01
mar 2020
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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SENZA PAROLE

L’aspettavamo tutti, questa partita. Pensavamo che fosse la vera svolta, il rilancio definitivo. Onestamente sono senza parole. Nel testo precedente parlavo di “prudenza” e di “attesa di conferme”. Francamente tutto credevo ma non di vedere una squadra sconfitta contro il Livorno ultimissimo, che non vinceva da mesi, che ha perso con tutti. Non mi aspettavo altresì questa prestazione, spenta, scarica, senza voglia, senza niente.

E meno male che la società ha deciso di intervenire in modo drastico a fronte di tutto questo cambiando l’allenatore… contesto solo il ritardo di tale decisione che doveva avvenire ben prima… L’esonero di Marcolini evidenzia altresí che la società ritiene oggi la squadra molto più competitiva dell’attuale classifica, come andiamo dicendo da tempo. Aglietti può essere una giusta figura e il contratto di un anno e mezzo è la prova che Luca Campedelli crede in questo profilo.

Ah, vi prego. La storia del “comunque siamo dentro i play-off” lasciatela stare.

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9 risposte a “SENZA PAROLE”

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  1. Guido scrive:

    se ho letto bene, il contratto con Aglietti è fino a fine giugno di quest’anno, con la clausola di altri 12 mesi se si sale in A. Insomma Aglietti, dopo l’esperienza dell’Hellas ha chiesto, giustamente, una garanzia in caso di promozione. Bene ha fatto Campedelli ha concederla perchè è una ottima motivazione per le prossime 12 partite.

    1. antonio scrive:

      Non è mai bello dover dire “l’avevo detto”, anzi è molto antipatico, però sull’opportunità di sceglierei Marcolini (un tecnico che al suo attivo aveva….la salvezza dell’Albinoleffe in serie C) avevo esposto a suo tempo le mie perplessità. La squadra, sulla carta, vista l’attuale serie B, aveva le potenzialità per aspirare alla serie A. Capisco lo “spirito Chievo”, l’attaccamento, il senso di appartenenza, ma se c’è da ricostruire ci vuole un bravo artigiano, non basta il sentimento. Spero non sia troppo tardi.

      1. Riccardo scrive:

        aglietti
        ha una joint venture col Livorno
        il livorno vince a Verona e lui subentra….
        ciao mister Aglio
        buon lavoro

        1. Fabio scrive:

          Ma invece essere ancora ottavi è una delle poche buone notizie… perché se perdi (x l’ennesima volta) in casa e per di più in questo modo col Livorno ultimissimi…beh potremmo doverci davvero preoccupare di un finale di stagione dai tono drammatico. Essere ottavi permette ad Aglietti di poterci provare. Provare a metter giu una squadra semplice, pragmatica, che sfrutti le qualità dei migliori x far più punti possibile. Arrivare secondi è ormai complicatissimo. Almeno un buon piazzamento ai playoff che ci risparmi il primo turno e magari ci consenta di avere 2 risultati su 3 non è a questo punto un un obiettivo da scartare…

          1. Mister X scrive:

            Probabilmente non si riusciva capire se le difficoltà fossero di una rosa messa su approssimativamente per ragioni finanziarie o del tecnico ancora acerbo per la categoria. Ora se non altro si ha la consapevolezza almeno che la squadra non lo seguiva o non riusciva a seguire la sua idea.

            1. Oste Chri scrive:

              L’estate scorsa dissi che il chievo poteva essere debole sul tecnico a discapito della rosa….serviva uno di categoria, non una scommessa; inoltre, essendo di fede hellas, auguro un gran in bocca al lupo ad Aglio

              1. Maxim scrive:

                Io non mi interesso di cifre, ma con tutte le problematiche saltate fuori lo scorso anno non penso che nonostante il paracadute la società avesse un attivo nei propri conti economici….Resto dell idea che anzi ci siano problemi tuttora notevoli. Per cui credo che non ci fosse voglia di investire soprattutto a gennaio…. Ma è solo un impressione non suffragata da alcun fatto, solo solite voci da bar

                1. Guido scrive:

                  Si è sperato fino all’ultimo che Marcolini riuscisse a dare un minimo di continuità ai risultati, invece dopo la sconfitta col Venezia ecco quella col Livorno. Sconfitte brutte, senza impegno di una squadra completamente assente. Se è vero che l’infermeria ha inciso costantemente sulle scelte dell’allenatore, è vero anche che Marcolini è incorso in alcuni errori escludendo incomprensibilmente alcuni calciatori come Dickmann e Vignato che hanno dimostrato di garantire corsa e dinamicità al gioco . Aglietti ha tempo a disposizione per ricucire l’ambiente e mettere in campo chi garantisce e non chi ha credenzialità legate al passato. Ha a disposizione 12 partite, 36 punti, ed eredita una squadra che comunque oggi sarebbe ai play off, il compito di arrivare direttamente in A è credo impossibile, ma penso che si punti ad arrivare ai play off, arrivandoci con una condizione atletica e psicologica decente che consenta di giocarsela per davvero.

                  1. mir/=\ko scrive:

                    mercato estivo fatto di vendite e di scommesse all'insegna del risparmio. mercato di gennaio inesistente! potrebbe venire anche Guardiola, ma nulla cambierebbe. L'occasione unica per poter intervenire seriamente sulla rosa e puntare altrettanto seriamente alla promozione era nella finestra invernale del mercato… invece, senza evidentemente la possibilità di investire, si è scelto l'immobilismo. Sarà quindi SERIE B. E non solo per un altro anno… Servono investimenti in denaro, non cambi di allenatore…

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