05
mar 2020
AUTORE Bette
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Sport

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FIDUCIA

Dire che il Chievo sia cambiato francamente sarebbe poco onesto e irrispettoso. Contro l’Ascoli con quarantotto ore a disposizione Alfredo Aglietti non poteva fare granchè. Logico. Quello che possiamo dire di aver visto è intanto un sistema di gioco nuovo, una squadra più offensiva, più determinazione. Mi fermo qua. E’ corretto infatti attendere almeno venti giorni per capire se la mano dell’allenatore è stata efficace oppure no.

Poi ovvio possiamo perderci nei ragionamenti più disparati, considerando per esempio che l’Ascoli veniva da un periodo infelice ma non possiamo non considerare che la sconfitta casalinga contro il Livorno deve per forza di cose aver lasciato il segno.

Voglio quindi aver fiducia e dare fiducia a questo allenatore e al nuovo corso. Ritengo che la scelta sia stata corretta e il cambio inevitabile. Aglietti avrà modo di farsi apprezzare.

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4 risposte a “FIDUCIA”

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  1. MAX scrive:

    Da Settembre dico e confermo che lo scudetto per questa squadra di mediocri e’ solo ed esclusivamente la salvezza….Aglietti o Guardiola poco cambia, poiche’ la rosa a disposizione e’ a dir poco imbarazzante !!! Inoltre, quello che piu’ stupisce, e’ che in questa miseria non e’ stato valorizzato ancora 1 giovane 1 e nessun giocatore in rosa ha al momento un minimo di mercato.

    • ciccio2 scrive:

      lo scorso anno con Verona si diceva la stessa cosa. Io non ho seguito le partite e non so come impostava la squadra Marcolini. So che la squadra di Grosso era oscena da vedere e Aglietti ha fatto bene: più grinta, un po’ di gioco in più. Certo, i miracoli non sempre accadono. Però meglio puntare ai playoff senza tante fanfare.

    1. Guido scrive:

      e a proposito dei cambi, Meggiorini l’avrei messo al posto di Giaccherini sulla destra, spostando Vignato a sinistra e lasciando in campo Djordjevic che ultimamente regge i 90 minuti ben più di Giaccherini chiamato ad un lavoro impegnativo sulla fascia. Col Cosenza mi auguro che a fianco di Leverbe giochi Vaisanen, i calabresi non hanno grandi punte ma Carretta e Machach sono molto veloci e mobili, un guaio per uno come Cesar.

      1. Guido scrive:

        In 3 giorni era logico che non poteva fare cambiamenti drastici, però ha inserito dall’inizio Dickmann e Vignato che erano uno spreco tenerli in panchina, come ha giustamente scelto uno tra Djordjevic e Meggio visto che anche nelle precedenti partite, spesso in area, occupavano lo stesso spazio. Col tempo credo che troverà una soluzione anche per il centrocampo dove Esposito mi pare in difficoltà, come una scelta va fatta per il centrale da affiancare a Leverbe, ieri sera sia nell’azione del gol ascolano, sia nell’occasione nel finale di Trotta, Cesar è apparso fuori posto. Ora la svolta va fatta lunedì sera col Cosenza, la vittoria è l’unica opzione, poi vedremo se effettivamente è una squadra da metà classifica o se può puntare al play off.

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