01
mar 2017
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Sport

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IL PAGELLONE DI H.VERONA-TERNANA

NICOLAS 6,5. Una parata, ma determinante. Sul colpo di testa di Avenatti che tira via dall’angolino con un riflesso prodigioso.

FERRARI 6+. Partita ordinata, senza mai soffrire l’esterno avversario e con la giusta aggressività
per tutti i 90’ (prende giallo per un’entrata decisa nei minuti finali a risultato acquisito).

CARACCIOLO 6,5. Dominante nel gioco aereo, specialmente nell’area avversaria (sua la traversa che ha innescato il 2-0 di Pazzini), anche grazie all’equilibrio della squadra ha concesso pochissimo centralmente.

BIANCHETTI 6,5. Come Caracciolo ha beneficiato dell’atteggiamento del resto della squadra, che non ha mai messo in difficoltà la linea difensiva. Buon rientro, con qualche pallone sbattuto via senza rischiare e col merito di essere entrato nell’azione del 2-0 con quel colpo di testa che ha permesso l’ultima zampata di Pazzini.

SOUPRAYEN 6-. Partita di routine, senza particolari spunti, in cui ha concesso un paio di volte troppo facilmente il fondo agli avversari.

F.ZUCULINI 7. Protagonista assoluto della partita. Ha fatto tutto bene: grande intensità, la giusta aggressività nel recupero palla ma anche determinazione e voglia nell’andare a riempire l’area di rigore inserendosi da dietro. Andrà gestito, non avrà ancora i 90’ sulle gambe, ma in questo momento è il vero intoccabile del centrocampo del Verona.

dal 11’ s.t. Luppi 6-. Fa infuriare Pecchia per non aver inseguito un avversario. Da fresco poteva dare molto di più.

B.ZUCULINI 6-. Tatticamente quasi perfetto, poco propositivo nella costruzione del gioco con qualche errore di troppo dal punto di vista tecnico; in particolare l’appoggio sbagliato che ha regalato il rigore alla Ternana.

ROMULO 6+. Più ordinato e forse non a caso anche più concreto del solito. In un’occasione in area di rigore poteva fare meglio ma è andato tre volte alla conclusione nella prima mezzora, ha messo dentro palloni importanti. In ripresa.

dal 35’ s.t. Fossati s.v. Deciso e aggressivo nei pochi minuti in campo. L’aver rifiatato un paio di partite può solo che avergli fatto bene.

ZACCAGNI 6+. Buona gara prima da attaccante esterno, cercando di riempire l’area di rigore ma anche attento a ripiegamenti difensivi, e poi da interno di centrocampo.

PAZZINI 7+. Gol a parte (una perla il primo, esempio di determinazione e di voler determinare il secondo) ha lottato e preso colpi restando sempre dentro la partita. Ma è una doppietta pesantissima che rilancia il Verona, riavvicina il Frosinone e chiude un digiuno di gol che durava da 270 minuti. Determinante.

dal 29’ s.t. Cappelluzzo 6+. Ha sempre l’atteggiamento e la voglia giusta, anche giocando pochi minuti; e per questo non è un caso che nelle ultime partite nelle gerarchie abbia superato Ganz. Si procura un “quasi” rigore (fallo netto, non dato, ma fuori area al 39’) e cerca un gol in acrobazia facendo a sportellate con la difesa avversaria.

BESSA 7. Conferma che può giocare e far bene ovunque, da interno di centrocampo, da trequartista o come stavolta da attaccante esterno. Rispetto al solito (anche per la posizione un po’ più defilata) ha giocato forse meno palloni, ma ha corso comunque tantissimo aumentando qualità delle giocate e la pericolosità al tiro da fuori.

PECCHIA 6,5. A prescindere dalla qualità dell’avversario è stato un Verona che ha vinto in una partita molto delicata (soprattutto per l’allenatore), mostrando grande ordine tattico, compattezza (di gioco e di gruppo, coeso attorno a Pecchia), una buona fluidità e una buona manovra. Un Verona che a parte il rigore regalato ha concesso pochissimo agli avversari ed è stato molto più incisivo in attacco nonostante il solo Pazzini con due centrocampisti adattati attaccanti esterni. Ora serve continuità in tutto (scelte, atteggiamento, prestazioni e risultati).

Arbitro Illuzzi 6. Valutazione corretta sul rigore della Ternana e sul giallo a Nicolas. Forse è stato un po’ di manica larga su qualche entrata eccessivamente dura degli ospiti ed era fallo, non rigore, ma punizione dal limite su Cappelluzzo nel finale. Nel complesso però non ha inciso sul risultato finale dando sempre l’impressione di tenere in mano la partita.

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18 risposte a “IL PAGELLONE DI H.VERONA-TERNANA”

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  1. Caniggia scrive:

    Può essere che sbagli io per carità, ma una pagella con nessuna insufficienza, qualche sufficienza e parecchi sei e mezzo / sette se non avessi visto la partita mi porterebbe a pensare ad una GRAN PRESTAZIONE… buono il risultato si perché giunge in un momento MOLTO DELICATO ma la prestazione io non l’ho proprio vista… speriamo aumentino di spessore le prestazioni perché partite contro NON avversari come quelli di ieri sera non ce ne capiteranno tante altre

    • Stefano Rasulo scrive:

      Ciao Caniggia, non faccio parte del partito di quelli che banalizzano le vittorie dicendo che gli altri “iè sempre strassi” . Penso che a volte vadano considerati anche i momenti, oltre che gli avversari. Questa era una partita in cui avevi tutto da perdere. Con l’allenatore fischiato prima della gara e l’ultima in classifica all’ultima spiaggia. Non è stata una grandissima partita, ma è stata una vittoria chirurgica per il prosieguo del campionato in un momento non proprio semplice. Da qui la media voto che ci sta qualcuno ritenga un po’ eccessiva. D’accordo con te che le prestazioni debbano migliorare.

    • el Santo scrive:

      Concordo assolutamente col Gran Kan.
      Credo che questo PAGELLONE di Stefano abbia più che altro una funzione “terapeutica” (conosco il suo metodo).
      Si sta preparando a fare lo Psicologo dell’Hellas, gli basterà quell’aria bonacciona e stare zitto, perchè in realtà è un “carognone” :)

    1. Maxhellas scrive:

      Insomma, tutti sufficienti perché si è vinto con l’ultima in classifica?
      E i limiti visti in difesa? Cancellati solo grazie all’errore dal dischetto del rosso-verde?
      E il ritmo da passeggiata visto per larghi tratti della partita? E’ l’atteggiamento giusto?

      • Simone scrive:

        No, spiega, ma dopo un periodo di crisi acclarata, due giorni dopo una contestazione con tanto di uova, con uno stadio che definire freddo per gli standard cui eravamo abituati, per una squadra giovane e con evidenti problemi strutturali di personalità (non a caso il migliore è stato Franco Zuculini, giocatori con quelle caratteristiche non ne abbiamo altri), cosa te aspettavito, un primo tempo giocato in leggerezza da calcio champagne? Si diceva che l’importante era vincere. Si è vinto, meritatamente (e ghe mancarea). MA bisogna mugugnar lo stesso. Sempre. Uffa..

        • Maxhellas scrive:

          Si è vinto e io di certo non mugugno. Viva i 3 punti!
          Il senso della mia obiezione alla pagella di Rasulo è: se si vince tutti sopra il 6 e se si perde tutti sotto?
          E’ questo che non ci sta: un discorso è essere contenti per la vittoria (e io lo sono), altra cosa è giudicare sufficiente la prestazione di tutti.
          Per esempio su altri siti giallo-blu B. Zuculini ha un bel 5 per la fresconata del rigore. Mi sembra più onesto. Tutto qui.

          P.S.: spero di festeggiare anche domenica sera, anche se credo bisognerà correre un po’ di più…

          • Simone scrive:

            Sì, ma ripeto, sincero: cosa ci si poteva aspettare di più (specie nel primo tempo perché nel secondo è stata fatta anche una discreta gara) dopo un periodo di crisi e dopo la contestazione dell’altro giorno, considerando tra l’altro che la squadra è giovane, poco esperta (parole di pazzini) e aggiungo io senza giocatori di particolare personalità al suo interno tranne il Franco? P. S. Non mi puoi dire che in C non avevamo uno squadrone e che la società fini a due anni fa era la migliore vista qui dal dopo bagnoli.. Non a caso di quella società ora è rimasto solo il presidente, che ha come obiettivo dichiarato principale quello di tenere i conti a posto (tanto che molti dicono che oltre agli altri componenti societari di allora, se ne sia andato anche il finanziatore occulto).

            • Simone scrive:

              Sinceramente non mi sento di dire che il ridimensionamento societario cominciò quell’anno. Vero che avevi venduto jorginho, uno dei migliori interpreti della serie A in quel ruolo (lo scorso anno a Napoli è stato il giocatore che ha recuperato e giocato più palloni), ma era anche arrivato Marquinho che allora era un giocatore molto importante per una piazza come Verona. Giocatore di cui si è parlato a mio avviso sempre troppo (al contrario di Paulinho che devo ancora capire dove e come avrebbe giocato) poco ma la cui partenza ha lasciato una falla importante. Semmai i primi veri segnali, ma ancora molto relativi, furono l’anno dopo quando sembrava si potesse prendere Bonaventura, paulinho stesso e/o il papu gomez, ma alla fine si andò su Saviola per l’impossibilità di arrivare agli altri.

            • Maxhellas scrive:

              Mah… sulla società ho i miei dubbi fin dal gennaio 2014, quando alla prima occasione appena dopo la morte del compianto Martinelli, Setti cominciò a vendere (Jorginho) per non smettere più fino a questo gennaio (Wzoleck).
              Mi sa che più che finanziatore occulto, Setti ha recitato una commedia per convincere Martinelli a cedergli la società, per poi, appena “libero” dall’ingombrante e amato presidente della rinascita, cominciare a fare gli affari suoi.
              Sempre in tema di società, non riesco proprio a capire come, vendendo tutto il vendibile da gennaio 2014 in poi e acquistando quasi solo residuati bellici (rotti, promesse e svincolati), Setti sia riuscito ad arrivare così vicino al fallimento l’anno scorso. Questo è un mistero che nessuno finora ha spiegato nei dettagli. E che nessun giornalista ha provato a indagare seriamente.
              Per la partita, ripeto, sono d’accordo con la tua analisi, ma meno con il “6 politico” a tutti.

      1. Dragan Piksie scrive:

        Ciao Rasu,

        Ti stimo e lo sai ma :

        Non ci sta il metro di valutazione tra Souprayen e Zucolini Bruno (un po’ un tuo “pupillo”) e l’altro sempre “maltrattato oltre misura dalla stampa in generale.

        Il primo avrei dato un 6,5 o almeno un 6 pieno è stato praticamente esente da pecche e con qualche positiva sortita in avanti (dovrebbe farne di più)
        Il secondo scandaloso sul retro passaggio con relativo rigore che poteva costarci mooolto caro e per il resto una partita senza infamia ne lode da onesto lavoratore di centrocampo dove sinceramente mi aspettavo di più da questo giocatore ma forse ho avuto info sbagliate sul profilo del giocatore … voto 5 o 5,5

        1. ANDRES scrive:

          ZUCULINI B. : 5 corre a vuoto e lentamente…ennesima alternativa non adeguata come Troianiello o ahimè spiace dirlo Ganz…è così appare ovvio che i titolari alla lunga possono avere periodi più grigi fisicamente soprattutto in un campionato lungo estenuante come quello cadetto…imbarazzante il retro passaggio che genera il rigore X i rossoverdi…

          1. Maxx scrive:

            Mah.
            Io ho visto uno degli arbitri più indisponenti dell’anno, magari è colpa dell’idiosincrasia che mi attanaglia nei confronti della categoria. Ho visto un fallo del TUTTO gratuito da dietro punito con un giallo, una spinta di spalla su lla schiena di Pazzini (ad un metro dall’area) e non rilevato, e pochi minuti un fallo del tutto identico punito a nostro sfavore.
            Una valanga di “sviste”.
            “…non rigore, ma punizione dal limite su Cappelluzzo nel finale.” Ti risulta che ALMENO abbia dato la punizione?

            • Magni72 scrive:

              diciamo che questo arbtitro ha sbagliato meno degli ultimi visti ma concordo anch’io sul fatto che è da qualche mese che usano con noi due diverse misure

              su Zuculini B per l’errore che ha fatto non puoi dare 6- ma non più di 5….se segnavano il rigore poi volevo vedere come si metteva la partita.

              • Maxx scrive:

                Sbagliare è una cosa, due pesi e due misure è una cosa del tutto diversa.
                Mi sono riguardato una decina di volte il rigore che ha concesso alla ternana: Nicolas prende posizione, non si muove più nemmeno di un millimetro, pettinari tocca la palla e poi frana addosso a Nicolas che non fa nullissima per ostacolare l’avversario. Non mi risulta che ci siano regole dove il portiere debba spostarsi per far passare un attaccante lanciato.

            1. jep scrive:

              ma Rasulo vede le partite?

              1. ANDREA60 scrive:

                Concordo con Magni72!

                Bruno Zuculini e’ una scarsa alternativa purtroppo ( viene dal Manchester City …. ) come fa a toccare una palla del genere verso il portiere ( assenza di concentrazione! )
                5 non sufficiente , fa troppo il compitino e sbaglia una roba clamorosa .

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