perché se é vero che il 2017 sará difficile sia peggio dell’attuale ho comunque ben in mente le parole di un butel commentando le malefatte di un vicentino al timone del Verona: “al peggio non c’é mai fine”.

            BUONE FESTE A VOI!

            PS: NINO ho visto in “strimin” la trasmissione de Vighini… te si in forma! Te é dito peró na inocente busia (no ghe crede nessuno che no te piaze star soto i riflettori” ahahahahahaha) Ciao Auguri di cuore a te e famiglia.

            • HydeGaz scrive:

              Ciao Jacko,
              sono contento di rivedere un tuo post, un bel po’ meno per la tua situazione.
              Ti so tenace, e con alto senso della dignità, non hai bisogno di incoraggiamenti.
              Un abbraccio.

              P.S.:
              Non ho detto che non sopporto le TELECAMERE in faccia, te pol mainarte, non sopporto i FARI per motivi ottici certificati.
              Se dopo i pensa che a setanta ani g’abia ancora da far el sboròn coi ociai da sol, semo mal messi.

            1. Marco scrive:

              A me Rogue One è piaciuto perché esalta Valori come la Libertà, la Democrazia e se vogliamo, possiamo dire anche la Pace. Perché quella guerra la subivano. Un po' come i nostri Eroi che sono caduti in guerra. Sono stati obbligati al fronte, ma quei valori li avevano nel cuore, altrimenti certe gesta non sarebbero state compiute.

              Buon Natale e buon Anno a tutti.
              El Giara.

              1. Luigi scrive:

                El Gringo. Seguo da tempo Avanti i blu. Personaggio interessante. Lei Gazzini può far qualcosa per farcelo conoscere meglio?
                Intanto ha indovinato che a Lei (modestamente) la sana ribalta piace. E mica si pecca…

                • Maxx scrive:

                  Conoscendo un po’ Nino e leggendo i suoi incipit e chiosa al topic, probabilmente stavolta Gazza farà soltanto lo spettatore.
                  Pertanto, o sarà Andrea a presentarsi o non lo saprai mai! :)
                  E’ comunque una delle firme più storiche di tggialloblu.

                1. Begbie scrive:

                  Se per assurdo un giorno diventassi direttore di un quotidiano, la prima novità che introdurrei sarebbe la “Pagina delle Buone Notizie”. Perché le buone notizie ci sono sempre, tutti i giorni. Manca la volontà di evidenziarle.

                  1. Maxx scrive:

                    Argomento mica tanto leggero.

                    “«Massima attenzione». Perché «non si possono escludere azioni ritorsive» nei confronti dei poliziotti e di tutto il personale in divisa. È il contenuto di una nuova circolare che il capo della Polizia Franco Gabrielli ha inviato subito dopo la sparatoria a Milano in cui è rimasto ucciso Anis Amri. L’invito è dunque di intraprendere ogni iniziativa utile per garantire la massima sicurezza e tutela degli operatori.”

                    Ho sentito decantare le lodi alle FdO Italiane per aver intercettato ed ucciso il terrorista stanotte.

                    Intelligentissimo mettere nomi e foto dei due agenti in rete.

                    • Ciucco Norris scrive:

                      Nomi , foto , residenza e nomi dei famigliari.
                      C’ é una finestra rotta , il padrone di casa che si affaccia e un bambino che ne indica altri due dicendo : ” Io non c’ entro. Sono stati loro “.
                      Smokin’ Aces.

                      • Gatón scrive:

                        Attentato di Berlino a parte, sembra tutto un cinepanettone.
                        Quello lì chissà chi è e dove lo hanno ammazzato.
                        La pistola poi è la classica ciliegina sulla torta.
                        “Una calibro 22 per l’ispettore Callaghan “.
                        BUON NATALE A TUTTI

                    1. Luigi scrive:

                      A proposito. Delizioso quel vedi (to).

                      1. gazziano scrive:

                        Eppure tra le righe del topic ci sono messaggi che non appartengono ad un depresso.
                        Sull’impotenza poi non ho elementi…..
                        Bisognarebbe chiedere alle sue molte “vittime”. :D

                        • Maxx scrive:

                          Se non volete essere bannati per aver esagerato, meglio che diate al vocabolo che ho scritto l’accezione che voleva avere: vediamo un sacco di cose che non vanno e non possiamo farci nulla, se non annotare.
                          Impotenza in questo senso.

                          Nino ci tiene! :D

                        • Gatón scrive:

                          Non è l’ impotenza a generare depressione, ma la depressione a generare impotenza.
                          Buon Natale a tutti.

                        • Maxx scrive:

                          Mmmmmmh.
                          Argomento vietato. :)

                          • Ciucco Norris scrive:

                            Mia mamma é di San Zeno. Mio padre é pieno di capelli. Non ci sono calvi né da parte di mia madre , né da parte di mio padre per generazioni e generazioni addietro. Io sono calvo. Inspiegabilmente. Ora capite la mia difficoltá , alla luce delle innumerevoli conquiste raccontate del Dominus , di chiedere a mia madre se per caso molti anni fa conobbe un Erino ? :-)

                        1. Ciucco Norris scrive:

                          Eh , si vive meglio informati o disinformati ? La seconda , la beata ignoranza, ti fa stare meglio , se hai una mente poco ricercatrice. Ma se si é esploratori , alla lunga la beata ignoranza non é piú sopportabile. Mi sa , caro Dominus , che peró forse sei arrivato alla saturazione , avendo anche in mente ció che pitrebbe succedere in Kenya.
                          Ma il mondo sai bene che non é solo quello dei giornali :quello é un mondo fasullo dove esiste solo negativitá, artificiale quasi quanto quelli pubblicitario.
                          Io ieri sera ero abbastanza saturo come te . Ho fatto una cosa : mi sono fatto 20 chilometri e sono andato in un paesino dove un conoscente fa psicomotricità ai bambini dai 2 ai 7 anni. Ne sono uscito ricaricato. Niente bestemmie da stadio , niente urla , niente discussioni su dove e come finiremo.
                          Ogni tanto bisogna avere il coraggio di vivere alla giornata. Perché se ci si incazza e ci si preoccupa ANCHE per le cose che succedono a migliaia di chilometri da noi e sulle quali non possiamo intervenire, si rischia di perdere la fiducia. So che é ingiusto , ma quando si arriva a saturazione bisogna staccare e guardare di più al proprio orticello.
                          Non siamo onnipotenti e onnipresenti. Di quello , forse ce n’ é uno solo .
                          So che ti devo una mail. Ma magari la pubblico qui.Perché la storiella di quando ho cercato di fare del bene per gente a migliaia di chilometri da me , qualche sorriso la strappa. O almeno cosí credo…

                          1. bardamu scrive:

                            scrivo qua in risposta ad un post di Ciucco sul topic precedente: anche a mia moglie, che non è veronese, è capitata una cosa simile nel condominio in cui abitava prima di sposarsi.
                            Era rimasta senza uova e, come sarebbe stato normale in palazzi della regione da cui proviene, le Marche, ha suonato il campanello ad alcuni vicini per chiederne qualcuna in prestito. Dopo alcuni tentativi a vuoto una signora le ha detto di aspettare, le ha chiuso la porta in faccia e poi è ritornata con un paio d’uova.
                            Ma non è stato sempre così.
                            Da studente universitario facevo delle interviste per la DOXA, un istituto di analisi che negli anni ’80 era forse l’unico, prima che esplodesse la moda dei sondaggi, ad eseguire ricerche di mercato.
                            Era molto facile la mattina farsi aprire la porta da casalinghe che quasi sempre accettavano l’intervista e ti facevano accomodare, persino in città.
                            I veronesi sono cambiati in questi ultimi anni, ma credo sia così anche per altre popolazioni di questa Italia afflitta e sospettosa.
                            Certo, forse un substrato di diffidenza e scontrosità maggiore che in altre città d’Italia c’è sempre stato. Ma ci sono anche tante qualità: laboriosità, ironia, affidabilità.
                            E lo dice un veronese d’adozione.

                            1. nicolo' scrive:

                              vecio gazza auguri te voi ben

                              1. Maxx scrive:

                                Chi “esagera” lo banno.

                                Dopo quel che hai scritto, mi sa che ti tocca bannare mezzo mondo.
                                Stanchezza o depressione da impotenza? Se e quando ci penso, io sono sopraffatto dalla seconda.
                                Mi sono pisciato addosso dalle risate, ma non è servito a nulla. Con chi non ha dignità le risate servono a poco.

                                Ps. Tra i cartoni “buoni” c’è anche “UP”. Parla di un vecchio e rude brontolone che s’intenerisce…

                                1. nutturno scrive:

                                  Gazza, un numero 1.

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