17
set 2020
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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SE CI SEI… BATTI UN COLPO

Il silenzio regna sovrano. Un silenzio che pesa tremendamente e del quale non mi capacito. Cosa vorrà dire tutto questo? Evidentemente la scelta di non parlare alla città fa parte di una precisa presa di posizione e strategia. I nuovi capi del Chievo Corrado Di Taranto e Giorgio De Giorgis avranno definito con attenzione tutti i particolari. Ne prendiamo atto ma non per forza dobbiamo dire che la cosa ci piace, anzi. E non piace nemmeno alla gente.

Manca una settimana all’inizio del campionato e sembra di vivere qualche cosa di surreale. Sulla comunicazione del ritiro stendiamo un velo pietoso. Ritengo che il Chievo sia molto di più di dieci fotografie scattate con il telefono cellulare. E lo dico con il massimo del rispetto. La logica di “faccio quello che voglio e non devo rendere conto a nessuno” vale finchè stai in alto, finchè hai seguito, finchè godi di una certa credibilità. Oggi invece la società ha bisogno anche della gente, volente o nolente. Quella stessa gente che brancola nel buio più totale. Non sappiamo nulla. Non conosciamo obiettivi, mosse di mercato.

Leggo su alcuni giornali di elogi a questo o a quel giocatore che devono ancora dimostrare tutto. Vedo che si fa moltissimo affidamento su Djordjevic quando lo scorso anno le cose non sono andate esattamente come ci si aspettava. Vedo insomma un ambiente e una rosa che necessitano di una profonda scossa. Ma grazie a Dio, di calcio non capisco nulla…

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5 risposte a “SE CI SEI… BATTI UN COLPO”

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  1. bigoloto scrive:

    Caro Pippo, quelli che tu dici che per 40 anni hanno seguito il Verona hanno iniziato a seguire il Chievo, sono le cosiddette banderuole, gli occasionali, che vanno dove tira il vento, quelli che ora guardacaso sono tornati indietro per convenienza, infatti a inizio stagione quando ancora si poteva andare allo stadio, quanti spettatori facevate? Tranquillo, che i veri tifosi del Verona sono rimasti, nel bene e nel male

    1. Pippo scrive:

      Luciano, quanti bulletti della scuola elementare. Crescere mai? Vuoi farci capire che avete il pisellino più lungo? . Non esistiamo, siamo quattro gatti, scompariremo….bla bla bla. Iniziate a crescere e poi capirete perchè, persone che hanno seguito il Verona per quarant’anni, hanno iniziato a seguire il Chievo. Nel frattempo potete continuare ad incensarvi e a costruirvi piedistalli mentali….ed io continuerò a seguire con piacere, e perchè no, anche con qualche sofferenza, il mio amato Ceo.

      1. Penzo11 scrive:

        Lo sanno tutti: Paluani ha deciso di non mettere più soldi, anche e soprattutto perché la Paluani non è che vada a meraviglia

        1. Fabio scrive:

          Inizio purtroppo a convincermi che semplicemente la società non ha più la forza ne le risorse nemmeno x provare a risalire… se ci mettiamo la concorrenza quest’anno decisamente piu agguerrita, beh.. forse il silenzio diventa anche troppo loquace: come dire: non promettiamo nulla, facciamo il possibile, meglio restare in ombra..

          1. Guido scrive:

            Mi pare che Betteghella ponga, educatamente, un problema: il rapporto della Società, che è pur sempre una società sportiva che ha necessità di affermarsi tra il pubblico, e i suoi tifosi/sotenitori. Ora capisco che, mancando prossimamente il bisogno di rinnovare o fare l’abbonamento visto che il pubblico non sarà ammesso allo stadio, i suddetti tifosi/sostenitori possono anche essere dimenticati, però come si sa il mondo (del calcio) continuerà a girare e prima o poi anche il Chievo avrà bisogno di avere gente sugli spalti. Perchè non informarli su quello che riguarda almeno la rosa dei giocatori?.

            1. Luciano scrive:

              Ma neanche di giornalismo dire che la città vuole sapere quando interessa solo a pochi intimi….

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