{"id":12,"date":"2026-04-06T00:18:34","date_gmt":"2026-04-05T22:18:34","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/carlo-della-mea\/?p=12"},"modified":"2026-04-06T00:18:34","modified_gmt":"2026-04-05T22:18:34","slug":"il-pagellone-di-frosinone-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/carlo-della-mea\/2026\/04\/06\/il-pagellone-di-frosinone-padova\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI FROSINONE-PADOVA"},"content":{"rendered":"\n<p>Quinta sconfitta consecutiva per il Padova che a Frosinone perde 2-0: amaro debutto per mister Breda in panchina che contro una delle favorite alla promozione diretta non &nbsp;Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SORRENTINO 5,5 <\/strong>Il voto non pu\u00f2 essere positivo per il patatrac combinato nel goal del vantaggio del Frosinone. Evidente l&#8217;incomprensione con Villa e Perrotta: si vede piombare il pallone in area piccola e d&#8217;istinto lo calcia, colpendo Raimondo. Poteva tentare un dribbling? Aveva lo spazio per calciarlo di lato? Fatto sta che la scelta pi\u00f9 istintiva diventa clip da <em>Mai dire gol<\/em>. Una macchia che pesa in una gara disputata ad alti livelli: sei parate di qualit\u00e0 per limitare il passivo contro la squadra pi\u00f9 prolifica del campionato.&nbsp;<br><strong>FAEDO 5<\/strong> Parte a sinistra e fa vedere cose buone, anche se raramente passa la met\u00e0 campo. Dall&#8217;uscita di Belli in poi si sposta a destra e l\u00ec fatica: Kverndaze lo svernicia in pi\u00f9 occasioni approfittando di una marcatura blanda. Nell&#8217;ultima parte di gara prova a proporsi in avanti con maggiore intensit\u00e0 ma difetta di precisione nei passaggi.&nbsp;<br><strong>VILLA 4,5<\/strong> Clamorosa leggerezza nel gol dell&#8217;1-0: lascia sfilare il retropassaggio di Perrotta verso Sorrentino con superficialit\u00e0, lasciando recuperare una dozzina di metri a Raimondo in pressione sul portiere. E quando gli passa davanti, nemmeno lo contrasta. Cinque minuti dopo Monterisi lo anticipa nella torre che porta Gelli al 2-0.&nbsp;<br><strong>PERROTTA 5<\/strong> Cercasi gladiatore disperatamente. Pulisce diverse situazioni e prova a dare ordine, ma da uno come lui servirebbe ben altro: non accorcia, non comanda, non trascina. E quando il reparto affonda, resta dentro la corrente.<br><strong>BELLI 5,5<\/strong> Difende, s\u00ec. Ma non basta. In una partita che chiedeva coraggio, resta dentro i confini\u2026 quasi dell&#8217;anonimato. Un infortunio lo mette ko allo scadere del primo tempo. Da sottolineare come l&#8217;episodio faccia scaturire un momento di fair play: nei due minuti di recupero ancora da giocare, il Frosinone fa girare il pallone nella sua met\u00e0 campo e non aggredisce un avversario in inferiorit\u00e0 numerica. Chapeau (dal 1&#8242; s.t. <strong>CAPELLI 5,5<\/strong> A sorpresa in panchina, fatica ad accendersi al rientro degli spogliatoi. Ha una buona occasione al 60&#8242; ma non riesce ad inquadrare la porta).&nbsp;<br><strong>GHIGLIONE 5<\/strong> Tanti palloni, zero soluzioni: ha volume ma non qualit\u00e0. Prova a dare ampiezza, insiste nel cross, ma sono tutti fuori misura. Dieci palloni persi raccontano una partita imprecisa, quasi mai pulita. A sorpresa titolare, esce prima dell&#8217;ora di gioco (dal 12&#8242; s.t. <strong>FAVALE 5,5<\/strong> Mezz&#8217;ora in campo in cui non incide ma non fa nemmeno danni).&nbsp;<br><strong>FUSI 5 <\/strong>Annaspa come raramente gli si era visto fare in biancoscudato. Sbaglia in costruzione, perde palloni pesanti e nei duelli soffre troppo. Non filtra e non gestisce: il Padova l\u00ec si spezza. Nemmeno la rabbia agonistica per guadagnarsi un cartellino giallo. E paradossalmente, uscire intonso dal campo per lui \u00e8 un limite (dal 12&#8242; s.t.<strong> VARAS 5,5<\/strong> In una partita che chiedeva presenza e personalit\u00e0, resta ai margini: vuoi per scelta tecnica, vuoi per mancanza di ritmo).&nbsp;<br><strong>HARDER 5,5<\/strong> Al rientro dopo un mese fuori per infortunio, non impressiona. Nel tempo in cui rimane in campo \u00e8 l\u2019unico a dare continuit\u00e0 tra fase difensiva e gestione: non basta per\u00f2 a cambiare l\u2019inerzia. Esce per infortunio, a quanto detto da Breda. Ahi (dal 1&#8242; s.t. <strong>CRISETIG 6<\/strong> Ritmi compassati ma anche un po&#8217; di fantasia in pi\u00f9 nella zona nevralgica del campo. Nota <em>di merito<\/em>: al 61&#8242; guadagna il primo giallo del match).&nbsp;<br><strong>DI MAGGIO 5<\/strong> Racconta molto lo sguardo attonito dei compagni di squadra, saliti in area avversaria, quando lo vedono calciare dai trenta metri invece che cercare un appoggio o un passaggio. Tocca tanti palloni, prova a forzare le giocate, ma perde troppo e abbassa la qualit\u00e0 complessiva. Le intenzioni ci sono, l\u2019esecuzione no.<br><strong>DI MARIANO 5,5 <\/strong>Schierato pi\u00f9 vicino alla porta \u00e8 l\u2019unico che prova ad accendere qualcosa l\u00ec davanti. Purtroppo resta isolato, e tra errori e imprecisione non riesce mai a incidere davvero. Gesto tecnico che merita la sottolineatura: la pregevole rovesciata che Oyono sporca in corner (anche se il gioco era fermo\u2026) A corrente alternata (dal 25&#8242; s.t. <strong>SEGHETTI 5<\/strong> Gran poco da ricordare).&nbsp;<br><strong>LASAGNA 6,5<\/strong> Breda gli ricama il Padova addosso: unico riferimento offensivo, quando attacca la profondit\u00e0 tiene in apprensione un intero reparto. Cuce e sgasa, ma poi manca di lucidit\u00e0 davanti a Palmisani con cui ingaggia un gran duello. Il portiere del Frosinone attorno al 70&#8242; festeggia come avesse segnato quando d&#8217;istinto respinge un suo tiro. S&#8217;infortuna negli ultimi secondi del match: perderlo sarebbe un grosso danno. <strong>Il migliore del Padova per la redazione del TgBiancoscudato.&nbsp;<\/strong><br><strong>BREDA 5,5 <\/strong>Debutto amaro: nessuna scossa e poche risposte. Il Padova non cambia faccia, non cambia ritmo e non cambia personalit\u00e0. L\u2019idea di cercare Lasagna in profondit\u00e0 \u00e8 leggibile e troppo poco sostenuta dal resto della squadra. A cinque giornate dalla fine preoccupa quando dice che <a href=\"https:\/\/tgbiancoscudato.telenuovo.it\/padova-calcio\/2026\/04\/05\/breda-dopo-il-ko-non-cerchiamo-alibi-o-colpevoli-dobbiamo-diventare-squadra-in-fretta\">il Padova \u201cdeve diventare squadra in fretta\u201d<\/a>. Suona pi\u00f9 come un allarme che come una soluzione. Lasciare in panchina Sgarbi, Capelli, Varas e Bortolussi (oltre a Buonaiuto) \u00e8 stata pretattica in vista della sfida casalinga con l&#8217;Empoli? Tra una settimana &#8211; in una gara che sar\u00e0 una finale &#8211; avremo una risposta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FROSINONE<\/strong> Palmisani 6,5; A. Oyono 6,5 (dal 35&#8242; s.t. F. Oyono s.v.), Calvani 6,5, Monterisi 7, Bracaglia 6,5; Cal\u00f2 7, Cichella 6,5; Ghedjemis 6,5 (dal 29&#8242; s.t. Fini 6), Gelli F. 7 (dal 40&#8242; s.t. Cittadini s.v.), Kvernadze 7 (dal 29&#8242; s.t. &nbsp;Fiori 6); Raimondo 7 (dal 35&#8242; s.t. Zilli s.v.). All. Alvini 7.&nbsp;<br><strong>Arbitro: Turrini di Firenze 6,5 <\/strong>Gestisce la gara con ordine, lasciando giocare quando possibile e fermando la palla quando necessario. Nessuna situazione spinosa da risolvere: valuta bene la posizione (regolare) di Gelli dal campo senza dover ricorrere al Var. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta sconfitta consecutiva per il Padova che a Frosinone perde 2-0: amaro debutto per mister Breda in panchina che contro una delle favorite alla promozione diretta non &nbsp;Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo.&nbsp; SORRENTINO 5,5 Il voto non pu\u00f2 essere positivo per il patatrac combinato nel goal del vantaggio del Frosinone. 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