ECCO PERCHE’ ABETE DEVE DIRE GRAZIE ALLA LEGA NORD
Se il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ha salvato ruolo e poltrona dopo il disastro-Lippi e un mondiale tra i peggiori della storia del calcio italiano, lo deve soprattutto alla Lega Nord. Uno “scudo verde” che ha difeso Abete fuori e dentro il palazzo del calcio, facendo da schermo alle critiche e ai processi del dopo Sudafrica. Difesa politica che ha permesso al presidente della Federazione di ripartire, puntando su una figura cristallina come quella del nuovo c.t. della Nazionale, Cesare Prandelli, ma anche da decisioni che sembrano tagliare i ponti con un certo tipo di calcio.
Era fortemente sostenuta dal carroccio, infatti, la norma pro-vivai che ha ridotto da tre a due gli extracomunitari tesserabili dalle squadre italiane. Regola che un paio di settimane fa, in pieno mercato, ha fatto infuriare presidenti, procuratori e direttori sportivi. Taglio, per il momento, recepito solo a metà; dato che le richieste leghiste erano di un solo calciatore non comunitario tesserabile per squadra con ancora più spazio per i prodotti “nostrani” delle Primavere.
Massima trasparenza e severo rispetto delle norme la richiesta della Lega ad Abete per il calcio italiano. A partire da quei ripescaggi che nelle prossime ore decideranno le griglie di partenza dei campionati di B e Lega Pro, ripescaggi che potrebbero dare al Verona il posto lasciato libero dall’Ancona. Gran parte degli addetti ai lavori danno per scontato il ripescaggio della Triestina, con l’ennesimo salvataggio in corner del presidente Fantinel, imprenditore “forte” nel Nord est e dentro i meccanismi del calcio.
Ma la politica veronese non è stata a guardare, con l’eurodeputato Fontana e il sindaco Tosi che si sono rivolti all’uomo del calcio leghista, il presidente della Commissione Bilancio alla Camera Giancarlo Giorgetti e al Ministro dell’Interno Maroni per fare pressione verso la Covisoc (che ha già bocciato una volta la Triestina) e i palazzi romani, chiedendo il massimo rispetto delle regole. Ma sottolineando anche la poca limpidezza nel come la Triestina è riuscita a barare nella questione stipendi dei proprio giocatori, trovando l’escamotage per poter avere l’iscrizione alla Lega Pro dopo la bocciatura in prima istanza da parte della Covisoc.



Stando al titolo del blog Abete ringrazia la lega per non aver interferito nel ripescaggio delle Triestina a danni del Verona.Grazie Lega grazie Tosi
Te ghe perfettamente rason Big Rasu!!!
x chi non lo sapesse, la politica è da tutte le parte.
Calcio, religione, economia e persino nella minestra che mangiamo tutti i giorni a casa nostra.
Chi pensa il contrario è completamente fuori.
Rasulo non ha fatto altro che dare una sua opinione. Va rispettata.
El belo lè, che qua i se lamenta tutti che i ns. amministratori non i se move o non i fa niente par l’Hellas…me vien da rider…son andà a lesser sui siti triestini….me rivien da rider..là invece i è tutti convinti che noialtri semo avvantaggiadi parchè gavemo el sindaco, el vice, l’assessor, l’amigo dell’assessor, el cusin dell’amigo dell’assessor, el ministro, la ministra,l’amante della ministra…ect..ect..ect..che i sta tramando par farne vinser….ahhh…ahhh…ahhhh. belo el mondo!!!
scussate siccome anca mi de polittica… non me ne intendo come "Tex Willer" ( ocio col sciopo…)
dico semplicemente che, qualunque sia il "colore" politico del Primo Cittadino di Verona , egli è tenuto almeno moralmente, a tutelare il buon nome della suddetta in ogni ambito anche calcistico.
Dopodichè sappiamo bene tuttti come si risolverà l’intera faccenda ( solita Itaglianata…).
ipse dixit
solo un pensiero ……fora la politica dall ‘Hellas………..l’è nnà fede de nojaltri tifosi,non la va strumentalissada a favore de questa o quell’altra sponda politica…..dopo tutti i pol averghe le so idee politiche ma per piacere lasemo star l’Hellas,patrimonio dei veronesi….non dei politici
No avendoghe MAI avudo dimestichessa cole robe politiche salto un giro…eheheh…
D’altronde gh’è za el
=>Caniglia
che el "discetta" bastantemente.
Pur no avendoghe dimestichessa cola politica, se io fUssi un "uomo" politico di oggi sentato sule careghe dela politica Veronese, avarìa fato par el Verona Hellas le stesse identiche robe che Stefano el dize che Tosi l’à fato.
Ma anca quele che Stefano NOL dize e che magari anca Giorgeti l’à fato.
Ma essendo el sotoscrito de parochia diversissima da quele de Tosi e Giorgeti, de politica no capisso un catzo e quindi no ho podudo far un catzo par la "Pesca".
il 30 luglio sapremo tutto.se hanno vinto i politici triestini o quelli veronesi he he he he he
auguri in ritardo…. ma te pol pagar da ber lo stesso….. in ritardo anca se te vol…
ma a qualcuno non ghe vièn mia in mente, molto semplicemente, che magari gli "interventi" non i sia mia tuti "visibili" e conosciuti?
ma a qualcuno non ghe vièn mia in mente, molto semplicemente, che, essendo Rasulo un giornalista, il presente non sia né uno spot, né una volata, né un parteggiare… ma semplice informazione?
Le robe volio saverle? Anche quele che non ve piase? O preferio che i ve conta solo quele che ve piase?
Mah…
si andrhellas… ma se le loquace più de altri non posso mia considerarlo un difetto… sopratutto quando la loquacità la ven usà par difendar verona e i veronesi… dopo concordo che NON sempre le così era…
la società dovrebbe prendere le parole di veronello e appenderle alla bacheca de Sandrà..confermo la linea: in caso di ripescaggio della truffaldina Triestina riterrò responsabili società e istituzioni cittadine, unitamente ai sopra citati politici, di avere supinamente accettato, per l’ennesima volta, un’altra indecenza a nostro danno
@ andrhellas….scuse accettate….
@semo fora
vacca dì te te sì proprio offeso parchè ho cercado de scalfire l’integrità dei nostri politici…………
faccio mea culpa, il post di Rasulo è illuminante e non me ne ero accorto, l’intervento leghista in queste questioni sportive è stato determinante per i problemi del nostro calcio.
scusate tutti!
@andrhellas…scegli ti …..visto el to quoziente….
@ semo fora
ma ghe fèto o ghe sìto?
@Caniggia
…..Tosi può piacere o meno, di certo è più "televisivo" e più loquace de l’anemico de Zanotto, quindi in TV i le ciàma più volentieri!!!! o no?
…a me da fastidio che i politici si presentino da "politici" quando il vento spira nel verso che gli conviene. tutto li!
a ragione o a torto non tocca a me dirlo… però io invece rarissimamente ho visto il sindaco di verona da santoro, da gad lerner, da vespa o in altre ‘platee’, difendere ad alta voce verona e i veronesi (quelli DIFENDIBILI era… i delinquenti l’è n’altra roba)…
Aggiungo anche che non mi ha MAI dato fastidio vedere il sindaco o l’eurodeputato allo stadio a tifare hellas….. per UN MOTIVO banalissimo…
Lì dentro sono TIFOSI come me e te e per tifare quello è il posto giusto non credi?
Le parchè te postado argomenti troppo intelligenti o con quoziente tale……le quote latte…le vera le argomento de Rasulo…….ahhh…ahhhh!!!
@ da semo fora
…dove lo vedito el minestron visto che parlo dei 2 argomenti tirati in ballo da Rasulo??
@Caniggia
Parlo per me
Le denigrazioni sui media nazionali sono sempre state respinte da qualsiasi sindaco precedente a questo quindi si tratta di una questione doverosa in difesa del buon nome cittadino (indipendente dal calcio).
L’interesse politico per il calcio (…che poi non capisco quale sia basta pensare che la capitale ha 5 scudetti con 2 squadre…) è un gioco populistico che non ho mai sopportato, indipendentemente dal mio poco amore verso i verdi padani…
Marino……..prima de scriver casss.de bisogna che tette informi sul grande Flavio…qualcuno te la anca spiegà qua de sora…..
Visto che non l’ha fatto niente par l’Hellas…el ga dato la possibilità de ratealizzare i GIUSTI (tutti i cittadini de Verona i urtava e i era convinti che i soldi dei contributi i deve essere pagati da tutti…comprese le squadre de ballon della città….. o no!!!) oneri comunali che scellerate gestioni precedenti avevano bellamente evitato di saldare.
Tutti a dire che l’amministratore saggio doveva fare appunto l’amministratore, cosa che tra l’altro fa egregiamente (ghe anca quei che del balon non ghe ne frega un’ostrega…tanto par dir…).
Sa dovealo far secondo ti…."a ma voialtri si el Verona Hellas…la me squadra del cor….si..si..sii.voialtri non paghì niente …continuare con il debito voragine….tanto si la me squadra…!!!"
P.S. x Andrhellas….ma cosa cas.o sito riusio a metter insieme…un minestron….ma dai…per favore pietààà..
Grande Caniggia quotatissssssimo!!!
io non sono fra questi ma vorrei vedere piu’ fatti e meno chiacchiere-Mi spiego meglio.A parte la spalmatura dei debiti antecedenti l’arrivo di Martinelli ad ora se’ visto poco da parte delle istituzioni di Verona.Ricordo solo un sacco di soldi per delle bandierine gialloblu da parte dell’amia in occasione della partita del Portogruaro,tenendo presente che sono iniziative estemporanee e in gran parte fatte anche con i nostri soldi.Sono bene accette tutte le iniziative volte a far emergere il torpore che esiste tuttora in ambito di immagine e salvaguardia delle nostre tradizioni sportive e l’Hellas e’ la piu’ importante dal punto di vista storico,Piu’ bella occasione di questa per il ripescaggio non so quando se ne presentera’ un’altra per vedere veramente in azione i nostri politici,di qualunque partito essi rappresentano.
no adesso pian era…. indipendentemente dal colore politico….. quando si denigra verona sui media nazionali TUTTI qua a dir che bisogna che i nostri politici alzino la voce… e adesso siccome a POCHI fa prurito questo interesse per l’hellas si deve arrivare a dire che i politici è meglio che curino i problemi VERI?
maddai per favore
Lupogialloblu’ io non sono solito contar balle che tu ci creda o no a me non interessa pero’ accostarmi a Franchetto questo mai non te lo consento.Non ho mai sopportato l’ipocrisia di quell’uomo figurati se andrei a dargli un voto tu invece mi sembri uno di rifondazione comunista quelli che hanno il verbo del giusto
Sono alquanto perplesso su questo articolo, perchè non capisco dove inizia la propaganda filoleghista di Rasulo e dove finisca il buon senso giornalistico dello stesso.
Abete & C. avrebbe dovuto dimettersi con la coda in mezzo alle gambe, assieme a tutto lo staff tecnico azzurro e assieme anche alla miserabile spedizione RAI in sudafrica.
Altrettanto martellante da parte di voi giornalisti avrebbe dovuto essere la campagna contro queste norme “populiste” che non risolvono una ben che minima mazza!!!!
Ci rendiamo conto che la storia “Extracomunitario” è ormai valevole per pochissimi giocatori. Nove africani su dieci hanno passaporto francese, i sudamericani hanno passaporti portoghesi, spagnoli e italiani, Bulgari, Romeni, Sloveni sono divenuti comunitari. Chi rimane fuori??? I Giapponesi? I russi? Qualche slavo che non ha ancora il passaporto Tedesco e qualche brasiliano distratto!!!!
La battaglia leghista è la solita idiozia che invece di premiare la meritocrazia premia il nulla. Perchè invece di limitare gli extracomunitari, non si obbligano le squadre a scendere in campo con almeno 3-4 italiani??
Ognuno compra chi vuole, come vuole e quando vuole, ma sul rettangolo verde ci devono essere almeno 3o4 italiani per parte!!
Per quanto riguarda Fontana e Tosi………………lasciamo perdere.
Il primo è stato eletto a Bruxelles quindi invece di pensare all’ubicazione dell’Hellas a Sandrà o all’antistadio è meglio che si batta per le quote latte e per il PARMESANEN contraffatto.
Sul sindaco che dire………………………usi il Bentegodi per fare 7 – 8 concerti rock estivi e forse uno sconticino all’Hellas riesce a farlo!!!!!
Forse ho fatto delle proposte troppo intelligenti per il QI dei vertici istituzionali!
Marco, aldilà dell’opinione sull’articolo, te considero un tifoso Hellas, no preocupe.
Quoto, Veronello. Anche se son convinto che il buon Fantinel ce la racconti. Dà fiato alle sue trombe o tromboni per convincerci che lui è a posto e grida ai quattro venti che la Triestina è già in B, secondo me si sta facendo coraggio, dubbioso…
mi hanno sempre insegnato la regolarita’e la trasparenza, dichiarando nelle tasse perfino il biglietto dell’autobus. Comincero’a fare il contrario,perche’vedo che tutto viene consentito.
C’e'un signore proprietario di una squadra di pallone,Fantinel,che piange miseria adducendo come risorsa necessaria "conditio sine qua non"all’iscrizione della societa’in legapro la rinuncia dei propri giocatori a percepire gli emolumenti concordati ,con conseguente risparmio sulle tasse e contributi vari da versare,su questi stipendi.
E fin qui, ci sarebbe comunque da analizzare attentamente e molto severamente questo comportamento,che crea un precedente ritenuto regolare e percorribile da ora da tutti i presidenti che si trovassero in difficolta’,in un momento in cui la trasparenza di bilanci e’chiamata piu’volte in causa, vedi i recenti interventi di Maroni.
Si vuole pero’che questo stesso signore, tre settimane dopo questa manfrina, si presenti a Roma facendo contare garanzie e denaro liquido per un totale di sette (!! )volte la cifra precedente in questione ,(400.000/2.800.000) che ,ci veniva narrato,era stata ottenuta solo grazie all’intervento benefico dei giocatori (e sulla liceita’del quale,sebbene avallato dall’ufficio del lavoro locale ,si potrebbe parlare per ore). gli stessi giocatori autori di questo anomalo regalo,faranno tutti parte della stessa banda anche per il campionato venturo… Quindi,mi sento in diritto di non essere piu’tanto ligio,nel mio piccolo,nella compilazione delle tasse,ritenendomi in diritto di poter bluffare spudoratamente dopo la lezione gentilmente impartitaci dal sig.Fantinel, da far invidia a una favola in latino di Fedro,e al contempo pretendo che una classe politica seria vada a sincerarsi della provenienza improvvisa e miracolosa di questa quantita’di denaro. Se di provenienza "istituzione politica", tipo Comune,regione e provincia, esse non possono elargire contributi finanziari cosi’alti ad una societa’sportiva professionistica. Se da provenienza personale, cio’andrebbe a collidere clamorosamente con la descrizione di poca liquidita’ espressa prima ,all’atto dell’iscrizione in lega pro, e dovrebbe portare all’immediata riapertura del fascicolo in ufficio del lavoro, con obbligatoria riapertura del capitolo pagamento stipendi e relativa regolarizzazione di tasse e contributi vari, con il risparmio dei quali si e’potuto procedere a un’impprovvisa e benefica iniezione di denaro atto a garantire l’iscrizione alla serie superiore in competizione con chi invece ha dimostrato sempre costante regolarita’in fatto di trasparenza
bender… seduto… stai lì… fermo… buono… bravo bender…
E cmq marino quello che hai scritto non è vero. Il comune, cioè noi cittadini ha giustamente chiesto al Verona di pagare l’affitto arretrato. Ma Tosi ha rateizzato il debito, lo ha spalmato, ha fatto il possibile. Ha portato due importanti sponsor come Amia e Agsm che di fatto hanno abbassato l’affitto. Mi pare che sei prevenuto. E secondo mi non te mia votà Lega ma per Franchetto… Ah ah ah
Marco… Sparate. Sei del Chievo ricordatelo… E questa come sf.ga mi sembra sufficiente. Buona fortuna per il prossimo campionato. Che Sorrentino sia con te… E spera che Sartori el te compra le solite dieze partie… Sennò….
qualcuno ha dimenticato La Russa – Catania e conseguente serie B a 24 squadre??
io ho votato lega se ti interessa ma ho occhi e orecchie caro amico e sono coscente che per adesso tosi non ha fatto nulla di concreto per il verona solo chiacchiere e nulla piu’
Di qulaunque colore politico sia, il Primo cittadino di Verona egli ha il dovere ( almeno morale) di osteggiare qualsiasi sopruso sia fatto alla sua Città e, di qualsiasi natura si tratti, anche calcistica.
Quindi non ci trovo niente di strano se Tosi chiede chiarezza e rispetto delle regole che, purtroppo nell’ Italica Patria sono un optional, ( chi è senza peccato scagli la prima pietra).
Temo però che assisteremo alla solita "Italianata" con buona pace degli attori in gioco, salvo poi a gioco lungo ritrovarsi con le solite " magagne".
Perchè tutto andasse bene per quelli che criticano adesso rasulo e lega bisognerebbe che queste cose le avesse fatte uno del pd e non tosi. Ma ovviamente neanche si alza dalla poltrona uno del pd per queste cose.
Ecco spiegato perchè viene criticato tosi, perchè ha fatto qualcosa per la causa Hellas Verona.
I comunisti sono in campagna elettorale 365 giorni l’anno per tutta la vita, altro da da pensare o da fare no……?
quoto Maxrugo e dico che il sindaco non solo si e’ gonfiato la bocca di chiacchiere a favore del Verona ma i fatti parlano che quando il Martinelli si e’ svenato per salvare il Verona dal fallimento il comune si e’ subito fatto avanti per primo a chiedere il saldo dei crediti che avanzava dalle vecchie gestioni.Conosciamo il trucchetto di misciarsi con la curva ,in maniera un po’ diversa ma simile come intento lo faceva ai suoi tempi il sindaco Sboarina.Poi vedrete se siamo ripescati salteranno fuori a dire che se non c’erano loro….se non verremo ripescati diranno che hanno lottato contro questo sistema strenuamente …….
100 € che Sandro, Marco e Gigio l’è lo stesso…
Palese…
Cerca almeno di cambiare stile di scrittura
Articolo veramente pessimo! Questo è uno spot che neppure Fede avrebbe potuto fare meglio.
Allucinante che quando qualcuno la pensa diversamente da qualcun altro lo etichetta come tifoso del chievo…forse è anche perchè c’è tanta gente esaltata e che pensa di avere la verità in bocca che siamo in questa situazione di m…io dico quello che penso se non è quello che pensa la maggiorparte non mi interessa…inoltre se i giornalisti facessero solo i giornalisti e non i tifosi mettendo pressioni inutili forse la situazione migliorerebbe…
Io non sono un tristo, ho l’abbonamento del Verona da 30 anni, ma quello che ha scritto Rasulo l’e’ semplicemnte uno spot par la lega.
Me spiego subito la FGIC e’ l’organo che gestisce il calcio italiano con un proprio statuto e proprie regole e il presidente non viene eletto dai politici.
Quindi dire che la lega "ha voluto" la diminuzione degli extracomunitari sarebbe come ammettere che la figc e’ manovrata politicamente il che sarabbe una cosa gravissima, quindi in mancanza di riscontri certi le affermazione del buon Rasulo ripeto possono essere considera un bellissimo spot gratuitoa favore della LEGA NORD.
Tosi el sara anche un grande ma, fin adesso, par el Verona l’ha fatto gran poco, me par, anzi direa che l’e’ el sindaco che dopo piu’ de 100 anni de storia del Verona le’ riusido a farlo traslocar dalla citta’ alla periferia. I fatti per lo meno me par i dise questo.
Marco come infelice te si el re….come tifoso tristo te si el re….come musso te si el re….. finissela de rompar i co.oni tristo de un tristo ….
Te ricordo che el grande Tosi la ciapà el 70% e le al primo posto per gradimento tra i sindaci d’Itaglia…..quindi finissela ogni volta che el dise (no che el fa…) qualcosa par la so SQUADRA (che non le mia quella del quartierin…intendemose..) te salti fora con sta storia dei voti…..quando sarà ora de rivotar lu non el ghe sarà più in lista…quindi mochela infelice e tristo!!!!
Grande Rasu…quotatissssssimo!!! E quei del quartierin….al mussssodromo..ahhha…ahhhh
Caro Rasu,
mi spiace veramente che tu abbia scritto un articolo del genere!!!
Che amarezza…
La politica lasciala stare, soprattutto quel partito lì!
Che tristezza…
michele scrive:"…vatti a leggere sul Piccolo di Ts quello che scrivono i colleghi di Rasulo e Vighini e magari ti renderai conto che dal LORO punto di vista il comportamento del LORO presindente risulta essere anche moralmente impeccabile"
e mi te digo: e tu vatti a leggere i commenti dei loro tifosi!
che si stia qua a discutere sul fatto che la ts meriti il ripescaggio a scapito del verona dopo tutto quel che el furfantel l’ha fatto (stipendi, bocciatura covisoc, fidejussione autogarantita dalla banca che invece la garanzia dovrebbe richiederla (!!!), soldi pubblici versati nella società ts, elemosina) ME FA VEGNAR ANGOSSA! MA ANGOSSA FORTE!!!
…a nol cambia no sto paese!!
grande rasu, ottimo articolo!
attentissimo, permetteme, ma me par che te gabbi el complesso del clivense. Tutto quel che non te torna te lo riconduci ai clivensi, ma lassali perdar !!
p.s. guarda che el Ceo lè na roba, el Chievo Verona lè un’altra, credeme
Michele, confermo quanto scritto. Fantinel più che intenzioni ha ‘fatto’ e noi valutiamo questo.
Che il Verona sia in C per meriti suoi propri mi pare evidente, ma non c’entra con quello di cui stiamo parlando, se Fantinel fa le furbate le fa e basta e se sul Piccolo non lo dicono le furbate rimangono. Tu assolvi Fantinel perchè sei sicuro che noi avremmo fatto lo stesso, il tuo si chiama qualunquismo, amen
basta con sti clivensi milanesi dei centri sociali. BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Quel che scrive sora (l’è uno, non de più) l’è solo el classico clivense. Umiliato dai numeri, dalla storia e dalla tradizione l’è un represso politico, uno che ghe sta sui coioni i veronesi (infatti i tifosi del ceo iè dei centri sociali e i vien da milan) e el vien qua a far l’idiota. Sta a casa tua, va a veder la to squadra de sfigati assieme ai to veceti, non parlar dell’Hellas, della Lega Nord, de Tosi e de Fontana. Tazi, che in veronese vol dir sta zitto. Bravo Rasulo, articolo ineccepibile e perfettamente informato, come al solito.
Qualunque sia il colore politico del Primo cittadino di Verona, egli deve perorare la difesa della sua Città, in tutti gli ambiti calcistico compreso.
Quindi non ci trovo niente di male se Tosi siè fatto sentire con chi di dovere per invocare il rispetto delle regole, vituperato termine che nell’ Italica Patria è considerato un " optional" dalla maggior parte di noi ( chi è senza peccato scagli la pirma pietra).
Temo però che ciò sia insufficiente e che assisteremo alla solita " schifezza" all’ Italiana; tutto ciò senza nessun astio per gli amici Triestini persone molto cordiali.
il processo alle intenzioni (di Fantinel) lo stiamo facendo noi qui a Verona ,"caro il mio Pan e Balon". Se ha fatto firmare le liberatorie ai propri giocatori pur non avendoli pagati e questi hanno loro malgrado accettato con tanto di documento notarile preteso dalla figc, probabilmente e’ perche’ la legge italiana glielo consente. Potremmo al limite dire che ci sono da riscrivere le regole o le leggi, ma questo e’ un altro discorso..
Quindi finiamola di pensare che l’Hellas sia mal visto ovunque e comunque. Se l’Hellas si trova dov’e’ non e’ colpa ne’ di Fantinel, ne’ della figc, ne’ di Abete o compagnia varia, ma solo ed unicamente di chi l’ha governato fino ad oggi…
Per chiudere, la mia di prima voleva essere solo una presa di coscienza del fatto che su uno stesso argomento ci possono essere opinioni completamente diverse a seconda della prospettiva da cui si guarda, quindi…. vatti a leggere sul Piccolo di Ts quello che scrivono i colleghi di Rasulo e Vighini e magari ti renderai conto che dal LORO punto di vista il comportamento del LORO presindente risulta essere anche moralmente impeccabile.
Te lo ripeto, senza voler far nessun processo…, se l’Hellas si trovasse nella situazione della Triestina sono straconvinto che certi ns. guidizi sulle regole da riscrivere (che peraltro credo che nessuno di noi due abbia il potere di fare) cambierebbero completamente. Volenti o nolenti, leghisti o meno la realta’ non cambia …..anche a Verona siamo "italiani"!
FORZA VECCHIO HELLAS!
Michele, il tuo è il classico processo alle intenzioni (ipotetiche), Invece di commentare il virtuale, commenta i fatti, cioè quello che gli altri fanno, non quello che ‘forse’ faremmo noi. Con questa scusa non si cambia mai niente, anzi ci si crea l’alibi per fare tale e quale la volta sucessiva.
Marco, tieni presente che non siamo in campagna elettorale e chi c’è adesso forse nemmeno si candiderà in futuro.
Beh sì, la norma sugli extracomunitari è in un puro stile lega, iniziativa di facciata che non risolve nulla.
Che tristezza questo articolo…..
no comment.
Io sono Marco, Sandro e Gigio non so neanche chi siano…a parte questo…
non ho mai detto di essere agli antipodi politici del sindaco…avete tratto voi le conclusioni…siete voi che parlate per partito preso…io mi sono tolto dagli occhi le fette di prosciutto della fede politica e ho guardato le cose oggettivamente…e confermo quello che dico…i politici continuano a riempirsi la bocca con la parola hellas solo per raccimolarequalche voto in più…
Il lasciar da parte le proprie passioni politiche e vedere le cose oggettivamente dovrebbero farlo tutti soprattutto i giornalisti…
ps: se non sono convinti i colleghi qui sopra, caro rasulo controllagli gli indirizzi ip
Quello che non fa funzionare l’italia è proprio l’atteggiamento di sandro-marco-gigio (che lè sempre la stessa persona), cioè quello di screditare qualcuno perchè è agli antipodi dai tuoi modelli politici quindi un tuo avversario politico.
Classico campanilismo all’italiana nel quale siamo impantanati da sempre.
Qualcuno decide qualcosa di sensato ma siccome non fa parte della mia parte politica sbaglia a prescindere e restiamo sempre li fermi senza speranze di andare avanti.
Tosi sta facendo quello che è giusto fare, far rispettare le regole visto che di mezzo c’è la squadra della sua città. Un politico deve esprimere sempre le richieste dei suoi concittadini e darsi da fare non stare chiuso nel suo ufficio seduto sulla comoda poltrona di pelle.
Caro Rasulo
lascia perdere i commenti politici……non e’ roba per te!
Per quanto riguarda la questione ripescaggio vorrei leggere i tuoi articoli (e anche quelli di Vighini) se ci fosse l’ Hellas nella loro situazione. Son convinto che il senso di quello che scrivi nei confronti dei presidenti che falsificano le carte o che s’inventano qualche stratagemma poco chiaro per salvare il club cambierebbe completamente. Cosi’ come il giudizio su una figc che troppo spesso si mette le mani davanti agli occhi.
Caro Stefano, credimi, se noi fossimo loro ci andrebbe bene qualsiasi cosa pur di salvare la categoria e il Club. L’hai detto tu, ricordi…? :"SIAMO IN ITALIA!"…… Ecco, appunto, e noi, non siamo italiani…?
La politica dovrebbe essere un servizio e una virtù, quindi se ogni tanto ci si ricordano queste cose e qualcuno di quei politici si batte per il rispetto delle regole, ben venga.
Anche a livello di Media locali dovrebbe essere sbandierato in nostro ‘diritto’ al ripescaggio, senza vergogna e senza timori provinciali.
E’ l’arrogante prepotenza di chi siede al tavolo con regole palesemente artefatte che bisogna combattere , anche appellandosi alla politica che deve difendere a gran voce qualsiasi regola di buon senso e trasparenza, clamorosamente calpestate in questo caso, e non tacere rendendosi complice di una manfrina disdicevole. Non si tratta di chi abbaia piu’forte in cortile, si tratta di dare la precedenza a chi ha dimostrato di sapersela meritare in maniera cosi’netta e perentoria. Se vi fossero punteggi riguardanti la serieta’della societa’,la sua organizzazione generale,le sue garanzie economiche in ottica futura (cosi’reclamate dai vertici pallonari), quanti punti di vantaggio potrebbe vantare Verona in un’ipotetica graduatoria? Queste voci sono sotto gli occhi di tutti,Ma a queste cose ,maldestramente ritenute di vitale importanza e poi supinamente rigettate,non si guarda. Andatevi a vedere le regole del ripescaggio,la cervellotica griglia delle 36 squadre, perche’favorire in modo cosi’netto la classifica, (di un valore addirittura doppio rispetto alle altre due categorie in cui Verona e’in vantaggio,) ed evitando di inserire le perdenti dei playoff C a ridosso della perdente playout? O concedere un minimo valore bonus per lo scudetto passato.
In fin dei conti, un campionato disputato in maniera cosi’indecorosa per il quale gli stessi giocatori triestini,a loro dire…., si sono autoesclusi dall’intascare il loro stipendio,finisce per regalare un incolmabile vantaggio di 5 punti sulla squadra che si e’dannata l’anima fino all’ultimo minuto dei playoff C col Pescara. Ecco,finora Trieste ha fatto vedere il suo notevole peso politico in queste situazioni con ammanigliamenti vari, ma va detto che sino adesso in queste situazioni ha sempre corso da sola. Ora il panorama e’mutato,diciamo che al tavolo da poker ha sempre giocato "solitari", dove i bluff non vengono puniti. Con la presenza di un altro soggetto a questo tavolo,in questo caso il Verona, in grado di giocarsi le sue carte secondo le regole, queste furbate non dovrebbero essere consentite , e sarebbe d’uopo quindi che ci sia un mazziere a distribuire le carte. Ben vengano quindi,a mio avviso, i personaggi politici citati nella prefazione di questo "topic"nel blog,a fare pressione ed esigere un minimo rispetto delle regole. 1000 volte piu’di quanto stiano facendo.Non si tratta di mescolare la politica allo sport, o fare gare di braccio di ferro , si tratta di usare qualsiasi forza, vieppiu’quella politica,per impedire che un soggetto seduto al tavolo delle regole possa forzare oltremodo e oltre ogni misura il suo modo di stare seduto composto a questo tavolo,mettendo in scena equilibrismi al limite della farsa e decenza,a discapito di un altro soggetto che invece segue le regole in modo esemplare ,ligio al regolamento,soprattutto in questo periodo dove (almeno cosi’ci dicono ..)dovrebbero riscuotere una importanza primaria i conti,le garanzie,la trasparenza.
Mah… me sa tanto che quei che scrive sopra lè n’amico (1) parchè se capisse lontano un miglio che le sempre quel… de qualche altro politico fallito chel rosega da mane a sera parchè conta come el du de coppe quando briscola lè spade… Par mi Tosi la fatto ben e fontana pure. Verona andava difesa… Poi se arriva la b bene sennò ale giannini…
nn capisco perchè NON POTREBBE essere vero ciò che afferma Rasulo… o forse qualcuno è il vero custode della verità e Rasulo mente spudoratamente???
Parere personalissimo…. forse la politica (lega in questo caso ma ricordo vivamente anche politici di altro ‘colore’ tirati in ballo nelle questioni hellas) può essere meno determinante di ciò che qui si narra ma IO ASPETTEREI!!! vuoi mai che ‘anche’ stavolta il buon Rasulo abbia visto giusto???
la politica triestina e’sempre stata in prima fila ,in modo fin troppo marcato,pacchiano e prepotente,in aiuto delle squadre locali, Il basket ha ripreso quota, anche se non in serie A, dopo il fallimento 2005 grazie all’intervento del Comune( addirittura sindaco presidente) e un miliardo all’anno in costi gestione(un budget da serie superiore) della municipalizzata Acega, la Triestina fu ripescata in C2 dopo il fallimento e un anno in campionato dilettanti grazie agli "ammanigliamenti" locali . La classe politica locale letteralmente giustizio’ in piazza il precedente presidente della societa’ di calcio ,togliendogli squadra e case,per permettere l’entrata trionfale di Fantinel alle redini a costo zero. In questi giorni,l’ufficio del lavoro locale,su indicazione chiaramente dall’alto, ha appena benedetto con i crismi della "buona azione" ,avallandolo spudoratamente,il ridicolo accordo societa’-giocatori per non pagare gli stipendi. Che,lo ricordiamo,oltre a provocare un precedente assai pericoloso su cui avrebbe gia’dovuta scendere la mannaia della garanzia della regolarita’e trasparenza,va ad inficiare anche la corretezza dei contributi Enpals su emolumenti non corrisposti.
Ora i soldi per fideiussioni e importi vari dovuti come "sacrificio di sangue" al dio FIGC per il ripescaggio sono elargiti da una fondazione bancaria da sempre molto vicina al municipio, e si attende un ulteriore aiuto dagli enti politici per il denaro ancora occorrente. Tutto cio’,dribblando la legge secondo la quale gli enti politici a capo della citta’non possono finanziare direttamente la squadra. Un mese fa, il Comune aveva gia’preparato,intervenendo di suo,un ricorso al Tar contro l’iscrizione dell’Ancona nel campionato passato,in modo da farla passare per irregolare e percio’provocante danno alla citta’di Trieste, favorendo un cervellotico quanto prepotente diritto di prendere il posto della squadra marchigiana,
Non piu’tardi del 28 giugno scorso, due giorni prima dell’iscrizione alla lega pro ,il Comune ha elargito 350.000 euro come contributo della spesa per telecamere di sicurezza, non potendo per legge finanziare direttamente il club. Pero’,e qui c’e'un pero’ appunto,fino ad ora non era mai stata messa alla prova la muscolatura di questa corazzata con un rivale altrettanto "atletico"alla prova su un ipotetico ring di sfidanti. Questi politici locali di Trieste e della Regione,sono tanto grati al governo nazionale che ha concesso loro il potere del dopo-Illy , uscendo da antichi tombini che parevano ormai sigillati, che si fanno piccoli piccoli appena arriva in zona un politico dal peso specifico importante,di caratura nazionale,tutti intenti a salamelecchi vari ed inginocchiatoi. Quindi credo sia essenziale che entri in gioco,e giustamente,la politica ad alto livello,laddove i minimi principi di lealta’,buon senso,responsabilita’,moralita’ ,vengano messi alla berlina come in questo stucchevole balletto di teatrale gozzoviglio,
favorendo invece la serieta’,lo stile,e le palesi garanzie tanto sbandierate dalla FIGC e di gran lunga superiori all’interno del Verona volte all’organizzazione di una societa’ rispetto all’altra a questi livelli di professionismo.
aggiungo che han FATTO SCAPPARE (con tariffe che neanche Bill Gates potrebbe permettersi) la squadra da verona…. cosa ALQUANTO GRAVE… altro che storie
Stefano…
Articolo veramente deludente… Quoto Sandro e Marco perchè quello che hai scritto è proprio fuori luogo e sa di tristezza post elettorale…
Quello che mi fa arrabbiare è che dai peso al duo de piadena Tosi-Fontana che non perdono occasione per sporcare di verde i veri colori di Verona… GIALLO BLU’!!!
Almeno Berlusconi di soldi suoi nel Milan ne ha messi… questi neanche tanto furbescamente continuano a "pasturare" l’ambiente per aveve voti e per la società Hellas non hanno fatto niente… NIENTE!!!
ragazzi…ma il politico (compresi quelli leghisti che si sentono TANTO diversi dagli altri) fa il suo lavoro: dice di SI a TUTTI….o comunque alla maggioranza dei potenziali elettori…
che la lega abbia protetto Abete..beh può darsi: come fate a dire di no?
Le pressioni dei leghisti ci sono state e potrebbero avere la sua importanza..
Poi sul fatto che Verona ha perso potere politico: beh è vero ma è un altro discorso…
D’accordissimo con Sandro, articolo senza testa ne coda e soprattutto privo di alcun senso…aggiungo solo che, caro rasulo, pensavo che la sua propaganda gratuita si limitasse ai mirabili servizi che realizza nei tg di cronaca…dove si vede l’intrepido sindaco scavalcare le finestre alle 3 della notte a caccia di clandestini feroci…
Inoltre voglio sottolineare che chi si fa bello utilizzando l’hellas per tirare su voti mi fa veramente SCHIFO!!!
VERGOGNA!!!
questo articolo non ha ne capo ne coda. La Lega nord non c’entra nulla con la riconferma di Abete, lo stesso e’ rimasto sulla sua sedia addirittura dopo il fallimento di riportare gli europei in italia con tutto quello che ne sarebbe conseguito, figuriamoci la bazzecola del disastro-lippi. Le Regole non le fa nessuno in Italia, le fanno gli interessi e i poteri forti. Oggi il Verona non ha peso, e’ scomparso dalla geografia del calcio che conta, deriso da molti e dimenticato. Tutto questo non ha a che vedere con il rispetto delle regole, ma con una dirigenza e un’organizzazione che negli ultimi 5 anni ha fatto letteralmente pieta’. Altro che Lega Nord….