{"id":49,"date":"2026-08-24T01:16:31","date_gmt":"2026-08-23T23:16:31","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/carlo-della-mea\/?p=49"},"modified":"2026-08-24T01:16:31","modified_gmt":"2026-08-23T23:16:31","slug":"il-pagellone-di-pisa-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/carlo-della-mea\/2026\/08\/24\/il-pagellone-di-pisa-padova\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI PISA-PADOVA"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Padova parte con il piede giusto: a Pisa arriva una vittoria che vale non solo tre punti in classifica ma anche come messaggio al campionato. La Serie B dovr\u00e0 fare i conti con la squadra di Calabro. Ecco tutti i voti di Pisa-Padova.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SORRENTINO 7,5<\/strong> Abbassa la saracinesca e tiene il Padova aggrappato alla partita. \u00c8 decisivo nel primo tempo quando risponde a Vural, Zanon e Marras che lo sollecitano dalla distanza. Poi un&#8217;uscita plastica, con i pugni, evita altre rogne in area piccola. Nella ripresa appare meno impegnato, anche se il Pisa alza i giri dopo il gol di Fusi: su Ferrah &#8211; ancora dalla distanza &#8211; non si lascia ingannare dal pallone che gli rimbalza davanti e respinge sicuro. \u00a0<br><strong>DELLAVALLE 6,5<\/strong> \u2013 Partita di sostanza, dentro una linea difensiva sottoposta a parecchia pressione soprattutto nei primi 45 minuti. Tramoni prima e Rao poi sono due brutti clienti, ma lui tiene la posizione e concede poco. Decisivo quando (sullo 0-0) mura una conclusione ravvicinata di Petagna: intervento che vale un gol. Interessante anche nella proposta offensiva, come quando serve Caprari che sfiora il gol. Nel finale arriva un giallo sacrosanto che blocca una ripartenza nerazzurra pericolosa: bene cos\u00ec.\u00a0<br><strong>SGARBI 6,5<\/strong> Senza Lovato prende posto al centro della difesa e lo fa con personalit\u00e0, disinnescando pi\u00f9 di qualche pallone che piomba in area. \u00c8 il leader difensivo che il Padova ha conosciuto nella passata stagione: posizione, sportellate e mestiere. Costretto ad uscire per una botta (dal 31&#8242; st <strong>SILLETTI 6<\/strong> Non gli tremano le gambe nella sera del debutto in B: aiuta a portare a casa il risultato)\u00a0<br><strong>PASTINA 7<\/strong> \u2013 Altra prestazione di grande attenzione. Nel primo tempo \u00e8 provvidenziale quando salva in scivolata su Petagna: intervento pulito, con gran tempismo. Aggressivo quando serve, concentrato fino alla fine. Gli manca, forse, soltanto, un po&#8217; di incisivit\u00e0 in fase d&#8217;impostazione. Ma dietro questa sera c&#8217;\u00e8 tutto.<br><strong>CARISSONI 6<\/strong> \u2013 Nel primo tempo deve soprattutto rincorrere e contenere cercando sintonia con Dellavalle, collega di catena. Quando il Padova comincia ad alzarsi, cresce anche lui. Gara complessa per lui, ma generosa specialmente nel convulso finale di gara.\u00a0<br><strong>FUSI 7<\/strong> La scivolata della felicit\u00e0: capitano e match winner. Il gol nasce dall&#8217;errore enorme di Confente, vero, ma Fusi quell&#8217;errore lo provoca andando a mordere alto come aveva chiesto Calabro: nella scivolata &#8211; marchio di fabbrica &#8211; ha la lucidit\u00e0 di spingere il pallone in rete per l&#8217;1-0. \u00c8 l&#8217;immagine perfetta della partita del Padova: soffrire, aspettare, colpire. Da mezzala sinistra, a piede invertito, piace: anche perch\u00e9 condivide il lavoro sporco con i compagni di reparto.\u00a0<br><strong>ZUELLI 6,5<\/strong> Ecco chi l\u00ec in mezzo alterna bacchetta e mazza. Perch\u00e9 il nuovo cervello del centrocampo biancoscudato sa andare di fino, legando il gioco e aprendolo con sventagliate precise, quanto mordere le caviglie degli avversari. Compito che assolve nonostante il Pisa muova velocemente il pallone e cerchi continuamente gli spazi. Partita dopo partita si capisce perch\u00e9 Calabro lo consideri un riferimento essenziale. Suo anche il cross preciso per l&#8217;incrocio dei pali colpito da Lasagna.<br><strong>POMPETTI 6 <\/strong>La sua non \u00e8 una partita appariscente, ma resta dentro la battaglia. Il primo tempo \u00e8 soprattutto di sacrificio, con il Padova costretto spesso a rincorrere. Quando gli equilibri cambiano riesce a partecipare maggiormente alla manovra. Veste il biancoscudato da appena due settimane e deve ancora prendersi completamente il centrocampo. Ma la storia \u00e8 appena cominciata (dal 24&#8242; st <strong>GIUNTI 6<\/strong> Dentro nel momento in cui bisogna amministrare vantaggio e pressione pisana. Si prende un giallo, ma contribuisce alla resistenza finale).<br><strong>ZANIMACCHIA 6<\/strong> Il Padova fatica a liberarlo nel primo tempo e Zanon gli concede poco: anzi, lo aggredisce. Bello il duello dei due che potevano essere compagni di squadra in biancoscudato. \u00c8 comunque un pericolo costante: punge gli avversari quando pu\u00f2 affondare il dribbling. Per fermarlo servono le cattive: costringe il Pisa a spendere l&#8217;unico cartellino giallo del match (dal 17&#8242; st <strong>COCCHI 6,5<\/strong> Entra e non ha paura. Nel finale ha addirittura due opportunit\u00e0 per chiuderla: sulla prima Confente deve intervenire, sulla seconda trova l&#8217;esterno della rete. Impatto interessante).\u00a0<br><strong>CAPRARI 6<\/strong> \u2013 E&#8217; il principale riferimento attraverso cui il Padova prova ad accendersi: la sua posizione, ibrida, tra le linee, gli permette di legare il gioco e innescare i compagni. Per\u00f2, quando si fa trovare vicino alla porta\u2026 per poco non trova il gol: a inizio ripresa \u00e8 provvidenziale Canestrelli sulla sua conclusione di destro (dal 25&#8242; st <strong>SEGHETTI 6<\/strong> Porta energie fresche nel finale e lavora soprattutto per consentire alla squadra di respirare).<br><strong>BORTOLUSSI 6<\/strong> \u2013 Quarantacinque minuti complicati. Il Padova \u00e8 basso e lui deve lavorare pi\u00f9 per tenere impegnati i centrali che per rendersi pericoloso. Calabro nell&#8217;intervallo sceglie Lasagna per avere profondit\u00e0: cambio tattico, non bocciatura, ma la concorrenza quest&#8217;anno \u00e8 davvero tanta (dal 1&#8242; st <strong>LASAGNA 6,5<\/strong> Il suo ingresso cambia qualcosa nella geografia della partita, con il Pisa a preoccuparsi della profondit\u00e0. Sfiora il vantaggio con un colpo di testa che scheggia l&#8217;incrocio dei pali, crea un paio di situazioni complesse in buona sintonia con Seghetti). <br><strong>CALABRO 7,5<\/strong> \u00a0Vince (anche) tatticamente una partita difficilissima. Nel primo tempo il Pisa \u00e8 superiore e il Padova soffre, ma non si disunisce. All&#8217;intervallo inserisce Lasagna perch\u00e9 vuole allungare la squadra e la partita cambia. Soprattutto, il gol nasce esattamente da una delle situazioni preparate: pressione sulla costruzione pisana, recupero alto, Fusi che con l&#8217;intercetto trova la porta. Non \u00e8 soltanto un colpo esterno: \u00e8 una vittoria che porta gi\u00e0 parecchio della sua firma. Piace anche l&#8217;intuizione di inserire Seghetti dopo il gol del vantaggio: due punte da profondit\u00e0, fuori casa, <em>nonostante<\/em> il vantaggio. Un messaggio agli avversari, ma soprattutto alla sua squadra: anche in vantaggio, non si smette di cercare di far male. Debutto da incorniciare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PISA: <\/strong>Confente 4,5; Zanon 6,5 (dal 40&#8242; st Calabresi s.v.), Caracciolo 5,5 (dal 1&#8242; st Bozhinov 6), Canestrelli 6, Leris 5,5; Leone 6, Vural 5,5 (dal 16&#8242; st Correia 6), Loyola 6 (dal 28&#8242; st Ferrah 6); Tramoni 6 (dal 16&#8242; st Rao 5,5), Petagna 6, Marras 6.&nbsp;Allenatore: Bianco 6.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Padova parte con il piede giusto: a Pisa arriva una vittoria che vale non solo tre punti in classifica ma anche come messaggio al campionato. La Serie B dovr\u00e0 fare i conti con la squadra di Calabro. 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