10
dic 2017
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IL PAGELLONE DI SPAL-H.VERONA

NICOLAS 6+. Graziato tre volte (Borriello 22’, Grassi 35’, l’arbitro sul gol annullato un paio di minuti prima del gol di Paloschi), ma anche un paio di guizzi salva risultato, come sulla zampata di Paloschi, al 28’ s.t. che manda a sbattere sul palo con un riflesso straordinario. Il suo l’ha fatto.

CACERES 6,5. Nella prima parte poteva far meglio in entrambe le fasi, sia quando ha difeso, sia quando si è proposto. Nella seconda, quando ha alzato la posizione, è stato una spina nel fianco nei 20’ in cui il Verona ha fatto molto bene, fase coronata dal gol splendido del 2-0 arrivato con un diagonale da attaccante vero dopo una corsa di quaranta metri e un inserimento da dietro con i tempi giusti. Qualche lacuna difensiva nel finale, quando il Verona butta via quanto faticosamente costruito.

FERRARI 5,5. A parte una sbavatura dopo 6’ su Grassi, un primo tempo di buon livello contro attaccanti di categoria. Qualche sbavatura nella ripresa. Va molle sul contrasto con Paloschi nell’occasione del 2-1 che riapre una partita che al 40’ del s.t. (sul 2-0) era lecito aspettarsi vinta.

CARACCIOLO 4. Meno sicuro già prima dei tre minuti che purtroppo azzerano tutte le note di merito delle ultime settimane. Si fa fregare di Paloschi nel 2-1, regala il rigore del 2-2. E si riparte da zero, con due punti in meno e tanti dubbi in più su un reparto in difficoltà per il comportamento della squadra ma anche per sciagurati errori individuali.

FARES 5. Nell’ultima apparizione, in coppa contro il Chievo, era stato un punto di riferimento. Oggi decisamente no. Atteggiamento diverso, errori superficiali, a volte indolente nei rientri. Mette buona volontà e gamba in qualche ripartenza, tipo il break al 44’ che per poco non è valso il 3-2 di Romulo, ma Lazzari lo ha sovrastato. Ed è uno che è partito tre anni fa più in basso di lui (Lega Pro) e che oggi è sembrato avere molta più voglia.

ROMULO 6. Attivo, propositivo, è andato al cross e ha cercato la conclusione. I primi venti minuti del secondo tempo da trequartista per scardinare con le entrate da dietro la difesa della Spal sono state una chiave in positivo; peccato si sia mangiato due gol. Clamoroso il primo, in cui si è stoppato da solo in area dopo un rimpallo fortunato in chiusura di primo tempo, un po’ di sfortuna nel secondo episodio sulla carambola con Gomis dopo il 2-2 della Spal, sulla quale forse poteva fare meglio.

BUCHEL 5,5. Meno propositivo rispetto a Sassuolo e Genoa, costretto a dare equilibrio per l’assenza di Zuculini e la vicinanza di un giocatore con doti diverse da quelle dell’intenditore
(Bessa). Qualche ripiegamento, ma non ha mai acceso la luce. Si autolimita con l’ammonizione, evitabilissima, che prende per un intervento in ritardo a centrocampo dopo 22’.

BESSA 4,5. Non incontra, non costruisce, fuori dal gioco; non bene anche quando ha avuto la palla tra i piedi. Ma metterlo da centrale in un centrocampo a due significa aumentargli i problemi che ha con la categoria, non aiutarlo a risolverli.

VERDE 6,5. Poca roba, qualche tentativo di ripartenza nel primo tempo. Molto meglio il secondo che anche lui timbra con l’azione fantastica che vale il 2-0 di Caceres, arrivato grazie ad una palla messa dentro a difesa schierata che è colpo da gran giocatore. Costretto a uscire nel finale; e fuori lui, dopo Cerci, si è spenta la luce.

dal 34’ s.t. Calvano s.v. Pecchia lo mette in protezione sulla fascia sinistra, rinunciando di fatto a ripartire nei 10 minuti in cui il Verona butta via la partita. Il debutto in serie A se lo era meritato in Coppa.

CERCI 6,5. E’ entrato in tutte le azioni più pericolose, fornendo assist e cercando il gol con quella classica azione chiusa col tiro a giro che ancora non viene. Bravo specie nel primo tempo ad abbassarsi ed allargarsi per cercare quegli spazi che la Spal non concedeva centralmente. Procura e realizza il rigore dell’1-0. Deve ancora migliorare in fase di conclusione, ma con o senza non è stata la stessa cosa.

dal 27’ s.t. Pazzini 6. Sarà logoro, senza allenamento, sempre infortunato, magari anche sul mercato. Ma finché c’è, e almeno fino a gennaio c’è, rinunciarci pare una follia. Entra e si procura con esperienza qualche punizione, caricando di tre cartellini gialli gli avversari. Pur nella difficoltà di una condizione inesistente (un allenamento con la squadra nelle ultime due settimane), non gioca da solo e si mette a disposizione dei compagni.

KEAN 4. Partita da “prendo palla e fo tutto mi…”, con il risultato di non aver creato nessuna opportunità se non un solo tentativo nel finale di primo tempo in cui è stato bravo ma anche fortunato. Ingenuità e atteggiamento da giocatore giovane, con un futuro davanti, ma (come altri) oggi non pronto per dare garanzie in una squadra che si gioca la salvezza.

dal 18’ s.t. Valoti 5. Entra, ma non entra in partita in un momento in cui serviva dare sostanza e fisicità al centrocampo. Poteva e doveva fare molto di più.

PECCHIA 5,5. Altri due punti buttati via nonostante quella crescita che riecheggia nelle sue parole fin quasi alla noia in ogni conferenza stampa prima e dopo ogni partita. Cambi obbligati, scelte che si possono discutere; ma l’impressione è che a parte il giochi uno o giochi l’altro, perché non entra questo anziché quello, continui a mancare quel carattere che in partite determinanti consenta alla squadra di arrivare al risultato superando quei limiti individuali (oltre che di applicazione difensiva) che continuano ad esserci. Buttata via, col pareggio regalato alla fine, anche l’intuizione vincente di Romulo alto dietro Kean che all’inizio del secondo tempo sembrava aver posto le basi per decidere la partita.

Arbitro Rocchi 4. A parte un secondo rigore reclamato nel recupero dalla Spal per un mano di Caracciolo in area (il braccio è dietro la schiena e il difensore è girato sul tiro di Floccari) e il rigore – indiscutibile – del 2-2, toppa quasi tutti gli episodi decisivi. Ignora una trattenuta molto sospetta di Vicari su Cerci al 10’, ignorando anche il var. Ma tre minuti dopo va diretto con un giallo da coscienza sporca da Viviani che ferma Romulo al limite dell’area con un intervento che lascia qualche dubbio perché sembra prima sulla palla che sul piede. Viviani graziato del secondo giallo nell’azione del rigore di Cerci, quando da già ammonito tampona in area l’attaccante del Verona.
Molto dubbio anche il gol annullato alla Spal per carica di Floccari su Nicolas (che sembra fare tutto da solo, perdendo la presa).

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8 risposte a “IL PAGELLONE DI SPAL-H.VERONA”

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  1. Nicola Benato scrive:

    Ma come mai con le partite di coppa non si fanno commenti ne pagelloni?…..Boh..

    1. RobyVR scrive:

      Pechia 2, l’è colpa sua se la squadra la continua a cressar ma… verso el basso.

      1. Nicola scrive:

        Stefano, troppo buono.. Pecchia merita un 4.
        Dopo aver buttato nel cesso una partita ha avuto il buon gusto di presentatarsi in sala stampa sorridendo! Ma si può????
        Incompetente e in mala fede, come tutta la dirigenza di questa squadra di debosciati.
        VERGOGNA!!!!!!!!!

        • Andrea scrive:

          Pecchia secondo me sta facendo benissimo con quanto ha a disposizione.

          Ieri bastava invertire gli attacchi (la Spal ce l’ha, noi abbiamo un vecchietto malconcio è un ragazzino) e vincevi tranquillamente.

          Sui voti, concordo anch’io: decisamente di pancia.

          • Andrea scrive:

            Cecere, sulla Gazzetta, ha dato altri voti.

            7 a Pecchia, per esempio.

            Che ha più nemici in un blog “tifoso”che non nella stampa nazionale.

        • giovanni scrive:

          CONCORDO CON TE NICOLA – cata pecchia Attila PURE ripetitvo nel prenderci per i fondelli con il suo sorrisetto da stra pessimo, incompetente, asservito e schiavo del suo amichetto fuschetto e del suo pagatore $$$$ettorello 25mil + 25mil

          ALTRE COLPE GRAVISSIME dell´Attila cata pecchia: HA DISTRUTTO BESSA E LIMITATO PAZZINI – POTEVA GIOCARE FOSSATI INCONTRISTA – TUPTA MIGLIORE DEL RUBENTINO (SCAMBIO IN PRIMAVERA SUBITO) – TENUTA ATLETICA FINITA DOPO 60 MINUTI – CAMBI ERRATI –

          Alcune domande fuori pagella – OGGI IN TRASMISSIONE, A ME, SENTIRE 2 FIGLIASTRI DI PASTORELLO esaltare pastorello e a seguire anche setti …Mi ha gelato il sangue di rabbia E NON SOLO !! …….Poi il sapientone figliastro di pastorello offendere il collega, che la pensa come noi, INCREDIBILE !! (Bene che dopo ha chiesto scusa pubblicamente, ma ha continuato con la sua arroganza da SUPER AZIENDALISTA) – Poi questo “pastorelliano ed aziendalista di setti fusco e pecchia” é lo stesso che tutte le volte che pecchia parla alla stampa inizia per primo ad ESALTARLO …

        1. Google74 scrive:

          Ultimamente vedo spesso voti di pancia e non di testa. Se guardo quelle di altri giornalisti sembra sia stata un altra partita…peccato visto che mi stai pure simpatico :-) ma se tornasse Giovanni a dare i voti sarebbe meglio

          1. Magni72 scrive:

            Pazzini 6 ??

            ma se non ha visto palla ed ogni volta che veniva toccato era per terra.

            Urge un vero attaccante perchè Kean rispetto all’inizio è diventato una schifezza.

            Speriamo Cerci non si sia fatto male se no la vedo durissima.

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