IL PAGELLONE DI VERONA-VARESE
E’ tornato il Verona: Varese annientato in ogni parte del campo. La (seconda) pazzia di Maietta: come a Torino, un gol da superstar nel momento più importante. Il ritorno di re Emil: corre, lotta, si propone; il momento buio sembra alle spalle. Le due facce di Iron Nik Ferrari: sbaglia le cose facili poi dal nulla crea il 2-0. Jorginho e Tachtsidis leoni del centrocampo. Scaglia e Cangi padroni delle fasce. Questo e altro nel pagellone di Verona-Varese.
RAFAEL 6,5. E’ bravissimo. Perchè si rende disponibile ad un recupero affrettato (dopo Livorno si parlava almeno di 3-4 settimane di stop) e gioca senza il condizionamento mentale di farsi di nuovo male. Unica sbavatura al 5′ della ripresa, quando è un po’ titubante nell’uscita su un pallone che rimbalza in area per Granoche ma poi ha coraggio nel venire fuori anche nel traffico dell’area a sbrogliare situazioni potenzialmente delicate.
CANGI 7,5. Spinge benissimo, specie nel primo tempo. E’ lui, con le sue incursioni, a spezzare l’equilibrio dopo i primi 10′ di partita. Ed è sempre lui a mettere Ferrari davanti a Bressan al 28′ con un pallone perfetto dentro l’area di rigore dopo una percussione centrale nata dal recupero di un pallone vagante. Attento dietro, nonostante la presenza di un avversario tosto e bravo a prendersi il fondo come Rivas, con le sue corse e una fase offensiva continua alleggerisce sempre la pressione a Gomez. Devastante.
CECCARELLI 6. Fa una gran cosa in chiusura di primo tempo, quando segue il movimento perfetto di Neto Pereira sul primo palo e gli chiude il tiro su un pallone di Granoche dalla destra. Nella ripresa esce male su Rivas lanciato a rete, facendosi saltare nell’uno contro uno (decisivo il recupero di Hallfredsson) e poco dopo esce per un risentimento muscolare.
Dal 13′ s.t. Mareco 6. Smazza due randellate al momento giusto (una su De Luca lanciato a rete da una palla persa malamente a centrocampo da Cangi) e come altre volte esagera un po’ nella protesta. Ma con Plasmati serviva una marcatura molto “fisica” e in questo è maestro.
MAIETTA 9. Nel gol, remake della prodezza strepitosa di Torino, c’è l’essenza del calcio: c’è una grande fase difensiva e il recupero palla, ci sono due contrasti vinti con forza e decisione, c’è la corsa, con quei quaranta metri palla al piede e poi la tecnica, con quel tiro delizioso che va li dove lo voleva far andare. Forse non se n’era accorto mai in passato, ma ha i colpi del grandissimo giocatore. Una fortuna averlo a Verona.
SCAGLIA 7. Come Cangi, a tempi inversi. Meno brillante davanti, attento dietro dove ha uno da prendere con le molle come Zecchin. Grandissima esperienza nel non far arrivare sul pallone Granoche su un cross proprio di Zecchin alla mezzora. Devastante nella ripresa, quando, come Cangi, è continuo nella fase offensiva alleggerendo la pressione a D’Alessandro che non a caso va un paio di volte al tiro.
JORGINHO 7,5. E’ dappertutto. Dal punto di vista tattico è il solito “mostro”; importantissima la fase difensiva in aiuto a Cangi su un giocatore difficile da tenere come Rivas. A questo ha aggiunto corsa, dinamismo. E si è reso anche pericoloso al tiro, con una conclusione dal limite al 30′ su un pallone di Hallfredsson dalla sinistra su cui Bressan poteva solo pregare (come è stato, per pochissimo…) che fosse fuori.
TACHTSIDIS 7. Lo stop per l’infortunio gli ha fatto quasi bene, dato che si ripresenta con le pile cariche e con una prestazione da circoletto rosso. Tatticamente era importantissimo nel lavoro di schermo davanti alla difesa, perchè Granoche, come Neto Pereira, come i subentrati Martinetti e Plasmati sono tutti attaccanti molto fisici. Ma è stato importante nelle ripartenze, sbagliando pochissimo nel palleggio, e come Jorginho si è reso anche pericoloso, concludendo al 13′ dal limite (puntata fuori), nel cuore dell’area (assist di Berrettoni) al 24′ con parata di Bressan e ancora al 39′ quando colpisce a botta sicura trovando però un difensore del Varese tra lui e il gol. Ed è murato anche al 2′ della ripresa, quando chiude una bella azione offensiva del Verona che Gomez non riesce a concludere (perchè è spalle alla porta) offrendogli palla al limite, ribattutta dalla difesa del Varese. Preziosissimo sul primo pallone della ripresa con una copertura nel cuore dell’area di rigore a recuperare un pallone che stava diventando rovente.
HALLFREDSSON 7. La notizia è che Re Emil è (finalmente) tornato. In cinque giorni dal mezzo disastro di Bergamo sembra un altro: torna a mostrare gamba e corsa, personalità nella gestione della palla ed è sempre nel vivo del gioco. Prezioso nel primo tempo, quando Scaglia rimaneva un po’ più bloccato dietro, perchè era lui a creare superiorità sull’esterno saltando l’uomo e mettendo cross quasi sempre pericolosi. Troppo pulito nella conclusione, fortissima, dal limite, al 15′ s.t., che Bressan respinge solo perchè è centrale, a conclusione di una ripartenza nata da un recupero di Jorginho sulla trequarti. Sarà un caso (e forse oggi lo è davvero…) ma con il miglior Hallfredsson si è rivisto anche il miglior Verona.
BERRETTONI 6. Crea un paio di situazioni importanti, allargandosi sull’esterno e favorendo l’inserimento dei centrocampisti, come al 24′ nell’occasione di Tachtsidis. Manca un po’ nell’uno contro uno.
Dal 28′ s.t. D’Alessandro 6,5. Entra e si fa vedere subito con un gran taglio in area di rigore che Gomez premia mettendo un pallone con il contagiri sul quale però è decisivo perchè capisce tutto Terlizzi. Poi va un paio di volte alla conclusione, approfittando della presenza continua di Scaglia a sostegno.
FERRARI 7. Sbaglia due cose davanti alla porta (per fortuna in fuorigioco) da non credere. Ne fallisce altre due, in gioco, su cui si poteva gridare al gol: al 15′, su un pallone di Gomez che “chiama” con un movimento perfetto in area di rigore, che però non capitalizza perchè non colpisce di prima, cerca il controllo, si fa rimontare da Troest e quando colpisce ha Bressan quasi sui piedi. E ancora al 28′, dopo una grande giocata di Cangi, quando tenta il colpo di punta ma non prende la porta. Ma Iron Nick è così. E’ quello che ha la voglia di correre dietro a un pallone perso e conquistarsi un calcio d’angolo (31′ p.t.), quello che fa a sportellate da solo contro due “armadi” come Troest e Terlizzi senza fiatare, facendo sponda, tenendo alta la squadra. Ed è quello che ti chiude la partita facendo la cosa più difficile, creando dal nulla il gol del 2-0 sul rinvio del portiere. Leone.
Dal 37′ s.t Bjelanovic s.v. Un’occasione grossa come una cosa per fare 4, ma invece fa fare il figurone a Bressan. Peccato.
GOMEZ 7. Si procura, da campione, il rigore del 3-0 con un tunnel a Cacciatore al limite dell’area e timbra con merito il 14° sigillo stagionale. Sempre nel vivo del gioco, sempre pericoloso è sempre (purtroppo) anche poco tutelato dagli arbitri perchè anche questa volta prende un sacco di botte. Determinante per il futuro del Verona.
MANDORLINI 7. Ha una capacità che hanno solo i grandissimi: quella di recuperare in pochi giorni batoste come quella di Bergamo che possono anche compromettere una stagione, ripresentando una squadra motivata, fresca nella testa prima che nelle gambe. Rischiando forse qualcosa con Rafael, recuperato in fretta e furia, e riportando Hallfredsson, un fantasma per sette, otto partite, ai livelli (quasi) abituali. Dieci minuti di equilibrio all’inizio, cinque minuti per rifiatare nella ripresa: poi per tutto il resto del tempo la partita è stata nelle mani del Verona. Contro una squadra che era solo un gradino più in basso in classifica. Dando un segnale di vitalità e di forza importantissimo in questo momento della stagione.
Arbitro Pinzani 6. Tollera forse un po’ troppo il gioco molto fisico del Varese, sempre duro su Gomez. Ma nel complesso la partita non gli sfugge mai di mano. Un paio di fuorigioco dubbi su Ferrari ma visto come sono finite le azioni meglio così.




TOGLILO CHE HA PORTATO SFIGA ORMAI E’ PASSATO MOLTO TEMPO SPERIAMO SOLO DI RIPETERCI
Ciao Ciccio Rasu,
No sta far pageloni stasera se andaria in ALGEBRA con temperature marcatamente sotto lo zero
non sono per niente d’accordo con il voto sull’arbitro, troppo alto!
io avrei dato al max 5 !
cosi’ come troppo alto il voto a cangi e gomez
hahahahaha cangi 7,5????? ma se non ha fatto un cross giusto e ha lanciato de luca a rete perdendo un pallone come un pollo! la qualità del verona cala appena lui tocca palla!!!!
Non ti dà l’impressione di essere un po’ troppo polemico? Cangi è un giocatore dell’Hellas, e va sostenuto sempre. O almeno è quello che fanno i veri tifosi dell’Hellas. Ma credo sia inutile dirlo a te: ogni volta che tocchi la tastiera la qualità dei nostri blog cala.
Casualmente schierando la formazione migliore, la squadra non tradisce mai…la formazione del nostro Verona che ci permetterà di sognare ancora è un mix di tecnica, equilibri tattici, esperienza e spensierata gioventù, gruppo unito che si conosce da tempo fortificato dalla splendida cavalcata dell’anno passato…io sono convinto che se avessimo contestato meno al primo mezzo errore, gente come Ferrari, Scaglia, Cangi, avremmo qualche punticino in più…ma oramai è andata, ora ci tocca questo mini campionato e speriamo di avere anche un pizzico di fortuna…forza RAGAZZI!
Ciao Rasu. Io avrei dato non più di 6 a Gomez. E’ un ragazzo dotato di una dote naturale, ma ieri era troppo nervoso. Ha fatto un fallaccio a palla lontana, alla fine del primo tempo che era da espulsione. E’ sempre una spina nel fianco dela difesa avversaria, ma in qualche occasione era troppo innamorato dela palla e l’ha persa, invece di servire un compagno. Per me 6. Ciao
Sostanzialmente d’accordo con i voti ai giocatori. Assolutamente in disaccordo col voto all’arbitro.
Chiedo scusa se cito un’altra emittente, ma è da ascoltarsi la cronaca di Puliero sul gol di Ferrari: “Non sappiamo come finirà questa partita, ma una sentenza questa gara l’ha già DATO (data, n.d.r.): questo arbitro non è capace di fare il suo lavoro!”. Sacrosanto.
Ieri mi sono cuccato decine di volte il Maietta-gol di Puliero; ma stamattina, nel riascoltarlo, mi sono tornati gli occhi lucidi. Grazie grandissimo Mimmo. E Roberto un grandissimo anche lui.
Pinzani ha tollerato di tutto da parte dei VaresANI: falli tattici, due tentativi di falciata da dietro su Maietta lanciato nella sua imperiosa cavalcata (avrebbe dovuto ammonire, se non espellere, il giocatore ad azione terminata), falli inutili e cattivi, per poi ammonire Gomez che stava proteggendo una palla in suo possesso e Mareco che, sebbene un po’ irruentemente, è entrato esclusivamente sulla palla. Poteva starci il fallo (di gioco) ma non certo l’ammonizione. Ha fischiato addirittura un fuorigioco di rientro di (mi pare) Ferrari, che è andato a rubar palla ad un difensore avversario che la stava controllando. Non ci siamo. Arbitro Pinzani 4. Il fatto che abbiamo vinto nonostante lui non è sufficiente per regalargli un voto positivo
PS. Per onestà, subito dopo l’ammonizione a Mareco, non ha ammonito Hallfredsson, reo di un’entrataccia in ritardo su un difensore avversario. Ha sbagliato anche lì.
PS2. Sono innamorato di Mimmo ed IronNick (solo calcisticamente, éra…). Incarnano in campo il grande cuore che batte sugli spalti.
molto bene Rasu con ferrari si vede unaltro Verona i punti li abbiamo sempre fatti con il cuore di Ferrari da voglia di giocare ha tutti F:Verona
…e le 8 vittorie consecutive le abbiamo fatte con Bjelanovic infortunato…
Grande Rasulo, non sono d accordo sul voto molto generoso che hai dato a questo arbotro, anche se lui porta fortuna….spiegami le ammonizioni ai Nostri su fallacci dei Varesini? anche per Te e normale picchiare i Nostri
senza mai essere tutelati? Con questo voto hai fatto una cosa schifosa…….!!!!!!!!!!!.
Con questo voto che hai dato favorisci e giustifichi questi maledetti arbitraggi……!!!!!!!!!!!!!!
Tu forse sei di Varese? Tu forsi fai parte dei gufoni? tU AMI QUESTI ARBITRAGG CONTRO VERO?
Io Baron Giovanni di Pescantina, abbonato da piu di 45 anni anche se vivo in Brasile……..NON CONCORDO .
NON CONCORDO NOOOOOOOOOOOOOO
E TI DO VOTO ZERO…….ZERO …..CAPISCI………………GRANDE MITICO HELLAS E SOLI CONTRO TUTTI, ANCHE RASUO
Curati, ne hai bisogno
Baron Giovanni da Pescantina, abbonato da più di 45 anni anche se vivo in Brasile…
O_O
Tu non stai bene giovanni battista
Troppo buono con l’arbitro??? Me sa de sì… Ma quando non fanno particolari danni a caldo sono molto sollevato… e poi si vede che ero già in clima playoff
P.s. chissà perchè in Italia le ultime tre quattro giornate certe partite le puoi dare per scontate… Tranne le nostre, ovviamente…