22
apr 2017
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IL PAGELLONE DI BARI-H.VERONA

NICOLAS 7. Una parata importante sul colpo di testa di Furlan nel primo tempo, attento fino all’ultimo sulla punizione di Galano alzata sopra la traversa del 95’. Stavolta nessuna incertezza.

ROMULO 7. Finalmente. Finalmente ed era ora. Incisivo, continuo e dentro la partita. Con Souprayen ha dominato le corsie esterne. Qualcosa da limare, vedi la simulazione del tutto inutile nel contatto con Moras nel secondo tempo, ma quando gioca così è utile alla squadra.

FERRARI 5,5. Un’ingenuità grossolana nel secondo giallo, perché da già ammonito allunga la gamba per fermare Martinho sotto gli occhi dell’arbitro. Peccato, perché fino a quel punto aveva fatto meglio di Bianchetti: positivo nel fermare una ripartenza frontale sempre di Martinho dopo 15’, attento nel tenere la posizione e nel confronto con Maniero. Il primo errore lo commette quando esce in ritardo su Martinho e prende giallo al 32’. Il secondo (ancora sul brasiliano ex Verona) è il più pesante e poteva essere decisivo.

BIANCHETTI 6-. Le solite incertezze nel primo tempo, acuite dallo spostamento sul centrosinistra che di sicuro non gli ha giovato. E’ lontano da Furlan sul colpo di testa in cui il Bari rischia il pareggio, incerto nell’assorbire un retropassaggio di Pazzini, fa prendere un contropiede assurdo al 43’ (concluso da un tiro da fuori di Galano) su un giro palla tranquillo per un errore elementare in uscita. Decisamente meglio nel secondo tempo, dopo l’espulsione di Ferrari e l’ingresso di Boldor che lo ha riportato sul centrodestra e per la prestazione della squadra che ha saputo assorbire nel migliore dei modi l’uomo in meno rimanendo compatta e ripartendo sempre.

SOUPRAYEN 7. Ha vinto alla grande il duello sulla fascia di competenza, correndo moltissimo, spingendo e difendendo. Attento anche alle diagonali. Prestazione importante.

FOSSATI 6,5. Un buon primo tempo; bene nel palleggio, bravo nell’assorbire anche qualche imprecisione di Bessa nel giro palla, attento nelle coperture. Poi Greco lo ha azzoppato al 26’ e la sua partita è finita al 45’.

dal 1’ s.t. Valoti 6,5. Al suo ingresso (per una questione di caratteristiche) c’era qualche dubbio perché era la stessa scelta che non aveva pagato con lo Spezia, in una partita per di più dove con un risultato di vantaggio sembrava più appropriato inserire un centrocampista meno offensivo e più di contenimento per mantenere l’equilibrio. Invece ha fatto bene, si è compattato con Bruno Zuculini, specie nel 4-4-1 uscito dopo l’espulsione ed è stato bravo nelle due fasi, sia nell’interdizione che nelle ripartenze. E per due volte Micai gli ha negato il merito del gol.

B.ZUCULINI 8. Enorme in fase di tamponamento, grintoso per tutti i 95’, lucido nel giro palla e cattivo nell’andare a concludere. L’unico problema era la posizione di Martinho, che soprattutto all’inizio gli pestava i piedi in impostazione e poi in ripartenza agiva nella sua posizione. E’ stato bravo nel non perdere mai le misure e non farsi mai portar fuori, lasciando l’ex Verona ai due centrali quando si allargava, ed è stato monumentale per tutto il resto. Poteva farne un altro ma meritatissima la soddisfazione del gol che ha chiuso la partita,

BESSA 7. Non benissimo dal punto di vista tecnico già nel primo tempo, quando ha sbagliato tre o quattro palloni strani per lui. Ma è difficile trovare un giocatore con la sua qualità che corre così tanto e che poi riesce comunque a dare il la a tutte le azioni più importanti della sua squadra. Con il contagiri il pallone per Romulo nell’azione del primo gol, decisivo nell’azione del secondo (sua l’azione in solitaria sulla destra e l’assist dal fondo per la doppia conclusione di Valoti prima e Bruno Zuculini poi). Peccato per qualche ripartenza gestita male che poteva portare ad un risultato ancora più rotondo ed eclatante, ma è stato determinate ai fini di una vittoria che (in contemporanea alla sconfitta col Frosinone) a cinque giornate dalla fine può anche risultare determinante.

SILIGARDI 5.5. E’ rimasto largo, confinato sull’esterno; lontano da Pazzini. Mai pericoloso e mai dentro la partita. Una delle poche note stonate della partita.

dal 6’ s.t. Boldor 6,5. Non tira di fioretto, brandisce una spada. E non chiedetegli l’eleganza… Ma è un concentrato di solidità e concretezza, uno dei pochi che al bisogno sbatte via palla senza preoccuparsi di dove la tira, perché a volte, per un difensore, l’importante è liberare. Peccato che nelle gerarchie di Pecchia, che ha avuto il merito di lanciarlo, sia l’ultima scelta nei centrali.

PAZZINI 7,5. Stavolta pervenuto, pervenuto eccome. Non solo per il gol, l’ennesima zampata che lo consacra re dei bomber della B, ma per il lavoro sporco, per il duello tutto di forza con Tonucci che in area non lo lasciava respirare, in una partita in cui ha aiutato la squadra, preso punizioni, dato una mano anche nella propria area di rigore sulle azioni da palla ferma, con una continuità a livello fisico che lascia ben sperare per le ultime cinque partite.

dal 41’ s.t. Troianiello s.v.

LUPPI 6,5. Non è mai stato pericoloso, ma a differenza di altri compagni è l’ideale per una partita di battaglia. Nessun ricamo, tanta concretezza: ha coperto bene la fascia soprattutto dopo l’espulsione di Ferrari, ha lottato su ogni pallone e preso tante botte. Utile alla squadra, un esempio di sacrificio.

PECCHIA 7. Chi l’avrebbe mai detto. Chi avrebbe mai detto che in due giornate avrebbe preso 6 punti al Frosinone che due domeniche fa sembrava scappato. L’unica nota negativa è che non è riuscito a trovare le contromisure a Martinho, che finché è stato in campo è l’unico che ha creato qualche difficoltà, ma la squadra ha sempre fatto la partita, si è compattata dopo l’espulsione di Ferrari abbassandosi ma coprendo benissimo il campo, compattandosi e ripartendo sempre. Creando anzi diverse palle gol in dieci contro undici, occasioni che potevano sicuramente portare ad un risultato più pesante. Ma può essere una vittoria decisiva.

Arbitro Manganiello 6,5. Bene, non benissimo ma bene. Tenendo conto di come è partito, permettendo al Bari un gioco eccessivamente duro (era da giallo già l’entrata di “avvertimento” di Sabelli su Luppi dopo 28 secondi). Ma ha avuto personalità e l’ha tirata fuori a partita in corso.

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Una risposta a “IL PAGELLONE DI BARI-H.VERONA”

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  1. Tode scrive:

    Leggendo il commento Ferrari, a parte le ingenuità sulle ammonizioni, ha fatto una buona partita e ha preso 5,5, Bianchetti ha fatto le solite cavolate ma ha preso 6-. Io avrei dato qualcosa in più a Ferrari e 5 a Bianchetti.

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