01
ott 2020
AUTORE Bette
CATEGORIA

Sport

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OGGI… SOLO SALVEZZA

Non è certo la sconfitta con il Catanzaro a spostare giudizi e considerazioni. Al Chievo della Coppa Italia importa zero e salvo qualche sussulto in passato è sempre stata considerata una rottura di scatole. Meglio evitarsi altre trasferte e spese e concentrarsi invece sul vero obiettivo. Già ma quale obiettivo? Salvarsi, navigare a vista, raggiungere i play-off, provare a vincere? Lo scenario attuale (e si è giocata solo una gara) ci impone di parlare solo ed esclusivamente di mantenimento della categoria. Troppo le incognite che gravitano attorno alla società, troppo i silenzi che non ci permettono di capire quale siano le intenzioni reali. Se è una strategia, sappiate, e lo dico con il massimo del rispetto, che non è nulla di geniale.

Snocciolo, o quantomeno provo a farlo, la rosa del Chievo. Dico senza timore d’essere smentito che non possono essere questi giovani ragazzi, pur volenterosi, i giocatori della rinascita del Chievo. L’augurio che faccio alla società è di riuscire a vendere anche Djordjevic e Obi e liberarsi così di due folli ingaggi. In questo modo si potrà puntare su gente motivata. Ben venga. Ma lo si dica chiaramente e nessuno si straccerà le vesti se vedrà partire due atleti che hanno lasciato per nulla il segno.

Di contro mi capita spesso di leggere su siti e giornali di considerazioni entusiasmanti su questo o quel giocatore condite da una inspiegabile vena filosofica. Resto perplesso e non capisco il perchè di tanta esaltazione. Ritengo che allo stato attuale la squadra sia decisamente debole e solo un lavoro memorabile di Aglietti potrà salvare il salvabile.

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12 risposte a “OGGI… SOLO SALVEZZA”

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  1. Andrea scrive:

    Aspettiamo un nuovo post dopo queste 3 vittorie di fila

    1. Cinghiale Bianco scrive:

      E ad oggi?

      1. ARTURO scrive:

        Buongiorno Alessandro attendo con curiosità il tuo prossimo blog dopo la grande vittoria di ieri sera. Se il Brescia è la principale candidata alla serie A ce la possiamo giocare tranquillamente anche noi visto che abbiamo dominato le “rondinelle”. La società Chievo non comunicherà ma i fatti concreti li sa fare ed anche molto bene. La squadra costruita è molto forte. Aglietti poi è un grande allenatore che non ha nulla da invidiare a nessuno

        1. Guido scrive:

          Betteghella gheto trovà una che te “consuma” tutto el tempo libero che non te scrivi più?

          1. Simona PUDDU scrive:

            Sono riuscito a ottenere un prestito di 70000€ tra un privato del signore Michel Combaluzier, le condizioni sono buone e il metodo di rimborso. È davvero serio. Se hai bisogno anche di un prestito tra privati. Ecco il suo indirizzo e-mail:  combaluzierp443@gmail.com

            1. Fabio scrive:

              Ma in realtà anch’io non sarei così lapidario. Certamente quest’anno sarà molto più difficile dello scorso.. però gli acquisti certamente non sono grandi nomi ma mi sembrano “logici” x costruire uno scacchiere completo.. sul paracadute mi sento di “credere” al presidente quando dice che è appena utile a evitare il fallimento. X me il vero neo è questa convivenza tra Pellissier e Degiorgis… non giova a nessuno…

              • Bette scrive:

                22 milioni utili per evitare il fallimento? Ma scherziamo? Se si ha una gestione “scellerata” sì concordo… se si è invece capaci con quella cifra fai quattro campionati di B a buon livello… Certo se vengono fatti contratti pluriennali a gente che ormai ha finito la carriera come Giaccherini, Obi, Djordjevic convengo che sia complicato… Detto questo sentite le parole di Marchetti direttore sportivo del Cittadella ospite della nostra trasmissione: “La Serie A è sempre vantaggiosa anche quando si retrocede”… E ho detto tutto

              1. Cinghiale Bianco scrive:

                Per me è più probabile la promozione quest'anno che la scorsa stagione

                1. Moscow Mule scrive:

                  Assolutamente d’accordo con Bette. Se non erro quest’anno beneficia anchw della seconda parte del paracadute dovuta in caso di non promozione, correggetemi se sbaglio. La società NON parla, NON comunica nulla! Chi segue con passione il Chievo e magari da quando era ancora in serie C merita ben altro rispetto. Meglio dire le cose come stanno, se stanno messe male, piuttosto che tacere. Del “profilo basso” di Campedelli sinceramente non se ne può più. Se vuole restare da solo allo stadio prosegua con questa linea. Il mio parere personale è che il pres non sia più ….diciamo lo stesso di anni fa. Purtroppo.

                  1. ARTURO scrive:

                    Buongiorno Alessandro sinceramente continuo a non condividere questo tuo pessimismo. Forse hai avuto qualche screzio con la dirigenza. Diamo fiducia a questa società che ha sempre dimostrato con i fatti di saperci fare. Inoltre ritengo che abbiamo uno dei migliori allenatori in circolazione. Per quanto riguarda i calciatori non mi sembrano così scarsi e ritengo che cresceranno parecchio sotto la guida di Aglietti

                    • Bette scrive:

                      Screzi con la dirigenza? Ma nemmeno per sogno… Scrivo quello che penso e che vedo come ho sempre fatto… se ti piace questo modo di gestire non siamo certamente allineati… non è più quel Chievo… la società non comunica e non è una bella cosa a maggior ragione per quelli che ancora seguono con passione… Negli ultimi anni non puoi dirmi che la “società ha saputo farci”… lo scorso anno è stata vista come trionfale una qualificazione ai play-off con un paracadute a disposizione di oltre 20 milioni di euro vale a dire circa cinque volte il budget di qualunque altra società di B…

                    1. Pacein scrive:

                      Io non la vedo cosi’ male.

                      Strategie socetarie a parte mi sembre stata fatta una squadra di validi elementi. Con l’esperienza di Aglietti e la tranquillità della squadra penso possano arrivare ottimi risultati.

                      Mi è piaciuto Palmiero ad esempio e anche Mogos e Fabbro. Diamo tempo al tempo, sono ottimista

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