02
ott 2017
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Par tirar tardi

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LA SCELTA

Il problema della SCELTA ha visto impegnati quasi tutti i grandi filosofi, da Platone a quelli del XX° Secolo, e credo che la riflessione non finirà mai.
Ogni nostro atto cosciente è figlio di una scelta, come lo è il noto paradosso che anche una “non scelta” è in sè una scelta.
Calma, sebbene anche il nostro San Tommaso ha detto la sua sull’atto dello scegliere, in questo Topic la cosa è di molto più leggera ed incomparabile, anche se a guardar bene ha la sua complessità.
Mi sono sempre posto la domanda del perchè scelgo un film invece di un altro.
Perchè mi capita talora di scegliere un film già visto rispetto ad un altro, del quale, magari, sia la catena di Sant’Antonio del passaparola amicale, sia le recensioni critiche ne parlino bene, o adirittura di un film “da non perdere”.
Quella dei cosiddetti “film da non perdere” si rivela essere spesso un coltello a due lame, ma senza manico.
Nel senso che se dopo averlo visto ti scappa un “boh! tutto qui” (prima lama), di fronte all’insistenza e quantità di giudizi positivi, rischi di porti il quesito “allora son io che non capisco” (seconda lama).
In vita mia penso di non essere mai entrato casualmente in un cinema tranne in due casi:
“Un Uomo, una Donna” (1966), da cui uscii quasi estasiato e cominciai a far pressione su tutti gli amici e le amiche che non l’avevano visto, raccogliendo ringraziamenti a pioggia.
Lo rividi dieci anni dopo ed il film mi sembrò un concentrato di banalità ben condite, con una colonna sonora che più ruffiana non si può.
Il film non era cambiato ovviamente, ero cambiato io ed erano cambiate le mie scelte.
La seconda visione “casuale”, era il primo giorno di programmazione, all’ex Cinema Bra, e i giornali non si occupavano ancora in modo sistematico, come oggi, a recensire i film, fu “Blade Runner” (1982).
La spinta ad entrare fu la presenza nel film di Harrison Ford, che aveva già avuto modo di catturare la nostra attenzione con i film precedenti.
E qui scatta una delle modalità che orientano spesso le scelte, i protagonisti indipendentemente dal film.
Per esempio io non perderò mai un film di Clint Eastwood, repubblicano e di destra (…), nè ne ho mai perso uno con Lee Marvin, democratico, dopo “Liberty Valance”.
Ma tornando a “Blade Runner”, rimasi, come dire, “fulminato” a tal punto dal film che rimasi al cinema per rivederlo subito (allora si poteva).
Poi feci una campagna pubblicitaria forsennata del film con tutti gli amici, informando i più “avvertiti” che si trattava del miglior film “distopico” (rappresentazione di un futuro e una società non desiderabili) che avessi mai visto.
Il risultato nei miei riguardi fu un grande “tonfo”, tanto che persi per parecchio tempo la mia fama di “bussola cinematografica”.
Col passare del tempo, quindi c’entrano anche le capacità cognitive (si spera), la mia fase di “scelta” si è ampliata e riesco a guardare (quasi) tutto, anche dopo recensioni che mi vedrebbero perplesso verso la visione del film.
Ultimo esempio la visione del surreale e “distopico” (…) THE LOBSTER, che vi sfido a vedere, per avere almeno una motivazione, opinabile, ma possibile, per insultarmi.
Rimane inteso che quando sono incerto sulla scelta, vado sul “sicuro”: un qualsiasi film Western, da “Ombre Rosse” (Stagecoach del 1939) in poi, specie, ma non solo , di John Ford Regista, con John Wayne (repubblicano e destrone) come protagonista.
Oppure guardo per l’ennesima volta ” L’Ultimo dei Mohicani” (entrambe le versioni molto diverse tra loro) con un mio attore di “culto” : Daniel-Day Lewis.
E le vostre scelte chi le governa?

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93 risposte a “LA SCELTA”

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  1. Begbie scrive:

    Animazione: qualunque film della serie di Wallace and Gromit
    Avventura: Il Giro Del Mondo In 80 Giorni
    Azione: Ocean’s Eleven
    Biografia: Malcolm X. A Beautiful Mind. Il Discorso Del Re
    Catastrofico: La Guerra Dei Mondi
    Comico: Top Secret. La Pallottola Spuntata e Balle Spaziali
    Commedia: Quattro Matrimoni E Un Funerale. Notting Hill. Full Monty
    Documentario: La Marcia Dei Pinguini
    Drammatico: Scarface. Le Ali Della Libertà. Pulp Fiction. Trainspotting
    Erotico: Nove Settimane E Mezza
    Fantascienza: Blade Runner
    Fantastico: la trilogia de Il Signore Degli Anelli, la serie completa di Harry Potter e Pleasantville
    Giallo: Il Caso Thomas Crawford
    Grottesco: Zoolander. Il Grande Lebowski
    Guerra: Full Metal Jacket
    Horror: non ce la posso fare, sorry
    Mitologico: come sopra
    Musical: The Blues Brothers. Moulin Rouge, Billy Elliott
    Noir: LA Confidential
    Romantico: Pretty Woman
    Sportivo: Colpo Secco, He Got Game
    Storico: Schindler’s List
    Thriller: Shining
    Western: Il Buono, Il Brutto E Il Cattivo

    Sicuramente ho dimenticato qualcosa. In più ho alcuni film che adoro e che non so bene dove collocare, per esempio Jackie Brown (azione?) o Jimmy Grimble (sport o fantastico?)

    • bardamu scrive:

      Chissà perché sospettavo che indicassi “trainspotting”. ;-)
      Jackie Brown è un bel connubio di bravo regista e ottimo scrittore ( Elmore Leonard ), entrambi difficilmente incasellabili in un genere. Sempre da un libro di Elmore Leonard è tratto un film che adoro, anche se sono consapevole del fatto che non sia un granchè, per l’ironia molto particolare e la buona prova di Travolta: Get Shorty.

      • Begbie scrive:

        Non mi aspettavo da te un elogio di Jackie Brown. Mi sembra di ricordare che non sei un fan di Tarantino, o sbaglio?

        • bardamu scrive:

          Be’, dipende da cosa intendi per fan ( atic )… Di Tarantino mi sono piaciuti moltissimo quasi tutti i film, soprattutto Le iene e Pulp Fiction. Uno non l’ho mai visto e mai lo vedrò ( indovina quale… ). Ci sono molti registi che mi piacciono più di lui ( Rohmer, Wes Anderson, John Ford, Terry Gilliam, Scorsese, Coppola, Cimino, Ridley Scott, Sergio Leone, Bergman, Woody Allen, Altman e potrei continuare ) ma a tutti i suoi film che ho visto non darei meno di 7 e mezzo- 8. Ai primi due che ho citato 8 e mezzo senza riserve.

    1. D.n.c. scrive:

      C’entra ma non c’entra … a proposito di duello … Barry Lyndon!!!

      1. sydblu scrive:

        Io provo con la mia lista, il mio grosso dubbio è nell’identificare il genere corretto (trattasi di clamoroso caso di disforia di genere???). Se sbaglio mi corriggerete.

        Animazione: The nightmare before christmas
        Avventura: Stand by me
        Azione: The snatch, Assassini Nati
        Biografico: Nel nome del padre
        Catastrofico: Gli uccelli
        Comico: Frankestain jr
        Commedia: The Big Lebowsky, Clerks
        Drammatico: Quei bravi ragazzi, Casinò, L’odio, Pulp Fiction (ma dentro ci starebbe Il padrino 1,2,3 , Fratelli di abel Ferrara ed altri)
        Epico: Il gladiatore
        Erotico: – Eyes wide shut
        Fantascienza: 2001 Odissea nello spazio
        Fantastico: Mad max
        Giallo: I soliti sospetti
        Grottesco: Arancia meccanica, The Snatch,
        Guerra: Full metal jacket
        Horror: Shining
        Mitologico: 300
        Musical: The Blues Brother
        Noir: Il cattivo Tenente – Face Off
        Politico: American History X
        Religioso: La Passione (di mel gibson)
        Romantico: Il fantastico mondo di Amely
        Sportivo: Any given sunday
        Spionaggio: Le Iene
        Storico: Bravehart
        Thriller: Mullolhand drive
        Western: El mariachi, dall’alba al tramonto, la trilogia del dollaro

        1. D.n.c. scrive:

          Sarebbe curioso anche fare la stessa cosa coi film brutti!

          1. El Giara scrive:

            Provo a cimentarmi anch’io in mezzo a tutti questi “fanatici del cinema”.
            Questa la mia lista:
            Animazione: Madagascar
            Avventura: Indiana Jones
            Azione: The Transporter
            Biografico: A beautiful mind
            Catastrofico: La guerra dei mondi
            Comico: Johnny Stecchino
            Commedia: Weekend con il morto
            Drammatico: Schindler’s list
            Epico: Troy
            Erotico: Così fan tutte
            Fantascienza: Star wars (tutti)
            Fantastico: Twilight (tutta la saga)
            Giallo: Il nome della rosa
            Grottesco: Arancia meccanica
            Guerra: Full metal jacket
            Horror: Profondo rosso
            Mitologico: La furia dei Titani
            Musical: Sette spose per sette fratelli – Mary Poppins
            Noir: il Colpo con Gene Hackman
            Religioso: Gesù di Nazareth di Zeffirelli
            Romantico: Innamorarsi con R. De Niro e Meryl Streep
            Sportivo: Rocky (il primo)
            Spionaggio: The Bourne (tutti)
            Storico: Apollo 13
            Thriller: seven
            Western: I magnifici 7 – Balla coi lupi
            Sicuramente manca qualcosa, e sicuramente ci saranno altri film dello stesso genere che mi sono piaciuti, ma per adesso va bene coaì.

            1. Gazza scrive:

              ESTOTE PARATI ( tranquilli, niente di che)
              Intanto invito quel centinaio giornaliero di visitatori a scivere come viene la propria Top List… Ma dai, chi non va al cinema?!

              E poi mi punge vaghezza che alla fine ci sarà qualche bagatella, non sui gusti personali, ma su alcuni titoli “così”.
              Una è già soterraneamente avviata, e si preannuncia dura.
              Insomma c’è un inserimento “nel mio campo” (Western) che non mi convince, e l’antagonista è tosto.
              Un “O.K. Corral?”, no, un duello, che può diventare triello, quadriello, evvai…

              • Gazza scrive:

                Postilla masturbatoria per NIKTV, vero Linguista e Semeiotico, (e altri).
                E’ uscito quest’anno forse il primo film di Fanta-SCIENZA: ARRIVAL
                Non scherzo c’è scienza vera nel film, che a seguirlo una pastiglia per il mal di testa è d’obbligo.
                Dopo una serie di ricerche interpretative (inutili) mi accingo a rivederlo.
                Buona fortuna Gaz!

                P.S.:
                Chi pensasse che stiamo parlando solo di cinema, è un po’ pirlottero.

              1. bardamu scrive:

                Ho promesso al Dominus ed eseguo:
                ANIMAZIONE Peter Pan ( W. Disney ), La spada nella roccia e Paperino Story ( idem ).
                AVVENTURA Indiana Jones ( uno qualsiasi o tutti ).
                AZIONE Die Hard ( come sopra ), Leon, Gloria ( di Cassavetes con la moglie. Come dici? Non è “azione”? Vabbè ma da qualche parte dovevo pur piazzarlo ).
                BIOGRAFICO Amadeus ( M. Forman ).
                CATASTROFICO mi rifiuto ( non è il titolo del film, è che proprio mi rifiuto di nominarne uno ).
                COMICO Frankenstein Junior una spanna su tutti, ma anche Hollywood Party ( P. Sellers ), Fantozzi ( il secondo, tragico, ovviamente ) e aggiungo per sfizio un film poco conosciuto che a me ha fatto ridere moltissimo: Tutte le manie di Bob ( con uno strepitoso Bill Murray ).
                COMMEDIA Manhattan ( W. Allen ), L’erba del vicino è sempre più verde ( sì, quello con Cary Grant, un attore iconico del genere ), Harry ti presento Sally ( lo conosco a memoria ) e aggiungo anche il poco noto Prima di mezzanotte ( di Martin Brest, quello di Beverly Hills Cops, con uno strepitoso De Niro ).
                DOCUMENTARIO non ricordo il titolo ma c’è un film, alquanto datato, di Jacques Cousteau che è superbo.
                DRAMMATICO Qualcuno volò sul nido del cuculo, Le ali della libertà, il Padrino, Pomodori verdi fritti alla fermata del treno.
                EPICO bo? ( anche qui preciso non trattarsi del titolo del film ).
                EROTICO Fotografando Patrizia ( S: Samperi con la Guerritore ).
                FANTASCIENZA 2001 odissea nello spazio, 2022 i sopravvissuti e Brazil ( questi 2 li ho messi qui perché manca la categoria dei distopici, sono 2 film meravigliosi e perché non è che la fantascienza mi faccia impazzire ).
                FANTASY Il signore degli anelli ( soprattutto il secondo ), Jumanji.
                GIALLO Il socio, Presunto innocente, Psycho.
                GROTTESCO Il senso della vita Monty Pyhton, Il grande Lebowski ( e Fargo, dei fratelli Cohen ), Forrest Gump.
                GUERRA Apocalypse now, Platoon, Il cacciatore.
                HORROR ne ho visti troppo pochi, ma il Dracula di Coppola mi piacque.
                MITOLOGICO Troy
                MUSICALE Singing in the rain, The Blues Brothers.
                NOIR L.A. Confidential, Il grande caldo ( F. Lang con Glenn Ford ), C’era una volta in America ( L’ho messo qui perché non potevo non citarlo ).
                POLITICO Giù la testa, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, I 100 passi.
                POLIZIESCO Squadra omicidi sparate a a vista ( “Madigan” di Don Siegel 1968 ), Il braccio violento della legge e il pressoché sconosciuto Organizzazione Crimini ( The outfit di John Flynn del 1973 con un gigantesco Joe Don Baker. Per il Dominus: ho scoperto che questo regista è uno dei preferiti di Tarantino… ).
                RELIGIOSO Marcellino pane e vino.
                SENTIMENTALE Il raggio verde ( del Maestro Eric Rohmer ), Lost in Traslation, Il meraviglioso mondo di Amelie, Magnolia.
                SPORTIVO Million Dollar Baby ( dell’ottimo Eastwood, di gran lunga migliore come regista che come attore. Questo è un film strepitoso che però non potrò mai rivedere perché il finale è straziante ).
                SPIONAGGIO Ipcress,e Funerale a Berlino ( tratti dai romanzi di Len Deighton ).
                STORICO Waterloo ( di Bondarcuk con Rod Steiger ) e La battaglia di Algeri ( avrai apprezzato che nella categoria “politico” e “storico” ho piazzato quasi solo comunisti…).
                THRILLER Il silenzio degli innocenti ( ha rivoluzionato il genere ), Chi ucciderà Charley Varrick ? ( Vabbè, non è proprio un Thriller ma è di Don Siegel e ci sono Matthau e Baker al loro top. Imperdibile ), Crash ( di Paul Haggis; anche in questo caso ho un po’ barato, lo ammetto ).
                WESTERN qui devo sbracare, non ne posso citare solo 3 ( o 4, ehm…). Sentieri selvaggi e Ombre rosse dell’immortale Ford, Winchester ’73 di A. Mann, Il cavaliere della valle solitaria con Alan Ladd, Un dollaro d’onore di H.Hawks, L’uomo che uccise Liberty Valance ( sempre del Maestro Immortale ), e Il buono, il brutto e il cattivo del nostro Sergione.

                Et de hoc satis…

                • Gazza scrive:

                  … Perchè i “mancini” hanno più classe… :D :D

                  P.S.:
                  Non più idee…

                  • bardamu scrive:

                    No, sono solo più parac… Tanti vincitori dei Littoriali della cultura quando il vento è girato, ma solo allora, sono diventati comunisti.

                  • fante di spade scrive:

                    Vado regolarmente al cinema, volevo fare un post ma qui ci sono dei professionisti.

                    • Gazza scrive:

                      Fante, ma no!, ma quali professionisti, mi sembrano persone che vanno al cinema con frequenza, tutto lì.
                      Però se pretendi di andare solo a memoria diventa un’impresa difficile.
                      Ti suggerisco questo sistema:
                      se ti ricordi un attore o un’attrice dei tuoi film, vai su Wikipedia dove troverai tutti i film da lui o da lei girati, e il titolo ti verrà in mente.
                      Poi non preoccuparti TROPPO della sua collocazione, ti faccio un esempio:
                      Ti è piaciuto BEN HUR (prima o seconda edizione) e lo collochi tra i fil “drammatici”… Ci sta!
                      Lo collochi tra gli “storici”… Ci sta!
                      Tra i mitologici… Ci sta!
                      Tra i “religiosi”… Ci sta!
                      OPPURE:
                      fai semplicemente una lista dei film che ti sono particolarmente piaciuti… Da quando sei NATO… :)
                      Il genere non conta granchè, se qualcuno si incuriosisce di un titolo, vedrai che se lo va a trovare.
                      Vai tranquillo!

                1. Gazza scrive:

                  Avevo anticipato che il “lavoraccio” può essere fatto a “spezzoni”.
                  Nelle mie scelte ho tenuto presente anche una certa REPERIBILITA’ dei film e non sempre i “miei favoriti” (molti irreperibili)

                  WESTERN:
                  1) Il Mucchio Selvaggio
                  2) Sentieri Selvaggi
                  (Poi chi non avesse visto Ombre Rosse e I Cancelli del Cielo, non potrà MAI capire l’importanza di questo Genere)

                  THRILLER:
                  1) La Finestra sul Cortile
                  2) Seven
                  (… Il Silenzio degli innocenti e, chi avrà la fortuna di trovarlo, l’IMPERDIBILE…”L’Infernale Quinlan” di e con Orson Welles

                  POLIZIESCO/GIALLO
                  1) Chinatown
                  2) L.A. Confidential
                  (…Millenium-Uomini che odiano le Donne… )

                  AZIONE
                  1) Kill Bill 1
                  2) Léon

                  DRAMMATICO
                  1) Il Padrino – Parte Prima
                  2) C’era una volta in America (Sergio Leone, non bruscolini)

                  Olè e per ieri sera Alè!
                  Altri generi nel prossimo post.

                  1. D.n.c. scrive:

                    Vai con la faticata…

                    Romantico : un posto al sole / midnight in Paris
                    Animazione: Basil l'investigatopo
                    Avventura : I goonies
                    Azione:007 Casino Royale
                    Biografia:Amadeus
                    Catastrofico: la guerra dei mondi/ gli uccelli
                    Comico: prendi i soldi e scappa/Frankenstein jr/ il secondo tragico fantozzi
                    Commedia: amici miei/ forget Paris
                    Documentario: Olympia
                    Drammatico: eyes wide shut/l'uomo di paglia/ scarface / drive / cape fear
                    Erotico: the dreamers
                    Fantascienza: 2001 odissea nello spazio / alien
                    Fantastico: l'impero colpisce ancora/ ritorno al futuro
                    Giallo: nodo alla gola/ il fratello più furbo di Sherlock Holmes( comico anche direi)
                    Grottesco: freaks / Django ( non so come classificarlo)
                    Guerra: full metal jacket / bastardi senza gloria
                    Horror : creepshow
                    Mitologico: gli argonauti
                    Musical: the blues brothers/ la la land / phantom of the paradise
                    Noir: sunset boulevard/ Chinatown
                    Sportivo: he got game
                    Thriller: l'uomo che sapeva troppo/ shining/ psycho

                    Mi fermo dopo una sudata nella quale saranno rimasti indietro film che adoro ma credo sia impossibile ricordare tutto.
                    Particolarmente difficile catalogarli nelle varie voci in quanto gli ibridi abbondano.

                    1. Gazza scrive:

                      Avanti.

                      Blade Runner 2049 era stato preannunciato, con largo anticipo (?!?), magari senza vederlo, come il “film evento” del 2017.
                      Secondo il mio personalissimo parere, pur avendo visto quest’anno almeno due film che mi sono rimasti nel cuore, Blade Runner 2049 ha mantenuto in larga parte ciò che “prometteva”.
                      Pur privo di una vera trama, almeno una “tramoggia”, macinante, filtrante, ostacolante il dispiegarsi di una vera trama, mi pare di averla intravista.
                      E il personaggio/tramoggia di cui tenere a mente ciò che esplicitamente dice, o, con un linguaggio esoterico, lascia intuire, è WALLACE.
                      Il cieco e amorale boss dell’azienda “Replicanti & Co.”.
                      Mi pare sia stato Bardamu ad anticipare un probabile, anche se difficilissimo, seguito.
                      E se ci sarà lo si può evincere solo dalle parole (e progetti?) di Wallace.

                      ARRETRATI (in sospeso)
                      1) i titoli dei due film, che forse passeranno solo dal cineforum, che mi sono molto piaciuti e che ho citato sopra;
                      2) un “discorso” :) sul Genere Western…
                      3) una richiesta di top list personale di 2/3 film richiesta da tempo da D.n.c., e se QUALCUNO volesse già lavorarci sopra, anche a spezzoni, farebbe cosa gradita.

                      Come indicatore di massima per quanto riguarda i GENERI (uno può scegliere quanti generi vuole, anche uno solo). Fornisco la lista che ho copiato:
                      Per MyMovies i Generi sono questi = Animazione, Avventura, Azione, Biografico, Catastrofico, Comico, Commedia, Documentario, Drammatico, Epico, Erotico, Fantascienza, Fantasy, Giallo, Grottesco, Guerra, Horror, Mitologico, Musicale, Noir, Politico, Poliziesco, Religioso, Sentimentale, Sportivo, Spionaggio, Storico, Thriller, Western

                      INFORMATIA:
                      Per varie ragioni personali, il prossimo Topic non uscirà prima di Sabato o Domenica prossimi, quindi tempo per lavorarci sopra mi pare ci sia, basta che lo si consideri un passatempo PAR TIRAR TARDI…
                      Ovviamente il concetto di “tardi” varia, hosti se varia.

                      • prof scrive:

                        Caro Gazzini, ha conquistato un altro insonne.
                        Seguo in modo non continuativo il suo blog fin dalle “Cronache Africane”, uniche nel suo genere e io sono uno che legge, come mai si sono interrotte?
                        Passo a Blade Runner 2049, ottimo film in tutti i sensi, ma lei ha ferito il mio orgoglio.
                        La sua intuizione meditata su Wallace è perfetta, ma non l’avevo colta.
                        Complimenti.

                        • Gazza scrive:

                          Caro Prof, benvenuto.
                          Ti ringrazio per il riconoscimento, ma per scrivere “Cronache Africane” bisogna essere là.
                          La situazione del Kenya è esplosiva, ben oltre le mie fosche previsioni dell’Aprile scorso.
                          Com’è un po’ in tutta l’Africa, perfino nella fin qui “quieta” Tanzania).
                          Elezioni presidenziali kenyane di Agosto annullate e riproposte per il 26 c.m.
                          Nel frattempo uno dei contendenti, Raila Odinga, lo sconfitto, dichiara di “ritirarsi” dalla competizione, ma si presenta lo stesso (??!??).
                          Penso basti questo per comprendere che prima dell’Aprile prossimo mi è impossibile ritornare là, e francamente sono in pena per mia moglie anche se penso di aver fatto un’operazione che dovrebbe averla messa “in sicurezza”.
                          Per quanto riguarda il film e il ruolo di Wallace, confermo che la mia è solo un’intuizione, che aggiunta alla tua fanno due.
                          Ma per QUEL film non basta.
                          Cordiali saluti.

                      1. lobster scrive:

                        Il mio nick è un omaggio alla bella sintesi che Nino ha fatto sul film e sull’AMORE.
                        E poi è un amico, di quelli molto difficili, ma amico.
                        Ero io quello da cui il Gazza-Nino si aspettava bordate su Blade Runner 2049, non perchè avessi visto il film, ma perchè quasi tutti quelli del “vecchio gruppo” ne parlavano male e glielo avevo detto.
                        E cosa ti fa il Ninuzzo?
                        Ti dice semplicemente “se vai a vederlo oggi vengo a rivederlo con te”.
                        Detto fatto.
                        Bel film e ottime interpretazioni del Nino su quello che non avevo capito
                        Un piacere doppio.

                        • Gazza scrive:

                          Sei un mona!
                          E te lo ripeto anche qui.

                          • cica scrive:

                            Nino, guarda che Ste non ti ha mica offeso, voleva solo evidenziare delle parti, magari nascoste, della tua personalità.
                            Ciao e fate vedar.

                            • do minus gazza scrive:

                              Le parti “nascoste” di una persona si rivelano nei contatti personali (!!!) o con le lettere, sì con le lettere o mail, chiamale come vuoi.
                              Ma MAI e dico mai su uno spazio “social” aperto a tutti.
                              La penso così da anni e adesso sono ancora più intransigente.
                              Lo ripeto per l’ennesima volta, dei fatti miei personali o avvenuti in compagnia, se non sono parte di una discussione diretta da me avviata sul Blog, IO e solo IO sono autorizzato a parlare del mio privato.
                              Ciao.

                              P.S.:
                              gli avevo chiesto espressamente di tenerlo per sè o parlarne con voi, tanto per essere chiari.

                        1. Paperinik scrive:

                          Gazza, della follia cyberpunk Jap degli 80-90 che ne pensi? Tra futurismo del nuovo millennio, distopia e contestazione forse hanno pochi eguali.

                          • Gazza scrive:

                            Caro Paper, scusa il ritardo, ma il Mondo Jap mi sfugge totalmente, tranne alcuni bei/splendidi film: Takeshi Kitano, Akira Kurosawa, qualche giovane regista degli ultimi anni e, perchè no, due bei film occidentali sul Jappone:
                            PIOGGIA SPORCA (1989) Regia di Ridley Scott (!!) con M.Douglas e Andy Garcia
                            e lo splendido YAKUZA (1975), Regia di Sydney Pollack (!!) con R.Mitchum e Ken Takakura.
                            Di più non so, è un mio limite che penso di non colmare.
                            Ciao.

                            • Paperinik scrive:

                              Il primo lo conosco, il secondo di Pollack non credo.Vado a cercarlo. Per me è una corrente in anticipo che comincia a prefigurarsi adesso. Del resto è vero che Dick aveva anticipato diverse cose. L’ eccesso nipponico quando ci mette dentro l’ironia si fa vedere.

                          1. fioldePreben scrive:

                            a volte non si può scegliere.

                            Son mancino

                            La nebbia all’ir ti coglie
                            spossando le sterpaglie
                            e l’occhio verginale
                            volge lesto a rimirar

                            ma pur di lungi sordo
                            con anche dei lustrini
                            di buchi e strappi e spini
                            è pieno il vecchio cuor

                            Lei vibra di gesti accesi
                            io spesso sospettando
                            sta il mio eterno amor cullando
                            un gesto criminal

                            Tra l’èro e Sastre e i fiumi
                            i ritornelli sèri
                            come irti desideri
                            del tardo esistenzial

                            https://www.youtube.com/watch?v=E4tz68hyT8s

                            1. stonato scrive:

                              Dopo aver avuto l’onore di ben due critiche o riscontri, educati, dal titolare del blog sento la necessità di essere sincero fino in fondo.
                              Mi sono sostanzialmente annoiato perchè non ho capito il film, e ha ragione Gazzini quando ipotizza che io non ho visto il primo Blade Runner, ne ho sentito parlare, ho letto qualcosa ma il fil non l’ho visto.
                              Sono giovane, studio ancora, ma forse non ho ancora dimestichezza con certo linguaggio del cinema.
                              Per sapere cos’è un film distopico ho dovuto guardare su wikipedia.

                              • Gazza scrive:

                                Caro Off-Key, ci mancherebbe altro che su questo blog di semplici APPASSIONATI (anche) DI CINEMA, qualcuno si mettesse a criticare i giudizi su un film (!) fatti dai nostri bloggers, che per definizione sono opinabili.
                                Intendiamoci, io mi permetto di peggio, ma SOLO con le vecchie “croste” del Blog, con le quali ho talora un rapporto diretto.
                                Ti giuro che ti regalerei la mia copia del primo Blade Runner, ma si trova in una casa a settemila kilometri da Verona-H.
                                Resta sul pezzo che non è finita (sensazione…).

                                P.S.:
                                se non c’è una “trama” un film diventa difficile, ma credo che la trama non ci sia per alcune ragioni, una per volontà del regista, ed una per condiscendenza della produzione (quella “crosta” del Bardo l’ha intuita…). :)

                              1. stonato scrive:

                                Ho visto Blade 2049 e mi sono annoiato.

                                • do minus gazza scrive:

                                  Caro Stonato, benvenuto.
                                  Annoiato nientedimeno?
                                  Mi pare un po’ grossa, ma vale la regola: “sui gusti personali non si discute”.

                                  • bardamu scrive:

                                    Bè, dai, non è poi così strano, soprattutto se uno non ama il genere. Non è che succeda molto nel corso del film ( e in 150 minuti ci si potrebbe aspettare qualcosa di più ).
                                    Questo mi dà modo di aggiungere un paio di osservazioni.
                                    Ho trovato il film formalmente ben fatto e curato, piacevole da vedere. Ma poverino in contenuti, e non mi riferisco solo alla trama.
                                    In fondo l’unico tema nuovo introdotto rispetto al precedente è ( ATTENZIONE ALLO SPOILER!!! CHI NON HA VISTO IL FILM SI FERMI QUI!!!! ) la possibilità dei replicanti di poter procreare.
                                    Tutte le altre riflessioni sulla vita erano già state introdotte nel film di Scott.
                                    Chi scrive, peraltro, ama con trasporto i film di Eric Rohmer ( uno dei miei top 5 come regista ), dove non succede quasi una mazza, quindi non sono propriamente un amante dell’azione o dell’intreccio ricco a tutti i costi.
                                    Quindi, sinceramente, non mi pare così “grossa” che uno si possa annoiare.
                                    Sospettandolo mi sono recato al cinema da solo esentando mia moglie, e credo di aver fatto la cosa giusta conoscendo i suoi gusti.

                                    • Gazza scrive:

                                      Bardo, ho già detto che sui gusti non si discute.
                                      Mi pongo domande “terze”:
                                      - uno entra in un cinema avendo un’idea di massima di cosa andrà a vedere
                                      - nel caso specifico il primo film della serie era stato visto “con cura”
                                      - il genere fanta-distopico è DIFFICILE da “leggere”
                                      - altro…, ma devo andare

                                      Il film non è un capolavoro, per carità i capolavori sono come i fuoriclasse nel calcio: POCHISSIMI.
                                      Rimane un buon/ottimo film.
                                      Per meeee.

                                1. neurone scrive:

                                  Ho visto Blade Runner 2049, qualche difettuccio (la lunghezza immotivata), ma è un gran film che obbligherà a ritornarci sopra e citarlo per anni, magari non come il precedente, ma la comparazione qui non ha senso.
                                  Sono due film totalmente diversi nella forma e nel contenuto e i “richiami” col precedente sono il “minimo sindacale”.

                                  • bardamu scrive:

                                    Anch’io oggi, assoggettandomi alle precise disposizioni del sior Gazza, mi sono recato a vederlo ( spendendo peraltro solo euro 5,5… come costa poco il cinema al giorno d’oggi. Da ragazzo mi pareva pesasse assai di più sulle mie scarse finanze ).
                                    Non ho guardato l’ora se non verso la fine, e questo è un buon segno, né mi sono agitato troppo sulla scomoda seduta del cinema Rivoli, altro buon segno, ma non lo considero un gran film.
                                    Se dovessi esprimermi sinteticamente con un voto, mentre all’originale assegnerei un 8,5 ( quello era e rimane un ottimo film, anche se non l’ho mai considerato un capolavoro come tanti amici ) a questo darei un 7.
                                    Compararlo con l’originale per me ha senso viste anche le dichiarazioni del produttore ( Ridley Scott ) sul “franchise” ( il finale, del resto, lascia presupporre un seguito ); un po’ quello che è successo e sta succedendo con “star wars”.
                                    Per ora mi fermo qui. Ma credo che ci tornerò sopra con calma, se l’argomento rimarrà caldo, anche perché sul tema dei replicanti avrei un paio di cosette da aggiungere riferendomi all’attualità.

                                    • Gazza scrive:

                                      Caro Bardo, ti attendevo un po’ arrabbiato e invece…
                                      Nonostante alcuni nostri chiari dissensi sul mondo, sei un tipetto colto un bel tot e il film non poteva non piacerti.
                                      Mia valutazione personale, nel post finale dirò anche la mia sul film:

                                      Blade Runner * * * * e mezza
                                      Blade Runner 2049 * * * e mezza, quasi * * * *

                                      Notte

                                  1. niktv scrive:

                                    La scelta, quando c’è da vedere un film in Tv è governata, in ordine strettamente gerarchico da:

                                    - mia figlia
                                    - mio figlio
                                    - mia moglie

                                    Al cinema, a meno che i miei figli non mi chiedano di accompagnarli a vedere un film adatto a loro, non ci vado più da quando sono tornati i pop corn in sala. Provate a pensare a Blade Runner. Rutger Hauer inizia a dire: Ho visto cose che voi…. e dietro di voi sentite: crunch, scrunch, glu glu, crcrcrcccrrrr(Cocacola con cannuccia ormai alla fine). Sinceramente preferisco soprassedere. In ogni caso SE sono solo a casa E SE mi ricordo di essere stato un divoratore di film E SE quindi decido di vederne uno, mi butto sul titolo strano. SE dopo 5 minuti non dormo significa che forse ne è valsa la pena. A volte trovo delle perle che mai mi sarei immaginato.

                                    • Chivers scrive:

                                      ,,, ma di sicuro nel momento in cui Rutger Hauer inizia a dire “…” gli insopportabili crunch e gluglu sarebbero finiti da un pezzo… più probabile che al vicino si illumino lo smartphone e che lui non possa proprio aspettare di sapere chi gli ha mandato l’ultimo filmatino stupido…
                                      ;-)
                                      ;-)
                                      ;-)

                                      • Gazza scrive:

                                        Inevitabile, ragionevole, irripetibile, puntuto e sarcastico, ecco a voi Mister Chivers…
                                        :)

                                        • Chivers scrive:

                                          Sono disordinatissimo, per quanto riguarda il cinema (ma si… anche per altro…), e perfino pigro visto che vado al cineforum (che ormai è tutto fuorché cineforum come si intendeva un tempo).
                                          Non ho un genere preferito, ma ne ho di sgraditi (horror e thriller di macelleria, guerra, fantascienza), a casa se guardo qualcosa in tivù è solo un “già visto” mentre mi piace moltissimo andare al cinema a vedere film vecchi. magari mai visti al cinema e magari restaurati, visto che scadono spesso anniversari. Ero molto legato al “Centro Mazziano” che quindi mi manca molto, perché Kaurismaki so vedeva solo lì!!!
                                          Ho registi che non mi piacciono (ebè… non cerco indulgenza col paròn de casa e dico che tra questi c’è Tarantino) ed altri che non capisco.
                                          Mi piacerebbe rivedere al cinema tutti quei film che vedevo da ragazzetto al K2, romani, gladiatori, ercole e Maciste, cappa e spada.
                                          Amo smisuratamente Alfred Hitchcock e il bianco e nero di una volta, dal neorealismo italiano al noir francese e tanto di hollywood, con i grandi attori del passato.
                                          E poi ci sono le colonne sonore, ma è praticamante impossibile scegliere di andare a vedere un film sulla base delle musiche… semmai mi ricordo volentieri di un film grazie alle musiche; a meno che non si parli di HELP! dei Beatles
                                          https://www.youtube.com/watch?v=n_GOaRaTaJo

                                          (ho scritto troppo… potevo ridurre… già, difetto incorreggibile…)

                                    • Gazza scrive:

                                      Nik, LOBSTER è per te!

                                      • niktv scrive:

                                        Non potevo esimermi dall’accettare l’invito e quindi ho guardato THE LOBSTER…
                                        Nel mentre si susseguivano le sequenze mi sono venute alla mente diverse assonanze con altri film.
                                        - Under the skin, con una bellissima Scarlett Johansson nei panni dell’aliena prima predatrice e poi vittima.
                                        - Farhenheit 451. Certo, gli eversivi erano meno vendicativi e talebani rispetto a quelli dei “solitari”, ma il succo è sempre quello: establishment contro reietti/ribelli.
                                        - 1984. Il grande fratello come metafora dell’appiattimento sociale tramite trasformazione del diverso.
                                        - L’invasione degli ultracorpi (questo non so perché, ma una ragione per la quale me lo abbia ricordato ci deve essere)
                                        - I viaggiatori della sera, diretto ed interpretato da Ugo Tognazzi con una improbabile Ornella Vanoni.
                                        - Coma profondo (ma solo per la scena in cui chi vuole smascherare, si trova, anche se solo per un momento, dalla parte del nemico)
                                        - L’isola del Dott. Moreau (trasformazioni uomo animale e viceversa)
                                        - La miglior offerta, di Tornatore (una scena finale simile per l’incertezza che ti lascia su ciò che farà la ragazza truffatrice).
                                        - Stalker. Non sarà da tutti considerato un capolavoro, ma per me, per quello che vale la mia opinione, lo è.
                                        Ci volevo anche aggiungere il primo Fantozzi, ma non voglio esagerare.
                                        Prima riflessione: se un film mi porta alla mente altri film, significa che manca di originalità e questo personalmente non mi piace.
                                        Seconda riflessione: i livelli di lettura di un film.
                                        Prendo per esempio proprio il “pesante” Stalker.
                                        Primo livello (base): Genere fantascienza. Trama del film.
                                        Secondo livello (il “tra le righe”): Genere Introspettivo. La trama diventa secondaria, anzi, perde di significato. Onirico. Situazione distopica (ovvio) e sensazione di spiacevole stato d’animo. immedesimazione da parte dello spettatore in uno qualsiasi dei personaggi salienti.
                                        Terzo Livello (tecnico artistico): Genere Irrilevante. Fotografia meta-minimalista, giochi cromatici.
                                        Quarto livello (oggettivo, dettato, in seconda battuta rispetto al secondo livello, dal regista stesso): genere sociale. I rapporti interpersonali e le debolezze umane. Il mito del fato che sovrasta sia i doveri familiari sia la paura della punizione. I desideri più profondi che spesso non ammettiamo di avere nemmeno a noi stessi . La paura della vita. La solitudine e la persa speranza. Il limite del lecito e l’eccitazione del proibito fine a se stesso. La politica e le leggi atte alla prevaricazione nel nome della sicurezza (di stato/status quo?). La differenza tra l’ignoranza e la sapienza, annichilita dalle situazioni della vita, ma incapace di trovare mai un punto di contatto tra i due fattori.
                                        Quinto livello (soggettivo dello spettatore): genere irrilevante. Qualsiasi sensazione o riflessione possa lasciare il film ad ogni diverso singolo spettatore. Non importa cosa, ma importa che sorga dentro chi vede l’opera.

                                        Senza tali livelli di lettura non posso ritenere un film interessante. Magari divertente e molto piacevole, ma comunque privo di spessore (i primi “agente 007”, per intenderci)
                                        Se dovessi trasportare (per quanto mi è parso) questi livelli alla povera aragosta, mi fermerei al secondo livello (striminzito). E direi non certo onirico come per Stalker, ma solamente distopico con qualche puntata nel campo del contrappasso dettata dalle scene di invasione dell’hotel e dello yacht da parte dei single.
                                        Poi, se devo dirla tutta, come si evince dalla rete, questo film ha vinto dei premi in Europa ed è stato candidato all’oscar per la migliore candidatura originale (sic) mentre io non sono proprio nessuno e so di poter essere smentito su molti, tropi, punti.

                                        • Gazza scrive:

                                          :) :) :)
                                          Grandissimo post Nik!
                                          Nik, Niiik, me scoltito?
                                          Se un film totalmente surreale com’è The Lobster, ti porta alla mente quella sequenza di buoni/ottimi film che hai citato, che non può MAI essere nella forma “deja vu” o, peggio, una forma di “scopiazzata involontaria”, ti ha messo in moto (tu incosciente) un bel po’ di sinapsi, e la cosa non mi pare che guasti, anche se ti ha “disturbato”.
                                          The Lobster è un film d’AMORE, o sull’AMORE, o sulla impossibilità dell’AMORE quando qualcuno lo vuole governare/normare dall’esterno.
                                          Oppure essere giudicato in base all’AMORE, se ce l’hai (non conta nè la qualità nè la “quantità” del sentimento) o non ce l’hai (quindi sei un fallito…).
                                          Poi il regista ha usato i SUOI “registri” per dirlo.
                                          Ti comunico che il film è cominciato a piacermi, sul discreto, una ventina di giorni dopo.
                                          Appena finito mi son detto: “bah… Ghe pensarò sora”.

                                          Noticina
                                          l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale è stata in ballottaggio fino all’ultimo tra “The Lobster” e quella del gran film “Manchester by the sea” (per chi avesse avuto la fortuna di vederlo).
                                          Grazie al chEzzo!

                                          • Gazza scrive:

                                            Lascio il Topic aperto ancora qualche giorno, magari qualcuno va a vedere Blade Runner 2049, e con Riziero, D.n.c. e Alfa (benvenuto e grazie) facciamo due chiacchere, magari spiegandoci reciprocamente che la fantascienza c’entra pochino.

                                    1. alfa scrive:

                                      Primo post ma seguo con piacere il blog dalle “cronache africane” di Gazzini, in verità molto belle e di spessore vero.
                                      Ho visto BR 2049.
                                      Nell’insieme mi è piaciuto, puoi trovare più di un difetto, soggettivo o oggettivo, ma difficile dire che non sia un bel film.
                                      Un’osservazione, che riprendo da Riziero, il film manca di quella che noi chiamiamo trama.
                                      Una domanda: perchè allora tirarla per due ore e quarantatre minuti?
                                      Venti o trenta minuti in meno non avrebbero tolto niente al suo valore.
                                      Affermazione facilmente contestabile.

                                      1. Riziero scrive:

                                        Ho visto Blade Runner 2049, l’ho trovato veramente un bel film nonostante i momenti di lentezza che potrebbero avere un significato che io però non ho colto o capito.
                                        Sinceramente la “trama” raggiunge la sufficienza, ma non te ne accorgi perchè tutto il contorno è splendido, con momenti che rimarranno nella storia del cinema, magari senza la quantità e l’enfasi del suo predecessore.

                                        1. neurone scrive:

                                          C’è poco da fare, amo gli incipit dei topic del Gazza.
                                          Parte con una cosa che dopo tre quattro righe ti aspetteresti sviluppata e lentamente il tutto vira verso un altro “centro”.
                                          Se mai esista un CENTRO nei suoi topic.
                                          E poi è insuperabile la disinvoltura con cui parla di sè, di cose anche criticabili, senza mai dire “scusate son fatto così”, ma sempre intendendo che si può cambiare e migliorare.
                                          Sul cinema potrei dire che mi sento la fotocopia di Chivers, salvando almeno quattro film di Tarantino (Le Iene, Pulp Fiction, Jackie Brown (!) e Bastardi senza gloria) e andando oltre Kaurismaki (e Ken Loach) per i registi.
                                          Sui film di guerra bisogna distinguere: Attack e Il grande Uno Rosso, per me sono quasi capolavori, Salvate il Soldato Ryan, se non lo avesse girato Spielberg, si griderebbe al capolavoro assoluto.
                                          Su Apocalipse Now e Full Metal Jacket non disputandum.
                                          Interessanti, anche perche la regista, brava, è una donna, ci sono The Hurt Locker e Zero Dark Thirty.
                                          Chiudo dando un dolore al Dominus: i film Western li trovo dei reperti invedibili con rare eccezioni.

                                          • Gazza scrive:

                                            Gentile Neurone, è ovvio che sui gusti personali non si discute.
                                            Ma il Cinema è UN’ARTE.
                                            E nell’arte c’è quello che più piace e quello meno.
                                            Ma a NESSUNO con un grano di sale in zucca verrebbe in mente di buttare nell’immondizia un INTERO filone artistico.
                                            Il tuo discorso sul WESTERN è come tu avessi buttato nel cesso l’intero IMPRESSIONISMO o l’ASTRATTISMO o la SCUOLA FIAMMINGA…

                                            • bardamu scrive:

                                              Una grande donna del cinema, Suso Cecchi D’Amico, diceva, giustamente, che il cinema è un’opera di artigianato e non d’arte, perché non è mai figlia di uno solo. Anche i cosiddetti film d’autore, dove il regista ha scritto, diretto e montato il film, sono il frutto del lavoro anche di altri.
                                              Sono d’accordo con lei.

                                              • Riziero scrive:

                                                Visto che ho la tastiera in mano, mi permetto di dire che Suso Cechi D’Amico ha perfettamente ragione, ma anche nelle guerre ci sono tanti “fattori”, ma se non hai un grande Comandante, rischi di perderle.
                                                E comunque non mi pare che infici il giudizio di Gazzini sul Western, che condivido anche se non sono un patito del Genere.

                                          1. Gazza scrive:

                                            Sto cercando di darmi una regolata, che dovrebbero essere almeno tre.
                                            Non ho ancora letto il quotidiano e le 02.00 per andare a letto deve diventare il confine invalicabile.
                                            Comunque devo ancora terminare il mio post sul Western, fare, tentar di farla, la mia breve Top List come promesso a D.n.c., e aspetto di vedere se anche altri hanno visto Blade Runner 2249 (oltre D.n.c.) e proverò a dire la mia.

                                            1. D.n.c. scrive:

                                              Ieri ho visto blade runner 2049. Mi è piaciuto. Non avrei fatto recitare di nuovo Harrison ford. Parere personale. Suono e fotografia eccellenti.

                                              1. neurone scrive:

                                                Che pache (verbali) che mi son preso….
                                                Leggendo i post probabilmente sono giuste, la genericità populista le merita.
                                                :(

                                                1. Riziero scrive:

                                                  La risposta di Gazzini sul Western è semplice è perfetta.
                                                  Anch’io non amo assolutamente il genere Horror, ma alcuni film hanno un loro senso intrinseco e, se hanno buona sceneggiatura e buona regia, fanno lavorare il cervello in aree dove non arriveremmo mai in condizioni di “normalità”, anche a questo serve la “settima arte”.
                                                  I miei gusti cinematografici assomigliano a quelli di Chivers, con un po’ più di ampiezza.
                                                  Ad esempio devo al Dominus la scoperta dei film “distopici”, difficili, spesso pesanti, ma di grande lavorio intellettuale.
                                                  Ad esempio ho seguito il suo suggerimento e ho visto The Lobster.
                                                  Surreale, difficile (ho avuto bisogno di qualche recensione) ma se il cinema non può essere solo relax, quello è un film che non te lo permette.
                                                  Un ultimo appressamento al “leggero stil novo” di Gazzini, meno invasivo e molto più stimolante.

                                                  • Riziero scrive:

                                                    Stasera o domani vedrò il nuovo Blade Runner 2249.
                                                    E’ vero che Gazzini APPARENTEMENTE non ne ha parlato, ma mi aspetto qualcosa di poco leggero.
                                                    Chissà perchè.
                                                    Gazza biricchino provocatore.

                                                  1. Gazza scrive:

                                                    Ieri al Rivoli ho visto BLADE RUNNER 2249.
                                                    Non dirò nulla del contenuto ovviamente.
                                                    Denis Villeneuve non è Ridley Scott del 1982, ma questo non vuol dire nulla, se non che il film è meno “sequel” di quello che ci si poteva aspettare, ma è quasi impossibile vederlo senza aver visto il precedente, e non ha nessuna importanza averlo fisso nella memoria, anzi potrebbe essere “disturbante” perchè questo di Villeneuve è un altro film.
                                                    E’ più filosofico e meditativo, con momenti non sempre facili di …

                                                    Se ne potrà parlare se entro Lunedì prossimo qualcuno sarà andato a vederlo.

                                                    1. D.n.c. scrive:

                                                      Sarebbe bello fare una propria top three per genere, oltre che per conoscere gusti anche per prendere spunto su eventuali film mai visti ma che sono piaciuti.

                                                      • Gazza scrive:

                                                        D.n.c., nella tua proposta vedo almeno DUE/TRE grosse difficoltà:
                                                        1) la varietà cospicua dei veri GENERI cinematografici;
                                                        2) su questo Blog scrivono persone di età variabile, molti film che venissero scelti sono quasi (spesso) introvabili;
                                                        3) il tuo intelligente accorgimento di fissare a tre i film, per incoraggiare un lavoro che a dieci non troverebbe disponibilità, complica nel contempo la scelta: per esempio io non riuscirei ad indicare solo TRE Western o tre di fantascienza o tre di guerra, per ogni categoria ne ho parecchi, che per motivi diversi, si equivalgono.
                                                        Comunque io, in quanto DOMINUS :) … Ci proverò domani.

                                                      1. Gazza scrive:

                                                        Una domanda:
                                                        Perchè quasi nessuno, tranne D.n.c., ha fatto cenno che a guidarlo nella scelta è IL GENERE?
                                                        Commedia, Comico, Guerra, Fantascienza, Thriller e così via.

                                                        • bardamu scrive:

                                                          Per quanto riguarda il genere io sono governato da un binomio: commedia ( se possibile “sofisticated”, non cinepanettone, please ) e noir in tutte le sue declinazioni ( poliziesco, thriller, spionaggio, ecc. ).
                                                          Il western e l’avventura sono il secondo tandem. Poi vengono tutti gli altri.
                                                          Non amo particolarmente la fantascienza, con alcune rimarchevoli eccezioni, e detesto l’horror.

                                                        • Gazza scrive:

                                                          Ad esempio:
                                                          io sono un patito dei film Western e Fantascienza, sempre più rari e non considero i due di Tarantino (Django Unchained e The Hateful Eight) dei “veri” Western, sono al più una serie di omaggi al genere e ai Registi.
                                                          Stop, vista l’ora proseguo domani.
                                                          Scusate

                                                        1. D.n.c. scrive:

                                                          Meriterebbe forse un capitolo a parte… ma l'horror come me lo collocate? Perché qualcosa di buono c'è ma davvero da scavare. Me ne vengono in mente pochi. La casa dalle finestre che ridono, rosemary's baby e nel suo genere particolare creepshow… ultimamente gli unici un pochino degni di nota credo siano la nona porta e le verità nascoste. Per il resto vedo tanta noia… scusate l'off topic ma sono sensibile al tema.

                                                          • Gazza scrive:

                                                            D.n.c., qui NON esiste l’OFF-TOPIC, a meno che su un Topic come questo tu ti metta a parlare del Verona.
                                                            D’altra parte, se si girassero le immagini di quel che avviene in Spagna, e poi ci fosse un buon montaggio, ne verrebbe fuori un reality-movie di grande interesse, quindi parlarne non sarebbe off-Topic.

                                                            P.S.:
                                                            Non riesco nemmeno a ricordare l’ultimo film di genere HORROR che ho visto.
                                                            So che va fatta una distinzione all’interno del genere che si sviluppa in vari filoni, alcuni dei quali apprezzati anche dalla critica “colta”.
                                                            Ma io nisba Horror, a meno che “Io Sono Leggenda” non venga ascritto al genere perchè è l’ultimo che io ricordo e mi era pure piaciuto.

                                                          1. sydblu scrive:

                                                            Sottoscrivo pienamente quanto scritto da niktv! Anche se avendo tre figli io sono in quinta posizione (non in quarta come niktv!).
                                                            In era prematrimoniale invece le mie scelte erano guidate in primis dal regista, e quindi dal consiglio di un mio cugino, raffinato (ma non altezzoso) cinefilo.
                                                            Ora il cinema lo seguo sempre meno. Ho scoperto invece che ci sono delle serie (cosa che fino a 15 anni fa aborrivo) che meritano decisamente anche perché la durata di 1 ora è più gestibile nell'economia familiare . Sarebbe bello sapere se ne avete una o più da consigliarmi (ma prima di divagare chiederei un cenno al Parondecasa).

                                                            • bardamu scrive:

                                                              A me sono piaciute molto: “boardwalk empire” ( malavita di Atlantic city negli anni del proibizionismo. Solo i costumi e la presenza di Steve Buscemi valgono la visione ); “fargo” ( cryme story sull’orlo del grottesco, come l’omonimo film dei fratelli Cohen, che sono i produttori anche delle 3 serie ); “the fall” ( serial killer a Belfast ); “true detective” ( che è piaciuta molto anche al paròn de casa ); “gomorra” ( scissione di famiglia camorristica napoletana ).
                                                              E per ora mi fermo qui.

                                                              • sydblu scrive:

                                                                grazie mille, visto che fargo , truedetective e gomorra , mi sono tutte piaciute, mi butterò in the fall (che non conoscevo).
                                                                Ho trovato un pò lenta boardwalk.
                                                                Comunque con questo sono già due (narcos e the fall) buoni consigli che escono dal blog!
                                                                Visto che la domanda era “chi guida le vostre scelte?”, potrei inserire anche voi nella lista… Ovviamente dopo me mojer!

                                                            • Gazza scrive:

                                                              Caro Syd, non ti posso aiutare ma ti spiego il motivo.
                                                              Fino a tre anni fa, non mi dilungo sui motivi, penso di essere stato l’unico italiano che non aveva mai visto una puntata del Commissario Montalbano.
                                                              Mi capitava così di venir “tagliato fuori” (iooo!?) alle cene di fini letterati (non altezzosi) che facevano dotte comparazioni tra i romanzi di Camillerii, regolarmente da loro letti, e le puntate televisive.
                                                              Come vuoi e come non vuoi mi punge la curiosità, ed inoltre ho un amico di nome “MORGAN” (…) che mi dice:
                                                              “Se hai una chiavetta USB abbastanza ampia, ti posso passare tutte le puntate che ho registrato fino al 2013″ (26 puntate).
                                                              Detto e fatto.
                                                              Le ho viste TUTTE in cinque giorni.
                                                              La stessa cosa mi capitò con un’altra serie (DEXTER) suggeritami da Hellassacheizuga.
                                                              Idem per THE WALKING DEAD (dove ho smesso di “sniffarla” alla terza serie).
                                                              Con FARGO, di cui sono sicurissimo sia una grande serie, non ho neanche cominciato e per punizione mi son visto il film per la terza volta.
                                                              Conclusione:le “serie” non fanno per me.
                                                              Anche con THE YOUNG POPE (molto piaciuta) aspettavo sempre di averne almeno tre di registrate e poi via.
                                                              Credo che Bardamu, che da un po’ non scrive, sia un “esperto”, se ti legge e consiglia, puoi andare sul sicuro.
                                                              Ciao

                                                            • Paperinik scrive:

                                                              Una in assoluto con tanta storia centro-sudamericana recente.Narcos

                                                            1. bardamu scrive:

                                                              Alcune riflessioni alla rinfusa sulle tante cose interessanti che ho letto:
                                                              - anch’io vado poco volentieri al cinema da molti anni per la maleducazione degli utenti. Ricordo che al cineforum una volta mi è capitato di avere dietro di me un tizio che si passava il filo interdentale con rumori accompagnatori. Non parliamo dei succhiatori di caramelle o degli sgranocchiatori di pop corn.. Per quanto cerchi di posizionarmi strategicamente nelle sale senza posti assegnati, cè sempre qualche ritardatario che si piazza dietro di me…E’ un vero peccato perché un film pensato per il grande schermo alla TV perde il 50% del suo perché ( senza parlare del fatto che regolarmente viene amputato per la ratio non coincidente con quella del piccolo schermo ).
                                                              - qualcuno ha citato “la strana coppia”, film che si può tranquillamente vedere sul piccolo schermo, come tutti quelli tratti da piece teatrali che si svolgono per lo più in interni e che sono fatti soprattutto di dialoghi ( tipo “a piedi nudi nel parco” ). Anche per me è uno di quei film che non mi stancherei mai di guardare e, grazie a sky, l’ho potuto apprezzare anche in lingua originale.
                                                              A proposito di ciò vorrei aprire una digressione in perfetto stile gazziniano.
                                                              Molti cinefili aborrono il doppiaggio. Io, invece, non solo non ci trovo nulla di male ( il cinema è anche doppiaggio; anche i film inglesi spesso sono doppiati. Es. Ursula Andress nel primo 007. E poi non sempre si gira in presa diretta, o anche se lo si fa poi in post-produzione magari si interviene ), ma spesso trovo che, soprattutto per i film dagli anni ’50 agli anni’70 del secolo scorso ( stagione d’oro dei doppiatori italiani ) il doppiaggio in italiano aggiunga valore al film originale.
                                                              Avete mai sentito la voce originale di Cary Grant o Gary Cooper? O quella di John Wayne? Quella dei loro doppiatori è infinitamente migliore e dona un surplus di fascino ai loro film.
                                                              Fine della digressione e, per ora, anche delle annotazioni.

                                                              1. sydblu scrive:

                                                                Grazie del consiglio. Narcos mi manca e lo metto in lista.
                                                                Montalbano mi manca ma una immotivata antipatia verso Camilleri mi impedisce di affrontarlo.
                                                                Anche io ho trovato Dexter molto apprezzabile.
                                                                Così come ho trovato molto bella Breaking Bad, che cito solo perché il protagonista mi ricorda (fisicamente) il nostro Parondecasa, solo a me?

                                                                1. Gazza scrive:

                                                                  Buon avvio del Topic per merito vostro.
                                                                  Adesso possono cominciare gli approfondimenti ed eventuali dissensi.

                                                                  1. D.n.c. scrive:

                                                                    Credo che personalmente ciò che guida la mia scelta sia spesso il nome.
                                                                    Attore , regista e perché no anche il compositore della colonna sonora. Anche se ultimamente devo dire che tendo a scegliere il film che presenta almeno sulla carta il minor numero di effetti speciali. A dire il vero negli ultimi mesi tendo a non andare al cinema e piuttosto rivedermi vecchi film. Te ne cito un paio che potrei rivedere ad oltranza. La strana coppia, sunset boulevard, l'uomo di paglia, nodo alla gola… ho 37 anni ma sono fortunato perché ho avuto la fortuna di essere iniziato da giovanissimo alle cose di qualità . Fortuna però pesante.

                                                                    • Gazza scrive:

                                                                      Caro D.n.c., ciao.
                                                                      Guardando l’elenco dei tuoi “Magnifici QUATTRO”, che conosco (Intendi Uomo di Paglia di Germi, non Cane di Paglia di Peckinpah?), e vedendo la tua età, c’è quasi da non crederci (specie per L’Uomo di Paglia).
                                                                      Sai cosa ti dico, ringrazia all’infinito (se ancora possibile) chi ti ha offerto una metodica cinematografica di valore.
                                                                      Io non faccio testo perchè guardo anche i “mattoni”
                                                                      Però anch’io ho un lato fragile.
                                                                      E’ da anni che m’interrogo perchè non riesco MAI a terminare SOLARIS e STALKER (dal ritmo stremante!) di Tarkovskij, considerati dalla critica due film molto belli (ma nessun capolavoro).
                                                                      Notte

                                                                    1. Gatón scrive:

                                                                      Capitandomi spesso di dover scegliere, nella programmazione televisiva, tra un film già visto ed uno “nuovo”, il più delle volte mi oriento sul primo.
                                                                      Altro elemento discriminante sono gli attori, conosciuti o meno, un po’ meno il regista.
                                                                      Poi facendo zapping durante la pubblicità, caxxo, si sono messi d’accordo per sincronizzarla sui vari canali, mi capita di cambiare.
                                                                      Ma mooolto più spesso mi capita di addormentarmi…
                                                                      Mi sveglia sempre il susseguirsi enfatico dei toni musicali che precedono il The End.

                                                                      1. bardamu scrive:

                                                                        Ammetto che anch’io mi faccio attirare dai nomi, dei protagonisti o del regista. Certo, nel tempo ho imparato che si prendono anche solenni “smusate”. Uno dei miei attori preferiti di una volta, Bob De Niro, mi ha portato a vedere solenni schifezze ( e non parlo solo delle “commedie” demenziali con quel pirla di Ben Stiller, che detesto di tutto cuore, ma anche di cagate memorabili come “non siamo angeli” in cui è caduto persino Sean Penn ).
                                                                        Un nome che raramente mi ha deluso è Jack Nicholson, forse con l’unica eccezione del melenso “voglia di tenerezza”. La sua prova nel capolavoro “qualcuno volò sul nido del cuculo” ( uno dei miei magnifici 5 ) dovrebbe essere dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
                                                                        Tra i registi contemporanei ho una particolare predilezione per il “fotografico” Wes Anderson. Anche lui, per ora, non mi ha mai deluso, ma è ancora presto per tirare le somme.

                                                                        • Gazza scrive:

                                                                          Caro Bardo, non avevo visto il tuo post e mi scuso.
                                                                          Sydblu ha chiesto qualche suggerimento per vedere qualche bella serie TV (sicuramente ha Sky), e io ti avrei accreditato come “competente”.
                                                                          Vedi un po’ tu di seguire la regola del Blog, dove a richiesta d’aiuto, di norma si risponde.
                                                                          Ciao

                                                                        1. paperinik scrive:

                                                                          1- NON GUARDARE alcun film con i 10 nomi più sputtanati di holliwood
                                                                          2- Registi quasi solo con trame particolari o non scontate
                                                                          3-fotografia valida e suggestiva

                                                                          ps: tanto su 10 che comincio, ne finisco 2-3

                                                                          1. do minus gazza scrive:

                                                                            “Blade Runner” tema d’apertura
                                                                            >> https://www.youtube.com/watch?v=-fu7jN2_2pE

                                                                            “Un Uomo, una Donna” tema intermedio e meno “ruffiano”
                                                                            >> https://www.youtube.com/watch?v=qEcUfncQBJ4

                                                                            Rispondi a Chivers

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