13
nov 2018
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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FUGA E TEATRINI

Fulmine a ciel sereno? Non tutti ci giurano. C’è chi sospetta che Ventura maturasse l’addio già da settimane, dal post disfatta contro l’Atalanta giusto per essere chiari. Quello che non torna (almeno a oggi) è il teatrino messo in scena. Perché raccontare assurdità in conferenza stampa? Perché inscenare il “tutti uniti” chiamando a raccolta i giocatori più rappresentantivi? Perché dire “adesso c’è la luce in fondo al tunnel?” Perchè fare filosofia il primo giorno e poi iniziare a scaricare colpe sul suo predecessore? Perché annunciare che “dopo la sosta saremo pronti e competitivi”?

Ventura ha fallito. Mestamente. Questa è la realtà. Scappare via in questa maniera è una sconfitta su tutta la linea. Ma cosa pensava di trovare? Il Chievo oggi non ha bisogno di allenatori che parlano da professori o che filosofeggiano di massimi sistemi: il Chievo ha bisogno di gente affamata che si assuma responsabilità e che abbia la capacità e la forza di metterci la faccia senza alibi.

In questo spazio parlavo dell’assurdo scaricabarile inscenato dall’allenatore nelle recenti conferenze stampa. Un ritornello che si ripete e che affonda le sue radici nel 2007 quando retrocesse lui in Serie C col Verona ma la colpa “era di chi c’era prima”. O come lo scorso anno quando lui non ha portato la Nazionale ai Mondiali ma “c’era la squadra che lo aveva esautorato”; o come adesso che la colpa è della situazione che ha ereditato. Basta!

E devo sinceramente applaudire il capitano Pellissier (che talvolta ho criticato) per la durissima presa di posizione contro l’allenatore Ventura a difesa di tutto l’ambiente. Bravo Sergio!

Certo anche da parte della società ci sono moltissime responsabilità: chi fa sbaglia e in questo caso Campedelli ha sbagliato. Consiglio al presidente di dar retta alle persone che ha intorno, quelle da Chievo s’intende, e che possono senz’altro dargli le dritte giuste.

Attendiamo intanto che l’allenatore depositi in sede le proprie dimissioni e poi tolga il disturbo. Dia le dimissioni però adesso. Non si tiri indietro sperando che sia la società a cacciarlo via per potersi prendere lo stipendio. Ambiente e giocatori ci hanno già messo la pietra sopra. Da domani si volti pagina.

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8 risposte a “FUGA E TEATRINI”

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  1. Andrea scrive:

    Perplesso 6 un grande
    È vero beteghella non sta più scrivendo nulla sul Chievo, anzi ce la Tacconi che segue il Chievo in casa

    1. Perplesso scrive:

      Bette non scrivi più…se vuoi 4 parole per il Chievo le scriviamo noi. Ci provo:

      QUALCOSA È CAMBIATO

      Non sappiamo se la squadra della diga si salverà. Fatto sta che qualcosa si sta muovendo. Di Carlo potrebbe sembrare l’ultima spiaggia per evitare il tracollo della serie B, ma dopo l’esperienza Ventura, un allenatore che conosceva già l’ambiente Chievo, forse era la mossa migliore.
      Qualche segnale si era già scorto dalla trasferta partenopea, dove Sorrentino e compagni erano riusciti a non soccombere alla squadra del Napoli. Ieri, per la seconda volta se non erro da inizio campionato (la prima fu contro la Juve), la squadra della diga si era portata in vantaggio…e la vittoria contro la Lazio sarebbe stato oro colato. Ma la differenza di spessore tra le squadre si è fatta vedere, e la maggioranza dei tiri in porta, rispetto ai clivensi, che ha effettuato la squadra biancoceleste, ha permesso il pareggio.
      La squadra si è mossa bene, in più Di Carlo ha rispolverato la vecchia guardia: Meggiorini, già contro il Napoli, e Pellissier autore di una prova che fa capire di non essere finito, hanno risposto presente. Certo, c’è da registrare meglio il centrocampo e la difesa, ma mister Di Carlo saprà muoversi al meglio, o almeno si spera.
      Se queste due partite hanno comunque regalato punti buoni per la corsa salvezza, potrebbe essere veramente questa la strada giusta per la salvezza, anche se il quart’ultimo posto è a 9 lunghezze. Ma il campionato è ancora lungo…

      1. putto scrive:

        Betteghella, secondo te quindi Ventura non è una scelta di Campedelli? Non capisco, mi pare che le decisioni le prenda sempre e comunque lui, nel bene e male. Questo luogo comune del farsi mal consigliare lo lascerei perdere. Per una volta ha sbagliato, succede, ma in questo caso reputo l’errore molto grave poiché assolutamente evitabile. Avrà una bella percentuale di responsabilità sulla ormai probabile retrocessione, ma come prendersela con lui, dopo tutti gli anni di serie A regalati alla piazza?

        1. Lilloball scrive:

          Credo che Sergio Pellisier abbia detto gia’ tutto..

          1. GIAMPAOLO scrive:

            Scusa BETTE, ma delle persone da chievo , chi è rimasto in società , visto che tutto l’entourage dirigenziale che aveva collaborato a creare il miracolo Chievo è stato smantellato e liquidato ( a volte anche in malo modo e senza motivo )un poco alla volta?
            Credo che sia il momento che il presidente si faccia un bell’esamino di coscienza su tutti gli errori gestionali degli ultimi anni che hanno portato a questo scempio, che non cade proprio per niente per caso !!!!!

            • ciccio2 scrive:

              beh beh beh… averghene di presidenti come campedelli… le ha sempre imbroccate TUTTE, salvo un anno e probabilmente anche quest’anno . Mi chiedo cosa pretendere da una società di piccole dimensioni. Errori gestionali?! TUTTI fanno errori..ma in 20 anni ha sempre portato a casa risultati. Quindi parlar di scempio è ridicolo. Poi basterebbe dare uno sguardo qualche km più in là per vedere il vero scempio, altro che ceo. BACIARSI MANINE, PIEDINI e TUTTO IL RESTO

            1. andrea scrive:

              ventura
              di risultati ne ha fatti pochissimi anzi niente in carriera. miglior risultato un settimo posto col torino che e tutto dire.
              non si prende in mano una squadra e poi dopo 4 partite si abbandona tutto. non si sparla di chi c era prima. non si dice che i giocatori anche si impegnano ma non gli piace l ambiente chievo. Questo e furbo. Se fossi campedelli il mese di stipendio se lo sogna e anzi chiedo i danni di immagine xche ha messo il chievo in cattiva luce

              1. Perplesso scrive:

                Ventura non è capace. Ha fatto bene solamente col Torino affidandosi ai tempi a Cerci (molto più in forma di quando è andato all’hellas) e a Immobile…poi basta. Quando arrivò in nazionale per me fu un errore enorme di Tavecchio: il segno 0 nell’esperienza internazionale poteva ben far riflettere.
                Campedelli credeva in lui. Credeva che potesse essere l’allenatore giusto per risollevare la squadra in questo annus horribilis che sta vivendo. Ventura, d’altra parte, parlò di voglia feroce di tornare in campo alla presentazione, ma a parole tutti son capaci di tirare l’acqua al proprio mulino. I fatti sono altri.
                Tuttavia, in qualche modo, ho voluto credere in Ventura, anche in base alle sue parole, dove diceva che il Chievo non aveva avuto una preparazione adeguata, che non aveva fiato, ecc. “Diamogli tempo” mi dicevo, sperando che, dopo un po’ di partite, riuscisse a trovare la quadra della situazione…e in effetti il pareggio col Bologna poteva fare ben sperare: c’è la pausa delle nazionali, magari la prossima, anche se contro il Napoli, si può vedere una squadra che inizia a giocare a calcio veramente… Invece no, sul più bello Ventura si dimette.
                E questo mi fa pensare veramente che Ventura sia un incapace, che non è in grado di allenare veramente una squadra.
                Ma la cosa che mi fa più paura è questa: e adesso? Chi verrà ad allenare una squadra che si deve ritrovare? Sicuri che Di Carlo sia la scelta giusta? O Delneri? Io rimango sempre dell’idea (che già l’avevo scritto prima dell’arrivo di Ventura) che un allenatore d’esperienza come Guidolin sarebbe l’ideale, poi magari mi sbaglio…

                1. luca scrive:

                  Ve ne siete liberati di questo personaggio codardo

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