17
apr 2017
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Sport

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IL PAGELLONE DI H.VERONA-CITTADELLA

NICOLAS 6. Un solo intervento e nemmeno di rilievo. Ha pulito l’area due o tre volte, bravo nel portare a casa in tuffo un pallone di Benedetti messo dentro dalla destra.

ROMULO 6. Senza ali di ruolo nel Cittadella aveva ampia possibilità di entrare nella metà campo avversaria e creare superiorità, ma lo ha fatto poco nel primo tempo. Male al cross e per niente incisivo anche in fase di rifinitura. Meglio nel secondo tempo quando Pecchia lo ha alzato prima a centrocampo e poi nei tre davanti. Il suo merito nella partita è stata la difesa caparbia e sostenuta del pallone da cui è nato il 2-0 di Pazzini.

BIANCHETTI 5,5. Tanto, troppo in affanno, specie nel primo tempo; quando dove non c’erano difficoltà se l’è quasi create. Un po’ meglio nella ripresa con qualche chiusura di testa a sottolineare una crescita individuale che è andata di pari passo con la crescita della squadra.

CARACCIOLO 6+. Inizio shock, con due rinvii sbagliati nella stessa azione in cui il Verona ha seriamente rischiato di prendere gol (e Bianchetti di fare rigore su Chiaretti). Poi, per fortuna, si è ripreso ed è cresciuto col passare dei minuti.

SOUPRAYEN 7. Molto meglio di Romulo nello sfruttare gli spazi che il Cittadella lasciava sulle corsie esterne già nel primo tempo. A cui va aggiunta un’ottima ripresa, in cui ha tentato addirittura di chiudere un’incursione personale con una conclusione dentro l’area col destro, che notoriamente è un piede che non usa nemmeno sotto tortura. Due episodi hanno segnato la sua partita: la contestazione della tribuna su un retropassaggio a Nicolas sul finire del primo tempo e il colpo che gli ha aperto la testa subìto nella ripresa, giocata col turbante. Episodi che gli hanno provocato una sana risposta di personalità e carattere.

FOSSATI 6. Ordinato, ha dato peso e sostanza alla metà campo, anche soffrendo qualcosa di troppo in un primo tempo in cui ha concesso un paio di incursioni al limite dell’area troppo facili. E’ cresciuto alla distanza. Per caratteristiche e personalità l’unico sostituto possibile di Franco Zuculini nella rosa del Verona.

B.ZUCULINI 6+. Ha lavorato tanto in chiave difensiva, soffrendo moltissimo nel primo tempo il rombo del Cittadella e il 4 contro 3 continuo che si creava in mezzo al campo. Anche lui (nonostante qualche imprecisione insolita nel palleggio) in grande crescendo nel secondo tempo, con la palla del 2-0, su una ripartenza guidata da Bessa, annullata solo dalla bravura di un Alfonso super reattivo nel buttarsi per terra.

BESSA 7,5. Conferma di essere non solo un tiratore provetto, per ampio distacco il più pericoloso nel calciare dalla distanza. Ma anche che quando si abbassano i ritmi e lui riesce ad agire sulla trequarti ha strappi impressionanti e decisivi nell’equilibrio delle partite. Segna il primo gol con un’azione individuale, il gol (sesto in stagione) che aiuta la squadra e che libera la mente dalle pressioni, e procura sempre con un’iniziativa personale il secondo. Decisivo.

dal 40’ s.t. Valoti s.v.

FARES 5,5. Anonimo e fuori contesto per ampi tratti di partita, prima a sinistra e poi a destra. Un guizzo dal limite dell’area in chiusura di primo tempo, con grande risposta di Alfonso.

dal 11’ s.t. Ferrari 6+. Una bella iniziativa personale al 35’. Più in generale, con ordine e lucidità, ha giocato il pezzo di gara in cui il Verona ha fatto meglio.

PAZZINI 7. E’ il giocatore più facile da gestire quando non sta bene: perché non puoi non farlo giocare. Perché anche se non ci arriva, ha le gambe che non girano, si limita ad un comunque efficace gioco sporco (prendere falli per far salire la squadra, procurandosi punizioni) non puoi lasciar fuori quello che più degli altri nel Verona ha il colpo, la giocata vincente. E alla fine, il gol, (il 22° stagionale) la giocata decisiva che maschera i problemi di gioco o la mancanza idee, è quello che più di tutti incide nel valutare la prestazione.
LUPPI 6- Ha cercato di star vicino a Pazzini, sostituendo nella posizione in campo e nell’interpretazione del ruolo l’ultimo Siligardi. Ce l’ha messa, come sempre, è anche entrato nell’azione del primo gol, ma non è mai riuscito a rendersi pericoloso.

dal 30’ s.t. Troianiello s.v.

PECCHIA 6. Talmente onesto da sembrare ingenuo quando ammette che aveva preparato una partita diversa. Ma il Verona visto col Cittadella, più pratico, più cinico, molto meno lezioso, che ha saputo più soffrire che costruire ed ha finito in crescendo con una gestione più saggia e concreta della partita, è piaciuto. Ed è sembrato molto più “sul pezzo” per la volata finale. Soprattutto dopo un primo tempo in cui, bravura e pressione del Cittadella a parte, alla squadra sembrava pesare tutto il doppio.
I cambi di modulo e di interpreti, che non sono mancati nemmeno questa volta, con Romulo che ad esempio è partito basso a destra, poi ha fatto l’interno di centrocampo e ha finito alto a sinistra nel 4-2-3-1 finale, confermano che esiste un limite sottilissimo tra confusione e duttilità. E che alla fine il risultato è quello che fa pendere l’ago della bilancia da una o dall’altra parte. Sperando di non essere smentiti già alla prossima tre punti che in contemporanea alla sconfitta del Frosinone (a cui hanno regalato un rigore, invertendo un fallo) e al divario sempre più ampio dalle quarte (otto punti che lasciano aperta la possibilità delle tre promozioni dirette), possono rappresentare a sei giornata dalla fine la vera svolta della stagione.

Arbitro Pinzani 6+. Ha fischiato tutto quello che doveva fischiare, ammonendo poco e lasciando giocare. Molti dubbi su un intervento all’inizio di Bianchetti su Chiaretti che pareva da rigore e sui 7’ di recupero finali.

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3 risposte a “IL PAGELLONE DI H.VERONA-CITTADELLA”

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  1. Magni72 scrive:

    Per me Fares da 4…svogliato….perde palloni a raffica e nemmeno ci mette la voglia di rincorrere l’avversario per recuperare la palla…se a 20anni sei cosi meglio che cerchi un altro lavoro

    Nicolas in porta da 6.5 …sui rilanci con il piede è da 3 !!!
    non si puo’ in serie B e poi in A non essere capaci di colpire la palla e mandarla sempre fuori

    Romulo pessimo da terzino poi molto meglio quando entra Ferrari e viene spostato a centrocampo.

    Pecchia: 5…fa giocare Fares inesistente e continua a proporre Romulo terzino che non lo vuole fare…..non difende e sta sempre in attacco. e fa entrare Troianiello nel momento topico della partita quando poteva fare entrare Ganz o comunque un Valoti o Zaccagni

    1. Luca scrive:

      CURVA SUD MARCHE
      Non essendo gobbo devo asserire che il rigore per loro era sacrosanto, bella sacrosanto e'? Ottimo aver vinto per il morale ,soprattutto per quello di noi tifosi!
      BUTEI LIBERI!

      1. RH scrive:

        Va detto che il rigore su macheda è totalmente inesistente, compensa quello regalato al Frosinone.
        Basta, basta, basta, basta parlare di arbitri!
        Arbitro che non fischia un rigore che ci può stare prende più che sufficiente. Ma è un voto alla prestazione o un voto a “quanto aiuta/danneggia” il Verona?
        Sufficienza a romulo non ci sta, il solito bianchetti oggi invece la sufficienza la merita, errori ma tanta Garra per B.Zuculini che merita di più.
        Acclarato che finiamo con questi, allenatore compreso, prendiamo e portiamo a casa questi 3 punti fondamentali, godiamoci la “promozione virtuale” nonostante una partita molto noiosa e di gran poca qualità. Poi però vedi gli highlights delle altre e la quantità spropositata di errori dietro, e capisci che questa B di qualità ne ha gran poca

      Rispondi a Luca

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