11
apr 2017
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IL PAGELLONE DI NOVARA-H.VERONA

NICOLAS 5,5. Alcune incertezze, alla fine non determinanti, ma che hanno portato a rischi inutili: in uscita (in particolare su una rimessa laterale da cui il Novara ha costruito un’occasione importante), palla al piede. Episodi che non hanno inciso sul risultato ma che hanno reso ancora più insicura una difesa già in difficoltà per conto suo; sia a livello di linea, sia a livello individuale. Da rivedere sul primo gol, bene in un’occasione su Macheda.

ROMULO 5-. I preziosismi fini a stessi non mancano mai (colpi di tacco, doppi passi…). Cose utili e concrete manco l’ombra. Va solo con la palla, senza non un movimento. Tanti cross, quasi tutti sbagliati. E sul gol del 2-1 del Novara guarda Calderoni partire e battere a rete pensando che forse doveva marcarlo un altro.

FERRARI 5,5. Il meno peggio di una linea da incubo. L’unico almeno a provare a reggere fisicamente il confronto con Galabinov. Salva un gol con un intervento provvidenziale davanti alla porta sul primo doppio svarione del primo tempo (22’ e 23’ – liscio di testa di Bianchetti che libera al tiro Adorjan davanti a Nicolas e sullo sviluppo dell’azione seguente l’uscita fuori tempo del portiere su una rimessa laterale battuta sulla riga di fondo).

BIANCHETTI 4,5. Tante lacune, sul piano individuale e sul piano tattico. Disarmante il confronto personale con Galabinov.

SOUPRAYEN 5. Porta palla nel primo tempo, sparisce nel secondo. E la difesa su Macheda (se si può parlare di difesa…) che gli gira intorno con una facilità disarmante sulla traversa presa dall’attaccante del Novara al 14’ del s.t. è la parte peggiore del repertorio.

FOSSATI 6-. Primo tempo quasi perfetto: giro palla, recuperi, fase difensiva, coperture preventive sugli sganciamenti di Romulo che restava quasi sempre alto, una palla d’oro per Pazzini al 34’ salvata da Mantovani. Nella ripresa in calo come il resto della squadra, ed è lui che probabilmente tiene in gioco Macheda nella palla respinta e ributtata in area dal Novara che porta all’1-1.

dal 47’ s.t. Valoti s.v. E’ entrato dopo il 2-1, quando forse era più lecito aspettarsi Ganz almeno per l’assalto finale. Ma il gol è arrivato lo stesso e lui è andato anche alla conclusione.

B.ZUCULINI 6-. Aggressivo e molto fisico. Come Fossati primo tempo quasi perfetto, soprattutto nella capacità di recuperare palla e dare intensità alla manovra, nel secondo tempo ha pagato un evidente calo fisico.

BESSA 6. Gol a parte l’unico che ha calciato in porta (da fuori). E che nel secondo tempo ha provato a dare una scossa con tre o quattro ripartenze a tutto campo finalizzate però male.

SILIGARDI 6+. E’ tornato attaccante esterno nel 4-3-3, ma rispetto al passato molto più dentro il campo e più vicino a Pazzini. Per un’ora ha fatto bene andando anche oltre il gol e aiutando la squadra a ripartire. E’ uscito un attimo dopo aver dato una palla gol a Pazzini, annullata da un intervento prodigioso di Chiosa.

dal 23’ s.t. Caracciolo 6. Anche se non nelle migliori condizioni ridà un po’ di solidità ad una linea che col Novara ha fatto male sotto tutti i punti di vista.

PAZZINI 6. Non pervenuto e spiace dirlo per 90 minuti e spiccioli. Non un problema di voglia o di sacrificio perché mosso si è mosso, ma spesso in ritardo; già ad inizio partita poco pronto su una ribattuta del portiere su una bella conclusione di Bessa da fuori in cui proprio gli è mancato il guizzo. E di botte ne ha prese come sempre perché non è uno che tira mai indietro la gamba o evita il contatto fisico. Ma per un’ora abbondante Luppi e Siligardi erano stati molto più pericolosi di lui. Poi, dal nulla, su una palla priva di senso buttata in area alla disperata e respinta a casaccio da Da Costa, quando tutto sembrava perduto e si profilava la seconda sconfitta consecutiva, si è inventato una giocata da campione che ha tenuto a galla il Verona e Pecchia.

LUPPI 6,5. Poco da dire se non per un’ora per distacco il migliore in campo. Grande temperamento, sacrificio, ripartenze, l’assist per Siligardi; nessun colpo ad effetto, nessuna giocata da fenomeno, solo sudore e concretezza. E’ uscito dalla partita quando il Verona è tornato col 3-5-2, ma aveva già speso moltissimo.

dal 31’ s.t. Cappelluzzo 5. Pensando anche a Ganz lasciato in panchina, alla fiducia che gli ha dimostrato l’allenatore e ad altre volte in cui era entrato e si era dato da fare, avrebbe dovuto entrare in campo e, parlando figurativamente, mangiare l’erba. Invece non l’ha fatto.

PECCHIA 5. Tralasciando il valore dell’avversario ed errori individuali a parte, è difficilmente spiegabile dopo tanti mesi di lavoro come ogni palla buttata dentro l’area diventi una specie di incubo e come la linea difensiva prenda ancora gol come l’1-1 di Macheda. Da qui le perplessità nella scelta iniziale di mettere Romulo basso (il brasiliano sembra essere l’unico mai in discussione) con Bianchetti sul centrosinistra e Ferrari sul centrodestra, che ha portato all’esclusione per la seconda volta di Caracciolo, il più affidabile sinora dietro – giustificata da Pecchia con qualche problema fisico patito dall’ex bresciano, che però a partita in corso è entrato. Discutibili anche i cambi. Il cambio di modulo subito dopo una ripartenza di Luppi e un tiro di Bessa che sembravano aver riportato in partita il Verona dopo 20’ di grande sofferenza e la scelta di lasciare in panchina Ganz, che pure a Vercelli aveva fatto il Pazzini della situazione, mascherando problemi (possesso palla ma pochi tiri in porta; squadra fragile, soprattutto dietro) che purtroppo per il Verona si trascinano da tempo.

Arbitro Ghersini 4,5. Come sia stato capace di non mandare fuori Mantovani (che andava ammonito molto prima) e nel finale Troest, che davanti a lui ha trattenuto palesemente Pazzini (che poi l’ha altrettanto mandato palesemente a quel paese), non si sa.

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14 risposte a “IL PAGELLONE DI NOVARA-H.VERONA”

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  1. Giampaolo Vetrioli scrive:

    sempre in accordo su tutto con stefano rasulo

    1. RobyVR scrive:

      … a parte che torsela con Pechia, che ormai me son infin roto i cojoni de dirghe su, sto giro, a parte l’angossa generale dopo el gol e la confusion dei cambi come al solito azecatisimi, go da dir che n’arbitro cositta el me fa vegnar più el nervoso de quei che no vede mia i giusti rigori parché, sperando che no i sia mia comandè, me domando cosa casso i ghe insegna. Ma posibile che no se possa mia averghe dei arbitri normali (oltre che a un alenador normale e un presidente normale)? Elo mia meo che i meta i arbitri profesionisti e che i posa rispondar dele cassade che i fa? No capisso…

      • Simone scrive:

        La questione arbitrale non deve diventare un alibi, e bisogna dire che per la società è l’allenatore non lo è. Ma è anche chiaro che da dopo la partita di Frosinone dell’andata, le decisioni arbitrali nei nostri confronti sono state troppo spesso sfavorevoli. E la cosa è tanto strana se ci consideriamo una nobile in questa serie B. Se la Juventus in A avesse avuto lo stesso trattamento nostro… no, impossibile in effetti..

      • RH scrive:

        Entro al bar stamattina, e il proprietario interista mi fa “siete come la Juve, se non segnate voi la partita va avanti”.
        In effetti un arbitro in malafede da due minuti di recupero e finisce 2-1.
        Penso più che l’arbitraggio più che in malafede sia mediocre, come mediocri sono la quasi totalità dei 22(+6) che calcano i campi di serieB. Ovviamente noi si vede solo i torti e mai i favori, perché quando fischiano con l’Ascoli un rigore inesistente nessuno parla di arbitraggio. Aggrapparsi ad un mancato secondo giallo per fallo tattico mi pare ridicolo, ed è ridicolo il votaccio sistematico all’arbitro, o perlomeno dare un voto più basso al DdG di quello dato al principale responsabile di questa debacle(che sarà anche un pareggio e non una sconfitta, ma ci assomiglia molto visto il trend).

        • Tode scrive:

          Guarda che quando il pseudo arbitro ha deciso i minuti di recupero eravamo 1-1.

          • RH scrive:

            Vero,
            Ma al di là del singolo episodio, il concetto non cambia. Se l’arbitro è in malafede, inventa un fallo di confusione su quel pallone al 95′ e finisce la partita, oppure finge di non vedere la spinta di galabinov netta e concede il gol. Insomma, se come si dice, possono fare il cavolo che vogliono senza essere puniti, se ce l’hanno con noi, se…. Tanto, chi ti aspetti che vigili? Il report di Fusco? La lega? L’AIA stessa?? Ma son complici!
            malafede arbitrale o del Palazzo o della Lega o di chicchessia, se esistesse non ci sarebbe calcio o calciatore che tenga, le perdi tutte e 42, o comunque non lasciano che resti in bilico un risultato. La verità va cercata altrove, e in maniera molto meno dietrologa e molto più concreta: allenatore incapace, propensione al rischio della proprietà minima(che non si tratta di ‘volere la B’, ma di ‘volere la A alle condizioni di spesa minima, e se non arriva, amen.’) e giocatori in balia della situazione di depressione circostante, non adatti a trasformare la pressione in carica agonistica(ergo senza personalità), e non da ultimo scelte opportunistiche di chi può mettere il paisano o l’(ex-?)assisto in un posto sicuro e con uno stipendio sicuro, invece che a scaldare panchine per il mondo pallonaro di bassa lega o calcare i campi d’allenamento dove si ritrova chi non dispone di un contratto professionistico

      1. Tode scrive:

        Guarda che , quando il pseudo arbitro ha deciso i minuti di recupero, eravamo 1-1.

        1. Tode scrive:

          Guarda che, quando il pseudo arbitro ha deciso i minuti di recupero, eravamo 1-1.

          1. adriano scrive:

            non mi so spiegare l’accanimento che voi giornalisti avete con Suprayen. In onestà fa 80 volte il campo avanti ed indietro per la parte più lunga; fa da sponda ai suoi compagni in continuazione e quasi sempre senza fare cose esagerate mette in mostra un piede discreto. Recupera (appena può) per mettere una pezza alle “cappelle” dei suoi compagni. Mi sembra che nel gran “casino” di moduli, compiti assegnati e svarioni degli indisciplinati sia un punto di forza, ma non basta ancora.
            Facciamogli portare anche gli asciugamani e le bottigliette d’acqua.
            Adriano

            1. Bald scrive:

              La situazione somiglia sinistramente alla stagione 2009/2010, allenatore inadeguato ma soprattutto checchè se ne dica giocatori ampiamente sopravvalutati, secondo me l’impegno non manca basta vedere i due gol, il problema come hai fatto notare tu ieri sera è il nostro proprietario, speriamo che la gente se ne accorga….

              1. linea56 scrive:

                Mi chiedo come mai Ferrari che e’ l’unico che s’impegna Rasulo non da mai la sufficienza.

                Giuseppe

                1. Carlo scrive:

                  Io a Nicolas do la sufficienza, ha comunque salvato il risultato
                  Pareggio che non serve a nulla
                  Molto deluso
                  E per la prima volta mi lamento dell’arbitro
                  Espulsione loro era evidentissima,sono basito,non può non aver visto,a questo punto malafede

                  1. Marcello scrive:

                    Caracciolo voto 6 dopo che si è fatto intortare da Galabinov sul secondo gol come en tordo,naltro parente ?

                    1. Luca scrive:

                      CURVA SUD MARCHE
                      Pecchia voto 5? Ahahah ahahah ahahah siete parenti????

                    Rispondi a Tode

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