10
feb 2020
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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GUARDARSI LE SPALLE

Che dire a questo punto? Difficile. Il Chievo riesce sempre a sorprendermi e, scusate, non certo in positivo. Se non vinci nemmeno partite così che vuoi fare? Dopo aver giocato anche discretamente e tutto sommato aver creato diverse occasioni da gol pareggi col Pisa e dunque devi iniziare a guardarti alle spalle.

La classifica non è corta solo verso l’alto ma anche tremendamente verso il basso e la tendenza non è certo dalla parte del Chievo. La squadra fatica a vincere, fatica ad imporsi e dall’inizio è discontinua. Mi ero illuso ma non cambio idea: questa rosa è forte per la Serie B ma manca sempre qualcosa (anzi più di qualcosa) per emergere.

Vi prego… non ditemi: “Siamo questi”… perchè rose alla mano in questa Serie B non vedo fenomeni, anzi…

Di Marcolini, delle perplessità di aver affidato la panchina della ricostruzione a un allenatore allineato ma tutto sommato inesperto già vi ho detto. E’ una mia idea e la porto avanti con convinzione.

Il Chievo, parlo come società, ha cambiato modo di porsi. Negli anni per allenatori, portieri e giocatori che sbagliavano non c’era appello… Oggi è tutto diverso e non so quanto sia favorevole questa eccessiva pazienza…

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10 risposte a “GUARDARSI LE SPALLE”

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  1. Guido scrive:

    Il Chievo ha chiuso l’andata con 26 punti (6 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte), nelle prime 4 partite del ritorno ha fatto esattamente gli stessi punti dell’andata: 5 punti (1 vittoria 2 pareggi e 1 sconfitta) mantenendo inalterato il trend dei … pareggi. Viaggiamo a una media di 1,35 punti a partite che vuol dire chiudere il campionato attorno ai 50 punti. Purtroppo alcune squadre come il Frosinone, lo Spezia e in parte Crotone e Salernitana hanno invece aumentato la corsa dopo una partenza faticosa. Le prime due a cui aggiungo l’Empoli, difficilmente rallenteranno la corsa per cui la lotta per la promozione credo che sia ampiamente prenotata. Di contro la nostra rosa è ricca di nomi famosi che si alternano costantemente in infermeria e, data l’età, faticano poi ad entrare in forma in fretta, per cui di fatto, soprattutto in attacco, manchiamo di riserve all’altezza. Idem il centrocampo dove dobbiamo sperare che l’esordiente diciannovenne Esposito riesca a reggere il compito di regista laddove servirebbe almeno esperienza oltre ad una buona dose di carattere. Il mancato rafforzamento nel mercato invernale ci dice che la scelta della Società è quella di … arrangiarsi con quel che c’è. Potremmo avere il colpo di … fortuna di qualificarci per i play off, poi è un terno al lotto, più probabile invece che ci si debba difendere dal pericolo di essere invischiati in fondo e li sarebbe davvero un dramma.

    1. Maxim scrive:

      Concordo, B mediocre, molto…. Come i numeri Clivensi…. Si può essere ottimisti e dire 'basta poco per…', ma la realtà è che i nomi non stanno facendo la differenza e, quelli con meno nome, arrancano anche per palese mediocrità….per un semplice parallelo, il Chievo pare il Napoli della cadetteria, ma io non ho mai pensato ad una squadra da promozione… Ma siccome sono un semplice fruitore di immagini televisive, mi sbaglierò… Forse bisognerebbe vedere se un effetto stile Aglietti sarebbe utile….per me no, ma dopo quanto visto lo scorso e quest anno all hellas, bè….!!!

      1. fabio scrive:

        Credo che difficilmente questa stagione potrà essere raddrizzata.. è molto triste che il chievo abbia smarrito quell’entusiasmo e quella follia che erano nel suo DNA..

        1. Alessandro scrive:

          Giusta analisi.
          Questo campionato, se possibile, sta diventando meno dignitoso persino dello scorso, in quanto per lo meno lo scorso campionato sono stati fatti emergere alcuni giocatori, che poi in estate hanno salvato il bilancio e permesso alla squadra di iscriversi al campionato di serie B.
          Il lavoro di Marcolini, anche da questo punto di vista, fino ad ora è stato disastroso: dove si crede di arrivare, anche da un punto di vista economico, facendo giocare un mix di giovani in prestito secco e vecchi che ormai sono fuori mercato?
          Grubac e Rovaglia sono così tanto peggio del Djordjevic attuale? Morsay e Ongenda sono stati presi per scaldare la panchina ed essere rimandati al mittente a giugno?

          • Bette scrive:

            Il Chievo non ha fatto mercato Alessandro… ha deciso di rimanere così… Ritengo che in questa Serie B mediocre la squadra debba fare molto di più…

          1. ciccio2 scrive:

            la classifica della B è sempre stata così. Io non mi preoccuperei. Un colpo di reni e ti ritrovi nei playoff e lì tutto è possibile. Alcune squadre sono più forti, le altre più o. meno equivalenti. Certo che non bisogna dormire.

            1. Maxim scrive:

              Rose alla mano……non significa nulla…..sul campo non ci sono rose, ma ci sono altre componenti ben più importanti, come insegna (solo per dare un esempio) il sicuramente predestinato alla B hellas Verona….e nel Chievo queste componenti spesso si assentano…..col dubbio che la tanto decantata rosa non seconda a nessuno sia solo la classica devianza di chi pensa che le retrocesse siano le assolute favorite alla promozione a prescindere

              1. mir/=\ko scrive:

                credo che nel vostro caso non si tratti di esser troppo "pazienti"!! credo che le motivazioni vadano ricercate nei bilanci. Cambiare Marcolini vorrebbe dire uno stipendio ulteriore!!! Fattene una ragione… la favola è finita. Per tornare in serie A servono gli investimenti del Benevento e non le scommesse del Chievo.

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