10
feb 2019
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Par tirar tardi

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QUALCOSA MI HA DAVVERO TOCCATO IL CUORE

Un sentimento, negativo o positivo che sia?

No, quelli passano prima dal cervello, ed è uno dei pochi “ordini” che il cuore, forse il più anarchico degli organi del nostro corpo, accetta cominciando a battere più forte.

Sentimenti fortissimi lo hanno messo a dura prova in questi anni, ma mai come il 27 Dicembre scorso.

Ho scoperto, con un’autodiagnosi confermata poi dal cardiologo, di soffrire di una malattia piuttosto diffusa, anche se molti non lo sanno e se la portano addosso (quelle lievi) o se non hanno fattto un’ecografia cardiaca o un ECG.

Però la mia ha una “maledetta” particolarità: si tratta di un’aritmia atriale -e fin qui l’hanno in molti – ma la mia è permanente, 24 ore su 24 e per 365 giorni all’anno.

All’inizio sembrava “solo persistente” dura più di sette giorni e con una banale cardioversione si sistema, e se non si sistema, si può ricorrere ad una operazione chiamata “ablazione” che non dirà nulla ai più, ma…

Ma io decido, come ho sempre fatto quando non lo richiede il protocollo, di farla in “sedazione parziale”, insomma da sveglio.

Bullo? Eroe da 10 centesimi al punto?

No, io amo essere sveglio, ascoltare le indicazioni del chirurgo, e se POSSIBILE (!) interloquire.

Insomma non ho paura.

E’ stata l’esperienza più “strana” della mia vita sentire, perchè li SENTI, i due cateteri partiti dalle vene femorali quando arrivano a “rumare” per la prima volta nel cuore, e quando gonfiano il palloncino criogenico a meno 50° lo senti, e anche quando tentano di riportare l’elettricità cardiaca a livelli regolari lo senti, perchè ti avvisano che ti si bloccheranno le mascelle e sentirai un forte mal di testa.

Stringo: alla fine per un’ora sono stato normale, con ritmo normale, poi tutto come prima, e lì si è compreso che l’aritmia è permanente.

Guardate che non è un giochino, quindi come sopravviverò?

Come tutti quelli nelle mie condizioni che dovranno prendere per sempre un farmaco anticoagulante poichè più il sangue è “liquido” e minore è la possibilità che si formino emboli o grumi nell’atrio.

A tal proposito ho scoperto che la legge sulla gravità di Isacco Newton è SBAGLIATA!

Eh, sì perche tutte le cose che hanno un peso dovrebbero andare in basso, verso terra, anche un grumo di sangue (che sarebbe meglio si fermasse nei “corpi cavernosi penici”…), ma il grumo o un embolo SALE verso il cervello e amen.

Mi viene chiesto se ho cambiato il mio modo di vivere, rispondo “non tanto”, ed è profondamente sbagliato.

Ma ho 72 anni vissuti al meglio delle mie possibilità in tutti i campi, sentimentale, professionale, sportivo, intellettuale, e allora?

Qualcosa, qualcosina, modificherò per coloro che mi vogliono bene e si preoccupano, ma nulla di più.

Visto anche che sto preparando il mio viaggio in Kenya da mia moglie nonostante qualche perplessità dei miei cardiologi (padre e figlia), ma hanno chiaramente capito che lo farò, fosse l’ultima cosa che faccio: voglio vedere la (molto) modesta fattoria che ho costruito laggiù (con mutuo novennale sulla groppa) con casetta annessa.

Se vi chiedete il senso di questo Topic che è oggettivamente molto personale, ma se lo guardate in controluce lo è un po’ meno e riguarda tutti.

E’ chiaro che gradirei che ogni eventuale post contenesse una vostra canzone/film  del/sul cuore.

 

p.s.

il Topic mi serviva anche per spiegare i tempi lunghi del mio “lavoro”.

Hi Guys!

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23 risposte a “QUALCOSA MI HA DAVVERO TOCCATO IL CUORE”

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  1. Johnn H. scrive:

    E bravo El Nino, anticipato il vincitore di alcuni Oscar.
    Non è fortuna, il fatto è che mastichi di “politica cinematografica”, valutato il momento politico USA, il fatto che spesso non vince il fil migliore ed ecco un gradevole (poco più) “Green Book”.
    Dopo il tuo suggerimento sono andato a vederlo e mi pare di aver visto anche un paio di facce da “blog Gazza” tra gli spettatori.
    Scommetto che però sei anche deluso perchè non hanno premiato il “tuo” Viggo Mortensen, che onestamente un Oscar lo meritava.
    Ciao vecio.

    • Gazza scrive:

      Sì John Huston, “Green Book” è un film-film dove non c’è nulla da interpretare tanto è semplice, quasi elementare.
      Il regista poteva anche tagliare l’ultima scena, eccessivamente scolastica sui buoni sentimenti (che sono ALTRI).
      Io l’ho visto in lingua originale sottotitolato e non aver premiato come miglior attore il “mio” Viggo Mortensen (visibilmente deluso) è l’ennesima “bestemmia cinematografica” degli Oscar.
      Ciao.

      • Gatón scrive:

        Per quel (pochissimo) che ne so quella degli Academy Awards non è altro che un’autocelebrazione che premia ciò che maggiormente si allinea alle mode del momento, e non sempre corrisponde ai canoni, tanto meno ai gusti del pubblico..

    1. perplesso e preoccupato scrive:

      Il Dominus è in pausa, però avendo una grossa perplessità e qualche proccupazione, scrivo
      Quindi un atleta come Khedira, 31 anni, immagino supermonitorato dal centro medico Juve, non solo per una preoccupazione umana, ma anche perchè Khedita (e altri di quel giro) valgono milioni di euro, puà avere un’ARITMIA ATRIALE che lo obbliga a star fermo minimo 30 giorni, poi si vedrà.
      Mica bella la prospettiva.
      Caro Gazza, se per caso leggi questo post potresti chiarirmi un po’ sta cosa?
      Un grazie anticipato.

      • do minus gazza scrive:

        Mi scuso per il ritardo, ma com’è tradizione di questo Blog, a richieste educate si risponde.
        Dando il benvenuto a Perplesso, credo di non dover precisare che non sono un cardiologo, ma nemmeno uno sprovveduto avendo parlato in lungo e in largo del problema con amici primari ospedalieri in pensione per limiti di età, ma non di acuta scienza.
        Della questione Khedira so solo quello che ufficialmente ha comunicato la Juventus:
        a) si tratta di aritmia atriale (impossibile precisare subito se occasionale o permanente)
        b) che sarebbe stata effettuata immediatamente la “cardioversione” (due elettrodi adesivi, uno davanti ed uno sulla schiena, un’anestesia della durata dai 3/5 SECONDI e un’elettroscarica che presumo standard)
        c) che Khedira avrebbe “riposato” per una trentina di giorni e poi sarebbero state fatte le opportune valutazioni

        E’ questo ultimo punto che mi lascia perplesso avendone (di cardioversioni) fatte tre, prive di efficacia, ma senza nessuna disposizione di riposo, figurarsi per trenta giorni poi.
        Posso solo supporre che gli sia stata eseguita una “ablazione” (quella che ho effettuato io), per la quale sono obbligatori almeno TRE giorni di osservazione in clinica e almeno una settimana/ dieci giorni di riposo, ma non d’immobilità.
        Comunque l’osservazione più interessante e quella relativa ad un atleta di 31 anni, che, visto anche il suo valore economico, ritengo che gli vengano praticati 2/3 ECG e almeno un Eco-Elettrocardiogramma (più significativo) ogni anno.
        La fibrillazione atriale, almeno che non sia di tipo parossistico, dove sembra che il cuore ti debba uscire come un “alien”, è una fetentissima patologia asintomatica.
        Come me ne sono accorto io?
        Ero in palestra senza fare niente di particolare, ad un certo punto ho sentito una sensazione corporeo-cerebrale molto lieve, MA MAI AVVERTITA PRIMA in sessant’anni.
        Sono uscito dalla palestra, sono entrato in farmacia: pressione ottima, NUMERO (!) di pulsazioni tra i 70/75.
        Normale se non buona.
        Ma che cosa mi avevano insegnato alcuni studi?
        Che esiste il numero variabile delle pusazioni, a riposo o sotto ssforzo, ma non c’è l’indicatore del ritmo.
        L’ho eseguito da solo manualmente: indice, medio e anulare di una mano sulla vena del polso e lì sentii… 3 pulsazioni continue, una pausa, due pulsazioni, una pausa, quattro pulsazioni continue e una pausa e…
        il giorno dopo ero dal cardiologo.
        Se fosse stato il frutto della mia ansia o della fantasia, mi sputtanavo un 200 Euro e sarei stato contento.
        Non è andata così e amen.
        Dovrò prendere due farmaci “salva-vita” finchè campo, ma non è detto che sia finita lì, perchè un embolo si può formare lo stesso, scarsa possibilità, per altri motivi, come una vita disordinata… vero Gazza!

        p.s.
        voglio ricordare che il Topic a “doppia lettura” aveva il significato indicato da Eye e non certo quello di una chiacchera cardiotonica.
        A presto, con un Topic elementare che io non posso fare… :)

        • perplesso e preoccupato scrive:

          Caro Gazzini, grazie per la inaspettata ampia risposta, che non è mai solo una risposta ma anche una piccola foto della tua non comune personalità.

      1. nocturnio scrive:

        Gazzini per l’ennesima volta in anticipo sulla cronaca, con un contributo mai banale..
        Khedira, gobbo ma uomo, tanto per stoppare i beceri che qui non hanno ossigeno, ha una fibrillazione atriale come il nostro Dominus.
        Ma ha 31 anni, atleta supercontrollato eppure….
        Il comunicato della “gobba” sempra il topic del gazza anche per la parte scientifica.
        Ho letto che tranne per i “parossistici”, non ci sono segnali di questa seria patologia, Gazza ha ragione, non è un infarto, ma può avere esiti mortali.
        Gazza ti ringrazio, due euro fortunatamente non mi mancano e un controllo in settimana è fatto.

        1. Gazza scrive:

          Probabilmente il “tema” si presenta complesso e dolente.
          Mi sorprende tuttavia che anche dietro l’anonimato assoluto nessuno abbia manifestato il suo pensiero, che comunque fosse stato, non sarebbe mai stato GIUSTO o SBAGLIATO.

          p.s. per l’Editore

          Caro Gigi per ragioni note devo prendermi 2/3 giorni di pausa.
          Ciao, con amicizia e stima.

          1. Gazza scrive:

            Che la vita E’ sacra andrebbe inculcato, anche CHIMICAMENTE o chirurgicamente (lobotomizzazione) nella testa di quelli che non la considerano tale e ammazzano.
            Diversa e molto delicata, delicatissima, è quella di valutare se, ad un determinato momento della vita propria, NON SIA INALIENABILE la volontà di un individuo, che teoricamente nasce libero, non per sua scelta, la scelta a condizioni ferree , meditate, di lasciare questo mondo essendo COMPROVATAMENTE sano di mente.
            So perfettamente che si tratta del problema più complesso di tutti i problemi, ma far finta di nulla mi sembra un’eresia.

            1. eye scrive:

              Insomma dopo cinque giorni nessuno ha capito che, come invitava Gazzini a leggere il topic in “contrluce”, con la sua scrittura a doppia lettura, il tema che probabilmente gli sta a cuore è “la dolce morte” o “morte assistita.
              Questo sì che è un macigno etico.
              Io me ne sono fatto convinto con molti ripensamenti, ma alla fine la penso come lui.
              Caro Gazzini, in mezzo al tuo, spesso amabile cazzeggio, forse talora troppo ellittico, poni problemi sostanziali.
              Ti dico anche che quando, per svariati motivi, non scriverai più, questo stranissimo blog mi mancherà.

              • lettore antico scrive:

                Eye hai ragione e non capisco come non me ne sia accorto visto che seguo il blog da oltre otto anni.
                D’altra parte è il suo stile quello di scrivere il topic per “ellissi”, e solo nelle risposte è più diretto.
                Quindi tutto il giro sulla sua cardiopatia voleva arrivare al tema dei temi (etici): quello di poter “togliere la spina”.
                E pensare che lo ha anche scritto in un suo post, ma io concentrato sul significato del testo del topic.
                Tutto più chiaro e inquietante, ma non me la sento di aprire una discussione come quella.
                Sono cresciuto col concetto inalienabile che la “vita è sacra”, anche se il caso “Englaro”, già citato, mi ha messo in difficoltà.
                Mah…

              1. lettore scrive:

                E’ vero che il Capo di questo blog esclusivo, per molte ragioni , le molte belle e qualcuna brutta, è sicuramente un tipo particolare e, suppongo, tosto.
                Ma non credo che di fronte alla patologia che con coraggio ha dichiarato non cambierà stile di vita, è troppo intelligente per non farlo.
                Oppure è un https://www.youtube.com/watch?v=h8Uf1t77tXw

                • amigo scrive:

                  Per evidenti ragioni non lo conosci.
                  Io sì e abbastanza bene.
                  Non scrive un topic “anomalo” come questo per parlare solo di sè.
                  E’ appassionato di scienza, di storia dell’evoluzione, è totalmente laico con rispetto dei credenti e interesato praticament a tutto, ma non è attacato alla vita a tutti i costi, quindi non cambierà il suo modo di vivere.
                  L’unica cosa per cui è furibondo è la deriva politica, civica e sociale del paese.
                  Parla di omenicchi attaccati solo a prendere voti, senza preoccuparsi delle generazioni prossime.
                  Avvilitoanche da amici iche reputa “intelligenti” che scrivono su altri blog con l’unica tiritera del “e quelli di prima”.
                  Mai e poi mai un governo italiano è caduto così in basso è la sua opinione.
                  Tutto qui.

                  • Gazza scrive:

                    Caro AmiGo (Lucio?) non esageriamo.
                    A me piace vivere, eccome, ma la vita come la intendo io deve avere certe caratteristiche, di sofferenza e di qualche momento di “gioioso” relax.
                    E’ certo che dove e come sono arrivato alla mia età serve già a riempire una vita soddisfacente, ma devo pensare anche alle persone che mi vogliono bene, anche se non saranno mai un impedimento totale delle mie scelte.
                    Rispetto tutti coloro che si attaccano alla vita a tutti i costi, ma io ho fatto il mio TESTAMENTO BIOLOGICO, ahimè poco conosciuto, dove è chiaramente scritto cosa i medici possono fare e cosa NO.
                    Per capirci meglio, io non sarò un nuovo caso Englaro e se fossi in quelle condizioni, LA SPINA ME LA DEVONO STACCARE.
                    Che poi io mi curi con sufficiente (!) diligenza lo considero anche un dovere civico.

                    Sull’ultima parte del tuo post potevi, anzi dovevi, soprassedere, ed è incomprensibile come ti sia venuto in mente di farlo, anche perchè non c’entrano nulla col Topic.
                    E comunque sono cose che uno come me le deve dire/scrivere di persona e non vederle riportate da altri, non ho nominato nessuno mio portavoce, anche se possono essere veritiere.
                    Ciao.

                1. lettore antico scrive:

                  A me il coraggio del Gazza di mettere in pubblico una sua “menomazione” anche se solo “potenzialmente grave” è piaciuto e denota il suo carattere.
                  Ma, come sicuramente fanno molti altri , soprattutto il messaggio che la vita continua.
                  Il dubbio che ho, interpretando le centinaia di topic che ho letto, è che Miister Gazza sia uno capace di adattare al suo stile di vita sino a qualche tempo fa, con quello che richiede una patologia cardiaca.
                  Chiaro che non è un infarto, ma ci sono regole abbastanza rigide anche per la fibrillazione, ad esempio non mi è dato sapere se ha escluso caffè ed alcol dalla sua vita, temo di no.

                  https://www.youtube.com/watch?v=IHf_GrWd830

                  • doc scrive:

                    Sono un medico ma non cardiologo, quindi in assenza di un quadro generale che i cardiologi di Gazzini hanno, non posso esprimere valutazioni di sorta.
                    Tuttavia mi permetto di correggere quanto scritto da lettore antico: l’aritmia atriale permanente o persistente NON è “potenzialmente grave” è una patologia con conseguenze gravi e in alcuni casi mortale (embolia polmonare o ictus cereblale),
                    La terapia farmacologica, normalmente degli antiaritmici e farmaci anticoagulanti, è considerata sufficiente ma non definitiva.
                    Molto dipende dal tipo di vita che viene condotto e, a quanto risulta, il conduttore di questo blog è sostanzialmente “anarchico”.
                    Credo che sicuramente segua le prescrizioni farmacologiche, ma per il resto…
                    Ad esempio il suo viaggio “sicuro” in Kenya, nell’area di Nairobi che conosco:
                    1) a che distanza si trove da un ospedale SERIO e in quanto ci si arriva?
                    2) siamo sicuri che Gazzini con la sua profonda conoscenza di quel paese si rivolgerebbe a quell’ospedale?
                    Personalmente lo conosco solo attraverso quello che scrive e pensa, da medico non dovrei dirlo, ma è un tipo che mi piace.
                    Non so postare una canzone, ma se sapessi farlo sarebbe “Cuore Matto”.
                    Saluti cordiali ai lettori.

                    • Gazza scrive:

                      Caro Doc, ciao e benvenuto.
                      Ho l’impressione che tu sappia di più di ciò che hai scritto.
                      L’esempio: io non ho scritto da nessuna parte che andrò a Nairobi (70km.) e quello lo sanno solo 6/7 amici.
                      Ma va bene così.
                      Anzi ti ringrazio per il tuo post e per lil “giudizio” sulla mia persona.
                      Ciao.

                      Quindi per te io sarei >> https://www.youtube.com/watch?v=st_mJwP_D_8
                      Potrebbe essere :)

                  1. cardio scrive:

                    Bisognerebbe essere nella testa di Gazzini per capire la motivazione di questo topic.
                    Però è indubbiamente una cosa non ordinaria quella di non farsi sedare per sentirsi “rumare” il cuore, un organo che, con una sua tipica felice intuizione definisce “anarchico”.
                    Ho girato molti ospedali per la stessa patologia di Gazzini, ma nessuno MAI ha fatto l’operazione da sveglio, specie alla sua età.
                    A me è andata bene con l’ablazione (totalmente sedato!).
                    Credo che ci sia anche un blando consiglio, per non allarmare troppo, nel modo in cui Gazzini comunica che sono in molti ad avere l’aritmia atriale permanente (la più pericolosa), perchè ne esiste anche un’altra, definita parossistica, ma di quella te ne ACCORGI subito perchè sembra che il cuore voglia uscirti dal petto.
                    Finisco col sottolineare la serenità con cui il Dominus parla di una cosa che, comunque, tiene lui e tutti quelli che ce l’hanno, sul filo del rasoio.

                    Una canzone?
                    Tenuto conto anche della sua vivace vita sentimentale, che chi segue questo blog conosce, non può che essere
                    https://www.youtube.com/watch?v=8VCuCm6XKeA
                    Un film (da un grande romanzo) https://www.youtube.com/watch?v=AfKblPdreWA

                    1. paper scrive:

                      Gazza..da Paoli ai Sorrows …Il miglioramento è "muscolare".Ben
                      ps l italian cantato in britisccc stail fa sempre un po' fru fru ehhh

                      1. Alvise Padoan scrive:

                        gazza 3299874041

                        • gazza scrive:

                          Gentile Alvise, se quello è il tuo numero di telefono, non escludendo di richiamarti, preferirei prima una mail di presentazione niero47@gmail.com

                          p.s.
                          scusa ma io di Alvise ne conosco solo uno che non vedo da anni: un simpatico “maturlàn” tifoso Hellas

                        1. Cesare Settore Superiore scrive:

                          Forse non le sarà mia la medicina giusta, ma le aiuta…

                          https://youtu.be/n7k6bt1RAkg

                          1. gazza scrive:

                            >> https://www.youtube.com/watch?v=em2xu0j-oss

                            e prima che quello smart-man del Chivers mi freghi, posto pure questa
                            >> https://www.youtube.com/watch?v=G3lPxwct2sk

                            C’è un curioso aneddoto che riguarda la prima canzone che ho postato.
                            Avevo 19 anni e la mia prima Fiat 500.
                            I The Sorrows suonavano a Castiglion delle Stiviere, quella loro canzone aveva avuto grande succeso in Italia.
                            Ero in Piazza Bra e la Lella, una delle più belle giovani di allora mi chiese se potevo portarla a vederli.
                            Tuffo al core, ero innamorato (anche) di lei da un anno.
                            Doppia delusione:
                            1) lei volle andare là perchè era innamorata di un tizio a me sconosciuto che si trovava là (la “rivincita” la ebbi solo vent’ani dopo, per alcuni mesi, e con tenera gentilezza);
                            2) i The Sorrows erano venuti in Italia dopo un solo LP e continuavano a suonare quello e qualche “cover”… un fiasco.
                            Mio e loro.

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