16
gen 2020
AUTORE Bette
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Sport

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IMPERATIVO: SALIRE!

Luca Campedelli parla di salvezza. Sergio Pellissier di promozione. Il gioco delle parti è chiaro, le posizioni sono sempre quelle da Luglio. Uno tira da una parte, l’altro dall’altra. Loro sono la società. Giustamente fanno questo.  Chi osserva da fuori però non può non vedere… l’ingresso del nuovo marchio, non propriamente l’ultimo dei loghi, dà una inevitabile responsabilità alla società anche perchè solo un salto di categoria consentirà un reale consolidamento del binomio Chievo-Mitsubishi. Non è per tutti e da tutti disporre di un’azienda di questo genere. Per questo oggi il Chievo ha il dovere di salire in Serie A. Inconsciamente è l’obiettivo di tutti, dichiarazioni di facciata a parte.

Dal mercato qualcosa arriverà. Intanto tenersi Vignato fino a Giugno è già una buona operazione. Il Chievo incasserà i soldi della cessione (meno male) e disporrà del giocatore più talentuoso per altri sei mesi. Poi, ovvio, tocca muoversi anche su altri fronti, portiere su tutti. E il recupero dei giocatori più esperti e rappresentativi è un tassello in più.

Sull’inesperienza poi di Michele Marcolini di fare da sintesi a tutto questo abbiamo già parlato e sarei lieto d’essere smentito alla fine. Pellissier a precisa domanda ha risposto ovviamente che dell’allenatore è soddisfatto ma è chiaro che molte cose all’andata non sono andate come la società voleva.

I presupposti per un cambio di marcia e per una immediata risalita ci sono…

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6 risposte a “IMPERATIVO: SALIRE!”

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  1. mir/=\ko scrive:

    meglio che facciate un mercato importante… altro che Ongenda! la vostra posizione in classifica rispetta perfettamente questa rosa e questo allenatore. Anzi, forse avete pure ottenuto qualcosa in più grazie ai demeriti altrui e ad una mediocrità tecnica sempre più diffusa in cadetteria. Rileggetevi la rosa del Benevento, poi quella del Chievo e capirete il perché di questo divario in classifica. Ripeto, se volete salire in A nei fatti e non solo a parole, è meglio che dal mercato arrivi gente di categoria forte.

    • ciccio2 scrive:

      in A salgono in 2 più una tramite playoff. Benevento fuori concorso. Per il secondo posto ci sta tranquillamente. Non serve una Ferrari per vincere una corsa di biciclette. Poi il Verona lo scorso anno insegna che anche facendo pena si può salire comunque

    1. Denis scrive:

      I presupposti sono che il Chievo ha una rosa con buchi in ogni reparto. Se resta così il campionato può essere a malapena da metà classifica. Per pensare di salire in A direttamente o attraverso i playoff ha bisogno di almeno un innesto importante per reparto.

      1. Mauro Gutoni scrive:

        Lo scudetto di questa ARMATA BRANCALEONE si chiama Salvezza !!!!

        1. Alessandro scrive:

          Alessandro, i presupposti a parole ci sono, ma le prestazioni nel girone di andata non sono mai state del tutto convincenti. Occorre avere più fame e voglia di fare punti e di vincere le partite, questo a partire dall’allenatore.
          Un allenatore che in conferenza stampa dice che non si sente obbligato a vincere tutte le partite e che ci sono tante squadre più attrezzate per salire di categoria non si deve può sentire

          • ciccio2 scrive:

            le prestazioni…. ma hai presente le prestazioni del Verona lo scorso anno? In confronto il Ceo sembra il Madrid…
            Anche l’allenatore fa il suo gioco. Serve anche alleggerire la pressione

        Rispondi a ciccio2

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