09
mar 2019
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Par tirar tardi

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SIDOL

Un prodotto che credevo non esistesse più.

Lo ricordo vagamente, contenitore metallico di piccole dimensioni, mi pare di colore grigio, e fu il primo (e ultimo) lavoro di casa che mi venne assegnato: pulire le maniglie di ottone di una casa enorme, con ancora le ciccatrici della guerra da poco finita.

Vedo che esiste ancora e la sua gamma d’utilizzo è diventata vasta.

Ecco, io chiedo a voi, con accorato appello, di usarla sulla mia memoria “sidolandola”.

Sono stato invitato da un conoscente che ha fatto fortuna, a ripetere a distanza di trent’anni, nella sua enorme e attrezzata taverna, una cena con dibattito finale (allora strepitoso) sulla… MUSICA!

Ed io che fui il conduttore con pieni poteri (?!) sono stato convocato, senza se e senza ma, a ripetere quella serata.

Per esperienza so che le strane e spontanee alchimie che si creano in certe riunioni, non sono ripetibili, e a nulla è valsa la mia sincera confessione di non sapere praticamente NULLA della Musica “migliore” (pinzette prego) diciamo degli ultimi dieci anni (diciamo che non conosco nemmeno quella “media” o peggiore).

Non conosco nomi degli interpreti, ne titoli degli album o di singoli pezzi significativi.

La vostra ricerca e suggerimenti vari si articola in TRE filoni:

1) interpreti e album di ogni genere (con qualche pessso significativo) “nati in questi dieci anni”, Jazz escluso;

2) nuovi album significativi di interpreti pre-esistenti prima di questi dieci anni;

3) “spruzzatina” sulla musica italiana [sono fermo a De Gregori, Fossati e De Andrè (Anime Salve del 1996!)]

Naturalmente a vostro personale gusto, deciderò poi se citarli o meno.

Altro avviso: avrò di fronte gente preparata che cercherà, con gusto sadico, di abbattere il “totem musicale” che fui a quel tempo (poco o niente male tuttavia, capirai coi cassssi che mi ritrovo…).

Forse dallo scritto non si percepisce, ma è un appello ACCORATO (fibrillante atriale con brio).

HELP! I need somebody help…

 

p.s.

Non ha importanza se non sapete come “linkare” la musica da Youtube, scrivete interprete e pezzo, che poi me lo cerco io;

p.p.s.s.

Qualcuno potrà dire: perchè non ti fai TU una ricerca su Internet?

Rispondo: l’ho fatto e per certi versi lo rifarò, ma quelle sono classifiche dei critici e molti le conoscono, a me interessano i VOSTRI PARERI!

 

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90 risposte a “SIDOL”

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  1. Gazza scrive:

    Se una di queste sere non sarò ancora assalito dal frastornamento che mi ha procurato una terapia, giusta per alcuni, sbagliata per me, proverò a scrivere il nuovo Topic.
    Naturalmente confuso e frastornato, ma non sarebbe una novità assoluta.
    >> https://www.youtube.com/watch?v=MS5mbeXHOmo
    Non più in attività (anche loro).

    1. Gazza scrive:

      Breve Time Out

      GRAZIE per aver fatto diventare questo Topic il più visualizzato da quando è nato il Blog (dire LETTO sarebbe assai presuntuoso)

      1. chivers scrive:

        Bene, andando di genere in genere e cambiando giorno dopo giorno negli ultimi giorni, stasera tocca al COUNTRY, sempre di produzione ultimi tempi. Perché ? beh… perché vengo da una serata di attraversamento di un pezzo di pianura padana verso l’unica (dicono) provicnia italiana in cui non si produce vino; e allora ecco questo gruppo moooolto particolare e originale; chitarra, mandolino, banjo, violino, contrabbasso… organico country: siore e siori ecco a voi i PUNCH BROTHERS (per inciso, Chris Thyle, il leader al mandolino e voce, ha fatto anche un cd e relativa tournée con Brad Mehldau
        https://www.youtube.com/watch?v=FWCH_h8SEuo

        • Gazza scrive:

          Saranno anche “particolari”, ma sono anche molto bravi e originali.
          La voce di Chris, almeno in questo album, non appartiene nemmeno ad alcune frange di nicchia del NEW-COUNTRY.
          Qui di CountrY c’è, mi pare, solo la strumentazione e qualche eco di “traditional”.
          Ascoltero altri album.
          Comunque il “can da tartufi” Chivers non sbaglia un colpo.

        1. provo scrive:

          In mezzo a una serie di meraviglie che ho ascoltato qui, provo a postare un gruppo “strano” che a me piace
          https://www.youtube.com/watch?v=9W44NWYwa1g
          e il suo “fratello” maggiore
          https://www.youtube.com/watch?v=ql0ejO9Pkdk
          Una rivisitazione del Britpop mi pare non guasti

          • paperinik scrive:

            I Blur.Della mia generazione.Precisa.Non c’era locale di tendenza che non infilasse almeno un paio di loro brani a serata.Abbastanza semplici e intriganti con una produzione super.Forse prima Charlatans come botto.Poi loro Oasis, Primal Scream e poco dopo Verve.Più da pista che da live forse.Ma ogni disco aveva quelle 2-3 hits che facevano la differenza.Almeno fino ai 2000.

          1. chivers scrive:

            La proposta di oggi… beh, dal mio punto di vista ha tutto di bello! E tira in ballo un grande standard del Jazz (scritto da Sigmond Romberg e Oscar Hammerstein II) “Softly as in a Morning Sunrise”, che è stato eseguito e cantato da tutte e tutti (basta fare una piccola ricerca su youtube se si vogliono ascoltare versioni più ortodosse, diciamo così.
            Questa viene eseguota da una straordinaria artista, una arpista, giusto perché non si pensi che l’arpa veniva usata solo per il passaggio di pecore e i paesaggi italiani in bianconero dell’INTERVALLO della Rai (era la sonata per arpa di Paradisi).
            Pensavo che potrebbe essere ottimo sottofondo alla conferenza del Gazza sulle novità degli ultimi 10 anni, pensavo….
            Buon ascolto, ecco a voi Brandee Younger
            https://www.youtube.com/watch?v=rqvnmAIr8sI

            1. Schivo scrive:

              Mi scappa di fare “el saon”
              Avete presente l’edificio che ospita gli Uffizi?
              E’ fatto a U. All’interno della U ci sono delle nicchie che ospitano delle statue dei Grandi.
              Ce n’e’ una dedicata a Dante Allighieri, con due elle

              • dentista dantista scrive:

                Schivo Zagor, quella di Alighieri e Allighieri è una “vexata quaestio”.
                I puristi sostengono le due “elle”.
                Ma su Dante la grandiosa sostanza prevale su piccole querelle.
                Anch’io amo Dante.

              1. paperinik scrive:

                Gazza, rivolto anca al Chivs. Bel ricordo di quel negozio e vagamente anche del paron. Quando facevo più sovente un salto a Verona ho fatto tempo a conoscerlo. Lì ho preso 3 dischetti capitali per i miei ascolti giovanili. Uno dei migliori del nord-italia forse. Era l’87-88 più o meno. Sul discorso riviste e fanzine aperto dall’ “old reader” direi che quello italiano è un caso che fa riflettere. Quasi tutto orientato politicamente. Forse oggi più di prima. Del resto lo hai scritto anche tu. Il risultato è un semi-crollo evidente (oltre ai tempi cambiati).
                Negli States non è così e neanche ovunque in Europa….E’ vero però che ci sono stati ( e ci sono ancora) degli ottimi critici, anche se con un linguaggio a volte troppo “affettato” e immaginifico. Cmq a suo tempo: Buscadero, Il Mucchio, Jamboree (r’nr oriented), Ox fanzine (di settore),The Larsen Recordz and Fanzine ( di settore, ma qua ogni buon tifoso del Verona non dovrebbe esimersi azzz), Timemazine greca (psych di settore con una bella priomozione su cd, ancora oggi attiva) e diverse altre anche interessanti sparse qua e là per il mondo. Con qualcuna di loro ho avuto a che vedere in anni passati. Ma sono altre storie….rinnovo il saluto

                • Gazza scrive:

                  Di fronte alla proposta “impossibile” di Lettore Antico, che comunque ringrazio per la sua attenzione al Blog, mi sono detto: se risponde qualcuno o è Chivers o… Paper Moon (che è un lettore preparato).
                  C.v.d.
                  :)

                  >>> https://www.youtube.com/watch?v=ORTv3jORX-I&t=175s

                  • chivers scrive:

                    Indubbiamente l’idea di Lettore Antico è stuzzicante; però, per quanto mi riguarda, non posso dire di essere stato (e di essere) un appassionato frequentatore di fanzine (anche perché, diciamolo, a Verona non è che neanche negli anni belli ci fosse chissà cosa, chi aveva qualche cosa di interessante era chi studiava a Bologna o a Milano) e per quanto riguarda i rotocalchi musicale, si, compravo qualcosa ogni tanto (a partire da Ciao2001) e come già scritto in precedenza i vari Muzak, Gong, Mucchio, Buscadero, ma solo dopo aver capito che era un numero che mi interessava, giravano pochi denari in quegli anni e onestamente preferivo spenderli per i dischi (e le cicche, ahimè). Qualche anno fa, dopo aver sbaraccato la casa di famiglia, in soffitta ho ritrovato una scatola con un discreto numero di quelle riviste che nemmeno ricordavo più di aver conservato; ora dovrei ritrovarla… ma non escludo di inventarmi qualcosa… non escludo… anche se non so se nei tempi in cui questo topic rimarrà aperto…

                    • Gazza scrive:

                      Caro Marcus Petronius Chivers, il Topic rimarra aperto , visto anche il successo di accessi e commenti, fino al 1/2 Aprile, anche sperando che vi possano esere altre segnalazioni interessanti di Album usciti tra il 2010 e oggi.

                      p.s.
                      a meno che non mi arrivi una improbabile, ma possibile, sollecitazione da parte del Capo…

                1. lettore antico scrive:

                  Direi che con la pirotecnica precisazione, pur con qualche leggera imprecisione, del Direttore Gazza su MUZAK, potrebbe partire una piccola Appendice al topic sulle “fanzines” e sulle riviste musicali cartacee, scomparse o “ritirate” sul più comodo ed economico Web.
                  Ma non è la stessa cosa.
                  Qualche idea in circolo

                  1. muzak scrive:

                    Ho ascoltato tutte le vostre proposte.
                    Bravi, complimenti

                    • do minus gazza scrive:

                      Caro Muzak,
                      ho capito che non sei un mio coetaneo e dintorni, buon per te.
                      Le origini del termine MUZAK puoi trovarle nel web e ti suggerisco di non soffermarti solo su (l’onorabile) Wikipedia.
                      La MUZAK, in quanto musica, ha parenti nobilissimi e senza citare i più complessi, forse potresti conoscere quel genio (mio esclusivo parere-n.d.g.) di BRIAN ENO e la serie di suoi album di AMBIENT MUSIC
                      >> https://www.youtube.com/watch?v=CWu4ieBqGFg
                      La particolarità di questo brano è che fu davvero usato, per alcuni anni, in uno degli aereoporti di New York o comunque in un aereoporto importante.
                      La AMBIENT MUSIC venne poi presa “in prestito” e rielaborata da alcuni Dj per un un ristorante-bar francese, il “Buddha Bar”, e nacque addirittura una etichetta che credo abbia sfornato quasi una ventina di CD.
                      La curiosità che avevo allora per tutte le novità mi fece “buttare” qualche bel migliaio di Lire per i primi 2/3 CD.
                      Per anni la “musica d’arredamento” (ambientale) produsse molte altre etichette con CD che contenevano spesso musica “facile & ordinata” più che una “brutta musica” (cito dal tuo post).

                      Lo “sketch” che ha visto protagonisti Chivers e me ha un significato molto diverso.
                      MUZAK è anche il nome di una importante rivista musicale ( un tantino elitaria-n.d.g), ma molto valida per le sue avanzate proposte e analisi musicali, che però non erano – allora – di mio gradimento.
                      Ci scrissero sopra alcuni che poi diventarono molto noti come recensori musicali, anche per quotidiani o riviste famose.
                      Poi lo spazio musicale si ridusse – almeno così mi par di ricordare – per lasciare posto ad articoli, analisi, valutazioni, di firme giornalistiche di prestigio, tutti “Lift-Oriented”, sì insomma ” … dde ssinistra…”.
                      Quando l’edicola “dde mi nonna” venne venduta smisi di leggere MUZAK, ma credo che dopo un anno o due chiuse pure la rivista.
                      Mi auguro che chi, una quarantina d’anni fa, si interessava di musica (e non solo) se la ricordi.

                      Nota a margine:
                      da qualche “costoletta” di MUZAK nacquero in seguito “Il Mucchio Selvaggio” e, dopo una scissione interna ( un “vizietto” antico nella sinistra), pure “L’Ultimo Buscadero”, rigorosamente lette prima di ascoltare/comperare un Album o i primi CD.
                      Anche se per me & Altri, l’opinione di Beppe Sattin, titolare del “Rock & Jazz Emporio” di Via Flangini, era quella definitiva.
                      Perchè?
                      Perchè “il Baffo” (Beppe) non era solo un venditore, ma anche un “cultore” e dopo che ti aveva inquadrato per capire se poteva spendere un po’ di tempo, oltre quello della vendita, ti suggeriva e ti orientava su generi musicali ai quali non saresti mai arrivato da solo.
                      Allora.
                      Oggi con internet e una biascicatura di Lingua Inglese come la mia, ti orienti e col “tube” molto spesso ti ascolti pure il pezzo.

                      Ad maiora

                      • chivers scrive:

                        Non mi dilungherò sulla questione ma trovo un po’ grossolano e un po’ semplicistico (e sostanzialmente wikipedico…) sostenere che Il Mucchio Selvaggio nacque da una costoletta di Muzak, cosa che invece accadde sicuramente per la costituzione di GONG; diciamo che alla base c’era il mal digerito dai romani conflitto di interesse di Paolo Carù, (titolare di uno storico e fornitissimo negozio di dischi a Gallarate, importazione, bootleg… di tutto insomma, ci sono stato una volta 30 anni fa circa e ho ciapà paura!) che creò dissapori insanabili culminati con la fuoriuscita dei “milanesi” che fondarono “L’ultimo buscadero”.

                        E chiudo notando come curiosamente Gazza, raffinato cultore della settima arte, non abbia speso una riga per far notare ai più giovani e magari ai più distratti come il nome delle due riviste in questione, non siano che due celebri (più Il Mucchio, invero) film di Sam Peckinpah.

                        Ho dito la mia anca ancò… [e non farò il pelumìn col Gazza sul Beppe, che aprì come “Rock Jazz Emporio” ma dopo pochi anni tolse il Rock, e che in realtà era Via FRangini, perché decenni prima chi fece scrivere le targhe delle strade non si accorse di un errore clamoroso (d’altra parte… andate in Piazza Dante e vedrete via Dante ALLIGHIERI con due L) scrissero FLangini anzichè FRangini, che era una frate condannato a morte dopo le Pasque veronesi, ma da qualche tempo hanno rifatto la targa e ora il nome è correttamente FRangini

                        E mai senza musica!
                        Notturna e interessante, di qualche mese fa… https://www.youtube.com/watch?v=vIk2CGUTPr0

                    • Gazza scrive:

                      Caro Muzak, ciao e benvenuto:
                      Poi una innocentissima domanda: sai cos’è MUZAK?
                      Te lo chiedo perchè o sei uno studioso della materia musicale a tutto campo, oppure, purtroppo per te, sei vicino alla mia età :)

                      • chivers scrive:

                        … ma… Gazza… vuoi dirmi che tu… in quegli anni là… ma come… ma non eri…….. non ci posso credere se leggevi…… ma senza dirlo alla Boniver e compagnia-cantante, credo, spero, immagino, auspico… sennò capisco dove puoi aver lasciato lo scalpo…
                        Ma dai… no ghe credo!!!!!

                        • Gazza scrive:

                          Credeghe, credeghe…
                          E ricorda che la mia povera nonna aveva un’edicola e leggevo ANCHE quello, poi mi pare che il giornale si trasformò da special Muzik a qualcosa di più politico, grandi firme, ma avevo incontrato quel fisicaccio della mamma di BonnIver, un po’ androgina l’ho già detto, la voce roca e speciale connessa, però niente equivoci, UNO che sa mi disse come il grande G.M. Volontè della zia TeodoVa (Barbara Steel): “GVande AmatoVa”…
                          “…Ma Cippa non se ne dole? Eh sì che se ne dole, ma a te che te ne cale…”
                          >> https://www.youtube.com/watch?v=maGROsGPkZU
                          >> https://www.youtube.com/watch?v=ec-zNZ5UC5A

                          • muzak scrive:

                            Intanto sono sorpreso di aver suscitato l’interesse di Mr. Gazzini per un mio banale post e un nick name di cui non conosco l’origine.
                            Ricordo solo che anni fa uno che faceva parte della mia compagnia definì “muzak” una brutta musica che stavamo ascoltando in un locale fuori provincia.
                            Tutto qui e grazie per l’attenzione.

                    1. chivers scrive:

                      E per gli (o “le”…) amanti del country con influenze blues, ecco una (a mio avviso) succulentissima novità, un’artista che fino a pochi minuti fa non conoscevo: Rhiannon Giddens; ha destato la mia attenzione
                      (il nuovo disco “There is no other” uscirà a maggio
                      https://www.youtube.com/watch?v=a4Xlyi8Is98

                      • Gazza scrive:

                        Ho questa sua incisione del 2017/18 e mi pare una delle belle sorprese di questi anni, alle spalle ha altri due album e qualche EP che mi ha “prestato” un amico.
                        Senza la tua segnalazione non l’avrei trovata nell’immane casin dei miei CD
                        >> https://www.youtube.com/watch?v=5eFtU57vme4
                        questo è del 2015 >> https://www.youtube.com/watch?v=yqqdihSClis

                        Avanti!

                        • chivers scrive:

                          che stress, però… da una parte CHIEDI di essere aggiornato su cose degli ultimi 10 anni suppergiù, dall’altra, anche a fronte di segnalazioni, diciamo, di estrema nicchia (beh, Rhiannon Giddens la ritengo di estrema nicchia) te me disi “ghe l’ho”, o mi facco assalire dalla frustrassione oppure provo con dell’altro, e visto che a luglio saranno a Gardone….. ecco un’anteprima del nuovo album (che uscirà più avanti) uscita 1 settimana fa. e se te me disi “ghe l’ho”… accidenttattè… e rangiate!!!!

                          • paperinik scrive:

                            Gazza l’è un egocentrico audiofilo. Lu ghe l’ha el disco de platino ahahahhahaha si….Dal quel punto di vista siete una tipologia che conosco abbastanza bene già già già. Cmq Chivs ho poco tempo per ascoltare ultimamente, ma devo dire che sta donna è alquanto interessante e sui miei gusti in certi momenti. Non la conoscevo.Tra le mie preferite di questi ultimi mesi forse.
                            Vi abbino gente interessante del periodo d’oro non troppo lontani da lei (se non per età). Anche col banjo ogni tanto. Magari li conosci:

                            https://www.youtube.com/watch?v=wuwBGX-FUEE

                            Li ho scoperti grazie a gente di diversi anni fa che hanno in comune con me qualche gusto (altri veramente poco)

                            …e vi abbino anche questi altri recenti che sono niente male:

                            https://www.youtube.com/watch?v=spMsCBc4jPU

                            e sto tipo dalla voce cooooooooooooool:

                            https://www.youtube.com/watch?v=3jxpnJAumio

                            • chivers scrive:

                              Grazie delle proposte, Paperinik!
                              Devo dire che The Kingston Trio li conosco da ormai più di 50 anni, grazie ad un cugino più vecchio di me che ora non c’è più, ma che musicalmente è stato molto importante; c’erano un apio di LP del K.T. e le mie preferite erano Where have all the flowers gone (scopersi solo anni dopo l’importanza di Pete Seeger, l’autore) e soprattutto Greenback Dollar; finché non troppi anni fa li ritrovai in cd e ogni tanto girano!

                              Gli altri, invece, sono assolute novità: bene bene!!!!

                        1. Gazza scrive:

                          Ho dato un’occhiata alla classifica stilata dalla Offical Albums Chart sui 60 dischi più venduti in GB fino al 2017.
                          Non spiegatemi, per favore, che “le vendite” non sono sinonimo di qualità, però neanche di paccottiglia.
                          Bene gli album editati dal 2010 al 2017 sono QUATTRO:
                          27° ADELE con “25″ >> https://www.youtube.com/watch?v=YQHsXMglC9A&list=PLT1aiKquuQLraxn8PQUY24sJxQXNrmqks
                          4° ADELE con “21″ >> https://www.youtube.com/watch?v=a2giXO6eyuI

                          49° ED SHEERAN con “X” >> https://www.youtube.com/watch?v=JznXx1Ns374&list=PLhUlJna-b3Yx4V-hRkBf2waeNt0JRcRxp

                          57° TAKE THAT “Progress” >> https://www.youtube.com/watch?v=aCHg5r6rFoI

                          1. chivers scrive:

                            Sono debitore con la “piassetta” di alcune mie preferenze anglosassoni; e siccome le cose proprio nuove non è che mi attirino granché…..
                            Ecco 5 proposte

                            PORTISHEAD
                            Una band che ho sempre apprezzato, anche per la scarsa produzione discografica, incidevano quando avevano qualcosa di forte da far sentire; dal 2008 hanno fatto perdere le loro tracce, non so se girano ancora… boh, ma i PORTISHEAD mi sono piaciuto parecchio fin dagli inizi e andiamo alla fine del secolo scorso.
                            https://www.youtube.com/watch?v=Rimk-eAYOH0

                            FINK
                            Nasce disc-jockey, remixa pezzi di tutti, fa il produttore e compone, tanto; e allora arriva all’incisione e sfonda subito, e continua a farlo dal 2000 ad oggi!!
                            Nel 2013 pubblica un bellissimo LIVE accompagnandosi alla Royal Concertgebouw Orchestra, l’Orchestra della prestigiosa istituzione musicale di Amsterdam.
                            A me pare un disco bellissimo, con tutte le caratteristiche che mi piacciono: armonia, poesia, tensione, sviluppo armonico a volte sorprendente e arrangiamento ricercatissimo.
                            https://www.youtube.com/watch?v=qvsfRSm9Au4&list=RDqvsfRSm9Au4&start_radio=1

                            KASABIAN
                            Sono attivi dalla metà del decennio scorso, incidono ogni 3 anni circa e il loro ultimo è del 2017. Indubbiamente l’influenza psichedelica di decenni fa è molto presente, il sound è piuttosto scarno e in fondo a mio avviso appaiono meno brutti di quanto siano raffinati.
                            https://www.youtube.com/watch?v=_nteNxQEV4U

                            PAUL WELLER
                            E che ve lo dico a fare… a parte il genio, è un capostipite del Rock moderno britannico; partiva da qua più di 40 anni fa con i Jam https://www.youtube.com/watch?v=hf4EFDGP4yg , poi fu la volta degli Style Council https://www.youtube.com/watch?v=f9x-JlyfVRs
                            Incide ancora (questo è l’ultimo del 2018 https://www.youtube.com/watch?v=wY06Ic-xZTE ) fa ancora concerti, a Gardone un paio di anni fa fece un concerto eccellente a Gardone https://www.youtube.com/watch?v=hKmOT_eC4EI

                            RADIOHEAD e THOM YORKE
                            E anche con questi… ma che te lo dico a fare… fuoriclasse!!!
                            Nel 2016, dopo qualche annetto di silenzio e varie congetture, fanno uscire parecchia roba, tra cui anche questa “Spectre” https://www.youtube.com/watch?v=dP4dmmIgHJI che sarebbe dovuto far parte della soundtrack di uno 007, ma non fu così; nello stesso anno il bellissimo “A moon shaped pool” con tournée mondiale https://www.youtube.com/watch?v=MDQTUzh-pc0 e anche https://www.youtube.com/watch?v=Ti6qhk3tX2s
                            E poi Thom Yorke ha la sua carriera solista, e incide “Suspiria” per il film di Guadagnino…..
                            https://www.youtube.com/watch?v=ISkEKLYRxi0

                            • do minus gazza scrive:

                              Splendida e raffinata selazione “Marcus” Chivers!
                              A parte la notevole “sorpresa” (per me) FINK, delle altre tue segnalazioni 1/2/ album o CD li ho/li avevo… prima della famigerata e dolente vendita dei vyl vynyly (degli Style Council tutto… dei Jam “Sound Affects e un altro che non ricordo).

                              p.s.
                              la cronaca veronese mi ha fatto ricordare, stando sempre sull’ ANTICO, questi Brit
                              >> https://www.youtube.com/watch?v=BG0JEeuPdSA
                              Se vuoi venire sulla collina di Castel San PieRo, che così “partecipiamo”, anche noi…, ricordati di portare una boSSa del tuo ottimo Bardolino :)

                              • paperinik scrive:

                                Portishead e Radiohead li conosco discretamente..soprattutto i primi.Il primo botto è stato nel 95 da noi.Inizialmente una band alternativa o quasi in Italia. Volutamente lenti con drumming semplice ed incisiva. Al confine del minimalismo come composizione. La voce di lei forse la cosa più particolare. Radiohead una band con qualche buon incastro e un discreto uso dell’ elettronica.Per me qualche brano è valido.Weller rimane un personaggio del rock inglese.

                            1. fioldePreben scrive:

                              G’ho infin vergogna al cospetto della VVostra sapiensa musicale. Grazie dei fiors! Ho già messo Justin Kauflin in playlist in sala a La/=\. Hasta pronto!

                              • chivers scrive:

                                Confermo che il concerto è stato davvero bello e per certi aspetti sorprendente; nulla di nouvissimo, intendiamoci, ma freschezza e leggerezza in un’ora e mezzo di pezzi di loro composizione, standards e pure Beatles.

                              1. gazza scrive:

                                Sto rumando tra i miei CD in cerca dei Britannici post 2010.
                                Mi occorre tempo anche perchè c’è pure una motivazione tecnica: i miei amati diffusori ADVENT LOUDSPEAKER (chi se ne intende capirà) per la terza volta “sono andati” per la rottura delle membrane gommate che sostengono il woofer.
                                Nel 2000 le inviai a Bologna dove c’era un centro di riparazioni e il costo fu di 400.000 Lire…
                                Penso che oggi ci vogliano minimo un 5/600 Euro e oggi non li spendo.
                                Le casse JVC della sala sono dedicate alla Tv e l’impiantino ino-ino Sony è in cucina.
                                Io lavoro in studio e solo chi è stato a casa mia può capire il “casìn” che comporterebbe qualsiasi variazione.
                                Comunque trovati e riascoltati con piacere questi
                                >> https://www.youtube.com/watch?v=wFYsOPFeSnE

                                ps
                                Grande Chivers per “Intermission Riff”.
                                Hai citato il “rotocalco” televisivo TV7, quando è nato TU eri bimbetto in pantaloncini corti e MI ragaSSo.
                                Comunque fu una trasmissione che aiutò la formazione civico-politica di una o due generazioni, la mia di sicuro.

                                • lettore 3 scrive:

                                  Quando la Rai era quasi seria, si facevano ottime trasmissioni d’informazione e formazione.
                                  L’esatto contrario di Bruno Vespa.
                                  Sto seguendo il filo delle vostre segnalazioni musicali, spero che proseguiate perchè è come una piccola enciclopedia tascabile della musica del terzo millennio e qualcosa sono già andato ad acquistarla.
                                  Grazie e un saluto.

                                • gazza scrive:

                                  >> https://www.youtube.com/watch?v=lp-EO5I60KA (bravo!)
                                  e i già citati Mumford & Sons, sono bitannici…

                                1. Europe scrive:

                                  Caro Gazzini, ho guardato le note biografiche dei gruppi da te conosciuti “e solo quelli”.
                                  Non ne ho visto uno made in GB, vendetta per la Brexit?
                                  Chiaro che no, e allora?

                                  1. paperinik scrive:

                                    Davo un’occhiata e una recia qua e là sior Gazza col poco tempo in cui riesco a cimentarmi. No, vado da un’altra parte.
                                    Questi 2 +1 sono tra i pochissimi subgeneri che si possono definire seminuovi nel povero panorama contemporaneo:
                                    https://www.youtube.com/watch?v=AvSsnZJUDFk
                                    https://www.youtube.com/watch?v=c8-czV4OcHE

                                    2 robe diverse con pubblico diverso di solito. non è roba mainstream al momento, ma non si può ancora dire.

                                    https://www.youtube.com/watch?v=_XHteIFPVwE

                                    questo l’ho staccato perchè per certi versi ha a che fare solo marginalmente con la composizione. SIamo più sul sound editing.Un saluto.

                                    • do minus gazza scrive:

                                      Ciao Paper, mi pareva impossibile che non scrivessi un post-ino-ino.
                                      Ti rispondo solo sul NU JAZZ che non mi dispiace nelle BELLE e QUALITATIVE contaminazioni.
                                      Ma qui aspettiamo Mister Jazz al secolo Chiversinho (autentico totem di conoscenza jazzistica).

                                      • chivers scrive:

                                        ma come !!??!?!?!?!?!?! ma se m’era stato detto “no jazz”…
                                        Comunque, stasera al Ristori, viene questo interessantissimo giovane (33) pianista (da ragazzo sfortunato con la vista); immaginabile un bel concerto, anche per me è una novità assoluta e non lo conoscevo.
                                        https://www.youtube.com/watch?v=DZDXkNBYNSQ

                                        • paperinik scrive:

                                          Ultimamente nel rifugio anti-atomico-umano sotto casa, butto sul piatto un pò di varietà jazzistica dei tempi andati. Giusto una manciata di 45. Sto giungendo alla conclusione che certi matti dell’hard-bop e dintorni di 60 anni fa sarebbero ancora attuali nel 2019….(per quel poco che mastico del genere):

                                          https://www.youtube.com/watch?v=rN0ZfVzItZ0
                                          https://www.youtube.com/watch?v=oR5Yu3lLnAc

                                          Cmq le nuove frontiere “post-jazz” virano anche sul noise/rumorismo come contaminazione. Qua ci sono un paio di elementi che portano gente da fuori (per il momento il mio preferito è stato un trio canadese) coi quattro soldi che passano i 2-3 locali che lasciano campo aperto. A volte cose interessanti, a volte assai pesanti e difficili (almeno per me).Insomma va a fortuna.

                                          • chivers scrive:

                                            rifugio anti-atomico-umano sotto casa… ah! mi viene in mente questo bel video da un bellissimo disco del 1982
                                            https://www.youtube.com/watch?v=qBruAooXPNU

                                            E poi Stan Kenton… un grandissimo dell’orchestrazione! E un suo brano, straordinario per “crescendo” e sviluppo ritmico, è stato per anni (anni 60-70, direi, a memoria…) la sigla di TV7, il rotocalco settimanala sulla Rai del venerdì sera: “Intermission Riff”, per me fantastico!!!
                                            Anzi… Gazza… potresti usarlo come sigla di apertira per la tia conferenza sulle novità!!!!
                                            https://www.youtube.com/watch?v=OHJfDKAeP4M

                                    1. pel ne l'ovo scrive:

                                      Certo Gazza che per essere uno che dal 2010, parole tue, non ha praticamente ascoltato NULLA, hai postato una quindicina di album, peraltro anche belli, dove a parte Clapton, Cohen, Bowie e Taylor, non li ho mai sentiti nominare, e io ascolto musica un paio d’ore alla settimna sulle diverse radio.
                                      E gli italiani?
                                      Neanche UNO, perchè non sei sovranista, populista, nazionalista e “prima gli italiani? :O
                                      Sono passati dieci anni da quando hai aperto sto baracchino delle ciacòle, ma quelcosa la tiri sempre fuori.
                                      Solo tu e forse il Chivers potevi tirar fuori la clip di Mars Attacks! per scherzare con un certo tipo di country-folk.
                                      Ciao Dominus.

                                      • cip & ciop scrive:

                                        Pel, guarda che il Rev.Dom. Gazza “ci marcia” sulla sua ignoranza musicale, lo ha fatto anche su altri argomenti e noi lo sappiamo perchè sono anni che seguimao il blog, e ciop ha anche saputo dal cuggino di una parrucchiera che lo fa anche “live”….
                                        Figurati se uno che non segue la musica può citare i gruppi e i solisti che ha citato e dire che conosce SOLO quelli.
                                        Maddai.

                                        • do minus gazza scrive:

                                          Aaa arieccoli dopo anni di tranquillità.
                                          Siete “quasi” simpatici nel vostro deme-fake.
                                          Ma se dico 16 che potrebbero essere 18 album che ho ascoltato, vi sfugge che nel frattempo ne sono usciti centinaia che non so neanche il genere che suonano.
                                          Ad maiora

                                      1. do minus gazza scrive:

                                        La presenza di una alta percentuale country ha una sua motivazione, visto che su quel “geNre” di musica avevo la stessa opinione del grande Regista TIM BURTON in Mars Attacks! >>> https://www.youtube.com/watch?v=aTe0MjAZvMU (più un country-bi-folk in verità).
                                        Ma due album, anzi un vinile e una musicassetta che amavo molto, in un periodo in cui il Country non è che fosse molto compatibile, ma :
                                        >> https://www.youtube.com/watch?v=P7_3ak3OmkM è un capolavoro assoluto e “avantissimo”
                                        a ruota, almeno per me, >> https://www.youtube.com/watch?v=JbLBbdQzEeE un gruppo che può fare un quasi-capolavoro come questo, dopo aver composto pezzi come questo >> https://www.youtube.com/watch?v=XMoop0rn780
                                        tratto da un grande vinile >> https://www.youtube.com/watch?v=YS0DWbn6cqQ
                                        Insomma entrambi fondatori dell’amato Country-Rock.

                                        • Gazza scrive:

                                          Scusatemi, il Post sopra appare avulso da ciò di cui stiamo chiaccherando.
                                          Se lo facesse uno di voi va benissimo, qui le variazioni sul/del tema/topic sono spesso gradite
                                          Se lo faccio io non va bene senza una spiegazione.
                                          Si tratta di una risposta al messaggio di uno che legge sempre il Blog, ci conosciamo di persona, gusti musicali, calcistici e politici, comuni, ma non scrive post… ci sono anche quelli.
                                          Mi risultava più facile rispondere qui che con un complicato e laborioso messaggio col cellulare.
                                          :|

                                          1. Subcomandante (ex Polpot) scrive:

                                            Ciao Gazza, senza pensarci troppo di “sputo” ciò che mi è venuto in mente senza tanti filtri.

                                            1) Ti parlo di un cantautore un pò di nicchia, Musicista notevole (polistrumentista), attivista, surfista, poeta, dotato di una voce molto comunicativa. In italia conosciuto da quando un dj ha remixato un suo successo, Follow the sun. Ti segnalo l’album che la contiene, “Spirit bird” e che contiene la canzone omonima, vero capolavoro, un urlo di rivendicazione delle popolazioni aborigene australiane.Il suo nome è Xavier Rudd

                                            2) Anticipo il discorso relativo alla musica italiana proponendoti un albun del 2010, “Per niente stanca”, di Carmen Consoli. Si tratta di una raccolta di successi del passato ma contiene anche degli inediti , tra i cuali la canzone dai l’albun prende il nome. Credo che dopo l’inevitabile fastidio che si prova approcciandosi all’ascolto della “cantantessa”, come lei stessa si definisce, di possa apprezzare il livello notevole di molti suoi brani.

                                            3) non vorrei essere banale ma non si può far finta che Vasco Rossi non esista. Lo hanno definito un drogato, un ruffiano commerciante di musica, un tipo furbo. Io ti dico solo che da quando è uscito dalla malattia (e ne è uscito veramente pulito, in compagnia dei neuroni con lui sopravissuti) alcuni suoi pezzi sono colmi di una sincerità che non può lasciare indifferenti. Non voglio citare una canzone in particolare, ti consiglio solamente, di ascoltare qualche brano tratto dai live degli ultimi anni.

                                            Stemmi bene

                                            1. Gatón scrive:

                                              …era verde…

                                              1. chivers scrive:

                                                OLTREOCEANO – 6 segnalazioni

                                                Calexico
                                                Per me sono fortissimi! Attivi da oltre vent’anni, provengono dall’Arizona per una interpretazione moderna e accattivante del country-folk-rock, senza peraltro avere cedimenti troppo commerciali; e poi ogni tanto ci mettono dentro i ritmi e i suoni “sudati” dei mariachi…
                                                Gli ultimi dischi (“Algiers” del 2012, “Edge of the Sun” 2015, “The Thread That Keeps Us” 2018) sono tutti belli ed ascoltabili più volte; andando indietro negli anni suggerirei “Carried to dust” del 2008. Visti a Sommacampagna l’anno scorso, li andrei a rivedere!
                                                https://www.youtube.com/watch?v=0oQUkLoMudQ

                                                Drive By-Truckers
                                                Vengono da Athens, Georgia, città da poco più di 100.000 abitanti (meno della metà di Verona, per dire); da Athens vengono anche gli ottimi R.E.M., il grandissimo Leo Kottke, la bravissima Madeleyne Peyroux, i visionari B-52s…. A Verona Dino, Gigliola Cinquetti, Massimo Bubola, Petols, Niu Tennici, Sohnora….. mi verrebbe da sostenere che la Liverpool d’Italia avrebbe dovuto sfornare maggiori talenti, superando la beat generation che sappiamo aver prodotti Tornados, Kings, Memphis e altri…
                                                Ma torniamo dai Drive By-Truckers, bei rocchettari, un po’ country e un po’ southern, voce roca e tre chitarre, segno distintivo del genere. Attivo dalla fine del secolo scorso, nel 2001 pubblicano l’ottimo Southern Rock Opera dedicato ai mitici Lynyrd Skynyrd; notevoli anche Decoration Day (2003), Brighter than Creation (2008) e un grande LIVE del 2015, It’s Great to Be Alive.
                                                https://www.youtube.com/watch?v=zYZXbPKvwo0

                                                The Decemberists
                                                Originari dell’Oregon, ecletticissimi ed inclassificabili, il folk, il country, il rock, il pop entrano in parti uguali nelle loro composizioni, spesso con strumentazioni originalissime ed acustiche. Attivi dai primi anni del nuovo secolo non sono molto prolifici discograficamente; segnalerei “Picaresque” del 2005 e “The Hazard of love” del 2009 e, giusto per essere aggiornati, l’ultimo “I’ll be your girl” del 2018.
                                                https://www.youtube.com/watch?v=YbKN7OrqTxQ

                                                Arcade Fire
                                                canadesi e a mio avviso assolutamente indefinibile come genere; poco allegri in genere propongono una certa tensione nei loro pezzi, strumentazione raffinata anche se a volte pare scarna. Segnalazioni per Funeral del 2004 e The suburbs del 2010
                                                Visti al Castello di Villafranca qualche anno fa, li risentirei!
                                                https://www.youtube.com/watch?v=MQvZ4N1RfS8
                                                (forse qualcuno la riconoscerà)

                                                Devendra Banhart
                                                una nuova anima cantautoriale degli States; è sulla piazza da una quindicina d’anni, incide con una certa parsimonia – negli ultimi 10 anni solo 3 dischi: “What will we be” – 2009, “Mala” – 2013, “Ape in pink marble” – 2016 – anche se forse quelli da ascoltare con più attenzione sono “Rejoicing” e “Nino Rojo” del 2004.
                                                https://www.youtube.com/watch?v=i1vKdvz1ER8

                                                Laurie Antonioli
                                                Da innamorato, ormai da quasi mezzo secolo, di Joni Mitchell, non posso comprendere in questa mia miniscelta, andando oltre alle cantanti anche con vocalità adatte al Jazz, non posso non comprendere Laurie Antonioli, californiana, che nel 2014 ha inciso “Songs of Shadow, Songs of Light – The music of Joni Mitchell”, sincerissimo ed emozionante omaggio-ritratto alla pittrice-poetessa-musicista di Saskatoon.
                                                https://www.youtube.com/watch?v=HnTAyOLf3Vk

                                                1. Acqua scrive:

                                                  Belli, o significativi?

                                                  Mi scuso in anticipo per quanto sia prolisso il commento, ma provo a consigliare un 3titoli×3bullet×caratteristiche direttamente dalle mie competenze di 30enne di oggi, amante di musica di ieri ma senza alcun pregiudizio sul nuovo, e frequente utilizzatore di piattaforme di musica on demand (quello che per le vostre – almeno di chi scrive- generazioni è stata la radio)
                                                  NB: se per voi un pc non è considerato uno strumento musicale, smettete pure di cercare che di materiale significativo in questo decennio ce n’è meno di zero

                                                  Significative:
                                                  1.1 When the love takes over – David Guetta
                                                  Un DJ rivoluzionario, ballatissimo. piaccia o non piaccia ai puristi ha cambiato il modo di interpretare la musica, l’emblema della dance 2010
                                                  1.2 Baby – Justin Bieber
                                                  I 90′ hanno le boyband, i 2000 hanno ragazzini e ragazzine in auto tune che la fanno da padrone. Profili più o meno giovanissimi belli e poco più, Katy Perry e Lady Gaga si giocano lo scettro femminile di questo insulso pop che provoca e scandalizza, fingendo di cantare
                                                  1.3 Gangam Style – PSY
                                                  Il videoclip più riprodotto di tutti i tempi, unica canzone dell’Est asiatico celebre in tutto il mondo, non penso serva aggiungere altro-servirebbero giorni interi per analizzare sociologicamente cause e effetti del fenomeno, se vuole lo fa il paron
                                                  - menzione per i Coldplay; in un mercato paradossalmente nazionale è forse l’unica band famosa e apprezzata un po’ da tutti, c’è chi li paragona ai Beatles

                                                  2.1 Songs of Innocence/Songs of Experience – U2
                                                  Album di altissima qualità di una band intramontabile in grado di invecchiare molto bene. Non è War, ma sono due ottimi album con un discreto successo e un esempio per chi ha fatto la storia ma non ha smesso di dare qualcosa al mondo
                                                  2.2 The Endless River – Pink Floyd.
                                                  C’è chi lo adora, e chi invece ne vede l’emblema opposto di chi ridimensiona un brand vincente applicando una firma leggendaria ad un lavoro mediocre. Ma lascio giudicare ai massimi esperti di Pink Floyd e me ne lavo le mani
                                                  2.3 Time – The black Eyed peas.
                                                  Una riuscitissima “bestemmia” a ritmo di dirty dancing che ha fatto scuola nel rivistare vecchie canzoni con ritmi nuovi
                                                  - per Robbie Williams vale quanto detto sui coldplay, artista internazionale amato ovunque, come forse nessun solista

                                                  3.1 Andiamo a comandare – Rovazzi/il progetto Fedez+J-Ax
                                                  Il primo “cantante youtuber” e in generale un nuovo tipo di musica creato end-to-end per la pubblicità di aziende produttrici di beni di consumo e non da case discografiche
                                                  3.2 Una vita in vacanza – Lo stato sociale
                                                  L’Indie spopola a Sanremo e in generale nelle radio italiane, con un gruppo tra i peggiori del genere, ma che abbatte la barriera tra etichette indipendenti e musica popolare e porta questo tipo nuovo di fare musica nella cultura popolare. era nell’aria con i TheGiornalisti, ma lo scettro di leader in the new va alla celeberrima vecchia che balla
                                                  3.3 Caramelle – Dark Polo Gang
                                                  Potevamo decisamente farne a meno di questi coglionazzi che ostentano ricchezza, inneggiano a droga pistole e malavita, a ritmo(?) di rap. Anzi, di trap. I nati dopo il 97 (la chiamano genZ – i nati connessi) hanno eletto questo tipo di musica per rappresentarli, mi limito a citare il “brano” più rappresentativo, ne sconsiglio l’ascolto come in generale gran parte -se non tutti- i pezzi di questa prima classifica

                                                  BELLE (secondo i miei personali gusti musicali)
                                                  1.1 Alter Bridge – Blackbird.
                                                  Ne parlavano come gli eredi designati delle grandi rockband perché suonano molto bene gli strumenti musicali, non così banale al giorno d’oggi, e perché qua il basso vale quanto una voce stupenda. Buon inizio di carriera, un po’ persi nel frattempo ma qualche discreto pezzo c’è
                                                  1.2 The fratellis – Costello Music voleva essere l’album di punta di questa selezione ma ridendo e scherzando è di ben 13 anni fa.. anche Eyes Wide, Tongue Tied del 2015 è un album spettacolare di una band scanzonata ma orecchiabilissima, che ha avuto discreto successo in qualche pubblicità e poco altro ma il loro live è stato il più bello nella mia personale classifica. Energia e divertimento, poco pop e molto pub
                                                  1.3 The Black Keys. Duo godibile di discreto successo, pezzoni come The Lonely Boy e Little Black Submarine sono la punta di diamante.
                                                  - Menzione d’onore per White Stripes(quelli del popopopo dei mondiali 2006) e Imagine Dragons, sempre del genere e molto più celebri dei 3 gruppi citati ma a mio avviso un gradino meno rock e più elettronici

                                                  2.1 Slash(Guns n’ Roses)+ Myles Kennedy(AlterBridge)
                                                  Il primo album “solista” del chitarrista in cui lui suona e grandi voci del rock contemporaneo cantano, tutto molto bello in cui spicca l’amalgama con la bellissima voce di Myles
                                                  2.2 i tour di reunion/addio delle migliori rock band (su tutti, reunion dei Guns n Roses e il tour di addio di ACDC e Deep Purple).
                                                  Che sia un grande ciao, un arrivederci, un rantolo di nostalgia, ma certi giganti emozionano ancora nel ricordo di quel che furono, anche se non sono che i fantasmi dei personaggi che furono. Aspetto ancora con ansia i fratelli Gallagher
                                                  2.3 Foo Fighters – Son sempre loro, arma a doppio taglio in quanto la qualità dei lavori è sempre alta ma alla lunga forse stufa
                                                  - la selezione più difficile perché, in genere, chi ha fatto il proprio tempo per quanto sia difficile da accettare è giusto si faccia da parte e rimanga uno splendido ricordo

                                                  3.1 TheGiornalisti/Ultimo/Calcutta
                                                  La scena “indie?” romana sforna tantissima musica nuova. Nati come indipendenti, hanno fatto un meritato successo e tra i “si è venduto alle major” di chi li ascoltava quando non erano nessuno o di chi vuol far credere lo facesse, ora sono in tutte le radio e sono il meglio(meno peggio?)che si sente in giro
                                                  3.2 Maneskin
                                                  Discreto gruppo rock molto giovane e tutto italiano, una ventata d’aria nuova come unico frutto decente uscito dai talent.. da medesima genesu si registra qualche bella voce che ripete le solite smielense canzoni d’amore (Annalisa, Amoroso, Michielin e poco altro)
                                                  3.3 Zucchero/Jovanotti/Giorgia/Elisa
                                                  Ultimi veri artisti le cui canzoni sono hit nazionalpopolari che trascendono l’età dell’ascoltatore. Le conoscono tutti, dalla signora di una certa età al giovanissimo, quando partono ai karaoke le si conosce e questo basta a premiarle anche se magari non le ascolti ogni giorno

                                                  • do minus gazza scrive:

                                                    Su David Guetta c’è poco da dire dopo che mi Hai “obbligato” a riascoltarlo: non è più il genere che amo, ma lui è veramente bravo.
                                                    Tieni presente che “ai tempi” cercavo proprio i bravi “remixatori”( ho già citato Kruder & Dorfmeister) e tipo
                                                    >> https://www.youtube.com/watch?v=nInYkDW3XSE che l’allora “astro nascente” (Paul Oakenfold) remixò (!?) così >> https://www.youtube.com/watch?v=hdH8q0yHpRM
                                                    Su PSY mi pare di non aver nulla da dire: fenomeno con una canzone e ora credo lo ascoltino solo i coreani (anche quelli del nord…).
                                                    Sugli U2 non posso pronunciarmi, anche se ho visto due loro concerti e comperato i primi vynyly.
                                                    Dopo War li ho ascoltati sempre con “un orecchio solo”.
                                                    Black Eyed Peas, molto bravi, anche perchè quando sono in Kenya da mia moglie, è capace di farli suonare da mane a sera…
                                                    Il resto delle tue proposte devo ascoltarle prima e vedere se mi “restano” nelle orecchie, poi eventualmente ti dirò.

                                                  • Gazza scrive:

                                                    Caro, caro, Aqua,
                                                    quando uno esordisce con una domanda retorica di “chi non ha capito, ma invece ha capito TUTTO, eccome, è sveglio e intelligente.
                                                    Troppo perchè io possa fare qualche osservazione a quest’ora, come si dice: non ho più il fisico, e non scherzo.
                                                    E’ anche evidente che devo prima “inTUBErmi” per ascoltare buona parte di quello che hai postato.
                                                    Dico solo che, da fruitore benevolo dei Pink Floyd, il loro “The Endless River” è adattissimo come musica di fondo per i saloni di massaggio orientale, con o senza finalino godereccio (quelli informati dicono che costa un cinquantone, massaggio compreso, che ovviamente potrebbe anche essere solo abbozzato per 10 minuti).
                                                    Grazie, MA resta sul pezzo per cortesia che il Topic sarà… “lungo-lungo, molto (troppo) “bocu” (beaucoup).

                                                    Chi sa dirmi da cosa è tratto il finalino del mio riscontro a Aqua?
                                                    Roba facile eh, quasi da apprendisti…!

                                                    • Alejandro scrive:

                                                      Visto che si tratta di musica, a me viene in mente “Mercy Bocù” di Sergio Caputo…
                                                      Ma come al solito non avrò capito una mazza…

                                                      • Gazza scrive:

                                                        Caro Ale benritrovato.
                                                        Hmmm, per uno con la tua nota intelligenza (a me e a Marcus Chivers di sicuro), la cosa è grave.
                                                        Hai toppato due volte!
                                                        1) se sei uno di quelli che non ha visto QUEL film, sei s-cancellato dalla mia lista (poco male fin qui);
                                                        2) non hai colto la “finesse” del Chivers, che pur avendo capito bene, per non togliere ad altri il gusto di giocare con la propria memoria, offre solo un ulteriore indizio.

                                                        Ma cheeeee oooo, DAVVERO tra i cento lettori medi giornalieri nessuno ha capito da cosa è tratto quel finalino del mio post di risconto ad Aqua.
                                                        O è il vostro “moralismo” che vi impedisce di ricordare una trattativa “ad prostitutam”!!!

                                                    • chivers scrive:

                                                      … giusto perché 2 giorni fa è stato il ventesimo della scomparsa di Stanley Kubrick……

                                                  1. do minus gazza scrive:

                                                    Dopo aver letto l’ennesima e, come minimo, deprecabile sentenza nella quale vengono date le ATTENUANTI GENERICHE (!!) a un tizio che ha ucciso a coltellate la propria compagna, perchè “DELUSO e DISPERATO”, ho voglia di postare solo una canzone >>> https://www.youtube.com/watch?v=ZhfWiU8wGCc

                                                    p.s.
                                                    La listina dei CD che ho ascoltato, come novità, negli ultimi 10/12 anni la posto domani e non sarebbe neanche male, ma quello che NON ho ascoltato e un “musicofilo” AVREBBE DOVUTO è demoralizzante.
                                                    A partire da quello che alcuni di voi hanno messo nei loro post.
                                                    p.p.s.s.
                                                    ero pronto a fare la figura del mona, ma essendo stata spostata la cena alla metà di Aprile, ho tempo.
                                                    E poi sto preparando una bella “gabola” di riserva.
                                                    E’ l’unica dote (quasi l’unica…) che a 72 anni e qualche “palestra di vita” alle spalle mi hanno lasciato in eredità.
                                                    >>> https://www.youtube.com/watch?v=Qp_djIuQ2Cw guys.

                                                    1. do minus gazza scrive:

                                                      Ho fatto una rapida verifica, ma diligente, sui migliori album dal 2005 al 2018 indicati da due siti generalmente “rispettati”, anche se su Rolling Stone “quelli che sanno” hanno delle perplessità, e le mie conoscenze (aver ascoltato almeno un paio di volte il CD) stanno tra il 2005 e il 2010.
                                                      Farò l’elenco a sera inoltrata perchè ho un paio di ospiti per vedere Bayern vs. Liverpool (sono “liverpooliani”) e devo preparare un piatto di “schegge di Grana e Montasio e stop, perchè da me vige la regola che durante le partite “… NO SE MAGNA, AL MASSIMO SE BECOLA E SE BEE…”.
                                                      A più tardi guys.

                                                      • chivers scrive:

                                                        Capisco… anzi, non capisco bene… io se guardo in tivù una partita che mi interessa molto devo farlo a stomaco vuoto e non riuscirei nemmeno a mangiare una caramella; se invece la partita è da intrattenimento, beh, allora pasticco, capretto arrosto, ribollita, agnello a scottadito ci possono stare sempre tranquillamente, perché per me “magnar” o “becolar” l’è la stessa roba; beendo, ovviamente.
                                                        Però… io so’ io…. (e non mi sogno di chiedere citazioni cinefile…)
                                                        ;-)

                                                      1. lettore antico scrive:

                                                        Cha vergogna! (copio il Dominus)
                                                        Non riconoscere una scena di uno dei miei film preferiti sulla demenzialità incrociata della guerra, assieme ad Orizzonti di Gloria e Apocalipse Now…..
                                                        https://www.youtube.com/watch?v=tsvUDqIXt1E
                                                        Sulla musica vi leggo e imparo.

                                                        1. Gazza scrive:

                                                          TIME OUT!

                                                          1) sono in piedi da 36 ore senza chiuder occhio per un improvvido cotto (si sono fusi alcuni fili) circuito elettrioco di casa alle 0.4 di notte;
                                                          Sono nella melma;
                                                          Con le numerose torce, sbrigate le cose indispensabili, ho cercato i miei 200/358 CD originali che dopo il trasloco non riesco a trovare: visti gli Audioslave del povero Chris Cornell, una delle mie VOCI preferite fin dai Soundgarden (li ho tutti).
                                                          Ho trovato la costosa paccottiglia di un innamoramento fugace per Kruder & Dorfmeister e soci vari, di cui salvo solo le “K & D Sessions.
                                                          Gli Audioslave, gli Orb, Spike di E. Costello, un bel po’ di Country di cui mia moglie, Ebony di un villaggio africano di 4.000 anime, è Informatissima (2PAC & Notorius ovvi) e poi Phil Collins (tutto), The Queens quasi tutti e la “straordinaria sorpresa per tutto il parentado giovane per i Pink Floid (sociologia che aiuta, ma va là).
                                                          Datemi un po’ di tempo, amo personalmente chi partecipa con contributi qualsiasi alla vita del blog.
                                                          Chiarisco solo il possibile (boh!?) equivicdi “belli e significativi:
                                                          I BELLI possono essere i vostri gusti personali, i SIGNIFICATIVI quelli che aggiungono “qualcosa” che non c’era prima e potrebbe essere “seminale”.
                                                          Non mi stancherò mai di dire che il doppio “WHITE ALBUM” dei Beatles è ultra signifoicativo di quanto sopra.

                                                          • Gazza scrive:

                                                            Che schifo!
                                                            Tutti quegli errori di battitura…
                                                            Non sono più lucido come un tempo a queste ore quindi: TIME OUT n° 2 :(

                                                            • Gazza scrive:

                                                              Bisogna anche dire che siete dei fenomeni aggiornati e competenti.
                                                              Con la spregiucata sincerità che dovreste conoscere per alcuni miei Topic precedenti, devo ammettere, dopo aver ascotalo solo quasi un terzo di ciò che avete postato: … sono davvero diventato musicalmente un ignorantone.
                                                              Veramente imbarazzante la cosa.

                                                          1. chivers scrive:

                                                            Sarebbe troppo chiedere un “bignami” minimo di come fu impostata l’audizione di 30 anni fa?
                                                            Cioè… 30 anni fa (1989 – tra gli altri quell’anno uscì RAF con Cosa resterà di questi anni 80… credo che l’avrete cantata con i bic accesi….. ) trattasti la musica dei 10 anni precedenti o cosa? o trattasti un numero superiore di decenni perché li conoscevi maglio di questi ultimi?
                                                            Quindi… mi piacerebbe sapere, per eventualmente creare dei collegamenti organici (soprattutto per gli artisti non esordienti), quali decenni complessivamente tratterai.

                                                            Comunque… per non scrivere a vuoto ecco n. 10 pezzi italiani; visto che non ne conosci alcuna a te capire cosa rappresentano (e con la musica italiana ho dato e non ci penso cchiù!!!)
                                                            Marco Carta – La forza mia https://www.youtube.com/watch?v=IvsFqlvyGz0
                                                            Valerio Scanu – Per tutte le volte https://www.youtube.com/watch?v=A8qPSrUojxI
                                                            Roberto Vecchioni – Chiamami ancora amore https://www.youtube.com/watch?v=0Ug3mkIK720
                                                            Emma Marrone – Non è l’inferno https://www.youtube.com/watch?v=pMzNxA81qmE
                                                            Marco Mengoni – L’essenziale https://www.youtube.com/watch?v=unRjK82bDLw
                                                            Arisa – Controvento https://www.youtube.com/watch?v=wPrKYs2iDKQ
                                                            Il Volo – Grande amore https://www.youtube.com/watch?v=w1f6o1HQBvg
                                                            Stadio – Un giorno mi dirai https://www.youtube.com/watch?v=wDAYFVr_LRE
                                                            Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma https://www.youtube.com/watch?v=-OnRxfhbHB4
                                                            Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente https://www.youtube.com/watch?v=V4zO_1Z_1S8&start_radio=1&list=RDV4zO_1Z_1S8

                                                            • Gazza scrive:

                                                              1) I partecipanti a QUELLA cena trattavano solo musica made in U.S.A., G.B., più alcuni ovvi Canadians, di ogni genere ed erano tutti preparatissimi, TRANNE ME;
                                                              2) Io ero “l’intrattenitore” semi-incompetente (di fronte a loro) che si era preparato solo curiosità di nicchia, per cui tutti dissero: “… ‘azzo!” e mi trattarono con rispetto;
                                                              3) Io valorizzavo o declassavo (solo di qualche posto) le liste che ogni commensale presentava: con la paraculaggine che i pezzi presentati dai più sgamati li apprezzavo sempre, anche se non mi piacevano;
                                                              4) oltre 30 anni fa di musica comunque ne masticavo, poi ho avuto un blocco con coseguente analfabetismo funzionale: se non ascolti più la musica, la Musica non la riconosci piu (dal “Candido” di François-Marie Arouet)
                                                              5) Marcus ti è più chiaro il contesto “casereccio”, ma non banale, dello “evento (?)” di cui trattasi;
                                                              6) se pensi di cavartela con dieci canzonette italiane, te me pari gnanca normal!
                                                              Ciao, per intanto grazie e ad maiora…

                                                              • chivers scrive:

                                                                Uffa, derubricare a “canzonette” le 10-indicazioni-10 che ti ho dato, senza nemmeno provare a darmi la soddisfazione di trovare il filo rosso che le unisce… sei un ingrato!!!
                                                                E in più, per farti contento, (perché… diciamocelo… sarebbe una grossa cattiveria la mia se non…) devo andare a scavare nella mia mente qualche cosa di italiano, ma di particolare, di cantato, ed evidentemente qualche cosa che a me possa – non dico piacere -risultare ascoltabile almeno 2-3 volte prima de butar su…..

                                                                E allora, in ordine sparso, cercando di non ripetere quanto già proposto da altri (se capitasse mi scuso):

                                                                Baustelle – mi sono simpatici principalmente perché Bianconi e co. sono da Montepulciano (che come scriveva Francesco Redi – un 18 febbraio, mica uno qualunque – nel “Bacco in Toscana” «d’ogni vino è Re»). Un pezzo del 2008
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=TPaV7nmzzy0&list=PLXGj–hR8RJ6xTJTG7xkLMSfgE8eD4Uv7&index=21

                                                                Iosonouncane – sardo di Buggerru; c’è solo da ascoltarlo, può piacere tanto o nulla, capisco, a me pare fortissimo!
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=NZUjnlj7xtI

                                                                Musica Nuda – Petra Magoni e Ferruccio Spinetti
                                                                Due che non fa Jazz, dai, anche se lei è la ex moglie di Bollani e lui ha suonato tanto Jazz e poi con gli Avion Travel; la formazione voce e contrabbasso è sicuramente desueta ma ottengono risultati interessanti, anche con cover a 360°.
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=n1WxKRmDqtM

                                                                Bobo Rondelli – Livornese, Piero Ciampi nelle vene, da tanti anni sulle scene anche se non mai stato (e mai lo sarà) conosciuto al grande pubblico; personaggio eclettico, a volte romantico, a volte trasgressivo…
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=qN2FMKm1h24

                                                                Brunori Sas – Cantautore calabrese, per me piuttosto bravo, se lo sento alla radio non giro canale: lui non lo sa e mai lo saprà e forse nemmeno gli importerebbe sapere che per me è piuttosto raro, restare su un qualcosa che non è la “mia” musica
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=O5UejY-iGRc

                                                                Zen Circus – Giuro che fino ad un paio d’anni fa non li avevo mai sentiti nominare, e invece tra i giovanissimi, pare, siano popolarissimi; a Sanremo quest’anno sono stati una sorpresa, più per sapere che c’erano anche loro, che col pezzo che hanno portato. In fondo si fanno ascoltare
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=Vv3R3VcvLSA

                                                                Chiara Civello
                                                                Beh… questa è artista raffinata, forse perfino patinata; attraversa anche il Jazz esibendosi con vari personaggi di assoluto rilievo, canta di tutto ed è proprio brava-brava!!
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=TLGEQM1JnB8

                                                                Comaneci
                                                                Amycanbe
                                                                Questi due gruppi sono accomunati dalla stessa cantante, Francesca Amati, che canta in inglese; e allora???
                                                                Romagnoli, vivono profondamente nell’ambiente “indie”; il pezzo degli Amycanbe faceva parte della colonna sonora del film (tratto dal libro omonimo di Silvia Avallone) “Acciaio”
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=Xu-R6oMOjf4&list=PL423F4F5C16864A08
                                                                https://www.youtube.com/watch?v=QR13CILsMgA

                                                                Chiudo, e spero che tu, Gazza, aprirai la tua conferenza, con un ricordo di Claudio Lolli che ci ha lasciato l’estate scorsa: disoccupiamo le strade dai sogni!

                                                            1. Luca scrive:

                                                              As you were – liam gallagher

                                                              1. fioldePreben scrive:

                                                                “Improvvisa
                                                                davvero attesa
                                                                nuda idea
                                                                abbraccio
                                                                juego ambicioso
                                                                sabor miel
                                                                insomnio necesario”

                                                                C’è un bel sito per i tuoi pruriti: sentireascoltare.com. ;)

                                                                https://www.youtube.com/watch?v=ZZ4oHhbwcfs

                                                                https://www.youtube.com/watch?v=9904cnWkXQM

                                                                https://www.youtube.com/watch?v=CnHBO6Of-_g

                                                                https://www.youtube.com/watch?v=5a4N_lOAieA

                                                                • Gazza scrive:

                                                                  Ciao Chico, AmiGo mio di me.
                                                                  Vale per te quello che ho scritto per Aqua.
                                                                  Sorprendenti gli INUDE, e ancora di più che sono made in Italy.
                                                                  Bravi, almeno in questo pesso.

                                                                1. katanaman scrive:

                                                                  Su ciò che ha suggerito Acqua il mio ascolto è appunto sullo zero e rimarrà tale.Ma il suo NB ha un fondo di verità innegabile, anche se non vale per tutti.

                                                                  1. katanaman scrive:

                                                                    Qualcosa mi dice….che in questa cerimoniosa e sicuramente dotta riunione col presidio del mastro Gazza ci starei come un acido corrosivo…ma preferirei un "-sidol" da sballo che è sempre el mejor…

                                                                    1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                                                      Nino, guarda che secondo mi le’ piu’ facile riuscire a scovar el Sidol sui scaffali del supermercato che scovar della musica bella nei ultimi 10 anni…

                                                                      1. Gazza scrive:

                                                                        Dedica

                                                                        >> https://www.youtube.com/watch?v=x1YkHJJi-tc

                                                                        Il film FURYO (Merry Christmas Mr. Lawrence) 1883, interpretato da Bowie e Sakamoto (!), autore anche della straordinaria colonna sonora, è un gran film (il parsimonioso critico Mereghetti gli da **** il massimo)
                                                                        Se passa in TV non perdetelo, oppure se sei un nipote di Morgan il Pirata… trotta seduto sul dorso del ciucco..

                                                                        • Gazza scrive:

                                                                          Oops!
                                                                          … del 1983… e se Telenuovo nella sua vastissima cineteca lo proponesse sarebbe Opera Pia e meritevole
                                                                          Maestro Gigi Vinco di “fioretti” ne abbiamo bisogno tutti… :D

                                                                      Lascia un Commento

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