09
dic 2017
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Par tirar tardi

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59 risposte a “SUDDEN TOPIC”

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  1. Gazza scrive:

    SUDDEN FUNNINESS

    Era tempo che non vedevo due situazioni calcistiche così drammaticamente comiche (per i loro tifosi).
    a) lo scontro in area tra i due centravanti della Roma
    b) la punizione SCHEMA (?!?) del Milan con palla che cade nel vuoto assoluto in una zona di campo deserta.

    Oggi è passato da casa un amico che qui scrive.
    Nel mezzo di alcuni ragionamenti filmici abbiamo condiviso una passionaccia senza limiti per Sharon Stone.
    Poi se ne esce con: trovo Charlize Teron REPELLENTE (?!?!?!)
    O insano essere, ma come puoi bestemmiare!
    “O tempora o mores!

    • bardamu scrive:

      Dei gusti personali, si sa, non ha senso discutere. Però è strano questo caso perché le due bellezze, da urlo, sono anche morfologicamente assai simili.

      • Gazza scrive:

        Bardo… E QUESTO HO “URLATO”…
        Ma la repellenza riferita alla Charlize è sicuramente frutto di un suo blocco cerebrale.
        Pero è un amico vero e gli voglio bene lo stesso anche se l’è mato.

        • Cesare Settore Superiore scrive:

          Io non mi ricordo le fattezze del viso di questa Charlize Theron.
          Da quando anni fa l’ho vista ai suoi esordi in TV quale protagonista di uno spot di un famoso prodotto, non sono piu’ riuscito a guardarla.
          In faccia…

    1. Gazza scrive:

      Come dire?
      Mi sono buttato giù, ma volevo tirarmi su “al dente”, invece sono vergognosamente cotto.
      Ma prima o dopo…
      >> https://www.youtube.com/watch?v=C4r-Ct0IeIs

      1. Solo Hellas scrive:

        scusa Gazza ho sbalià blog…………

        • Gazza scrive:

          Solo Hellas, tranquillo perchè non hai detto una “bestemmia”.
          Qualche cosa che chiamiamo sfiga, se si va a vedere la sua origine, si può trovare qualche responsabilità personale.
          Ma che la sfiga “esista”, la “sfiga” che talora pare cieca, ma talora ci vede benissimo, ha un suo fondìn di verità…
          Avanti

        1. Solo Hellas scrive:

          Cerci fermo un MESE?
          La sfiga esiste, altro che bale!

          1. Gazza scrive:

            Nuovo Topic stasera…
            >> https://www.youtube.com/watch?v=QvO5z5tx4ZA
            Il song’s title è “connesso” al futuro Topic, il testo leggermente (?!?) meno :D

            1. soul scrive:

              Credo che sia un testo di pura intelligenza e sensibilità creativa

              https://www.youtube.com/watch?v=Tgk71Fev3kA

              • Begbie scrive:

                L’ultimo poeta del rock.

                • Gazza scrive:

                  SOUL è un giovane (?) amico vorace di musica che non ha potuto ascoltare.
                  Seduti al bar, 2/4 goti e gli ho raccontato un po’ di cose.
                  E’ uno da ricerche forsennate, ha trovato una gemma musicale e ce l’ha offerta.
                  Non sono sorpreso.
                  Ciao Beg

              1. Gazza scrive:

                Aida ama Pecchia
                >> https://www.youtube.com/watch?v=G-W–M_VMIY
                Chi di fede è capirà…

                1. do minus gazza scrive:

                  Caro Cesare, non c’entra nulla col Topic che con Domenica terminerà, ma per una sorta di esercizio ex-professionale ed attualmente solo mentale, cerco di capire, dal modo di scrivere, se io conosca o meno le persone che scrivono.
                  E il tuo modo di scrivere mi ricorda un amico di fede sportiva, ex-pazzariello oggi serissimo, che era uso dirmi: “non sono io a dovermi preoccupare di mio figlio, e lui che deve preoccuparsi di me…”, un concetto strepitosamente comico.
                  Ma è la tua età che mi fa dubitare.
                  Comunque se vuoi darmi o meno una conferma, non farlo qui, manda una mail a niero47@gmail.com
                  Ciao e scusa.

                  1. Cesare Settore Superiore scrive:

                    Grazie Chivers per il consiglio, anche se dubito che avrò mai occasione di avvicinarmi ad un palco areniano, neanche come comparsa.
                    Grazie anche e sopratutto per avermi segnalato la performance da brividi di Thielemans, che non conoscevo.
                    Suona l’armonica quasi meglio di me.
                    Ribadisco che sono anch’io un buffone…

                      1. Gazza scrive:

                        Una pura curiosità.
                        C’è qualcuno tra i lettori e gli scrivani che abbia -almeno- nozioni di Lirica, o conosca qualche “romanza” al maschile o femminile.
                        Faccio notare che la cosiddetta “romanza” è solo un inciso, di regola il più conosciuto, ma l’Opera è un TUTTO.
                        Oh yez

                        • Cesare Settore Superiore scrive:

                          Buonasera signor Gazza.
                          Questo è il mio primo intervento in un suo topic, che da qualche tempo leggo comunque assai volentieri.
                          Lei chiede se qualcuno conosca qualche romanza di lirica.
                          Beh vede, io vado decisamente controcorrente rispetto al suo quesito.
                          Ho 57 anni e per i primi 26 (età in cui mi sono sposato e me ne sono andato di casa) mio padre mi ha bombardato di musica lirica. Non solo romanze ma opere intere, operette, e chi più ne ha più ne metta. Appena tornava a casa dal lavoro accendeva il giradischi per ore ed ore. Aiuto! Era vietato ascoltare qualsiasi altro tipo di musica. Mi ha talmente ossessionato al punto da ottenere l’effetto contrario, quello di farmi diventare un estremista anti-lirica.
                          Oggi al solo a sentire la pubblicità della catena di supermercati con la soprano che gorgheggia in un sottofondo neanche tanto pacato mi fa venire voglia di tirare il telecomando contro la TV. Non entrerò mai in un supermercato di quella catena, l’ho giurato.
                          Mio padre, fortunatamente, è ancora vivo e vegeto. Lo vedo poco ma ogni volta che passo di là per un saluto o per la cena di famiglia, strano a dirsi, le romanze non le mette più, eppure il suo giradischi funziona ancora.
                          Il supplizio a cui sono stato sottoposto per tanti anni è cessato il momento stesso in cui sono andato a vivere con mia moglie. Mi sono spesso domandato se con il mio allontanamento mio padre abbia perso interesse nel sottopormi al quotidiano martellamento di Caruso, Pavarotti, Del Monaco, la Callas.
                          I miei fratelli e sorelle che abitano negli immediati paraggi mi hanno confermato che da molti anni ormai il giradischi tace. E così il mio dubbio permane. Che fosse una forma di pseudosadismo musicale nei miei confronti durata fino alla metà degli anni 80? Chissà mai se un giorno mi riuscirò a togliere il dubbio.
                          Magari tutto ciò non interesserà minimamente chi di lirica capisce e se ne intende davvero.
                          Ma mi sembrava giusto far sapere che esistono anche i traumatizzati della lirica, ed io ne sono un esempio.
                          Alla prossima paranoia, Sig. Nino

                          • Gazza scrive:

                            Caro Cesare, il tuo esordio su questo spazietto entra di diritto nei TOP 5 TOPic Post della storia, quasi decennale, di questo Blog.
                            Perchè, ti chiedi?
                            Ma è ovvio, quando un “ragazzotto” (ti rendo quasi una generazione…) di 57 anni illustra una comprensibile e compresa tortura subita dal Bel Canto, merita simpatia e stima per lo style.
                            Una quarantina d’anni fa ho perso un carissimo Amico, praticamente un genio, negli studi classici, all’Università, nell’esercitare la sua professione di Medico Psichiatrico, nella precocità del comporre Atti Unici tragici o comici… In Latino, qualcosa in Greco Antico, critico d’arte in proprio e solo per gli amici, e uno straordinario “Buffone” che incontrò un Buffone come lui, io.
                            Poteva non essere anche un fine conoscitore di TUTTE le Opere Liriche, libretti a memoria compresi?
                            Tutto ciò morendo a 33 anni.
                            Lui mi insegnò, pur sapendo che ero un marcio rockettaro, a CAPIRE la Lirica, i passaggi arditi della voce, o la difficile arte del recitativo e le innovazioni musicali del concertato.
                            Io, io gli regalavo un disco rock alla settimana e gli spiegavo le robette rockettare, ma anche le genialate.
                            Caro Cesare azzardo nel dire che probabilmente tuo padre non ti ha mai perdonato di non avergli rivolto mai UNA, UNA sola domanda sulla sua musica.
                            Come mio padre non mi perdonò mai di non averlo seguito nelle sue competizioni di Pesca Sportiva e di non avergli mai chiesto di insegnarmi la sua Arte, perchè fu il N° uno di Verona per decenni, in coabitazione con un altro grande.
                            Per la Lirica azzardo un suggerimento che se lo legge Chivers mi toglie il saluto:
                            comincia dalle Opere di Puccini e…, fondamentale è seguire l’Opera col Libretto, cambierebbe molto nel tuo rifiuto.
                            Cesare, resta con noi.
                            Ciao.

                            • Cesare Settore Superiore scrive:

                              Caro Gazza,
                              anche io mi reputo un buffone, ma non sono un critico d’arte, ne un sociologo, ne un medico. Ho studiato (il minimo indispensabile per poter avere il minimo garantito dell’epoca, leggasi 36/60) da perito meccanico. Benchè per mantenere me e la famiglia faccia il rappresentante, mi piace sporcarmi le mani di unto.
                              Il tuo azzardo nel dire che “probabilmente tuo padre non ti ha mai perdonato di non avergli rivolto mai UNA, UNA sola domanda sulla sua musica” è pura verità. E ti spiego come mai.
                              Quando avevo 15 anni, in occasione della promozione alla 2a superiore gli chiesi (ed ottenni) come regalo una armonica a bocca bitonale. Fin dall’età scolare avevo iniziato a strimpellare qualche semplice riff con una vecchia Bravi Alpini scovata in soffitta. Quel regalo mi fece sempre più appassionare allo strumento. Dopo 42 anni non lo so suonare, mi limito a farle violenza con qualche rara strimpellata da principiante autodidatta. Però tra le migliaia di brani blues che ascolto regolarmente qualcuno che riesco a “storpiar su” c’è.
                              Io sono cresciuto ascoltando i virtuosismi di chitarre di Muddy Waters e di Buddy Guy, e solo nel corso degli anni ho scoperto anche le pietre miliari dell’armonica blues.
                              Quando nel 1976 ricevetti l’equivalente di uno yacht di lusso tra le armoniche a bocche, mai mi sarei immaginato che mio padre avesse incredibilmente accettato di gratificarmi con tale regalo per la mia promozione. Ma ahimè tantomeno immaginavo che ci fosse dietro un ricatto di natura masochisticomusicale.
                              Dopo neanche 2 mesi fui costretto ad assecondare mio padre accompagnandolo in Arena per una prima serata a base di Boheme con Pavarotti e ben 2 sere dopo, per uno – persino a lui – sconosciuto Simon Boccanegra.
                              Dopo tale sodomizzazione (musicale), accompagnata dall’immancabile giradischi con le opere ad alto volume di ogni sera, capirai per quale ragione non gli ho mai fatto UNA, UNA sola domanda sulla sua musica.
                              Affermi giustamente che è fondamentale seguire l’Opera col Libretto, che cambierebbe molto nel mio rifiuto. Ci ho provato, ma purtroppo non c’è libretto che tenga, per un inveterato ateo miscredente di lirica come me.
                              Massimo rispetto per tutti coloro che la conoscono e la amano.
                              Alla prossima buffonata, if any…

                              • Chivers scrive:

                                ovviamente volevo dire “armonicista” non fisarmonicista…

                              • Chivers scrive:

                                Scusa Cesare se mi intrometto nella tua discussione col “paròn de casa”, ma vedrò di motivare adeguatamente la cosa per non farla sembrare proprio un’entrata a gamba tesa.
                                Innanzitutto, quella sera all’opera (parlo del Simon Boccanegra, col grandissimo Pierino Cappuccilli) mi hai sicuramente visto, già, perché facevo la comparsa quell’anno (era il 3° di fila, e non facevo Bohème) e proprio il fare la comparsa in Arena – da rockettaro, aperto anche a qualcos’altro, il Jazz soprattutto e proprio in quel luglio ’73, il 24, assistetti al CONCERTO, e la mia passione incontenibile per il Jazz si sublimò proprio quella notte – mi ha fatto conoscere l’opera lirica, ma riconosco che farlo da dentro, ovvero sul palcoscenico, dà dei vantaggi notevoli, non foss’altro che all’inizio delle prove non ci capisci niente poi però un po’ alla volta ti si chiarisce tutto, personaggi, storia, caratteri, ruoli, e va anche a finire che sentendo tutte le sere le stesse note ti arrivano a piacere pure.
                                Altro motivo che adduco, e penso ad un “regalo” (beh… proprio regalo non è) ed è il link che metto, un pezzo di quello che potrebbe essere definito il più grande fisarmonicista JAZZ, Toots Thielemans, belga, che ho avuto anche l’occasione di sentire un paio di volte dal vivo (è quello sullo sfondo, che suona l’armonica nella siglia finale di Studiouno – credo – cantata da Mina “non gioco più”, per capirci… l’avrai vista di sicuro), e che uso lo strumento in un modo meraviglioso
                                https://www.youtube.com/watch?v=rQFvpDptc7c
                                (a 7:00 circa, suona Monk!)
                                E poi avevo anch’io una “bravi alpini” e mia sorella, molto più brava, una Honer “cromatica” che non ho mai imparato a gestire…

                                (per inciso, quel 24 luglio suonarono 6 gruppi: Phil Woods Quartet, Max Roach Quintet, ELLA FITZGERALD (la più grande in assoluto, indimenticabile), Maynard Ferguson Big Band, Roy Eldridge Quintet e in conclusione, alle 3 di notte, il Sextet di Charles Mingus che terminò alle 5 per pochi intimi che ormai albeggiava.

                                La chiusa è per Gazza: ma cosa vuoi che ti tolga il saluto per una “puccinata”, solo che “iè boni tuti de ‘scoltar la Tosca e de emosionarse” (o la Butterfly, o la Bohème), ma ti prova con La Rondine, o Il Tabarro, o La fanciulla del west, o Edgar… e in fondo di opere ne ha scritte 12 (dodici) in più di 30 anni…
                                E poi… io… anche ad un adulto direi di iniziare ascoltando (e seguendo) “Pierino e il lupo” (senza cercarci quei significati reconditi che dicono/sembrano/possono esserci in Prokof’ev), venti minuti per “capire” come la musica può ritagliare i caratteri e gli avvenimenti…

                        • Polpot scrive:

                          Se penso alle romanze penso a Tosti o alla mitica Plasir d’amour (tra l’altro eseguita in una versione notevole anche da Franco Battiato). Se parliamo di arie penso immediatamente a “madre pietosa vergine” da “La forza del destino”, o “cortigiani vil razza dannata” dal Rigoletto (una delle arie per baritono più belle, intenza e impegnativa vocalmente quanto straordinaria dal punto di vista recitativo). Se poi vogliamo fare i romanticoni, Puccini di ha regalato meraviglie..

                        • sydblu scrive:

                          La mia è più una passione indotta che originale e sentita (da mio papà divide la musica in tre: 1 lirica, 2 classica, 3 cosaeloqueltumtumtumlì).
                          Ciò non toglie che abbia molto apprezzato alcune delle arie che suonavano a casa mia.
                          Due tra tutte:

                          https://www.youtube.com/watch?v=QlstpLynZsk

                          https://www.youtube.com/watch?v=XfYYm1cnN5s

                          Purtroppo il mio orecchio non è così educato da preferire un interprete ad un altro

                          • Gazza scrive:

                            Caro Syd, con la Lirica c’è un problema:
                            Se non ne ascolti un po’ ogni anno, diventa difficile seguirla, o con il rischio di rimanere “cristallizato” solo su quelle Opere considerate “maggiori”, mentre il mondo lirico è vasto e affascinante.
                            Oggi ho ascoltato praticamente tutta la Tosca di Puccini, non mi stanca mai specie questo straordinario passaggio “modernissimo”:
                            >> https://www.youtube.com/watch?v=G3lPxwct2sk

                        • Gazza scrive:

                          Capisco che ai ciòfani possa non piacere, ma badate che vi sono cose stratosferiche per virtuosirmo e bellezza (anche dell’interprete, in questo caso la Vivica Genaux) ascoltate questo pezzo barocco da “panico” dove la voce sembra essere uno strumento musicale
                          >> https://www.youtube.com/watch?v=QcFLh9t4RJY

                        • Gazza scrive:

                          Più che “romanze” è corretto dire ARIE di un’Opera…

                        1. Gazza scrive:

                          Caro Radames, benvenuto.
                          Mi duole deluderti, ma su questo Blog, alla bisogna, puoi trovare grandi appassionati di musica “Rock & dintorni”, talora formidabili, anche in questo giro,ma sulla Lirica… Hhhmmm
                          Io sono un discreto orecchiante che non disdegna La Lirica e la Classica come momenti di rielaborazione musical-culturale del gusto e della genialità.
                          L’unico che non riesco ad ascoltare, non credo per motivi “ideologici” a posteriori, è Wagner e giuro che ci ho provato più volte.
                          Qui l’unico a tutto campo, come Di Stefano e Falçao, è Mister Chivers.
                          Jazzofilo senza “buchi”, rockettaro preparato fino al 2000, poi lo credo un po’ traballante, praticamente tuttolologo sulla Lirica, con memoria picomirandolesca.

                          Svicolando un po’ dal Topic attuale, ho letto un articolo interessante che conferma, anche sociologicamente, che nulla si crea e nulla si distrugge.
                          A proposito di sesso e spettacolo, non è che splendide soprano del 1800 (la Malibran), ballerine, che sapevano comunque ballare, disdegnassero di “provocare” sessualmente i grandi compositori: dal menage a trois sotto il tetto di casa di Verdi, all’insaziabile Rossini, all’amoroso Bellini.
                          Del fuoriclasse Puccini ça va sans dire.
                          E quindi?
                          Quindi niente, se non che TALORA (ho scritto talora) pare difficile distinguere chi provoca chi, o chi molesta chi.
                          Le proporzioni (percentuali) potrebbero essere 20% a 80%, o giù di lì.
                          Poi qualche “santo” e molte “sante” magari ci sono.
                          ‘Notte guys.

                          >> https://www.youtube.com/watch?v=VUDhFl_dYzg

                          • Radames scrive:

                            Grazie per l’inattesa risposta e per quei quattro spiritosi spifferi sessuali, peraltro noti nel mondo degli appassionati, ma per Vincenzo Bellini è una sorpresa.

                            • Gazza scrive:

                              Radames, si narra che Vincenzo Bellini non facesse il toca-toca qua e là,
                              ma che lui “amasse” da innamorato dell’amore.
                              Però sai com’è: ama di qua ama di là, ama di su ama di giù, alla fine uno ne ama una quindicina in una vita -purtroppo- molto breve (34 anni) qualche dubbio lessicale (…) rimane.
                              E pensare che ha scritto questa (difficile e bella) Opera
                              >> https://www.youtube.com/watch?v=PMnC0W26Hkw
                              :)

                          • Gazza scrive:

                            Oops!
                            penso che si debba scrivere “splendidi soprani”…

                          1. Radames scrive:

                            Ho notato con vero piacere che su questo strano blog esiste anche una passione per la Musica Lirica!
                            La cosa mi fa felice.
                            Auguri a tutti e in particolare al dott.Gazzini che ho apprezzato nel risolvere un mio grave problema quando era dirigente d’azienda.
                            Sono un lettore assiduo di questo blog……

                              1. Chivers scrive:

                                Sudden???? ma quale invito a nozze… dopo la Scala di pochi giorni fa!!!!
                                https://www.youtube.com/watch?v=aT-bwQR-u-c
                                (lo stesso Carreras, sentito in Arena nel 1986, stessa opera, 1 sola recita prima di scoprire la malattia…)

                                Non va bene??
                                Proviamo con questa…
                                (che al paron de casa difficilmete piacerà… ma che accetterà “per forza o per amore”)
                                https://www.youtube.com/watch?v=kNNrvJsyxqo

                                  1. Gazza scrive:

                                    SUDDEN SOUTHERN SONG
                                    >> https://www.youtube.com/watch?v=37YvulygWLk
                                    il testo non è particolarmente “intelligente”, ma è un pezzo intrigante, da sempre.

                                    P.S.:
                                    Il fatto che il Topic sia “sudden” non significa che sia terminato il suo tempo…
                                    >> https://www.youtube.com/watch?v=bSLqIcjtcq8

                                      1. paperinik scrive:

                                        dopo la partita del Verona è d’obbligo…….CORRERE CAZZZZOOOOOO CORRERE

                                        https://www.youtube.com/watch?v=7Nz9jR_AuLM

                                        1. niero scrive:

                                          Ecco un gruppo più narratore che filosofico, i Decemberists.
                                          Il pezzo è tratto da The King is Dead, chiaro omaggio agli Smiths e a Morrissey e Johnny Marr, in particolare, per i quali hanno dichiarato di avere una sorta di “venerazione”
                                          https://www.youtube.com/watch?v=qR9DjdMrpHg

                                          Non ho trovato nessuna traduzione decente, potete cercarla voi.

                                          1. Azzag O' scrive:

                                            Uno di voi mi ha suggerito questa ennesima perla dei The Smiths
                                            https://www.youtube.com/watch?v=6vpE41dJlts

                                            http://lyricstranslate.com/it/cemetry-gates-porte-del-cimitero.html#ixzz50r4evL8X

                                            Porte del Cimitero

                                            Un temuto giorno di sole
                                            Quindi ti incontro ai cancelli del cimitero
                                            Keats e Yeats sono dalla tua parte
                                            Un temuto giorno di sole
                                            Quindi ti incontro ai cancelli del cimitero
                                            Keats e Yeats sono dalla tua parte
                                            Mentre Wilde è dalla mia
                                            Quindi entriamo
                                            E leggiamo con solennità le lapidi
                                            Tutte quelle persone, tutte quelle vite
                                            Dove sono ora?
                                            Con amori e odii
                                            E passioni proprio come le mie
                                            Naquero
                                            E poi vissero
                                            E poi morirono
                                            Sembra così ingiusto
                                            Che voglio piangere
                                            Tu dici: “Prima che il sole tre volte
                                            Abbia dato il suo saluto all’aurora”*
                                            E rivendichi queste parole come le tue
                                            Ma io ho letto bene e le ho sentite pronunciare
                                            Cento volte (forse meno, forse più)
                                            Se devi scrivere prosa o poesie
                                            Le parole che usi dovrebbero essere le tue
                                            Non plagiare o prendere “in prestito”
                                            C’è sempre qualcuno, da qualche parte
                                            Con un gran naso che sa
                                            E che ti fa lo sgambetto e ride
                                            Quando cadi
                                            Che di farò lo sgambetto e riderà
                                            Quando cadrai
                                            Tu dici: ”Presto fatto fai fa e fece”
                                            Parole che potrebbero solo essere tue
                                            E poi tiri fuori il testo
                                            Da dove venne strappato
                                            “Qualche sciocca puttana!, 1804
                                            Un temuto giorno di sole
                                            Per cui andiamo dove siamo felici
                                            E ti incontro ai cancelli del cimitero
                                            Oh, Keats e Yeats sono dalla tua parte
                                            Un temuto giorno di sole

                                            1. do minus gazza scrive:

                                              Sono stupito nell’ascoltare così tanta competenza di scelta.
                                              Almeno 3/4 pezzi non li avevo mai sentiti e sono molto belli e intelligenti (di quelli inglesi sono andato a leggere le traduzioni).
                                              Mi domando quanti anni abbiate, non ho ascoltato UN pezzo che non abbia almeno vent’anni ed oltre.

                                                1. trio scrive:

                                                  La prima elettrificata del grande BD, alla fine il pubblico conformista nell’anticonformismo, contestò sonoramente
                                                  https://www.youtube.com/watch?v=G8yU8wk67gY

                                                  Ci siamo messi in tre a decidere ma quella scelta del “menestrello”, oltre che anticonformista, fu un ottimo investimento economico.
                                                  Intelligente.

                                                  1. Fede scrive:

                                                    Di questo non esiste dubbio sull’intelligenza a 360°
                                                    Ho scelto questa perchè sono credente e mi piace che uno che non lo è scriva una canzone che potrebbe stare in un Vangelo (Matteo)
                                                    https://www.youtube.com/watch?v=X_kuqsezS24

                                                    1. rubik scrive:

                                                      https://www.youtube.com/watch?v=yX6FsTIq6ls
                                                      Che non fossero solo Teste Parlanti ma anche pensanti è un dato inconfutabile

                                                      1. lettore da sempre scrive:

                                                        Mira mi ha involontariamente suggerito una canzone di una donna certamente sfortunata, forse per troppa dolcezza in uno show-business malefico.
                                                        Lei è stata una strepitosa interprete https://www.youtube.com/watch?v=fCp2usUYmHI

                                                        • Acqua scrive:

                                                          Sarà stato l’alone di rimpianto e della morale pubblica completamente schierata dalla sua contro il cinico e crudele show biz dopo una morte così strana è misteriosa.. Sarà che non ragionavo prima che smettesse di cantare (nemmeno ero alle elementari quando è morta) e posso dire di aver vissuto solo il poi. Ma Mia Martini per la mia generazione è considerata una pietra miliare, forse la più grande donna italiana della musica. A mio modesto avviso un po’ a torto. Ottima interprete e voce particolare, ma non COSÌ superiore a altri nomi(Giorgia, dovessi fare il primo che mi viene in mente per voce e interpretazioni, Nannini per il personaggio, o la Oxa. Ma gente che ha realmente vissuto più a lungo può certamente mettere insieme più nomi). E allora mi chiedo dove nasca questo dir comune di artista “sfortunata [sono informato del fatto che 'portasse sfortuna', il senso comune è "sfortunata" in quanto non apprezzata appieno]. Su Domenica Berté non sappiamo poi molto, ma Mia Martini di certo sfortunata non lo è, anzi, ha un indelebile posto nella Storia della Canzone Italiana, che forse il solo talento non avrebbe garantito

                                                          • Mira Moon scrive:

                                                            Acqua, concordo in buona parte con quello che hai scritto, vorrei aggiungere solo che Mia veniva considerata una che portava “jella”, e per quello fu spesso boicottata.
                                                            Ciò che si conquistò in fama nazionale e internazionale è frutto della sua tenacia e di una voce splendida.

                                                          1. Fante de Spade scrive:

                                                            https://www.youtube.com/watch?v=EfK-WX2pa8c
                                                            Politicamente orientati, anche un po’ confusamente e discutibilmente, sono stati un gruppo pilota.
                                                            Se non sei intelligente non lo diventi.

                                                            1. Mira Moon scrive:

                                                              https://www.youtube.com/watch?v=Htfw_Y2Rm3s
                                                              testo e donna ovviamente intelligente

                                                              1. nocturnio scrive:

                                                                Confermo che in talune cose e tenendo rispettosamente conto della tua età, ti invidio.
                                                                Anche il Sudden Topic ahahah
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=pfZEYgqTWI0
                                                                Furono dirompenti, poi piegarono verso altro.

                                                                  1. do minus gazza scrive:

                                                                    >> https://www.youtube.com/watch?v=zTZIFY7GGFA
                                                                    Uno intelligente mica deve essere onorato solo quando muore.

                                                                    E voi avete in mente UN, UN solo, testo intelligente di un interprete intelligente, almeno per come vi è apparso.

                                                                  Lascia un Commento

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