19
apr 2017
CATEGORIA

Par tirar tardi

COMMENTI 34 Commenti
VISUALIZZAZIONI

536

FANALINO DI CODA

Cari lettori, trattandosi di ”Cronache Kenyane” avrei dovuto fare almeno un cenno alla storia recente (15 anni) di questo paese, come il dominio tirannico e megalomaniaco di Arap Moi per oltre vent’anni, il suo forzato ritiro (pressioni internazionali-n.d.g.), le brevi speranze per l’elezione di Moi Kibaki, professore d’economia stimato a livello europeo, presentatosi come ”campione della lotta alla corruzione” (nel 2003!).
Avrei dovuto accennare alla commissione d’inchiesta internazionale, sotto la pressione della Gran Bretagna (2005/2006) che porto’ alla ”decimazione” di meta’ dei ministry per PALESE corruzione.
Dei DUEMILA morti nel conflitto post-elettorale del 2007 ho gia’ scritto ampiamente l’anno scorso , della affannosa ricerca di trovare ospitalita’ parentale nei propri village d’origine per fuggire dalle grandi citta’ in previsione delle prossime elezioni del 7 Agosto, ho gia’ fatto cenno (ma badate che e’ un DATO disperante).
Oggi cambio registro e lo focalizzo su una cosa apparentemente poco rilevante, ma non lo e’ dal momento che per numero di morti accertate supera quello della malaria.
Parto da quella che puo’ apparirire una cosa ”curiosa” che notai nel 1991 e che continua ancora oggi.
Percorrevo di sera la strada che da Watamu porta a Malindi dove volevo tentare la fortuna al Casino’.
Solo chi resta chiuso nei propri resort non conosce il BUIO d’Africa nelle sere e notti nelle quali non c’e’ la luna piena: e’ affascinante ed inquietante nello stesso tempo, se chiudi ed apri gli occhi hai una sensazione ”placentare”, la paura puo’arrivare solo da un rumore sconosciuto, anche se non ti trovi nella jungle e puoi sentire lo strisciare di un serpente.
”Apri I fari John!”, grido al driver del taxi alle mie spalle, e vedo a pochi metri da me un grosso serpente che attraversa la strada per rituffarsi nella foresta.
”E’ innucuo” mi tranquillizza John ”ma adesso sali perche’ dove ci sono quelli non si si puo’ escludere che ci sia qualche Mamba Verde (velenosissimo e ”nervoso” se disturbato)”.
Percorsi alcuni chilometri vedo un grosso ramo pieno di foglie sul bordo della strada, dopo una ventina di metri un ramo piu’ piccolo e il taxi rallenta: ”…c’e’ un incidente mi dice John…”.
Infatti dopo una cinquantina di metri vediamo un piccolo autocarro con due gomme bucate, appoggiato sui mozzi.
L’autista lo supera rallentando e via verso Malindi.
Cos’erano quei rami distanziati?
”Elementare Watson!”, erano il loro artigianale triangolo d’avviso di incidente.
Era il 1991.
Voi penserete che in venticinque anni la COSA sia cambiata.
Nisba.
In una decina d’incidenti che ho visto in questi anni, di triangoli regolamentari ne ho visti DUE, il resto ancora e sempre ramaglia e il buio d’Africa non e’ cambiato.
L’illuminazione pubblica (…) a quello che mi risulta si vede solo sul Nyali Bridge, che collega l’isola di Mombasa (si’ Mombasa e’un’isola) alla terraferma, invece per andare a Sud (verso la Tanzania) c’e’ un servizio di traghetti.
Anche la Moi (il tiranno) Avenue, la grande arteria che passa per il centro di Mombasa ha l’illuminazione pubblica.
Veniamo ai due ”focus” di questo lungo (e ultimo) Topic.
PRIMO ”FOCUS”
Chi parte dal proprio resort per andare al Moi (il tiranno) Airport viaggia normalmente in comodi bus-navetta e non fa quasi mai caso al percorso, chiacchera o e’ appisolato.
Io no, ho sempre gli occhi sbarrati verso la strada per tutto il tempo, nonostante il fatto che non bado a spese per avere un buon taxi e un buon driver.
Perche’?
Beh ho visto cose che voi umani…
Tipo: camion con rimorchio che delle normali 6/8 luci di segnalazione, ne ha…ZERO!
Talora una, per non dire delle frecce direzionali o luci di stop, autentici optionals per la stragrande maggioranza dei veicoli da lunghe distanze di questo paese.
E la polizia, la polizia che fa?
Ammesso, ma non concesso, che a tarda sera/notte ci sia, e che riesca ad intercettarli, dipende da quanto l’autista e’ disponibile a spendere per la ”SODA” (che sarebbe una bevanda), ma che qui, da decenni, ha assunto un significato facilmente intuibile.
Tralascio che l’unica strada che collega Mombasa a Nairobi (600Km.), percorsa da veicoli di ogni tipo, in quelle condizioni, dovendo attraversare l’enorme Tsavo Park (paradise kenyano per I safari), impatti con regolare frequenza elefanti o mandrie di zebre.
Dell’impatto con altri veicoli vi rimando al numero di morti che ho citato all’inizio.
SECONDO ”FOCUS”
Poiche’ I morti dovuti a quanto sopra non sono sembrati sufficienti, La Suprema Corte ha emesso una sentenza carina liberando un paio di detenuti per GRAVE stato di ubriachezza alla guida, comprovata dal ”blow acool test”, perche’ l’arresto non e’ previsto dal TRAFFIC ACT (Codice della Strada), invitando nel contempo la polizia stradale urbana ed extra urbana di occuparsi (disarmata…) del controllo di altri crimini ”piu’ importanti”.
Un ennesimo esempio di follia e di distacco di quell’importante organismo giuridico dalla realta’ del loro paese.
In fin dei conti I morti per incidenti stradali NON vengono CONTEGGIATI nelle statistiche della mortalita’ criminale.
Cosi’ l’apparenza di paese, tutto sommato, ”sicuro” e’ salva.
Mungu proteggi I kenyani!

Hi guys…

536 VISUALIZZAZIONI

34 risposte a “FANALINO DI CODA”

Invia commento
  1. Mondo scrive:

    Caro Gazzini, non le faccio I complimenti per le sue cronache, mi unisco agli altri.
    Sono da sempre interessato alla politica internazionale, leggo la Stampa che ha grande tradizione in tal senso.
    Non conoscendo l’ inglese non posso leggere I quotidiani kenyani da lei suggeriti.
    Ma davvero lei ha la sensazione FONDATA che in Kenya possa scoppiare una Guerra Incivile, come con acume l’ha chiamata lei.
    Su cosa si basano queste sue previsioni?
    Mi scuso per il fuori topic.

    • do minus gazza scrive:

      Caro Mondo, ciao e benvenuto.
      A mio parere il quotidiano La Stampa, che leggo online, ERA il miglior quotidiano di Politica Estera, ora mi pare un po’allineato alla modalita’ La Repubblica-Il Corriere, peccato.
      Comunque, negli ultimi tre anni ho passato quasi otto mesi in Kenya (mia moglie e’ kenyana).
      Non vivo da turista , tranne la passeggiata settimanale sulla costa oceanica, cerco piuttosto di fare un’esperienza ”sociologica” per rifrescare studi ormai lontani ma talora di una qualche utilita’.
      Decodificare la politica di questo paese e’ un’impresa titanic, fuori dale mie possibilita’ e discrete conoscenze della politica in generale.
      Qui la schizophrenia politica e’ l’ostacolo piu’ grande assieme ad una corruzione senza limiti (fa impallidire le cose di casa nostra).
      La campagna elettorale per le elezioni presidenziali, assieme a quelle di molti governatorati e seggi senatoriali, pur tenendosi il 7 Agosto p.v., e’ in atto da UN ANNO, senza esclusione di colpi, anche violenti, e con un linguaggio da trivio.
      Non faro’ nomi perche’ l’ho promesso al mio amico Bardo, tuttavia ecco un piccolo esempio recente (puo’anche rileggere altri Topic e post che ho scritto in precedenza.
      Giovedi’ scorso il partito di maggioranza (risicata) doveva effettuare le proprie PRIMARIE in 21 Contee per la scelta dei propri candidati…

      SCUSA MA DEVO SOSPENDERE temporaneamente IL POST PERCHE’ HANNO SOSPESO LA CORRENTE E NON HO UNA BATTERIA ADEGUATA…

      • Gazza scrive:

        …dopo le votazioni in tre citta’, tra sedie volanti e bastonate, il partito di maggioranza ha SOSPESO e rinviato a data da destinarsi le proprie primarie.
        Il giorno dopo il Presidente in persona ha chiesto scusa a tutti I propri elettori dichiarando testualmente: ”…eravamo impreparati organizzativamente e non eravamo al corrente della conflittualita’ esistente all’interno del nostro partito…”.
        I giornali hanno titolato a tutta pagina FIASCO, si questo e’ il termine usato che in Inglese significa ”un totale e imbarazzante fallimento” (”fare fiasco”deriva da una curiosa vicenda teatrale fiorentina).
        Il giorno dopo, il capo del partito di minoranza ha dichiarato che le parole del Presidente: ”…they are FARTS (!) from the ass of a camel…” (questa te la fai tradurre da qualcuno).
        Nel pomeriggio il partito di minoranza parte con le sue primarie.
        Dopo il voto in due citta’, botte da orbi e intervento rude della polizia che aveva trovato un nascodigli pieno di mazze, fionde con biglie di ferro e qualche…machete ed asce varie.
        Appare chiaro che le molte gang criminali organizzate sono al soldo di QUALCUNO che vuole creare un clima di guerra (diciamo che il capo del partito di minoranza non si aspettava che succedesse anche nel suo partito…e di piu’ non scrivo).
        Ricordo per l’ennesima volta che nel 2007, al grido di ”brogli brogli”, si ammazzarono DUEMILA persone, in gran parte dei due schieramenti, ma molte vendetta trasversali che con la politica non c’entravano un’unghia.
        Stop.

        • Mondo scrive:

          Caro Gazzini, la ringrazio per la sua attenzione inusitata per I suoi lettori, iola seguo solo da un anno e questo e’ il mio primo post.
          Il suo modo di descrivere I contenuti importanti, non mi chiami troll per favore!, e’ da professionista, con una vena accettabile e sdrammatizzante di amara e preoccupata ironia per qualcosa che appare davvero drammatica.
          Con stima.

          !,

    1. Gazza scrive:

      Oggi niente Kenya, sempre piu’ sull’orlo di una Guerra Incivile (scusa Bardo…).
      Ma c’e’ un CURIOSO (secondo me un troll) che ha posto delle banali NON domande, ma come
      si dice: I curiosi si pagano al Sabato e oggi e’ Sabato.
      Cominciamo caro Troll:

      - CULTURA: quando va di gran bene io penso d’essere un buon osservatore ed un discreto assemblatore di nozioni, talora trasformabili in pensiero e conoscenza.
      Per la cronaca l’uomo di maggior cultura che ho visto a Telenuovo era Lillo Aldegheri (in pensione-n.d.g), ne sono sicuro perche’ si tratta di un mio ex-caro-amico per 55 anni. Mi apostrofo’ un giorno con un’offesa imperdonabile, riportatagli da altri e che lui fece sua.
      Al che mi chiesi che tipo d’amicizia ci potrebbe mai essere con uno che pensa di me una cosa falsa e che mi raffigura come una persona ignobile.
      E l’amicizia fini’.
      Ma uomo di vasta cultura era e rimane (poi anche il Vicedirettore Andrea Andreoli e’ molto piu’ che alfabetizzato :) ); Con Mario Poli, laureato in Storia Antica non ho confidenza, ma so che e’ un divoratore di libri.
      - SERVIZI GIORNALISTICI: Poli e Andreoli li preparano e leggono il Tg; La cronaca e’ ”roba” di Rasulo e Vitacchio; I servizi di ”colore” sono terreno esclusivo della Chesini: un TOTEM.
      - SERVIZI CALCISTICI: Gianluca Vighini, un amico, mi considera calcisticamente (sbagliando) un Fantozzi o una figurina da presepe non cornuta.
      - Del Direttore e Paron di Telenuovo, il ”folle” responsabile di avermi dato una rubric, questo Blog, gli devo la riconoscenza che si deve a qualcuno che ti ha allungato la vita cerebrale.

      Io poi ho settantanni, sono pensionato e mai stato giornalista.
      Le cose che si leggono qui sono cronache moderatamente elaborate, sfizi, snobismi e chincaglieria da negozi ”Tutto a UN EURO”.

      Coisi’ mio caro troll (curioso) ho accontentato te (e altri che da anni mi assillano su com’e’ Telenuovo) e perche’ io mi trovi li (con sette anni di stipendi e ferie arretrati)… :D

      Ciao.

      • curioso scrive:

        Egr.dott.Gazzini, sono stupito e un po’ offeso dalla sua risposta a quello che voleva essere semplicemente un riconoscimento nei suoi confronti.
        E comunque non sono un troll!

        • Gazza scrive:

          I ”parametri” di controllo del mio blog dicono il contrario, ma potrebbero anche sbagliare.
          Il suo stupore per la mia risposta, che comunque c’e’ STATA, lo posso capire, dove starebbe l’offesa nei suoi confronti non lo capisco proprio.
          Comunque le porgo I miei sinceri saluti.

          P.S.:
          Le faccio notare che avro’ scritto almeno una trentina di volte come stanno le cose relative al mio ruolo in Telenuovo.
          Devo presumere che lei e’ un lettore occasionale, cosa che non e’ un peccato di alcun genere.

      1. Begbie scrive:

        Altro imperdibile spaccato di vita vissuta africana. Le mie esperienze in quel continente (parlo di guida) sono state molto diverse. In Egitto la situazione è simile a quella da te descritta, solo che le strade sono generalmente di buona qualità, parlo di fondo stradale e illuminazione. L’illuminazione dei mezzi col buio, quella sì, è inquietante. Si va dal faro spento – e qui, per favore, rileggetevi la splendida descrizione del buio africano scritta dal nostro Gazza – all’abbagliante fisso. Il Sudafrica invece è in tutto e per tutto primo mondo. Gli unici pericoli sono la guida a sinistra (ma solo le prime due o tre ore perché poi ci si abitua) e gli animali. I babbuini sono ovunque e son pure grandini ed aggressivi.

        P.S.: comunque anche talune latitudini della nostra Italia offrono scene di circolazione stradale che da noi risulterebbero inspiegabili…

        • una tantum scrive:

          Begbie ha ragione, la descrizione del buio africano fatta da Gazzini rimane scolpita e inimitabile per chi l’ha provata in Africa.
          Anche molto del resto per quanto vale la mia modesta opinione.

          • neurone scrive:

            Senza vergogna o pudore, mi unisco alle parole di Begbie e una tantum, che sono poi un concetto e non semplici parole.

            • curioso scrive:

              Chiedo scusa, ma il dott.Gazzini risulta un giornalista di professione per telenuovo?
              In caso di risposta affermativa, come mai uno con una cultura di questo tipo non fa mai servizi per il telegiornale?

              • fioldePreben scrive:

                Perchè dopo dovaressimo cambiarghe de specie, da gazza a mosconi..
                ..tra dei tagliateste e vergini vituperate, potrebbe solo essere un tg registrato, ma ghe vorea ore….

                fasivela na sganasada dai!!!

        1. moreno scrive:

          Africa
          da ex frequentatore per lavoro e per volontariato di quel continente , posso assicurarti che buona parte si trova nelle condizioni descritte , anche peggio. Però fanno tanti figli!

          • fioldePreben scrive:

            spesso fanno tanti figli perché hanno detto loro che i giovani sono il futuro

            • Maxx scrive:

              No, ‘sta roba qua l’hanno detta a noi. Poi mi guardo intorno e mi chiedo: “?”
              Siamo noi? O sono loro? E perché?

          • Gazza scrive:

            Caro Moreno, Tanzania a parte che sembra il paese piu’ tranquillo e parte del West Africa che conosco poco, gli altri paesi africani si trovano in condizioni peggiori del Kenya, ma temo che le prossime elezioni saranno un massacre, spero tanto ma tanto di sbagliarmi.

          1. fioldePreben scrive:

            Gazza scusa, ma non ho tempo, no ho letto gnente, e son maleducato, ma faccio una domanda, ma tu la conoscevi a Steffi Vertriest? https://www.youtube.com/watch?v=USK1VjV-nO8 esse sí..sapresti dirmi il nome del pianista che dal minuto 2.55 imperversa sulla scena e con la sua postura crea un’inarmonica sensazione di ossimoro?

            Mi appello al: vegní quando volí, scriví quando volí

            Vostronore, sto volando.

            captcha 777m

            1. bardamu scrive:

              Applausi.
              Quando ti esortavo a darti da fare con la tastiera intendevo proprio questo.
              Però vedi di non vincere il Pulitzer… Se semo capiti.

              1. hombre scrive:

                Un mio affettuoso pensiero a Jacko (avanti I blu).
                Tien bota!

                1. Stefano scrive:

                  Grande narrazione, altro che cronaca!
                  Stile di scrittura sempre migliore e unico, lo ammiro.
                  Toglimi un dato curioso, se Arap Moi era un tiranno (verificato su Wiki), come mai gli hanno dedicato tante e importanti infrastrutture?
                  Con stima e a presto.

                  • Gazza scrive:

                    Caro Stefano, ciao se sei chi penso, altrimenti benvenuto.
                    Ci sono pure due universita’ col nome del tiranno (guardate che io so qualcosina di piu’, ma che era un tiranno c’e’ su tutti I libbri di storia, anche inglesi-n.d.g.), un numero imprecisato di scuole e strade.
                    Ma sono praticamente tutte prima del 2002, anno delle sue ”dimissioni” forzate.
                    Arap e’ ancora vivo e vegeto all’eta’ di 92 anni e nelle sue rare apparizioni si agghinda come un re.

                    • Stefano scrive:

                      No non ci conosciamo di persona ma mi farebbe piacere, ma mi dicono che sia quasi impossibile.

                      • Gazza scrive:

                        Caro Stefano, prima di tutto ti hanno raccontato una grande fregnaccia e non ho la minima idea di come questa possa impunemente circolare.
                        Io ho settantanni, sono stato un uomo pubblico per oltre quarantanni, ritengo mio diritto decidere alla mia eta’ con chi entrare in confidenza.
                        Detesto I social network e sono ancora per il guardarsi in faccia.

                        E cissenefrega se ho selezionato 5/6 amici con cui mi trovo regolarmente, poi ci sono una decina di buoni cognoscenti coi quali talora mi piace passare qualche serata, poi ci sono una cinquantina di ”ciao come stai” e stop.
                        Comunque se mi vedi allo stadio, ti presenti, faremo Quattro chiacchere e poi si vedra’.
                        Non sono un uomo di spettacolo, non ho doveri verso nessuno, tranne quelli a cui voglio bene..
                        Ciao

                  1. Dandy scrive:

                    Non vorrei essere troppo pungente è troppo poco patriottico quindi mi limito a dire che vedo in differenza che è sensibile ma non siderale con un Paese che da anni sta pasticciando sul reato di omicidio stradale nonostante scempi costanti dettati dal grado etilico avvengano ogni mese

                    • Gazza scrive:

                      Caro Dandy, ma quale pungente, hai evidenziato una nostra grave contraddizione anche se limitata ai casi molto gravi o gravissimi.
                      Guidare da ubriachi DEVE essere considerate un reato grave, con le evidenti graduazioni, esistenti, quando si superano gli 0.5 mg/l.
                      Tanto per cambiare (?) ieri note c’e’ stato un frontale tra un autobus di linea e un grosso autocarro, praticamente in mezzo alla strada, Quattro morti.
                      Cause da accertare.
                      Curiosita’: nella Mombasa-Nairobi l’asfalto viene messo sull’asfalto preesistente, quindi ai lati della strada (Quattro corsie) ci sono ”cotenne” d’asfalto alte anche trenta centimetre (misurati quando l’ho percorsa).
                      Provate ad immaginare I movimenti scomposti quando gli autoveicoli vanno fuori da quelle ”cotenne”.
                      Altra ”curiosita”: e’ molto presumibile che gli autistic debbano percorrere anche 1000/1500 km. ed oltre, specialmente quelli che devono andare da Mombasa in Uganda.
                      Dura he?
                      Sapete come si aiutano non avendo la metedrina, un tempo (…?) usata anche dai nostril autisti (cosi’ mi fu riferito) per restare svegli?
                      Qui si aiutano con la MIRAA, droga di stato.
                      Siccome solo la corteccia contiene il principio attivo e non e’ facile staccarla,, che ti fa l’autista?
                      Tiene una mano sul volante e con l’altra, dove ha il filo d’erba di MIRAA da scorticare coi denti,…guida col GOMITO…
                      E se riceve una telefonata mentre scorteccia?
                      Smette di scorticare?
                      Col piffero!
                      Guida coi DUE GOMITI.
                      Testimonianza oculare del sottoscritto nel 2006 e 2008, quando feci il tragitto anda e rianda della Mombasa-Nairobi.

                      • Gazza scrive:

                        Un pensiero e un abbraccio a nome di TUTTI all’Amico JACKO, che vive in un paese del centroamerica dove sono in corso conflitti (per ora senza vittime…pare) per abbattere la dittatura di uno con un altro ”nomen omen: MA DURO (nel senso de testo’n…ma pericoloso)

                        • paperinik scrive:

                          Io lo invidio. Spaggia, Jungla e PAPACIQUE a più non posso. Barettino all’americana sul bagnasciuga e mal che vada doppietta nascosta sotto il bancone pronta all’evenienza (facendo le corna). 300 EURO AL MESE? VA BEN STESSO. SA VUTO DE MEO.

                          HELLAS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

                    1. neurone scrive:

                      Non faccio testo per motivi noti ai frequentatori del blog ma questo topic, per contenuti, per stile, sintesi di eventi storici del Kenya, sembra scritto da un vero professionista.
                      Se fossi il direttore di Telenuovo sarei orgoglioso di avere un collaborator come Dominus Gazza.
                      Anche per aver ridotto I punti esclamativi :)

                      • Gazza scrive:

                        Caro Neurone, io ho ridotto I punti esclamativi, pero’ l’ Editore fa e pensa quell che gli pare.
                        Non gli sono certo antipatico, pero’ un po’ di moderazione non guasta mai.
                        ;)

                      1. Gatón scrive:

                        Nelle nostre campagne la “rama” aveva ben altro significato.
                        Di certo più piacevole.

                      Rispondi a moreno

                      *