21
gen 2018
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Par tirar tardi

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COSI’ COME TUTTO COMINCIA TUTTO SI TRASFORMA

Chi segue con regolarità decorosa questa Piasseta-Blog sa che parecchi anni fa trattai del problema degli “Uomini UMANAMENTE INVISIBILI”, quelli cioè che nesuno presta loro attenzione, nè in ufficio (lì la mia esperienza di dirigente mi ha permesso qualche correzione, comunque insufficiente), nè a casa da moglie e figli.
Ho letto che c’è un interesse a livello nazionale per tale problema: Benvenuti in notevole ritardo!
Bene, grazie soprattutto alla “testina fina” di Chivers e alla mia modesta Regia siamo arrivati dove volevamo: onorare tutti i musicisti, bravi o meno, che ci han datto l’eterno addio (no?…).
Questi sono gli ultimi, ma le note biografiche e i link saranno in cantiere da domani:
- WALTER BECKER
- MARIO BORTOLOTTO
- TOM PETTY
- PHIL MILLER
- FATS DOMINO
- LUIS BACALOV
- JON HENDRICKS
- JOHNNY HALLYDAY
- LANDO FIORINI
- MALCOM YOUNG
- GEOFF NICHOLLS
Caassshio le 5.10 anche stasera!?
Notte Guys!

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98 risposte a “COSI’ COME TUTTO COMINCIA TUTTO SI TRASFORMA”

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    1. 188bet scrive:

      Howdy this is somewhat of off topic but I was wondering if blogs use WYSIWYG editors or if you
      have to manually code with HTML. I’m starting
      a blog soon but have no coding skills so I wanted to get guidance from someone with experience.
      Any help would be greatly appreciated! http://snip.la/o1ul

      1. do minus gazza scrive:

        Chiedo scusa a tutti, ma stasera NON è proprio giornata.
        Posso solo dire che due film (Storici?) lasciarono un grande segno nel giovin Gazza:
        >>> https://www.youtube.com/watch?v=LFWTIWwgp1k
        >>> https://www.youtube.com/watch?v=StMdOMqz9No

        • altro cine scrive:

          Mi spiace per i problemi del Dominus, sarei pronto a scommettere che il suo insegnante di Letteratura e Storia era un appasionato di cinema.
          Certe sementi si piantano a scuola.
          Poi ci sono anche i “semi” di gramigna.
          La mia amatissima insegnante di Lettere ci spronava continuamente e se in una interrogazione qualcuno faceva corrette e approfondite citazioni di cinema contestuali o collaterali alla domanda della Profe, poteva portarsi via anche mezzo punto in più.

        1. do minus gazza scrive:

          Gazza’s Corner: http://spitalfieldslife.com/wp-content/uploads/2011/11/Lonely-Stretch.jpg
          _____________________________________________________________________
          Ho visto il film “L’ora più Buia” su Sir W. Churchill.
          Molto buio, non solo in sala, con i “krunk-krunk” dei maledetti popcornuti.
          Non un “colpo d’ala” che sia uno nel film.
          Tutto centrato sui soldati inglesi vicini al massacro in quel di Dunkuerque (Dunkirk per gli inglesi).
          Colco l’occasione per una penitenza per aver parlato male del film “Dunkirk”.
          Rivisto, ha una sua “specialità” che non ho colto e un po’ mi vergogno.

          • Cine scrive:

            Gazza!! Potevi mica scriverla prima la tua “recensione”?
            Sei stato cauto, ma siamo vicini al “pacco”, escluso il Gary Oldman irriconoscibile dal trucco.
            E poi nel film PARLANO dei soldati di Dunkirk, ma senza un’immagine (ammetto che può essere una scelta registica).
            Adesso, dopo quello che hai scritto, dovrò andare in cerca di Dunkirk ma penso che dovrò aspettare il dvd.
            Che palle!

            • altro cine scrive:

              Anch’io sono caduto nell’ Ora più Buia, mi piacerebbe sapere l’opinione di Gazzini “anziano” e stimato intrattenitore e degli altri partecipanti su cosa ne pensate dei film storici.

              ps
              Gazzini quella dei “popcornUTI” è strepitosa.
              Ho cominciato a diffonderla tra i miei amici cinefili CITANDO rigorosamente la fonte.
              Risultato: consenso bulgaro (ai tempi di Ceausescu… oggi consenso Kim Jong Un).
              Un saluto ai partecipanti di un Blog NORMALE.

              • bardamu scrive:

                Visto che chiedi l’opinione anche dei partecipanti ti dico la mia sui film “storici”. Non sono il mio genere preferito, assieme a quelli “di guerra” ( con eccezione per film strepitosi come “il cacciatore”, “apocalypse now”, “full metal jacket”, “platoon” ). Non sarei, perciò, andato a vedere il film in questione indipendentemente dalla rece del Gazza.
                Quanto ai popcornuti, fossero solo quelli che mi irritano in sala. La gamma è vastissima, e in certe sale ormai anche la seduta incide parecchio.

                • altro cine scrive:

                  Bardamu, grazie per la risposta.
                  Vorrei ricordarti che i film di genere “storico” non sono solo film di guerra, L’Ora più buia ne è un cattivo esempio, molto film Storici trattano spesso il “behind the war’s actions”, e appartengono sicuramente al genere Storico.
                  Cordialmente.

              • altro cine scrive:

                Oltre al grande omaggio ai musicisti scomparsi, penso non ne siano rimasti fuori più di 3 o 4, grazie a Chivers ed al generoso “regista” Gazza che ha saputo come sfruttare (?) un talento, vorrei sottolineare la intelligente iniziativa (Gazza) di ricordare i nostri “caratteristi” cinematografici, alcuni famosissimi a teatro, mi riferisco a Paolo Stoppa, grandissimo attore.
                I fratelli Carotenuto, Mario Brega (chi non lo ricorda come “menatore” ne Il Buono, Il Brutto e il Cattivo?), Giacomo Furia l’eterno ciccione impacciato.
                Ce ne sono ancora e se c’è un po’ di tempo andrebbero ricordati e….. predisposti alcuni link che non so fare.
                Mi scuso e grazie comunque

          1. con modestia scrive:

            Io mi occupo di cinema e mi scuso per l’intrusione incoraggiata da alcuni post.
            Se posso, vorrei ricordare che nel 2017 è morto anche il regista Jonathan Demme.
            Tra i suoi film gli indimenticabil Il Silenzio degli Innocenti e Philadelphia.
            Aggiungerei il non banale The Manchurian Candidate.
            E’ morta anche Gisella Sofio, attrice validissima e grande “caratterista”.
            Non vorrei dimenticare il sofisticato Roger Moore, degnissimo 007 in molti film.
            George Romero che diede origine ad un fondamentale filone “Horror” con La Notte dei Morti Viventi.
            Martin Landau, ricordate Spazio 1999?
            Vinse ache un Oscar per un film che ora mi sfugge.
            Il grande scrittore, commediografo, sceneggiatore ed attore Sam Shepard, una delle figure più influentio della cultura americana.
            Jeanne Moreau ed il suo eterno “Jules et Jim” e “Ascensore per il Patibolo” con la colonna sonora di Miles Davis.
            Umberto Lenzi, creatore di “Er Monnezza”.
            Purtroppo non ho dimestichezza con i link e mi scuso.

            Un encomio totale invece per il vostro meticoloso e straordinario omaggio ai musicisti che ci hanno lasciato

            • do minus gazza scrive:

              Caro Modesto (non esageriamo…), ciao e benvenuto.
              Poche volte mi è capitato d’esser contento quando un lettore mi anticipa, e mi anticipa alla grande!
              Complimenti.
              Ho anch’io la mia “listina” di difficile composizione perchè, come sa il co-Autore di questo Topic, Mastro Chivers, volevamo sì ricordare i grandi scomparsi dello spettacolo cinematografico, ma volevamo focalizzarlo sui “grandi caratteristi”, specie americani, quelli insomma che specializzati anche nella battuta “Signori-pausa- il pranzo è servito-senza accenti…”.
              Impresa complicata perchè avremmo dovuto considerare anche altre annate.
              Tu hai fatto l’ottimo esempio di Gisella Sofio, Mastro Chivers Barbara Hale.
              Il mio favorito italiano, morto vent’anni fa, era Franco Fabrizi >> http://78.media.tumblr.com/0acb07bec81de90c926eeceb2254ce4f/tumblr_o0whplpOrB1rfd7lko1_500.gif questo fotogramma dovrebbe essere da “I Vitelloni” quando al cinema con la moglie, per matrimonio riparatore, “punta” una maliarda con molta meno innocenza di sua moglie.
              Era il ruolo che gli avevano appiccicato, seduttore, cinico, amorale, in quasi tutti i suoi film.
              Va bòn, vediamo cosa riesco a fare tra stasera e domani (Mastro Chivers ha ALTRI impegni-doveri…).

            • bardamu scrive:

              Grazie. Tutte figure importanti.

              • Chivers scrive:

                Condivido l’apprezzamento di Bardamu per Con Modestia.
                (Umberto Lenzi non lo conoscevo, gli altri sono tutte e tutti importantissimi!! E se penso alla camminata di Jeanne Moreau finché attraversa Parigi alla ricerca del suo uomo, con la tromba di Miles,…..)
                Pensa che in un elenco che stavo stilando ai primi del mese (lavoro che poi col Gazza non è decollato, per mancanza di tempo, in realtà) avevo inserito anche qualche altro nome “minore” che però mi permetto di segnalare:
                Barbara Hale: nome pressoché sconosciuto, ma se dico che era Della Street, la segretaria di Perry Mason credo che molti la ricordino
                Solvi Stubing: «chiamami Peroni, sarò la tua birra»… e chi se la scorda!!!
                Elsa Martinelli: non bravissima e non bellissima, però brava e bella, una vera protagonista della “dolce vita” romana degli Anni 60, con svolta hollywoodiana; conosco una persona che l’ha frequentata e me l’ha descritta come donna elegante, signorile ed intelligente.
                Mireille Darc, non solo per essere stata compagna di Alain Delon, ma per quel certo non so che che hanno (per me, s’intende) le francesi…..
                Avevo segnato anche Gianni Bonagura, marginale ma non troppo, attore di teatro e (leggo) molto alla radio, conosciuto dal grande pubblico perché interpretò il Dottor Watson negli episodi televisivi di Sharlock Holmes, con Nando Gazzolo che pronnciava il suo proverbiale “elementare Watson” alla risoluzione di un caso.

              1. b scrive:

                SETTI VATTENE

                • Gazza scrive:

                  :)
                  “Invasione” accettata perchè la condivido da molto prima dei “sapienti”.
                  Fusco a ruota: si è permesso ad una cena privata di sistemarmi il colletto della giacca “alla cacaiola”… Ma come ti permetti pisquano!
                  Pecchia HA FATICATO IN B CON QUELLA SQUADRA, non pronto per la Massima Serie.

                1. Hubble scrive:

                  Gazza ti seguo da almeno trent’anni… he he..
                  Tra alti e pochi “bassi” sono un ammiratore.
                  Per carità niente del tuo privato (che conosco) e che proteggi uscirà da me, ma non è roba banale.
                  Grande TITOLISTA, apparentemente “uno di noi” (che detesti) al pari di “uno vale uno”, ma chi conosce la tua storia o ti ama o ti detesta.
                  Tu e il Mister Chivers (grande memoria storica e attuale) avete offertp gratis un mese di relax.
                  Chiamamaci poco de sti tempi.
                  Quando sto blog finirà non ne seguirò altri, anche se sono un Verona Hellas e tu hai valorizzato PER PRIMO il Barana.
                  Resirti Gazza!

                  • Gazza scrive:

                    Caro Hubble, benvenuto.
                    Guarda che “Hic manebo optime”… Finchè non mi licenziano.
                    Cortesemente, la prossima volta, vedi di non esagerare, ti ringrazio, ma te lo chiedo seriamente, specie se mi conosci, così come hai scritto nel tuo post.

                  1. Cesare Settore Superiore scrive:

                    Buon giorno al paron de casa. So di essere totalmente in O.T. e se deciderai di censurare tale mie riflessioni non ti biasimero’. Ma certe cose non si possono ignorare.
                    Per il modo che ho di interpretare il ruolo del tifoso di calcio, non partecipo da oltre 25 anni a trasferte in casa dei gemellati, le considero false. Una trasferta senza insulti e sfotto’ e’ solo una occasione di gioviale convivio. Cosi ieri sera anziche’ essere a cena come molti altri in Toscana sono rimasto a casa a guardare il remake di un film fantasy di basso livello. Parla di come anche chi ha poche risorse si puo’ assicurare il futuro roseo, grazie alla collaborazione con i potenti. I protagonisti della storiella si prodigavano per sembrare credibili, ma anche un bimbo di 8 anni capiva che stavano fingendo. E ancora piu’ patetico mi e’ sembrato l’epilogo in cui il regista si dichiarava amareggiato per il montaggio a suo dire rovinato da un tecnico non all’altezza dell’ambiente e della sceneggiatura. Il produttore naturalmente non ha rilasciato alcuna dichiarazione, come al solito. Lui da sempre parla pochissimo ma sa come far arrivare i suoi film nelle sale piu’ importanti. E soprattutto sa come mantenerle in prima visione per periodi lunghissimi, contrariamente a molti altri suoi presunti onesti colleghi.
                    Ah si, il filmaccio lo davano sul canale 251 della piattaforma sky. E si intitolava chievo-juventus

                    1. Gazza scrive:

                      Mi sembra incredibile: sto andando a dormire (tentar di farlo).
                      Impegno inderogabile anche con 40° di febbre domattina alle 08.30
                      Però ho appena terminato una piccola lista, un po’ diversa da quella annunciata, un po’ strana, forse con qualche lieve importanza solo per me, e i pensieri che feci all’apparire di certi personaggi che se ne sono andati l’anno scorso.
                      Cercherò assolutamente di stare nel mondo dello spettacolo, anche se qualche figura apparirà “borderline”.
                      Buonanote non lo dico perchè so come andrà la mia.
                      :|

                      1. do minus gazza scrive:

                        Mastro Chivers “provoca” (non è nel suo style, quindi gioca) sui sodalizi musicali (da intendersi come DUETTI non occasionali).
                        Sono in semi-coma e non voglio usare Internet (boni tuti), quindi solo memoria arruginita di ragazzetto entusiasta:
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=LojqhHnmyvc
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=a7T7GzTbTtc (2+1) e MALENA…
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=Pu2oJqpG3NU un pezzo che io inserii nel “pacchetto sbregamudande” per le “Festine” primi anni ’60
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=KfTzQ7POwXs
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=mUebdV2ez5A (grande TESTO!)
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=bnVXIUyshng
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=-BakWVXHSug
                        >> l’UNICA ECCEZIONE ME LA CONCEDO DA ME MEDESIMO
                        https://www.youtube.com/watch?v=v2ssbgThljU MAGICA!
                        Mi ritiro.

                        1. do minus gazza scrive:

                          GLI ATTORI
                          Non ritengo sarà possibli ripetere quello fatto per la Musica (senza Chivers poi non ne parlo nemmeno).
                          Però una MIA manciata la voglio onorare.
                          - PAOLO VILLAGGIO
                          Un Gigante, come attore e come uomo (ferito dalla vita).
                          NON SI PUO? POSTARE UN SOLO LINK!
                          Guardiamoci allo specchio, troveremo in noi e nella nostra vita personale comportamenti Fantozziani e Fracchiani, chi più chi meno.

                          - JERRY LEWIS
                          Un Genio cinematografico e punto.
                          La critica francese, anche la più neghittosa (Goddard e i Cahiers du Cinema) lo adottarono, prendendosi il merito di aver scoperto il suo genio
                          >>> https://www.youtube.com/watch?v=HQ2dJnVqd6g
                          tratto dalle Folli notti del Dottor Jerrill
                          >>> https://www.youtube.com/watch?v=b0Xfrl9sGdk

                          - THOMAS MILLIAN
                          Noto in italia più per il “Monnezza” fu un grande attore, dagli esordi con Bolognini e Maselli, poi tornato in America ritrovò la sua dimensione
                          >>> https://www.youtube.com/watch?v=P-ao-BJPXEI

                          - PATRICK SWAYZE
                          Molti film, alcuni buoni altri così-così, aveva una carica e volto particolati
                          >>> https://www.youtube.com/watch?v=W-XNe6_r5EQ … IL TOP
                          >>> https://www.youtube.com/watch?v=xQ4Z_Hs5wl4 … IL DOWN

                          Poi ci sarebbe il mio amato GASTONE MOSCHIN di Signore & Signori di Germi (Capolavoro di – basso – costume sociale trevigiano), Premonitore.
                          TROVATELO!

                          • Cesare Settore Superiore scrive:

                            Molta gente identifica l’immenso Paolo Villaggio come uno sciocco, un buffone capace di avere creato personaggi semiseri quali Fracchia e Fantozzi.
                            Fermo restando che io considero la famosa di battuta di Fantozzi “Faccio l’accento svedese?” come una delle migliori dell’intero patrimonio cinematografico Italiano, vorrei tentare di far ricredere qualcuno tra quelli che non conoscono il vero Paolo Villaggio. Questa intervista-monologo è del 2013.

                            https://www.youtube.com/watch?v=pDKX0n31FQc

                            Sembra che il grandissimo Paolo avesse appena guardato la mitica sfera di cristallo in grado di predire il futuro!

                            • Gazza scrive:

                              Senza commento, senza spiluccare questo e quello, così in toto.
                              Poi ognuno pensi.
                              Pensi?
                              Si fa presto a dire PENSARE, ci vuole cervello, cuore, voglia e capacità di stare anche malaccio.

                          • bardamu scrive:

                            Su Jerry Lewis ti dico che da bambino lo adoravo, soprattutto nei film in coppia con Dean Martin, da adulto mi diverte un po’ meno. Di lui parla in termini agiografici il regista Bogdanovich, che è anche un cinefilo, di cui ho letto un bel libro. Secondo lui è stato un innovatore nel campo della regia cinematografica. E’ stato il primo ad introdurre la telecamera affiancata alla macchina da presa per avere un’idea subitanea del “girato”.
                            Tutti i registi francesi della “nouvelle vague” lo adoravano, è verissimo. Su Skyarte ho visto un bellissimo documento di una sua intervista alla tv francese attorniato da vari registi, mi pare vi fosse anche Truffaut.

                            • Gazza scrive:

                              Sì Bardo, l’ho visto anch’io, ma non era solo l’intervista con la “nouvelle vague”, prima ci fu la storia della sua vita.
                              Mica una vita semplicissima, anzi.
                              La sua “vita” cinematografica consiste in un “prima e dopo” il sodalizio con Dean Martin.
                              Io preferisco buona parte del “dopo”, ma ho solo straordinari spezzoni nella mia fallace memoria.
                              Ma mi bastano per capire che era un Genio (triste…) suo malgrado.

                          1. do minus gazza scrive:

                            Caro Jac, dopo il tuo secondo post un “administrator” esperto (qui si chiama Dominus Gazza-n.d.g.) lascia correre ed aspetta l’eventuale prossimo post.
                            Alla mia età poi sarebbe d’obbligo.
                            Ma la curiosità per quel tuo “studiolo FREDDO” dove “schekeri il culo” “col VENTO NEI CAPELLI” (?), mi ha posto una semplicissima curiosità con eventuale risposta ultra-facoltativa, anzi meglio senza, così faccio lavorare la mia fantasia.
                            Ma il tuo “studiolo” è su un aereo cabriolet?
                            No, sai, il freddo va bene, ma il “vento nei capelli” (usi un ventilatore?).
                            >>> https://www.youtube.com/watch?v=i8DRen60X10 (traduzione testo non difficile)
                            .Punto.
                            :)

                            1. Jac scrive:

                              sono emozionato…è la prima volta che apro bocca su di un blog in generale. E lo faccio per ringraziarvi TUTTI. ho chiuso gli occhi e mi sto facendo trasportare di porta in porta dalla magica playlist, che all’infinito si allarga. Mi sto alimentando il cuore e lo spirito…proprio mentre pensavo si fossero raffreddati e rinsecchiti (insomma,,non stavo mìa bèn)….Grazie sig.Gazza e grazie a tutti voialtri per vostra competenza, onestà, passione, diversità ed ironia. E’ ben un’onda strana questa qua che avete formato (su cui sto surfando da ore), non trovate?

                              • do minus gazza scrive:

                                Caro Jac, ciao e benvenuto.
                                Quando io definisco questo Blog una “Piasseta”, lo dico seriamente e non per stupida falsa modestia.
                                Il concetto di “Piasseta”, intesa anche come luogo, è ormai in totale disuso, sostituita dal “Bar”, ed io il Bar non lo frequento ormai da oltre 10/15 anni tranne la sala biliardi del mio amico Lucio T., che purtroppo si è trasferito in una via dietro la chiesa degli Scalzi a Porta palio.
                                Questa lunga premessa per dirti che per scrivere QUI non occorrono speciali requisiti, direi che ve n’è uno solo: l’educazione o senso civico in senso molto largo.
                                Detto requisito è fondamentale quando si manifestano dissensi o polemiche.
                                L’ironia è invece un requisito molto apprezzato, anche quando “scotta” e potrebbe toccare quell’angolo di “permalosità” che esiste in tutti i sani di mente, non arroganti e presuntuosi.
                                L’intelligenza di chi riceve una “battuta o un concetto” ironici, è quella di saperli governare.
                                Il tuo post che, se letto “male” potrebbe sembrare ironico, al contrario gratifica tutti coloro che hanno partecipato (e LAVORATO, specie Chivers) a questa “rimembranza musicale” variegata.
                                Quella tua immagine del “surfare” sulle onde della musica è molto azzeccata, quindi continua a farlo se ti va
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=FvY9akXFUko ( archetipo?)
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=man00Duxlwo (forse il primo pezzo “surf” di successo)
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=ZIU0RMV_II8
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=omG-hZfN6zk
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=l2sfev-gu3I (primo pezzo “Hit”, ancora grezzo, dei Grandi Beach Boys)
                                Ciao Jac e grazie a nome di ha speso molto tempo per questo Topic… Che andrà fino a fine mese, anche col contributo di Musicisti ancora vivi (condizione, comunque, NON indispensabile!-n.d.g.)

                                • do minus gazza scrive:

                                  …manca un CHI ha speso… Ma l’è stesso

                                    • Jac scrive:

                                      sig.Gazza, non sono ancora riuscito ad andare a vedere le mail, sa…intendo…il lavoro. Sono qui, nel mio freddo studiolo, seduto a schekerare el cùl, un po’ col vento nei capelli, voglioso di ballare, conoscere, parlare, scrivere, (e naturalmente farmi conoscere…nel senso per non avere problemi di sapere chi ti sta parlando: ci l’è, ‘sa vòlo, te tòl par ‘lcùl?)…beh grazie ancora di cuore.

                                      …la California…che terra incredibile…per ‘sta storia della musica poi..musica che è anche costume di vita, attitudine, Immaginario..boh…a me m’affascina. Sempre vista tra surf e il deserto…2 magnifici estremi…l’estremo SUPERficiale..il surf, le hot roads, la voglia sanguigna di vivere al pieno di tutto, senza pensieri, l’elemento verticale direi…e il Deserto…l’estremo mistico, interiore…inconscio e psicadelia, l’elemento orizzontale. Un bel mix.
                                      Insomma…una terra fertile!
                                      Io…conosco qualche gruppo di oggi che affonda qui, in questa onda rock primigenia….ma me me li tengo per altri incredibili topic.
                                      E poi sono proprio un verginello da blog (che mi piace soprattutto leggere).
                                      buona giornata a tutta la piassetta

                                    • Gazza scrive:

                                      Paaaaapeeeerr!
                                      Ero su un sito inglese e stavo cercando un’alternativa a Pipeline suonata dai Ventures eeeee… LINK WRAY l’ho visto, ho letto, ma dopo mi sono detto: no, no, se scrivo anche questa come fa il “popolo” (termine attualmente tornato di moda-n.d.g.) del mio Blog a “completarmi o darmi del superficiale?”
                                      Poi quando è un “raschiafondodeibarili” come sei tu a farlo, non vale!
                                      Chiaro?!
                                      ;)

                                    • paperinik scrive:

                                      e perchè non il vero killer dello strumentale e del primo surf, forse anche come data di nascita..ormai andato da qualche anno….tutto il resto dopo di lui auuuuuughhhhhhhhhhhhhhhhhhh

                                      https://www.youtube.com/watch?v=eJ9-3OMxf0k
                                      https://www.youtube.com/watch?v=6l0c9wFoT1I
                                      https://www.youtube.com/watch?v=m1oSAYNOh2w
                                      https://www.youtube.com/watch?v=ziG6f-vN2iA
                                      https://www.youtube.com/watch?v=0O-8bJEYwtA
                                      https://www.youtube.com/watch?v=0WcQ2-4vvmE

                                      ps: Mr Link wray utillizzava chitarre Danelectro e Supro oltre a essere iniziatore della primo vero sound elettrico saturo e graffiante su successione spesso blues. Anche Hendrix (probabilmente) e Page dovevano a lui moltissimo.

                              1. do minus gazza scrive:

                                Lo so, lo so bene, non ho ancora onorato JOHNNY HALLYDAY, forse lo farò
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=4rCh66D-7jw
                                Gran bella voce, fuori discussione.
                                DUE ex Presidenti della Repubblica e il Premier Macron presenti ai funerali, e SENZA ELEZIONI IN VISTA…!
                                Ma è un’altro dei miei pregiudizi giovanili: non potevo sopportare che ci fosse un rocker in gamba… FRANCESE.
                                Francese?
                                No dai quelli sono dei grandi chansonniers romantici-romanticoni, cosa c’entrano col Rock?
                                Stessa cosa per i Los Bravos >>> https://www.youtube.com/watch?v=9TN_NieR8lc
                                Ma cosa c’entrano gli SPAGNOLI col Beat?!
                                Ma dai, andemo!
                                E noi?
                                Chitarra, mandolino, pizza & pasta…?
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=7FsolYdZVKM
                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=VLY7qfAzAnc
                                In The Origin fummo questi… Credo, poi ci evolvemmo (?), no, chiedo a voi, ci evolvemmo o no?!?
                                >> https://image.jimcdn.com/app/cms/image/transf/none/path/s77f1517b724c75a8/image/ifa182ff1b48974ab/version/1437426321/image.jpg
                                Comunque ci penserò meglio: >>> http://aibstudi.aib.it/article/viewFile/11366/10556/19133

                                • bardamu scrive:

                                  Bè, dai. PFM, Le Orme, Banco, Area, New Trolls o, per venire ad anni più recenti Vasco, i Litfiba. Non proprio solo pizza e mandolino.

                                  • Chivers scrive:

                                    Quanto ho amato gli AREA!!!!!

                                  • Gazza scrive:

                                    Scusa se non ricordo bene, ma mi pare che solo la PFM e il Banco abbiano avuto un discreto/buon successo all’estero.
                                    Non giuro.

                                    • bardamu scrive:

                                      il banco non so, PFM avrebbe potuto avere ancora più successo, se solo i suoi componenti avessero avuto la costanza e la voglia di rimanere un po’ di più negli USA. Oggi sembra incredibile ma quei ragazzi avevano la nostalgia di casa e non vollero prolungare un tour USA che stava andando benino.
                                      Queste cose le ho sapute chiacchierando a pranzo con un certo Carl Palmer, che all’inizio del millennio venne a Verona per un incontro-stage al Camploy.
                                      All’epoca furono proprio gli ELP a credere in questo gruppo italiano e a tentare di “produrli”, tramite la loro casa discografica, per il mercato anglosassone, ma si scontrarono con la scarsa imprenditorialità e voglia di sbattersi dei “butei” milanesi ( milanesi come erano veronesi i gatti di vicolo miracoli, obviously ).
                                      Comunque pubblicarono alcune versioni in inglese dei primi album ( la traduzione dei testi venne curata nientepopodimeno che da Pete Sinfield ) e il singolo “Celebration” ( versione inglese di “E’ festa” ) ebbe un buon riscontro commerciale.
                                      In Giappone ebbero una certa popolarità, ma di breve durata.

                                  • Gazza scrive:

                                    Sì caro Bardo, ci siamo “evoluti” e per un bel po’ di anni, Inghilterra esclusa, una nicchia significativa in Germania, The Italians hanno sicuramente detto “alla grande” la loro… IN ITALIA.
                                    Ma da tremebondi, mammizzati, o per altro, potevamo essere importanti in Europa, ma non lo siamo stati in proporzione alla qualità del prodotto nostrano.
                                    Opinione molto discutibile la mia era…

                                  • Paperinik scrive:

                                    Gazza, direi che sei in esplorazione totale azzzzz.Son senza Pc adesso e vado solo a memoria scarsa.Los bravos sono stati il gruppo di punta hyspanico nes 60.Mi piacevano discretamente e ho preso una cassetta loro a San Sebastian nei 90.Buon beat, pulito ma non melenso.Oltre a loro c’erano band come i Los Sirex se non sbaglio.Di loro ho un cd postumo molto ben fatto.Più rhythm ‘n blues e leggermente più selvaggi.Validissimi.Ghigo ha fatto anche bella ragazzina di Verona o un titolo simile più parecchie altre cosette divertenti.Un urlatore con movenze alla Screaming Jay Hawkins e vicinanze, ma coinvolgente.

                                1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                  Azz!
                                  Mi sono forse bevuto il cervello?
                                  Stamattina prima de partir per el tour della citta’ con 2 clienti del Brasile, ho visto (o almeno credo di aver visto) qualcosa qui sopra riguardo il grandioso Paolo Villaggio. Son tornato a casa con la voglia de dir la mia su questo personaggio e non trovo piu’ nulla.
                                  E’ colpa mia o il post e’ stato rimosso?

                                  • do minus gazza scrive:

                                    No Cesare, ho guardato anche tra i “sospesi” (un’area dove vanno alcuni post per qualche motivo tecnico, ma apparirebbe una scritta VERDE in inglese “in attesa di approvazione”, pensa che capita anche a qualche mio post!?!).
                                    Non l’hai proprio scritto.

                                  1. Chivers scrive:

                                    «Agli Steely Dan non interessa suonare rockjazz-fusion, altri lo fanno benissimo; noi suoniamo rock, è lo swing che ci porta in avanti verso il Jazz» cioè… interpreto io, che colpa ne abbiamo noi se iniziamo un brano in modo rockeggiante e durante l’esecuzione ci facciamo prendere la mano e andiamo verso il Jazz, che però non ha niente a che vedere con la “fusion” di altri musicisti??
                                    Era un’intervista a Rolling Stone di circa 40 anni fa di Walter Becker, una delle due anime indissolubili degli Steely Dan, con Donald Fagen; gli Steely Dan erano in tour mentre Becker si stava curando per un’intossicazione alimentare… non ne è uscito.
                                    Il sodalizio artistico tra Walter Becker e Donald Fagen è durato – con qualche pausa, ovvio, ma senza mai crisi – 50 anni, essendosi conosciuti al college nel 1967; ad una prima fase esclusivamente compositiva e la ricerca di artisti che cantassero le loro canzoni, è seguita la formazione del gruppo, il cui “resto” cambiava spesso, e sempre si arricchiva di artisti eccezionali, sia Rock sia Jazz (ma non farò uno stucchevole elenco), nei dischi, ma soprattutto nei tours.
                                    La musica degli Steely Dan ha sempre presentato un tappeto musicale per alcuni un po’ troppo raffinato o patinato; è comunque innegabile che la cifra stilistica del gruppo sia perfettamente riconoscibile alle prime note, l’impasto strumentale si caratterizza sempre per l’equilibrio tra gli strumenti completato dalla voce non bella ma particolarissima di Fagen. Alla morte dell’amico Fagen ha dichiarato che la musica degli Steely Dan non morirai mai e che le composizioni di Becker resteranno scolpite nella storia della musica.
                                    Io, semplicemente e per quanto possa valere, condivido.

                                    Ho scelto due links: il primo col brano – forse – primoa d essere conosciuto da un pubblico più vasto, qui eseguito in tempi recenti con un ospite di lusso (la riconoscibile voce dei Doobie Brothers)
                                    https://www.youtube.com/watch?v=-VsKsKCzG-0

                                    L’altro è il pezzo che preferisco della loro discografia, anche perché l’incipit di Michael Brecker (compianto ormai da 10 anni, quanto ci manca!!) è assolutamente fantastico
                                    https://www.youtube.com/watch?v=QUB3PDbTnnY

                                    PS: pensavo… ai sodalizi musicali… Gazza, pensaghe!!! (anche Albano e Romina, perché no!!!!)

                                    1. Chivers scrive:

                                      Chi era Jeffrey Tate? Wikipedia e vari siti dicono «Direttore d’Orchestra e medico inglese».
                                      Ma era molto di più! Già, perché dalla nascita era affetto dalla “spina bifida” che è una malformazione degenerativa, che l’ha via via costretto a stare in carrozzina, anche quando dirigeva l’Orchestra. Ciononostante da giovane (Anni ’70) è stato assistente dei principali direttori della storia moderna della musica classica (Georg Solti, Herbert von Karajan, Carlos Kleiber, Pierre Boulez, per citarne alcuni), cioè… ha partecipato molto attivamente alla scrittura della Musica del XX secolo!!
                                      In un’intervista rivelò che quando conobbe Gian Carlo Menotti (l’inventore del “Festival dei due mondi” di Spoleto) gli disse che avrebbe fortemente fare il medico, che aveva studiato ma che la musica aveva preso il sopravvento. Il grande Menotti – che di musicisti se ne intendeva, eccome – gli rispose «Con la musica potrai medicare le anime». Il suo handicap gli impediva di poter dirigere tutto ciò che avrebbe voluto, la sua conformazione fisica e polmonare in particolare non gi permetteva certi ampi movimenti delle braccia che, ad esempio, in Otello di Verdi e Don Giovanni di Mozart sarebbero stati necessari per “tenere” adeguatamente buca e palcoscenico.
                                      Quando è mancato, l’estate scorsa a Bergamo, stava preparando una serie di concerti in Italia, dove ha lavorato moltissimo, anche come Direttore Artistico di Teatri e Festival vari.

                                      Credo che il movimento finale della Sinfonia “Jupiter” di Mozart sia perfetto, un brillantissimo “Molto allegro”, di parecchi anni fa, un vero manifesto Mozartiano.
                                      https://www.youtube.com/watch?v=Fcly8-RGhgw

                                      • Gazza scrive:

                                        Credo che il solo avere un orecchio musicale “normale” possa far amare un pezzo come quello postato da Chivers.
                                        Sono sostanzialmente un asino per ciò che concerne la musica Classica o Sinfonica (e molto altro), forse per questo mi è sempre piaciuto pensare che i grandi compositori avessero qualche cosa di “alieno”, per non sentirmi culturalmente ancora più nano di quanto già non sappia.

                                      1. Chivers scrive:

                                        Il 18 maggio scorso, al Teatro Olimpico di Vicenza, sul palco scendeva Geri Allen (60 anni), al pianoforte, accompagnata dalla tromba storica e raffinata di Enrico Rava, sodalizio musicale che ha attraversato gli ultimi decenni con risultati artistici di grande spessore.
                                        Il 27 giugno arriva la notizia della sua improvvisa morte, un lutto gravissimo per il Jazz contemporaneo, trattandosi di un’artista che ha svolto la sua carriera sempre con compagni di viaggio all’avanguardia, sempre molto attenta alla propria origine afroamericana e alla propria condizione di donna. Personalmente l’ho sentita dal vivo una decina volte di cui quattro a Verona tra Teatro Romano e Filarmonico.; ricordo un’eccezionale performance all’Olimpico qualche anno fa quando ad accompagnarla sul palco c’era nientepopodimenoche un ballerino di tip-tap (Maurice Chestnut… Maurizio Castagna, in pratica…), una sorta di “teatro percussivo” durante un concerto di jazz.
                                        La settimana scorsa, a New York, è stato fatto un concerto in sua memoria, inserito nella programmazione del prestigioso Winter Jazzfest 2018 NYC, a cui hanno partecipato tutti i musicisti (una trentina) impegnati nella kermesse.

                                        Di Geri Allen ho scelto un bellissimo (a mio modesto parere) filmato con trio al femminile, una ritmica composta dalla giovane Esperanza Spalding al contrabbasso e da Terri Lynn Carrington alla batteria.
                                        Ci mancherà Geri Allen, aveva ancora un sacco di musica da farci sentire.

                                        https://www.youtube.com/watch?v=INcuvX6oudA

                                        • Gazza scrive:

                                          Io sono uno spione interessato ed un bocalòn: il Chivers è ANCHE innamorato di Esperanza Spalding, ma anch’io… E spero che la morosa del Chivers legga questo Blog e lo minacci!

                                        1. paperinik scrive:

                                          Di Luis Bacalov credo che la “redazione” ne parlerà meglio di me…..azz. Che dire che non sia già stato detto su un gran compositore della “cinematic” nostrana e non solo…Che sia stato rispolverato abbondantemente da quello del penitenziario si sa. Ha avuto occhio e il Luis lo meritava probabilmente. Qua un paio di link con brani ormai da storia:
                                          https://www.youtube.com/watch?v=NK8ICDdT7bM
                                          https://www.youtube.com/watch?v=OhlVBpEnjig

                                          Quello che probabilmente si sa meno è che Bacalov è stato, per me, un ottimo interprete del Beat all’italiana con rapide canzoncine da 2 minuti o poco più a ritmica serrata che talvolta facevano ballare alla grande. Qualcosa lo proponevo in apertura di serata, quando mi divertivo a mettere sul piatto lounge e freak beat a palla un bel pò di anni or sono:
                                          https://play.anghami.com/song/11471114
                                          https://www.youtube.com/watch?v=9ieSnNsshvk
                                          https://www.youtube.com/watch?v=jP7FH5K9TKg

                                          • bardamu scrive:

                                            Circa Bacalov vorrei raccontare brevemente la mia esperienza. Quando sentii per caso a casa di un amico concerto grosso dei New Trolls rimasi folgorato. Per un ragazzino che ascoltava quasi esclusivamente musica classica ( sinfonica ) fu un’ottima introduzione al mondo “progressive”. Da lì passai ai Genesis, dietro insistenze di un altro amico, e poi via per un mondo fantastico che ascolto ancora oggi senza stancarmi mai ( PFM, Yes, Van der Graaf, Jethro Tull, Gentle Giant, ecc. ).

                                            • Paperinik scrive:

                                              Luca, Io sono mancante nel prog.Conosco qualcosa compresi i New Trolls, ma a parte il Canterbury sound ascolto solo Peter Hammil dei Van der Graf.Ho un gran disco suo del 73. Poi in realtà batto un po’ di Kraut rock ogni tanto, ma mi sa che il filone è già qualcosa di diverso.

                                          • Chivers scrive:

                                            Allora, mi fa molto piacere l’intervento di Paperinik (ma su che “i” va l’accento???), principalmente perché la partecipazione fa grande piacere, poi perché mi alleggerisce molto (e non aggiungerò granché e magari un po’ divago), ma soprattutto perché ha rispolverato una prima parte di carriera di Luis Bacalov che è sicuramente poco nota. Ma ha una carriera incredibile, che ha spaziato tra mille cose; il cinema innanzitutto (Premio Oscar per “Il Postino”, con tutto quello che è andato dietro sulla paternità – ma anche Fellini e tanti altri)
                                            Io personalmente lo ricordo per la prima volta (era il 1971, ma ho guardato la data che non ricordavo con precisione) ed ha firmato l’orchestrazione e parte della musica del celeberrimo “Concerto Grosso per i New Trolls”; erano i primi anni di contaminazioni e un album con un’Orchestra Sinfonica era una bella scommessa; credo (dico “credo” perché non ne sono assolutamente certo) che in Europa siano stati i Deep Purple a fare unopwerazione del genere, una vera e propria Sinfonia scritta da John Lord ed eseguita dal vivo con la Filarmonica di Londra alla Royal Halbert Hall.

                                            Links:
                                            https://www.youtube.com/watch?v=51_saVLTu_I
                                            https://www.youtube.com/watch?v=74I4pCmq2Cs

                                          • La Redazione scrive:

                                            Intanto complimenti Sig.Paper!

                                          1. do minus gazza scrive:

                                            - MALCOM YOUNG
                                            Co-fondatore col fratello Angus degli AC-DC, gruppo Hard-Rock australiano che ha avuto il suo momento di gloria (200 MiGLioni di dischi venduti… Nonostante… ME.
                                            Mai piaciuti, va così.
                                            Malcom era la chitarra ritmica, ma è lui che compone il celebre Riff
                                            >>> https://www.youtube.com/watch?v=pAgnJDJN4VA
                                            Il loro pezzo di maggior successo
                                            >>> https://www.youtube.com/watch?v=Lo2qQmj0_h4

                                            • rockhard scrive:

                                              Gazza l’ha messa giù con onestà, ma vorrei far sapere che gli album degli AC/DC, da Back in Black a Let There Be Rock (anteriore come data di pubblicazione), passando da Powerage (idem), sono stati sempre nei primi posti delle classifiche e non solo di quelle delle riviste specializzate nell’Hard Rock.
                                              https://www.youtube.com/watch?v=-sUXMzkh-jI
                                              qui ancora col cantante Bon Scott prima della sua morte, avvenuta alcuni anni dopo nella “solita” maniera degli artisti del giro rock.

                                              • Gazza scrive:

                                                Caro Rockhard benvenuto.
                                                Ho usato una mezzora del poco tempo di questa sera per riascoltare 7/8 pezzi degli AC-DC e per cercare le classifiche (inglesi) da te citate.
                                                Risultato: hai perfettamente ragione, nel senso
                                                a) la mia valutazione è stata fortemente influenzata da miei vecchi pregiudizi (di allora) nei loro confronti;
                                                b) non solo le “charts” (classifiche) ti danno ragione, ma anche buona parte della critica di lingua inglese da una valutazione positiva del gruppo;
                                                c) se escludo il “fastidio” per la divisa liceale di Angus (Young), problema esclusivamente mio, Angus è quello che in gergo Rock si definisce “Buon Manico” (sia mano destra per le note che la sinistra per “accordi solistici”) ;
                                                d) le due voci storiche Bon Scott e Brian Johnson sono Hard e molto buone senza entrare nel “Gotha”.
                                                e) hanno fatto della “semplicità armonica e dei riffs” il loro marchio.
                                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=hgVScdkUtWI (con Bon Scott)
                                                >>> https://www.youtube.com/watch?v=gEPmA3USJdI (B. Johnson)

                                                Postilla:
                                                pare che il nuovo cantante sia Axl Rose, ex Gun’s, hmmmm non la vedo bene se non lo controllano… :)

                                              1. Gazza scrive:

                                                Credo ci sia qualche problema tecnico… NON SI VEDE IL BLOG
                                                Almeno su questa pagina del TgGialloblu, bisogna fare, spero temporaneamente, un altro giro: Telenuovo Blog

                                                1. do minus gazza scrive:

                                                  - LANDO FIORINI
                                                  E’ solo il rispetto che io porto agli artisti, anche regionali, e televisivi perchè romani (girava così), che hanno dato il loro meglio che mi vede accennare alcune note biogafriche deR Lando de’ Roma.
                                                  Amatissimo nel Lazio, non produsse canzoni memorabili.
                                                  Perfino “LELLA”, un ottima e cruda canzone composta da Alberto de Angelis, la cantò pur non essendo nelle sue corde, ed è improponibile il confronto con l’edizione della Schola Cantorum.
                                                  >>> https://www.youtube.com/watch?v=XewlMR0oH9E
                                                  Comunque se n’è andato un onesto professionista.
                                                  Costituì un Cabaret, il PUFF, che ebbe un certo successo.
                                                  Fu il Cantastorie in un’edizione del Rugantino con questa song
                                                  >>> https://www.youtube.com/watch?v=wO3sC8YRcMY
                                                  Addio anche a te Lando.

                                                  1. Chivers scrive:

                                                    Ho una piccola sfilza di 9 personaggi che ci hanno lasciato nello scorso anno per concludere le mie esposizioni; naturalmente attraversano vari generi musicali e la maggior parte di loro sono stati veri e propri riferimenti non solo di genere.
                                                    Parto con i più complessi: Philip Gossett (statunitense) e Mario Bortolotto, due musicologi tra i più quotati fin dalla seconda metà del secolo scorso. Quella di Gossett si aggiunge al già citato Maestro Zedda visto che era una grande studioso e appassionato dell’opera di Rossini, con pubblicazioni celebrate in tutto il mondo, ovviamente anche Verdi ha ricevuto da lui analoghe attenzioni e studi approfonditi. Era inoltre un grande divulgatore del melodramma italiano; grande successo ha riscosso e sta ancora riscuotendo un suo libro del 2009 “Dive e maestri. L’opera italiana messa in scena”. E poi collaborazioni con tutti i Teatri d’opera (anche a Verona, ovviamente), convegni, conferenze, saggi.
                                                    Un amico studioso l’ha salutato con queste parole: «Grazie Philip per la tua lezione meravigliosa, durata tutta la tua vita».
                                                    Mario Bortolotto non era un divulgatore, anche se ha insegnato per molti anni “storia della Musica” in varie città. Era un grandissimo studioso che faceva anche del proprio gusto una cifra assai riconoscibile nei suoi libri e saggi, una produzione che qualcuno definisce «sterminata» data la vastità di collaborazioni intrattenute; sapeva essere sferzante nelle sue recensioni, ma anche curioso, appassionato, fuori dagli schemi. Non amava Beethoven e Bruckner, non amava e Verdi e Musorgskij, di Haydn scrisse «gigante di stile e noia»; amava invece Wagner, Strauss e Alban Berg e l’avanguardia della metà del Novecento come Luigi Nono, Luciano Berio, Sylvano Bussotti, Pierre Boulez, Franco Donatoni (veronese); adorava l’operetta, che sembrerebbe anacronistico per uno come lui, ma in realtà è un particolare che ne definisce ancor di più il carattere fuori dalla prevedibilità.

                                                    Ricerca di un ascolto non facile… opto per questo.
                                                    https://www.youtube.com/watch?v=8nl1S4ZdcN8

                                                    ps: devo ancora ricambiare il saluto di qualche giorno fa a Dandy, validissimo VAG. Ciao!!!

                                                    1. mea culpa scrive:

                                                      Leggere il Gazza, che conosco e stimo, scrivere di Lando Fiorini mi ha fatto tenerezza.
                                                      Ha voluto fortemente questi topic e ha avuto ragione lui.
                                                      Operazione encomiabile e la scoperta di Chivers, folle tuttologo da tenere stretto, vi ha dato ragione.
                                                      BRAVI!

                                                      • Gazza scrive:

                                                        Certo che a settanta suonati sentirsi dire che hai fatto “tenerezza”, non sai davvero come prendere la cosa.
                                                        Poi le righe sotto danno un senso a tutto.
                                                        Benvenuto Mea Culpa, resta sul pezzo, se vuoi.

                                                      1. do minus gazza scrive:

                                                        - TOM PETTY
                                                        Ecco un cantante, musicista, autore, che vedi serio, onesto, pure bravo, ma non ti da un brivido o un “ooh chezzo che bravo”.
                                                        Una opinione personalissima liberamente “buueggiabile”.
                                                        Un solo vinile nella mia ex-collezione: “Wildflowers” che ho riascoltato quasi tutto prima di scrivere queste brevi, insensate note.
                                                        Però gli sono davvero grato per aver SALVATO un concerto, in una fredda sera di fine estate in Arena, dove faceva la “spalla” (????) ad un Bob Dylan da “uccidere”, svogliato ed irritante, come spesso gli capitava: tranne al Castello di Villafranca, molti anni dopo, dove diede il meglio di sè (quasi il meglio…).
                                                        Grazie Tom.
                                                        >>> https://www.youtube.com/watch?v=TsH4CrwExCQ

                                                        1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                                          Ciao gazza. Mi sento onorato di far parte di quella onorevole dozzina.
                                                          Tu sai quanto io sia poco avvezzo alla lirica e alla musica classica.
                                                          Ma stasera credo che l’unica cosa ascoltabile potrebbe essere solo una.
                                                          La messa da requiem

                                                          • Gazza scrive:

                                                            Guarda Cesare che non penserai d’aver detto una cosa semplice in materia di REQUIEM…
                                                            Tra quello sublime di Mozart, quello più “teatrale” (la critica) di Verdi e quello “monumentale” (critica) di Berlioz, hai da “divertirti”…

                                                            P.S.:
                                                            Avevo comunque capito il senso del tuo post, ci mancherebbe.
                                                            Ciao

                                                            • Chivers scrive:

                                                              ehm ehm… esco per qualche istante dalla catacomba entro la quale sono finito oggi.
                                                              Avendo sentito “requiem”… beh, nel consigliare il meraviglioso WAR REQUIEM di Benjamin Britten vado a indicare un link di pura espiazione: Arvo Pärt (che è tuttora vivente) che ha conposto questi struggenti 6 minuti di musica “Cantus in memoriam Benjamin Britten” (ecco il collegamento con l’indicazione di qualche riga sopra)
                                                              E attenzione… ché se si ascolta essendo un po’ giù di morale a qualcuno potrebbe saltare in testa l’idea di farla finita!!! (se schrsa, amaramente, ma se schersa…)
                                                              https://www.youtube.com/watch?v=82-xbhfNR2g

                                                              PS: Gazza… Arvo Pärt sul to blog… gh’eto idea…..

                                                          1. do minus gazza scrive:

                                                            - GEOFF NICHOLLS
                                                            Entra dalla porticina di servizio dei Black Sabbath (per anni ha suonato nel retro del palco), senza un ruolo ben definito.
                                                            Una volta stabilitosi alle tastiere diviene un insostituibile.
                                                            Anche così è andato spesso il mondo del Rock.
                                                            I Sabbath avevano una grande chitarra solista, molto quotata nell’ambiente: Tony Iommi
                                                            >>> https://www.youtube.com/watch?v=hkXHsK4AQPs
                                                            Qui il povero Geoff non era nemmeno dietro le quinte…
                                                            Mondo sicuramente “crudele ed egocentrico” quello del Rock.

                                                            1. do minus gazza scrive:

                                                              - FATS DOMINO
                                                              Anche se la critica lo considera tra i “padrini” del Rock (Padri per me sarebbe un po’ troppo, anche se mi assale qualche dubbio):
                                                              >>> https://www.youtube.com/watch?v=L2eZZBMt1CQ
                                                              Io mantengo grande rispetto per lui, ben impostato, buon pianista, ma per quel che riguarda il Rock lascio che lo dicano altri.
                                                              Certo che quel suo mix di accordi Blues, R&B, con qualche accelerazione di tempo musicale, ha il suo posto nella Storia della Musica post bellica (per noi ragazzini tendenti al giovinotto), ma non ha mai fatto “scuola”.
                                                              >>> https://www.youtube.com/watch?v=g7N7CFLuto8

                                                              1. Gazza scrive:

                                                                Certo che l’ho vista, ma di calcio scrivono altri perchè io non capisco.
                                                                Non capisco come ci si sia dimenticati che l’anno scorso siamo saliti in A “in un certo modo” e che poi l’atteggiamento è stato “fatalistico” (non amo offendere),
                                                                C’è un evidente “Triangolo delle Bermuda” che fa precipitare tutto e tutti:
                                                                Fusco, Pecchia e Setti, nessuno escluso (l’ordine dei nomi è puramente alfabetico.

                                                                P.S.:
                                                                E’ certo che stasera scriverò, perchè è un mio dovere-piacere e per rispetto di quella “onorevole dozzina” che legge quello che viene scritto.
                                                                Ciao

                                                                1. HV scrive:

                                                                  Gazza, se hai visto la partita e trovi la voglia di scrivere te si un fenomeno!

                                                                Rispondi a altro cine

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