04
feb 2018
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Sport

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IL PAGELLONE DI H.VERONA-ROMA

NICOLAS 5. Cavolata con rimedio (per demerito altrui) sul rigore in movimento regalato a Dzeko nel secondo tempo. Bravissimo nel leggere il taglio dell’attaccante della Roma ma molto fortunato nell’intervento (girato con la faccia rivolta verso la porta e non verso l’avversario) nella parata uno contro uno del 37’ del p.t. Già prima, al 10’, un liscio su un retropassaggio che poteva costare caro e prima ancora sorpreso sul gol. Una partita con qualche buon intervento, ma anche pesanti imprecisioni.

FERRARI 6. Ha tenuto botta contro la catena di sinistra della Roma e ha cercato di proporsi, con qualche buono spunto nel secondo tempo. Tatticamente uno dei più adeguati.

VUKOVIC 6. In difficoltà per la forza e le capacità tecniche di Dzeko ma anche a causa del lavoro sbagliato della catena di sinistra, che ha concesso moltissimo alla Roma. Nonostante questo ha retto, confermando solidità nel gioco aereo.

CARACCIOLO 6. Si è fatto prendere alle spalle da un taglio di Dzeko nell’occasione poi salvata da Nicolas del 37’ ma ha messo insieme tre-quattro chiusure in area determinanti (una in particolare, da dietro, su El Shaarawy). Nel complesso, come Vukovic, ha tenuto botta contro avversari di valore elevato.

FARES 4,5. Qualche sgroppata e un paio di iniziative offensive. Ma soprattutto tanta imprecisione e una fase difensiva imbarazzante: da come ha marcato Under nell’azione del gol dopo 46 secondi dall’inizio, fino all’ultima occasione di Strootman nel recupero. E la Roma, dalla sua parte, ha costruito la partita.

ROMULO 5,5. Nel primo tempo ha corso di più per soddisfare le richieste dell’allenatore (che lo ha spostato da destra a sinistra, per fargli finire la frazione da trequartista dietro la punta), che per altro. Ha provato ad accendersi all’inizio del secondo tempo, poteva e doveva fare molto di più ma nella pochezza del Verona post-mercato e post-epurazioni è anche l’unico ad avere il cambio di passo.

VALOTI 6-. Primo filtro della metà campo, si è visto più in fase di contenimento che in fase propositiva ma nel primo tempo specialmente è stato bravo a tenere botta nonostante la superiorità numerica centrale della Roma. Per la prestazione e per la crescita nel secondo tempo, non doveva né uscire né tantomeno essere il primo dei cambi.

dal 22’ Calvano 6. Diligente, assicura il compitino.

BUCHEL 5,5. Compassato, volenteroso, ma come altre volte impreciso (è lui che perde palla sul gol di Under) e non sempre puntuale nelle chiusure. Epurati a parte, l’unico rimasto con caratteristiche di costruzione del gioco: fa quel che può, che spesso non basta. Ammonito per un’invenzione di Fabbri.

dal 42’ s.t. Souprayen s.v.

AARONS 5. Non poteva essere pronto tatticamente, non era pronto fisicamente. Nonostante le cervellotiche elucubrazioni di Pecchia, che per cercare di trovargli una posizione ha spostato e girato giocatori per tutto il primo tempo, è stato un pesce fuor d’acqua finché è rimasto in campo.

dal 26’ s.t. Lee 5. Evanescente, nonostante fosse fresco e il Verona potesse sfruttare l’uomo in più.

PETKOVIC 5+. Poca roba. Ha provato a far qualcosa nel primo tempo ma è sparito quando Pecchia lo ha spostato a sinistra. Fuori dall’area non ha inciso e dentro l’area non ha sfruttato un paio di palloni che gli sono capitati.

MATOS 6. Ha creato qualche presupposto e firmato l’unica conclusione pericolosa verso la porta di Allison ma è stato poco concreto e poco lucido nell’ultima giocata. Specie nel secondo tempo quando il Verona con l’uomo in più ha sbattuto più volte centralmente contro il muro della Roma.

PECCHIA 4. Inspiegabile la scelta di un giocatore non pronto fisicamente e non ancora dentro la squadra come Aarons dal primo minuto, con Verde spedito in tribuna per scelta tecnica. Le epurazioni post-mercato (scelta tecnica, la comunicazione della società) hanno anche privato la panchina di quel poco che c’era in rosa dopo la campagna cessioni di gennaio (Calvano primo cambio, Lee unica scelta nel reparto attaccanti). In più squadra con giocatori che sanno dove iniziano ma non sanno dove finiscono, dato che cambiano continuamente posizione durante la partita (vedi la girandola di spostamenti che ha coinvolto più volte Aarons – che non ha mai trovato una posizione in campo – Petkovic – spedito persino sull’esterno sinistro – e Romulo).
Ha proposto ancora una volta una catena sinistra debolissima in fase difensiva e una squadra che ha creato qualche presupposto, ma molto imprecisa e che è mancata di qualità negli ultimi venti metri (dove è palese la mancanza di un giocatore da area di rigore). Condizioni che hanno annullato il vantaggio della superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, maturata dall’espulsione di Pellegrini.

Arbitro Fabbri 4,5. Ci prende nell’espulsione di Pellegrini, ma ne sbaglia diverse e in almeno tre, quattro episodi inverte falli e punizioni a danno del Verona. Un’invenzione autentica l’ammonizione a Buchel che entra in scivolata pulito sul pallone. Ingiusta anche l’espulsione di Pecchia, seppur tarantolato, che protesta in occasione del giallo a Buchel girandosi verso la panchina e non aizzando il pubblico o rivolgendosi al direttore di gara.

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11 risposte a “IL PAGELLONE DI H.VERONA-ROMA”

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  1. Robyz scrive:

    Caro Stefano…Non perderei più tempo a fare pagelle…. Basta scrivere un giudizio di “squadra” (?) : INESISTENTE

    1. Bruno scrive:

      Durante la trasmissione ghelafemo hai espresso dei concetti molto netti con tono pacato, bravo Rasulo.

      1. ALEX11 scrive:

        rasulo m…a!

        1. alex11 scrive:

          Comprendo che anche tu …TIENI FAMIGLIA…ma continuare con ste’ inutili pagelle e’ una presa in giro nella presa in giro. Perche’ nn trattare altro? Che so…un po’ di giornalismo di inchiesta magari? Naaaaa….troppo riskioso…
          CATAPEKKIA IL NOSTRO STRATEGA DEL FUTURO!

          1. RobyVR scrive:

            Arbitro 10, grazie par aver manda fora dai cojoni el psicolabile servo siocco e incapace Pechia.

            1. Franco scrive:

              Non cambia niente, ma una micro soddisfazione a vedere un Fusco voto 0 per la gestione gulag me la sarei tolta volentieri.
              Oggi Ferrari maluccio, sufficienza a Vukovic e Valoti, Aarons merita lo stesso voto di chi l’ha messo in campo, di Nicolas che perde tempo sui rinvii dal fondo per poi tirarli sempre a ridosso della linea dell’out(quando li tira in campo), non giustifica parate che avrebbe fatto qualsiasi altro portiere professionista, visto anche com’era molla questa rometta

              1. Alkwor scrive:

                Nicholas ha sbagliato 2 rinvii ma ha anche parato tutto, non capisco il 5

                1. Oste scrive:

                  Ma ii dico; a queste condizioni, è utopia proporre un 4-4-2? Petkovic-Matos davanti con romulo e verde esterni e centrocampo Buchel-Fossati…..tanto peggio nn si puó fare…. comunque a Nicolas è da 4 per il gol preso…

                  1. altolago scrive:

                    domanda semplice: Se el romanista el segnava su l’eror del portier nel 2° tempo sa ghe daveto 0–?
                    L’è un portier da lega pro ma nemo avanti così.

                    1. Matteo scrive:

                      voti che ci stanno…unica nota i 4.5 a Fares e il 5 di Petkovic; è vero che hanno fatto male ma non è colpa loro se giocano fuori ruolo! Fares è esterno alto o al max seconda punta, Petkovic ha sempre giocato con uno a fianco!
                      poi sarebbe ora di non giudicare più Pec Guardiola… si deve dare il voto ad un allenatore, e lui non lo è!!

                    Rispondi a Bruno

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