27
lug 2018
AUTORE Bette
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Sport

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OCCASIONE UNICA

Mi auguro che al termine della stesura dei calendari società e tifosi del Chievo abbiano esultato. Giocare la prima di campionato contro la Juventus nel giorno del debutto di Cristiano Ronaldo in Italia è un’occasione davvero unica. Tutto il mondo sarà infatti focalizzato sul Bentegodi e per la società di Luca Campedelli sarà senz’altro una vetrina da sfruttare nel modo migliore. Visibilità alle stelle, impatto, stadio completamente esaurito e la possibilità, perchè no, di sorprendere. Del resto meglio affrontare subito squadre di questa portata che sono ancora in fase di rodaggio piuttosto che a campionato già entrato nel vivo.

Poi, tralasciando il “bisogna incontrarle tutte” (smettiamola con questa dichiarazione banale) il calendario si presenta piuttosto equilibrato per il Chievo: più difficile all’inizio ma più agevole verso la fine e cioè quando conta davvero…

Sono curioso di vedere come sarà l’approccio della squadra: negli ultimi anni il Chievo aveva costruito le proprie salvezze a inizio stagione racimolando tanti punti che poi si sono rivelati determinanti. Sarà interessante capire come è stato impostato il lavoro da Lorenzo D’Anna e dal suo staff.

Nota a margine sulla vicenda delle presunte plus-valenze: stracciarsi le vesti oggi e fare del moralismo di fronte a queste cose significa non conoscere la materia. Non ci sono regole scritte che stabiliscano il valore di un giocatore: chi può dire questo vale X e l’altro vale Y? Ognuno di noi sui giocatori ha la sua idea in testa. Per me Pogba a 100 milioni e Neymar a 200 e oltre sono valutazioni  assurde: per un altro invece può essere ancora poco. Nessuno può stabilire il valore effettivo di questo o l’altro atleta.

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49 risposte a “OCCASIONE UNICA”

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  1. scintilla scrive:

    Par quel che se domandava del perchè el dopolavorotristeceo non el risponde mia al crotone….. daghe na letta a questo… forse te gavarè le idee più ciare… ahhhh…copio e incollo:

    Tra il 2014 e il 2017, nei quattro anni su cui si è concentrata l’indagine della Procura federale sulle plusvalenze fittizie, il Chievo Verona ha realizzato utili per circa un milione e mezzo di euro. I quattro bilanci chiusi tra il 30 giugno 2014 e il 30 giugno 2017 hanno fatto registrare il segno più con questa sequenza: 300mila euro; 500mila, 300mila; 300mila. Euro più euro meno. Il patrimonio netto del club clivense è così salito in questo arco temporale da 3 a 4,4 milioni. Un equilibrio impeccabile, quasi algebrico.

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    Il fatturato della società in queste quattro stagioni è aumentato da 50 a 71 milioni. I ricavi ordinari sono sempre stati imperniati tuttavia sui diritti tv , passati a loro volta da 28 a 35 milioni, più di quanto ottenga l’intera Serie B, tanto per dare un’idea. In sintesi, in questi quattro anni il club della frazione di Verona ha incassato poco meno di 130 milioni di euro grazie ai contratti televisivi della Serie A . I ricavi da stadio infatti hanno oscillato mediamente intorno agli 1,8 milioni all’anno e quelli commerciali (sponsor e cartellonistica) intorno ai 5 milioni stagionali.

    L’articolo prosegue qui sotto

    Chievo Serie A

    Il club del presidente Campedelli, dunque, poteva contare su entrate certe annuali inferiori ai 45 milioni . Fra il 2014 e il 2017 però i costi totali del Chievo si sono impennati da 52 a 69 milioni. In particolare, il costo della rosa necessaria a mantenere la massima categoria è salito di una decina di milioni. Nel 2014 il Chievo pagava 21,5 milioni fra ingaggi e stipendi e 13 milioni per gli ammortamenti dei cartellini. Nel 2017 gli emolumenti sono arrivati a quota 27,5 milioni e gli ammortamenti a 17 milioni.

    Complessivamente tenere il Chievo in Serie A negli ultimi 4 anni (di cui sono disponibili i conti) è costato così 244 milioni a fronte di entrate ordinarie (diritti tv, contributi della Lega, botteghino e area commerciale) per poco più di 180 milioni. Un gap di circa 60 milioni. Compensato come? Sarà una coincidenza numerica, ma nello stesso periodo sono fiorite plusvalenze da calciomercato per 60 milioni: 7,6 milioni nel 2014; 12,8 milioni nel 2015; 18,8 milioni nel 2016 e 21,5 milioni nel 2017.

    Più di un terzo di queste plusvalenze, quasi 24 milioni, sono state realizzate cedendo giocatori al Cesena in operazioni anomale sia per l’entità delle somme in gioco e sia per la qualità dei calciatori coinvolti. Anomalie che non sono sfuggite a Pippo Russo in una serie di articoli su calciomercato.com, ma alla Covisoc sì. I nomi dei giocatori, accuratamente riportati nelle note integrative dei bilanci clivensi, che dal vivaio del Chievo si sono trasferiti in quel Cesena sono: Hoddou, Gkaras, Concato, Foletto, Mahmuti, Eziefula, Tosi, Placidi, Zambelli e Borgogna .

    Insomma non proprio un affare per il Cesena averli presi a quei prezzi. Il club del presidente Lugaresi, che si rifaceva con operazioni opposte per sistemare i propri conti finché ha potuto, è fallito poche settimane fa ed è stato sanzionato “alla memoria” dal Tribunale federale con 15 punti di penalizzazione nello stesso procedimento per cui è stata dichiarata invece l’improcedibilità nei confronti del Chievo. Il presidente Campedelli aveva chiesto di essere audito, fuori tempo massimo, e la Procura federale nonostante ciò avrebbe dovuto convocarlo. Non lo ha fatto – chissà per quale motivo – e per via di un precedente il Tribunale federale in versione Ponzio Pilato ha bloccato tutto

    Ora la Procura dovrà procedere daccapo per appurare quel che è stato già appurato nei confronti dell’altro “imputato” (il Cesena) con la conseguenza che il Chievo farà molto probabilmente in tempo a partecipare anche alla prossima Serie A (e a incassare altri 35/40 milioni di diritti tv) sia pure con una penalizzazione, vanificando il principio di afflittività della sanzione che governa la giustizia sportiva.

    E’ notizia di lunedì il certificato medico presentato dallo stesso Campedelli per giustificare la propria assenza all’audizione in Procura Federale: un’”indisposizione” che fa slittare ulteriormente i tempi. Il tribunale federale nelle migliore delle ipotesi (potrebbe anche arrivare la ciliegina della prescrizione) emetterà una decisione che, per chi ha rispettato le regole, finirà oggettivamente per rivelarsi la classica beffa aggiunta al danno (economico) ingente già subito.

    E nel frattempo il Crotone, direttamente interessato alla vicenda essendo il beneficiario del ripescaggio in caso di retrocessione a tavolino del Chievo, ha chiesto al CONI la deroga alla clausola compromissoria per ricorrere al TAR: il rischio sarebbe così quello del rinvio dell’inizio della Serie A 2018/19. L’ennesima estate caldissima del calcio italiano è ancora nel pieno.

    1. davide scrive:

      Aggiornamenti…

      Ricorso AC CESENA SPA
      avverso la sanzione della penalizzazione di punti 15 in classifica da scontarsi nella S.S. 2018/19 inflitta alla reclamante per violazione dell’art. 4, commi 1 e 2 C.G.S. seguito deferimento del Procuratore Federale – nota n. 14003/670pf17-18GP/GC/blpdel25.6.2018(Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 10/TFN del 25.7.2018)
      ACCOGLIMENTO del motivo di appello formulato dalla società A.C. Cesena S.p.A., RIMETTE gli atti al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare per la trattazione della presente controversia unitamente a quella concernente gli altri soggetti riguardati dal deferimento n. 670 del 25.6.2018.

      1. alessio checchini scrive:

        Perché il Chievo non risponde al Crotone?
        Aspetta la sentenza e poi gli fa querela?

        1. Cinghiale Bianco scrive:

          Ogni commento di Maxhellas è un punto regalato al Chievo nel prossimo campionato! Me l'ha detto il procuratore! Giuro

          • Maxhellas scrive:

            Cercavo solo di chiarire il lato “tecnico” (contabile e quindi giuridico) della faccenda. Giusto per fare chiarezza. Nessun intento polemico, ma solo un po’ di informazione.

            Poi puoi farne ciò che vuoi, ovviamente, come tutti gli utenti del blog, a prescindere dalla fede calcistica, che rimane fuori da ogni questione “tecnica”, ovviamente.

            In bocca al lupo per il prossimo campionato.

          1. roby scrive:

            Oddio, non facciamo gli ipocriti, le valutazioni di Cristiano Ronaldo, Messi, Neymar sono assurde ma chi li vuole i soldi li deve tirar fuori nella realta’, quindi sono valutazioni reali di mercato. Le operazioni fatte col Cesena hanno come vittime dei ragazzi in la cui valutazione era palesemente gonfiata per sistemare i bilanci. In questi ragazzi nessuno credeva visto che sono stati girati immediatamente a squadre dilettantistiche che manco li facevano giocare. Ma la cosa grave è il danno che fai ai ragazzi che rimangono prigionieri di contratti non risolvibili e si rovinano la carriera non potendo svincolarsi ed accasarsi in squadre alla loro portata.

            • Maxhellas scrive:

              Esatto.
              Qui hai centrato le conseguenze per i ragazzi, finora nemmeno presi in considerazione. Ed effettivamente funziona proprio così.
              Spesso questi giovani, che firmano contratti tendenzialmente lunghi (aumenta il periodo di ammortamento e diminuisce quindi il costo annuale), finiscono in prestito a società “amiche”, senza alcuna possibilità di svincolo o di cessione, visto che il loro valore di bilancio è assolutamente fuori linea rispetto al valore effettivo.

            1. Maxhellas scrive:

              Le operazioni “incriminate”, caro Betteghella, sono strutturate in questo modo:

              Fase 1:

              Il Chievo vende al Cesena il giocatore A delle giovanili a 1,5 milioni. Contestualmente il Cesena vende al Chievo il giocatore B delle sue giovanili sempre a 1,5 milioni.

              Domanda: ammesso che una squadra possa valutare un giocatore quanto vuole, non desta alcun sospetto la singolare concordanza assoluta di prezzo, tempi e contraenti?

              Fase 2:

              Il Chievo iscrive una plusvalenza relativa alla vendita del giocatore A di 1,5 milioni (o quasi, visto che gli allievi e i primavera non viaggiano certo a quotazioni milionarie) sul proprio conto economico dell’esercizio in corso, aumentando l’utile e quindi anche il patrimonio.
              Contemporaneamente iscrive all’attivo di stato patrimoniale (immobilizzazioni immateriali / cartellini giocatori) il valore di 1,5 milioni del giocatore B acquistato dal Cesena, che ammortizzerà in quote annuali proporzionali alla durata del contratto del giocatore (se di 5 anni, 300.000 euro all’anno).
              Nell’esercizio di effettuazione dell’operazione, stando all’esempio, il beneficio in conto economico sarà di 1,5 milioni – 300.000 = 1,2 milioni. Negli anni successivi il Chievo dovrà tuttavia spesare 300.000 euro di costi per ammortamento, fino alla fine del contratto.

              Domanda: non nota nemmeno lontanamente, il sig. Betteghella, che la “causale” dell’operazione è esclusivamente finalizzata a “gonfiare” gli utili ed il patrimonio dell’esercizio in corso?
              E’ vero che si deprimono quelli degli esercizi futuri (causa ammortamenti), ma se ogni anno faccio un certo numero di operazioni “baciate” di questo tipo, rimando il problema all’infinito….

              Fase 3:

              Cosa avviene a livello di cassa? Niente. Infatti il Chievo paga 1,5 milioni al Cesena ed il Cesena altrettanto al Chievo. Pertanto, in caso di crisi di liquidità, che rimane l’unica causa di fallimento (come per il Cesena), operazioni di questo genere non mi permettono di avere le disponibilità per pagare fornitori, dipendenti, giocatori ed altro e quindi, pur avendo riportato utili e patrimonio netto in ordine (almeno per l’iscrizione ai campionati) negli anni precedenti, miseramente fallisco se le casse sono vuote.

              Domanda: quest’ultima considerazione rende abbastanza l’idea del perché la procura federale si è messa a indagare i bilanci di quelle società che operano un po’ troppo in questo modo?

              Questo giusto per riportare entro i confini fattuali la vicenda che vede il Chievo ed il Cesena coinvolti.
              Il tifo e tutto il resto sono altra cosa. Legittima, ma altra.
              Personalmente, sarei piuttosto preoccupato se vedessi parecchie cose del genere nei bilanci della mia squadra. Proprio perché la tifo e ci sono quindi affezionato.
              Non sempre sostenere a spada tratta qualsiasi cosa faccia la proprietà della squadra del cuore si rivela “vincente” nel lungo periodo.
              Giusto per prevenire la critica di guardare in casa propria, nei bilanci del Verona (che ho guardato) ci sono poche operazioni di questo genere e di piccolo taglio (almeno fino al 30.06.2017). Ci sono però altre zone d’ombra, già evidenziate in altre occasioni, che non mi lasciano per nulla tranquillo. Ecco: sono tra quelli che non applaudono di certo davanti alla conduzione del sig. Setti da Carpi, nonostante e, anzi, proprio perché al Verona ci tengo.

              1. andrea scrive:

                PER FETENTE GIALLOBLU
                CERTO CHE A TE SPIEGANO LE COSE 2000 VOLTE MA SEI DURO COME EL MARMO DE CARRARA. NON PUOI PARAGONARE CESENA E CHIEVO. IL CESENA E FALLITO…FALLITO !!!! DEBITI SU DEBITI E UDIENZA DI FALLIMENTO X L 8 DI AGOSTO. GIA RILEVATO DA UNA CORDATA A PREZZO DI NIENTE E PARTENZA DALLA SERIE D…NO CENTRANO LE PLUSVALENZE..NON CENTRANO NIENTE SE UNO E FALLITO…QUINDI IL CHIEVO E TUTTA ALTRA STORIA….IO NON SONO DEL CHIEVO ANZI MA BETTEGHELLA HA RAGIONE NEL SUO INTERVENTO..PIUTTOSTO LA SENTENZA DEL BARI NON E ARRIVATA..SAJ COSA VUOL DIRE INTELLIGENTONE??? CHE I GIOCATORI DEL BARI VENUTI QUI NNON HANNO ANCORA FIRMATO..MAGARI SI ALLENANO QUI E DOPO SE NE VANNO..LEGAKMENTE POSSONO FARLO..BASTA XCHE MI HAI SCASSATO I GABBASISI

                • Maxhellas scrive:

                  Faccio pacatamente notare che il Cesena non è stato condannato perché fallito, ma per le false (non supposte) plusvalenze riscontrate nel suo bilancio. Il fallimento è altra cosa e non è stato sottoposto al vaglio della giustizia sportiva.
                  Ora, se è vero, come è vero (leggere i bilanci please) che le operazioni Chievo/Cesena aventi oggetto i trasferimenti milionari tra le 2 società di ragazzi delle giovanili sono stati giudicati illeciti per il Cesena, parrebbe quantomeno curioso e singolare che venissero considerate lecite per il Chievo: trattasi delle medesime operazioni (!!!). Ma la giustizia (?) sportiva ci ha abituati a sorprenderci sempre…

                  In ogni caso, buon campionato a Chievo e famiglia, ma smettiamola di narrare una storia di purezza ed innocenza che non ci sono e che francamente ha con tutta evidenza fatto il suo tempo. Bravi gli avvocati, scafati i dirigenti, ma la correttezza e le anime bianche non stanno nemmeno qui.

                • Fetente Gialloblù scrive:

                  Io non ti ho mai offeso per cui tu non ti permetti di farlo. Duro come il marmo e inteligentone diglielo a to pare. Se ti ho rotto il cazzo non leggermi, anche perché tra l’altro non capisci una sega. Ah… scrivere i stampatello equivale ad urlare per cui urla a to mare.
                  PS si scrive cabasisi con la c non con la g. Si vede che non capisci neanche Camilleri oltre che me.

                1. Paolo68 scrive:

                  CASO CHIEVO: CAMPEDELLI NON VA IN PROCURA
                  Presidente manda certificato per audizione su plusvalenze
                  (ANSA) – ROMA, 30 LUG 2018 20:55 – Un certificato medico per giustificare la sua assenza alla audizione sulla questione delle plusvalenze fittizie, programmata con la procura della Figc per domani: Luca Campedelli, apprende l’Ansa, non fornirà dunque nei tempi richiesti la sua versione sulla vicenda. Proprio grazie al mancato “interrogatorio” da parte della Procura il dirigente aveva ottenuto dal Tfn l’improcedibilità per il Chievo in un procedimento andato a giudizio il 25 luglio. Con il rinvio, in sostanza, il club aveva evitato il rischio retrocessione.

                  ——-

                  DA NON CREDERE!!!! DAI CHE AL 23 SETTEMBRE VA TUTTO IN PRESCRIZIONE!!!!! FORZA E CORAGGIO!!!!

                  1. andrea scrive:

                    IL CESENA
                    E FALLITO PER UN DEBITO DI 73 ML E CONTENZIOSO CON L ERARIO. LUGARESI HA PROPOSTO UN PIANO DI SALVATAGGIO CON FIDEIUSSIONI MA GLI E STATO BOCCIATO. LE PLUSVALENZE SONO STATE UNA AGGRAVANTE MA NON E FALLITO PER QUELLE MA XCHE HA ACCUMULATO DEBITI A CUI NON POTEVA PIU TENERE FEDE SPECIE CON L ERARIO.
                    TI E CHIARO ADESSO FETENTONE???

                    1. andrea scrive:

                      E PER TUA NORMA E REGOLA
                      IO NON HO L ABITUDINE DI INSULTARE ANZI MA QUANDO SENTO UN SAPIENTONE COME TE RIBADIRE PIU VOLTE CHE SCRIVO MAAIUSCOLO PER GRIDARE DAVANTI ALLA NULLITA ASSOLUTA DELLE TUE CONCLUSIONI ALLORA MI INC..ZZO..GUARDA CHE NON E CHE DOBBIAMO ANDARE AVANTI COL BOTTA E RISPOSTA MA TU PER ME SEI UN NON PENSANTE XCHE SEGUI PEDISSEQUAMENTE UN ARTICOLO SENZA FARTI UNA IDEA TUA..SE UNO TI SCRIVE UNA CASTRONATA TU LA RIPORTI..ALLORA COL CHIEVO FORSE ANCHE TU SISTENEVI UNA CONDANNA..CHE NON C E STATA E NON CI SARA..IL PERCHE FATTI DUE CONTI TU…IL RAGIONAMENTO DI BETTEGHELLA LEGALMENTE NON FA UNA PIEGA…TU SEI IN GRADO DI STIMARE UN GIOVANE?? E SE FOSSE UN RONALDO A 16 ANNI TU CHE VALORE GLI DAVI?? E WUESTI GIOVANI SCONOSCIUTI NON E CHE TRA UN PO MAGARI DIVENTANO FORTI??? TU SAI TUTTO MA SULLA CARTA PERO…

                      1. andrea scrive:

                        TI RIPETO FETENTONE
                        CHE LE CAG..TE LE SCRIVI TU INVECE. TU LEGGI E RIPORTI QUELLO CHE LEGGI MASEI UN NON PENSANTE. IL CESENA E FALLITO NON SOLO PER LE PLUSVALENZE MA PER I DEBITI E PER QUESTO HA CHIESTO DI PATTEGGIARE..SE FOSSE X LE PLUSVALENZE NON SAREBBE FALLITO..O CREDI CHE IL CHIEVO FALLISCA X LE PLUSVALENZE..PER IL CESENA SI SINO FATTI AVANTI I DEBITORI E QUINDI TI CONVIENE FALLIRE E RIPARTIRE..LA CORDATA C E GIA E PARTE DALLA D..ORA SE TU VUOI FARE IL SALIENTONE FALLO..SAI PERCHE SCRIVO MAIUSCOLO..PER QUELLI COME TE CHE NON CAPISCONO UNA SEGA !!!

                        1. andrea scrive:

                          ASCOLTA FETENTONE
                          INTANTO I TUOI GENITORI IO NON LI HO TIRATI IN BALLO E POI NESSUNO QUI VIETA DI SCRIVERE IN MAIUSCOLO. QUI SEI IN UN BLOG DOVE TI LEGGONO ANCHE GLI ALTRI QUINDI SE SCRIVI CAG..TE NON E CHE NON POSSIAMO RISPONDERTI. DETTO QUESTO TIEN LE RECE BASSE E PEDALA CHE TI SOLO FETENTE E LUAMAR TE PODEI CIAMARTE..E SONO UN SIGNORE A DOTI SOLO QUESTO..COMUNQUE PENSA AI TOI DE GENITORI CHE IA MESSO AL MONDO UN ASENO COME TI

                          1. Nome Cognome scrive:

                            Cari helladini basta rosicare, il Chievo resta in A e dovete farvene una ragione. La Serie B è un campionato combattuto e che vi regalerà grandi emozioni, concentratevi su quella invece che pensare ai nostri mali

                            1. Fetente Gialloblù scrive:

                              Caro Davide, se non ho capito male, l’oggetto dell’indagine è una presunta sopravvalutazione di alcuni giovani giocatori che le società Cesena e Chievo si scambiavano allo scopo di inserire a bilancio valori gonfiati. Il giocatore A del Chievo (valore iniziale 0) passava al Cesena per 5.000.000. In cambio un giocatore B del Cesena (sempre valore iniziale 0) passava al Chievo. Tutte e due le società inserivano a bilancio una plusvalenza di 5.000.000 a fronte di un costo per ammortamenti di 2.000.000. Ovvio che il giochino coinvolge tutte e due le società. Se una è colpevole, a logica, lo è anche l’altra.
                              Il Cesena è andato in bancarotta il Chievo… no dai non voglio essere troppo ottimista…

                              Buona serata

                              • davide scrive:

                                Non esattamente, l’accusa è quella di aver utilizzato le plusvalenze per falsificare i bilanci e ottenere l’iscrizione a 3 campionati di serie A (2014-15, 2015-16, 2016-17), questo al netto dei valori di compravendita che non sono disciplinati da nessuna normativa, e fino a oggi sono sempre stati zona franca.

                                Io non so a quanto ammontasse il patrimonio netto del Chievo senza il giochino delle plusvalenze, ma se è vero – come sostiene Provasoli – che la Procura ha sovrastimato l’importo di quasi 30 milioni di euro….qualche dubbio è lecito averlo.

                                Ciao

                                • Fetente Gialloblù scrive:

                                  Diciamo più o meno la stessa cosa. Chiariamo, io non mi auguro che il Chievo sia condannato, mi auguro solo che ci sia una sentenza non “politica”. Comunque secondo me ci dimentichiamo sempre il lato umano della vicenda, cioè di ragazzini (che difficilmente diventeranno calciatori professionisti) usati solamente per far quadrare i conti. Magari è tutto legale ma a me fa vomitare.

                              1. Pacein scrive:

                                Sono d’accordo con te Bette occasione unica. E chissà che non ci scappi il risultato a sorpresa…..
                                Fossi Campedelli aumenterei il prezzo del biglietto, lo stadio lo riempi lo stesso

                                Non voglio entrare in merito sulla valutazione dei giocatori, dico solo che se ci sono delle regola e bene che siano seguite.

                                Per chi invece voleva il Chievo in serie B (tipo Fetente Gialloblu) devo ricordare che:

                                1 – Il Chievo non è stato ancora giudicato e ha dalla sua una valida difesa (resa anche pubblica) che deve essere ancora valutata, pertanto in questo momento non risulta nè innocente nè colpevole

                                2 – Non è certo colpa del Chievo se si è agito per improcedibilità, ma bensì un errore della procura che non ha ascoltato Campedelli

                                3 – Non si può paragonare la condanna del Cesena al Chievo, il Cesena non si è neanche difeso. Esempio banalissimo: se uno viene condannato a morte e non si difende, viene confermata l’imputazione dell’accusa e quindi eseguita la condanna. Il Chievo si difenderà e vedremo quello che succederà……..ma non è stato ancora dichiarato colpevole come molti dicono o scrivono

                                4 – Se anche fosse andata male il Chievo non sarebbe mai sceso in serie B. Tutte le condanne che il tribunale ha deciso sono da scontarsi il prossimo anno (vedi Foggia, Parma e Cesena)

                                Pertanto aspettiamo a giudicare, vedremo quale sarà la sentenza ma smettiamo di dire che al Chievo sia stata regalata la serie A. La serie A è stata conquistata sul campo

                                • Fetente Gialloblù scrive:

                                  1. La valida difesa del Chievo è tutta nelle parole di Campedelli che si possono riassumere con il motto molto italico: “fanno tutti così” e in una velata minaccia alle altre squadre.

                                  2. Chiaro che è una colpa della procura per l’errore procedurale, però lo stesso è stato fatto rilevare dai legali del Chievo che, in linea teorica potevano non invocare il vizio di forma ed andare al processo per provare a dimostrare l’innocenza della società.

                                  3. Non è stato dichiarato colpevole ma non è stato neanche assolto.

                                  4. Su questo hai perfettamente ragione (lasciamo stare la sentenza del Foggia che è scandalosa), il fatto che sia stata dichiarata l’improcedibilità e che la nuova sentenza arrivi dopo che sono stati fatti i calendari la dice lunga sull’orientamento della Giustizia Federale. Poi figurati adesso che a Verona ci sarà l’esordio di Cristiano Ronaldo.

                                  Io non volevo il Chievo in B, vorrei che sia fatto un processo serio e se ci fossero delle irregolarità ci fosse la giusta punizione, se oltre al Chievo anche altre società hanno aggiustato i bilanci con metodi “fantasiosi” sarebbe giusto che tutte pagassero allo stesso modo.
                                  Se la Corte Federale assolverà il Chievo spero che lo faccia perché così deve essere, non per calcoli di convenienza.

                                  Il Chievo si è salvato sul campo, è vero, se però ci sono delle regole per iscriversi ai campionati e i relativi controlli sono stati furbescamente evitati devi considerare che agli stessi campionati non ti ci saresti neanche potuto iscrivere.

                                  P.S.: fa un po’ sorridere che Betteghella risponda piccato a chi pensa che sia tifoso del Chievo, neanche lo avessero pesantemente insultato…

                                  • Davide scrive:

                                    La difesa del Chievo e di Campedelli è tutta nella memoria difensiva e nella controperizia di Provasoli. Il resto sono chiacchiere.

                                    Il Cesena ha rinunciato a difendersi e ha patteggiato. Ricordo, e questo lo si può leggere nel dispositivo della sentenza, che il patteggiamento produce due effetti: il primo è che pur non essendo equiparabile a una sentenza di condanna rappresenta comunque un’ammissione di responsabilità di cui il giudice non può non tenere conto ai fini della sentenza; la seconda conseguenza è quella di esimere la controparte dall’onere della prova.

                                    Per farla breve, il tribunale ha accettato le richieste della Procura per il semplice fatto che non poteva fare altrimenti.

                                    • Fetente Gialloblù scrive:

                                      Lo riporti tu: il Cesena ha ammesso le sue responsabilità e ha patteggiato (Che è diverso dal rinunciare a difendersi)… scusa mi ricordi chi era la controparte del Cesena nell’affare delle presunte plusvalenze fittizie…

                                      • davide scrive:

                                        Non lo dico io, lo ha scritto il giudice nella sentenza. Il Cesena non ha presentato memorie difensive.

                                        E poi, scusa, che c’entra la controparte? I bilanci del Cesena non sono quelli del Chievo. Tra l’altro una è appena andata in bancarotta, mentre l’altra continua viva e vegeta…

                                1. andrea scrive:

                                  la situazione paradossale e
                                  che Giancaspro e il liquidatore del bari e ha fatto rucorso al coni dicendo che non intende svincolare nessun giocatore e il coni deve decidere. Ergo visto che tutti i prestiti del bari si stanno allenando qui man non hanno firmato niente se questo trova risorse x pagare i debiti i nostri pseudo prestiti tornano alla base…sarebbe una goduria !!!!! el mudanda sarebbe fregato e divrebbe cercare nuovi prestiti..e veramente un genio..ha preso svincolati che ancora svincolati non sono…e questo sarebbe l imprenditore illuminato…forse…FULMINATO

                                  1. Alessio scrive:

                                    pogba e neymar e le plusvalenze

                                    ovvio che si parla di domanda ed offerta… ma qua si parla di giocatori della primavera non solo venduti x 2/3 milioni…. ma addirittura la squadra che gli ha acquistati gli ha mandati in prestito in serie D !!! vi è andata di culo come spesso in passato…. patteggiamento 2008 remember? da adesso state muti che fate più bella figura

                                    • Bette scrive:

                                      State chi? Io mica sono tifoso del Chievo o dirigente o membro della società… io faccio il mio lavoro e basta

                                      • Fetente Gialloblù scrive:

                                        Ma se non siete permalosi in questa redazione non vi prendono? Non scrivere che la vicenda è perlomeno paradossale (due società coinvolte, una condannata e l’altra assolta) è, perlomeno fazioso. Poi permettersi di dare dei moralisti e degli ignoranti a chi non la pensa come te non mi sembra così corretto. Poi, per quanto riguarda fare il proprio lavoro, come mai non si è scritto che l vicenda Chievo è tutt’altro che finita e che la vera sentenza arriverà a metà agosto (ANSA, ma anche Sportitalia tra gli altri)…

                                        • Bette scrive:

                                          Non è questione di essere permalosi: non è perchè uno scrive del Chievo automaticamente è tifoso del Chievo…
                                          Quanto al fatto di non dire… Non hai seguito il Tggialloblu di ieri evidentemente… Abbiamo dato notizia dell’audizione di Luca Campedelli Martedì prossimo…

                                          • Fetente Gialloblù scrive:

                                            Non ho seguito la TV ma solo questo sito. Leggendola sembrava che la vicenda fosse conclusa. Per cui, in merito a quello che lei ha scritto i giudici che hanno condannato il Cesena e adesso continuano le indagini sul Chievo sono dei moralisti che non conoscono la materia?

                                      • Alex scrive:

                                        Bette lassalo star poareto el ga el fegato rovina’ a forza de rosegar ha ha ogni anno i le illude e dopo icontinua a ciaparlo dove non batte il sole ha ha e sarà anche in crisi se ascoltar i BBB utei indecisi se farse L abbonamento o no

                                    1. Alex scrive:

                                      Qua L unico muto a rosegar siete voi hellassati ha ha ha

                                      1. Maxx scrive:

                                        Prima di campionato: sanatorio contra rube.
                                        Par el vernissage i sta fasendo el manto eroboso del “Campone” da calcio.

                                        1. Denis scrive:

                                          Non ho idea di come finirà questa storia… ma per evitare che si ripetano speculazioni di questo tipo basterebbe legare il valore del cartellino allo stipendio del calciatore, in rapporto per esempio di 10:1 … se a un giovane come quelli in questione fai un contratto da 50 mila euro annui, lo puoi vendere o comprare al massimo a 500mila euro. Se Neymar piglia 20 milioni, lo puoi vendere al massimo a 200.
                                          Non sarebbe ragionevole e facilmente gestibile anche a livello di normative?

                                          1. ciccio2 scrive:

                                            vetrina per ronaldo, il resto è contorno…nulla più
                                            sulle plusvalenze: non si può stabilire il valore ma neanche scambiarsi giocatori allo stesso valore con un unico scopo che è chiaro a tutti: gonfiare i bilanci. Che poi facciano tutti così o che non sia vietato (dubito) è un altro discorso.

                                            1. Tiraka scrive:

                                              ……ok, ma non puoi valutare una 500 80.000 euro…..non so se mi spiego.Ciao

                                              1. roby scrive:

                                                IL GIORNALE SOTTO è “INVESTIRE OGGI”

                                                1. roby scrive:

                                                  DA UN GIORNALE ECONOMICO FINANZIARIO

                                                  In realtà, questo sistema mieterebbe vittime proprio tra i calciatori oggetto delle cessioni. Vediamo perché. Se una società strapaga un acquisto, sapendo che vale solo una frazione di quanto speso, non avrà alcun interesse a farlo giocare da titolare. Lo riporrà in panchina o, ancora meglio, lo presterà a un’altra squadra, lucrandoci qualche spicciolo. Direte: qual è il problema? In effetti, se il giocatore vale poco, sarà fatto giocare per quel poco che vale. Il punto è che per questioni contabili, resterà vincolato fino alla scadenza del contratto, altrimenti la sua cessione anticipata esiterebbe una minusvalenza, dato che una terza squadra non acquisterebbe mai il giocatore a un prezzo di cartellino pari al suo valore residuale gonfiato. E una cessione sottocosto annullerebbe i benefici dello schema di cui sopra, anzi la trasformerebbe in una perdita netta.
                                                  Dunque, un giocatore “vittima” di plusvalenze fasulle dovrebbe accontentarsi o di restare in prestito in club di categorie inferiori (anche in C o D), oppure di fare solo panchina, non avendo così nemmeno modo eventualmente di crescere professionalmente e tentare di valere di più. Sgradevole sul piano umano, anche perché tende a riguardare i ragazzi delle giovanili, ovvero dal valore di carico nullo a bilancio, e chissà che questo fenomeno non infranga un qualche codicillo anche sul piano normativo, magari contrastando con il principio generale della buona fede in sede contrattuale. Suggerimento ai media: se volete capire quando una plusvalenza sia stata gonfiata, confrontate sempre il prezzo di cartellino con lo stipendio stagionale di un giocatore. Anomalo, infatti, che una società paghi tanti milioni per strappare un presunto fenomeno a un club rivale e poi decida di pagargli noccioline come ingaggio. Secondariamente, porre attenzione agli acquisti incrociati e realizzati sempre con le stesse squadre. In attesa che la FIGC faccia luce, che anche la stampa di settore si desse una svegliata.

                                                  1. Fetente Gialloblù scrive:

                                                    È vero non ci sono regole scritte per stabilire il valore di un calciatore però nella fattispecie in questione i casi sono 2: o chi doveva valutare questi giovani calciatori (si parla di decine di casi per vari anni) ha sbagliato mestiere e va subito allontanato, oppure si tratta di valutazioni fittizie fatte a tavolino ed inserite a bilancio per motivi che poco hanno a che fare con questioni puramente sportive. Io propenderei per la seconda ipotesi…

                                                    1. Cinghiale Bianco scrive:

                                                      Spiegaglielo al caro amico Micheloni. Io ci ho provato ma… Più che altro non pensi si dovrebbe iniziare ad investire seriamente nel mercato? Fra meno di un mese inizia il campionato, abbiamo perso tre senatori in difesa (Dainelli, Gamberini e Gobbi), il miglior centrocampista (Castro) ed il miglior attaccante (Inglese). Chi li ha sostituiti per ora non sembra poter garantire la stessa qualità, anche se spero che i vari Valjent, Kijine, Djordjevic, Tanasijevic mi possano smentire.

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