29
dic 2018
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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NON CREDEVO IN PELLISSIER…

Faccio fatica a cambiare idea nelle cose ma dinanzi all’evidenza…

Consideravo Pellissier un giocatore finito, da pensione. Criticavo il fatto che volesse rimanere attaccato ancora al Chievo sempre e comunque: ho sempre ritenuto che la sua figura fosse più controproducente che altro visto che… “lasciare fuori Pellissier, anche se alla soglia dei 40 anni, fa sempre rumore”. Ho sempre creduto che il rapporto presidente-capitano in qualche maniera viziasse le scelte degli allenatori: ho pensato che Pellissier potesse essere l’ago della bilancia anche sulle decisioni della società. Non so francamente in quante cose ci abbia preso (in qualcuna senz’altro sì) ma in una cosa Sergio mi ha smentito: non era finito affatto, anzi.

Non so se questo sia il canto del cigno, l’ultimo sussulto prima di chiamarsi fuori definitivamente ma quando in ritiro mi diceva di “non voler fare la comparsa e che la passerella è ancora lontana” stentavo a crederci. Durante l’intervista con fare convinto sottolineava che lui può tenere ancora il passo dei ventenni e che quando si sentirà di non farcela più si farà da parte. Ma non adesso.

Non so se siano motivazioni, non so se sia Mimmo Di Carlo, la fiducia, l’ambiente, quello sfogo da capitano dopo la comparsata teatrale di Ventura, fatto sta che stiamo parlando di un giocatore ancora determinante in Serie A.

E si badi bene, sto giù dal carro del vincitore… non salgo oggi con tono trionfalistico a dire “Grande Pellissier, ho sempre creduto in te”… nemmeno per sogno… Riconosco di essere al cospetto di un giocatore integro, di un trascinatore a tutti gli effetti…

E per il Chievo oggi, nulla è impossibile…

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7 risposte a “NON CREDEVO IN PELLISSIER…”

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  1. Paolone scrive:

    Sto cercando di analizzare questa stagione del Chievo in parallelo a quella del Verona dell’anno scorso per capire come si muovono le due dirigenze. Ad oggi ci sono voci di giocatori in uscita: è iniziata una sorta di smobilitazione per racimolare soldi? E se sì verranno spesi per acquisti mirati a centrare la salvezza o si sta programmando per ricominciare dalla B. Bisogna tener presente il cospicuo debito in seno al Chievo. Qual è la tua sensazione Alessandro?

    1. Marcus scrive:

      Bette, tutti sappiamo cosa è stato Pellissier per il Chievo. Una bandiera, un capitano ed uno dei pochi che ha onorato sempre e comunque la maglia che indossava. Pensare che avesse poco da dire a, a quarant’anni , è una cosa abbastanza normale. Pure io non pensavo potesse essere così determinante e sono più che felice di aver cannato . Grazie Sergio per tutto quel che sei, sei stato e sarai per il Chievo.

      1. Mister X scrive:

        Anch’io ero uno di quelli che lo dava per finito e sepolto. Ricordiamoci che ancora ai tempi di Corini veniva utilizzato negli ultimi 5 minuti nella speranza del miracolo.
        Detto questo ma anche per questo, a differenza di quello che sento in giro, il Chievo ha necessità di intervenire nel mercato di gennaio per almeno un paio di giocatori in ruoli importanti di attacco e centrocampo. A parte forse Frosinone e Bologna, le altre squadre hanno tutte in generale una qualità migliore della nostra.
        Credo che in questi anni Campedelli (che non è Setti) i soldi li ha presi e se vuole restare in serie A come dice, deve prendere giocatori da serie A e nel Chievo attuale purtroppo, molti hanno dimostrato di non esserlo.

        1. Karoot scrive:

          Quando è la sentenza per i 3 punti? Dubito che ce lo diano… Se succedesse una cosa del genere vuol dire permettere noi di comunicare a mandare richieste di risarcimento danno non di poco conto… Per quei maledetti che volevano metterci in questa situazione sarebbe na sciagura….

          1. Francesco scrive:

            Sei tornato a parlare?

            1. max scrive:

              complimenti per l’onestà, merce rara di questi tempi

              1. Fabio scrive:

                Lo ammetto anch’io. Pellissier ha superato anche il mio scetticismo. Ora la salvezza può essere raggiunta anche se la strada rimane strettissima. I 3 punti di penalizzazione saranno decisivi..

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