03
ott 2018
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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IDENTITA’ PERDUTA

Vi domando perchè io non l’ho ancora capito: ma con che sistema gioca il Chievo? Chi sono i titolari? Non faccio l’allenatore, premetto… nemmeno sarei all’altezza di tale compito ma da osservatore non posso che notare una certa confusione. Una confusione dilagante dall’inizio. Sistemi di gioco nuovi, giocatori che ruotano, titolari che diventano improvvise riserve e viceversa. Francamente non vedo una logica in tutto questo: mi par di notare un continuo cambiamento alla ricerca di un equilibrio che ancora non c’è, di una identità che manca e che fino ad oggi era sempre stata la forza del Chievo.

Dov’era davvero unico il Chievo negli ultimi anni? 4-3-1-2, bloccato, fine. Un centrocampo insuperabile, una difesa attenta, Birsa determinante. E avanti così, con quell’idea sempre e comunque che alla lunga dava i risultati sperati. Fu Mimmo Di Carlo a coniare tale sistema nel 2008, un’idea che alla fine venne ripresa da tutti gli allenatori che di qui sono transitati: Pioli, Corini, Maran…

Non conosco così bene Lorenzo D’Anna da poterlo giudicare dopo poche partite però di sicuro ha dato l’impressione di non avere le idee troppo chiare: era partito con il 4-3-3 con Birsa e Giaccherini, salvo poi rivedere tutto per qualche mal di pancia lamentato dallo sloveno… si è poi passati al sistema col trequartista e poi da qualche partita al cosiddetto albero di Natale. Davanti Stepinski pare l’unico intoccabile e gli altri ruotano senza mai ovviamente trovare un ritmo partita adeguato. Anche a centrocampo si cambia spesso: Hetemaj titolare, poi fuori, poi di nuovo in campo. Poi Leris trequartista, poi interno, poi in panchina…

Francamente dare una linea decisa a prescindere da tutto e da tutti sarebbe la cosa migliore…

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7 risposte a “IDENTITA’ PERDUTA”

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  1. luca scrive:

    Da tifoso del verona, mi sembra di vedere tante similitudini con pecchia, con mille formazioni diverse ogni volta. Purtroppo dimostra che la poca esperienza di questi allenatori in serie A sia micidiale, secondo me il chievo prima cambia e meglio è, altrimenti sarà tardi.

    • ciccio2 scrive:

      beh… pecchia aveva già allenato qualche squadretta. Ed è stata una causa persa, anche nell’atteggiamento. D’Anna ha da imparare e mi sembra più umile di pecchia

    1. Perplesso scrive:

      D’Anna via. Subito dopo il Milan. Anche se raccogliesse punti, è meglio che se ne vada. L’esperienza con la primavera non è bastata, e non basterà. Quest’anno è uno schifo totale, peggio di Corini e Sannino, che, tuttavia avevano un’idea, al contrario di D’Anna.
      Nicola andrebbe bene come allenatore..o anche Guidolin che preferirei

      1. fede scrive:

        NON CI CAPIAMO PIU NULLA NEPPURE NOI TIFOSO VEDERE BIRSA COME DOMENICA SULLA FASCIA E’ SCANDALOSO,,,,,,STEPINSKI DEVE ESSERE ASSISTITO DA UN ATTACCANTE E NON DA SOLO IN AREA IL 4-3-1-2 E’ SEMPRE STATO IL MODULO VINCENTE CON BIRSA E GIAK CHE SI ALTERNANO A FARE IL TREQUARTISTA, CON STEP ASSISITITO DA UN ATTACCANTE DA VICINO…..GIA’ ALL’INIZIO CON IL TORINO CON UNA FORMAZIONE PIU’ ORIENTATA SUL 4-4-2 SI SONO VISTI DEI MIGLIORAMENTI MA NEL SECONDO TEMPO QUANDO SIAMO TORNATI AL SOLITO 4-3-3 CAOS TOTALE
        IL 4-3-3-NON PUO’ ESSERE UTILIZZATO PERCHE’ RICHIEDE GRANDE CORSA DEI 3 DAVANTI CHE LASCIANO SCOPERTI LA ZONA DI CENTROCAMPO E NOI AVENDO UNA DIFESA UN PO’ STATICA VENIAMO INFILATI SEMPRE…..
        ORA SI TORNA AL 4-3-1-2 O AL CLASSICO 4-4-2

        1. Ermanno scrive:

          Continua la favola Chievo….il presidente Campedelli per l occasione visto il freddo improvviso a Veronello (-8) pensando gia che fara ancora molto piu freddo per i propri tifosi sta costruendo un nuovo palaghiaccio…..solo per questo mese per chi si affretta all acquisto biglietti scontati del 50%…..Clievensi accorrete numerosi vi divertite sicuramente di più…..alla prossima ceolotti

          1. Matteo scrive:

            (el Teo)
            credo, purtroppo, sia il mantra di molti allenatori emergenti…era cosí Pec Guardiola (farci un pensierino?), è cosí Grosso, è cosí D'Anna…pare che per fare il mister, oggi, devi creare il casino organizzato…ma qua il maestro, insuperabile era Canà!!

            1. luchinho scrive:

              Caro Alessandro, da tifoso del Verona mi sembra di vedere tante similitudini con il sistema Pecchia, con milioni di formazioni ogni domenica, con il risultato che nessuno ci capiva nulla.
              E purtroppo secondo me c’è troppa poca esperienza in questi allenatori esordienti per la serie A, secondo me il Chievo prima cambia e corre ai ripari, e meglio è, altrimenti sarà tardi.

              Buon lavoro

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