{"id":54,"date":"2026-09-07T01:14:09","date_gmt":"2026-09-06T23:14:09","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/carlo-della-mea\/?p=54"},"modified":"2026-09-07T01:14:09","modified_gmt":"2026-09-06T23:14:09","slug":"il-pagellone-di-cremonese-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/carlo-della-mea\/2026\/09\/07\/il-pagellone-di-cremonese-padova\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI CREMONESE-PADOVA"},"content":{"rendered":"\n<p>Primo stop stagionale e segnali contrastanti per il Padova a Cremona. Avvio shock, con due gol subiti nei primi cinque minuti, poi la reazione e diverse occasioni costruite anche dopo il terzo gol grigiorosso. Una sconfitta pesante nel punteggio, ma con qualche indicazione da salvare. Ecco le pagelle di Cremonese-Padova.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SORRENTINO 5,5<\/strong> Entra letteralmente dentro la porta prima del pallone spinto da Bonazzoli per l&#8217;1-0: Licina serve l&#8217;assist di testa, a un paio di metri dal palo che stava difendendo, e lui arretra fino a toccare la rete. Mah, forse si aspettava che il 10 grigiorosso colpisse verso lo specchio. Cinque minuti dopo, ancora Licina, lo beffa dribblandolo prima di calciare per il raddoppio. Nessuna responsabilit\u00e0 nel gol del 3-1, nel finale salva invece bene la baracca uscendo a valanga sul liberissimo Thorsby.\u00a0<br><strong>DELLAVALLE 5<\/strong> Prima parte di gara da incubo: dopo poco pi\u00f9 di 50 secondi Vandeputte fa partire dalla sua zona il cross che propizia l&#8217;1-0, dopo meno di 300 si fa saltare da Bonazzoli che d\u00e0 il la a Licina per il 2-0. Poi ritrova ordine e chiude con 9 recuperi e una discreta pulizia nella gestione del pallone, ma quando la Cremonese accelera soffre insieme a tutto il reparto.\u00a0<br><strong>LOVATO 5 <\/strong>Sbanda lui, e sbanda tutto il reparto. Nella gestione della linea e delle distanze come nei duelli, con i numeri delle chiusure a testimoniare quanto sia stato costretto a lavorare all&#8217;indietro. Nella ripresa sfiora il 3-2 di testa e per poco non riapre davvero la partita. Meglio alla distanza, non abbastanza per cancellare l&#8217;avvio.<br><strong>PASTINA 5 <\/strong>La Cremonese arriva da tutte le parti e lui non riesce a trovare le contromisure. Prova a metterci fisico e mestiere, vincendo diversi duelli, ma soffre quando viene puntato e perde troppi palloni. Anche lui dentro il blackout difensivo che indirizza immediatamente la partita (dal 27&#8242; st <strong>CAPELLI 6<\/strong> Nota positiva: entra con spirito e sicurezza dei propri mezzi. Si vede che a destra sta bene. Di destro, al volo, impegna Agazzi che fatica non poco a respingere in corner).\u00a0<br><strong>CARISSONI 6,5<\/strong> Guadagna la ribalta per un assist magistrale: per come si libera, per come <em>di prima<\/em> serve a Pompetti un pallone solo da schiacciare in rete. Allo Zini \u00e8 tra i pochi a dare continuit\u00e0 e pericolosit\u00e0 alla manovra, anche se dietro concede qualcosa di troppo come in occasione del vantaggio grigiorosso.<br><strong>POMPETTI 6,5<\/strong> Un tiro, un gol: si fa trovare al posto giusto sull&#8217;assist di Carissoni e rimette per qualche minuto il Padova dentro la partita. Suo anche il corner indirizzato sulla testa di Lovato che impegna Agazzi in una delle parate pi\u00f9 difficili. In mezzo, suggestivo confronto con l&#8217;ex compagno di mediana a Catanzaro, Pontisso. Qualche pallone perso di troppo, anche di quelli che pesano.\u00a0<strong>Il migliore del Padova per la redazione del TgBiancoscudato.<\/strong><br><strong>FUSI 5 <\/strong>La Cremonese domina soprattutto tecnicamente la zona centrale e lui finisce per rincorrere pi\u00f9 che comandare. Si rifugia a sinistra, ma con poco ordine e continuit\u00e0. Pure lui perde qualche pallone di troppo: esce dopo poco meno di un&#8217;ora di gioco (dal 12&#8242; st <strong>VARAS 6 <\/strong>Debuttain quello che \u00e8 il suo secondo campionato di B, ed \u00e8 gi\u00e0 una buona notizia. La scossa che d\u00e0 \u00e8 istantanea, ma intraprendenza non sempre fa rima con lucidit\u00e0)<br><strong>ZUELLI 5,5 <\/strong>Passo indietro rispetto alle due buone prime uscite. Chiude con buone percentuali di passaggio, ma fatica a trovare verticalit\u00e0 e perde il confronto fisico con il centrocampo della Cremonese. Tanto pallone, poca incidenza.\u00a0<br><strong>COCCHI 5<\/strong> Licina dopo meno di un minuto lo sovrasta di testa e serve assist per Bonazzoli. Poi vede il 10 scappare e segnare il raddoppio. E pure sul terzo gol &#8211; assieme ad altri compagni, va detto &#8211; non garantisce copertura. Non benissimo nemmeno in avanti: spinta costante, s\u00ec, ma anche quattro cross senza trovare un compagno e 14 palloni persi (dal 27&#8242; st <strong>DI MARIANO 6<\/strong> \u2013 Entra con buona volont\u00e0 e prova a dare maggiore spinta sulla fascia<strong>. <\/strong>Con un gran sinistro al volo costringe Agazzi ad una parata complessa)<br><strong>CAPRARI 5<\/strong> Un&#8217;oretta in campo, e poco o nulla. Tocca appena 21 palloni, non trova mai la porta e non confeziona un passaggio chiave. Da lui il Padova si aspetta la giocata che possa cambiare una partita complicata, ma allo Zini non arriva. (dal 12&#8242; st \u00a0<strong>LASAGNA 5<\/strong> Non cambia l&#8217;inerzia: entra per dare profondit\u00e0 e peso all&#8217;attacco, ma finisce praticamente isolato. In mezz&#8217;ora di gioco abbondante tocca una manciata di palloni).\u00a0<br><strong>MORO 6<\/strong> In un attacco che produce poco \u00e8 quello che ci prova di pi\u00f9. Intelligente nel lasciare sfilare il pallone nell&#8217;azione del gol di Pompetti, cerca tre volte la porta e nella ripresa chiama Agazzi all&#8217;intervento. Fa a sportellate e tiene impegnati gli avversari, ma non \u00e8 ancora il puntero che cava le castagne dal fuoco. (dal 37&#8242; st <strong>SEGHETTI s.v.<\/strong> Entra nel finale e con uno dei pochissimi palloni giocati riesce comunque a concludere verso la porta).\u00a0<br><strong>CALABRO 5,5 <\/strong>Il Padova \u00e8 ancora un cantiere: il gruppo sta crescendo, ma sconta peccati di giovent\u00f9 che in B costano cari. Di fronte a una Cremonese rinfrancata dal cambio in panchina e dalla vittoria in Coppa Italia, oltre che tecnicamente superiore per diverse individualit\u00e0, si ritrova a scalare una montagna dopo appena cinque minuti. L&#8217;inizio \u00e8 &#8220;disastroso&#8221;, per usare le parole dello stesso Calabro, e non dovr\u00e0 pi\u00f9 ripetersi. Il dato positivo \u00e8 che la squadra non sbra\u00adca: anche sotto di due gol continua a cercare le cose preparate durante la settimana, riapre la partita e prova a restarci dentro. Gli ingressi dalla panchina portano qualcosa: forse qualche cambio nell&#8217;undici iniziale avrebbe potuto starci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CREMONESE<\/strong>: Agazzi 6,5; Vogliacco 6 (dal 25&#8242; st Elia 6), Bianchetti 6,5, Luperto 6,5, Rocchetti 6,5 (dal 25&#8242; st Fellipe Jack 6); Gerli 6,5, Pontisso 6,5; Licina 7,5 (dal 25&#8242; st Thorsby 5,5), Berti 7, Vandeputte 7 (dal 32&#8242; st Collocolo 6); Bonazzoli 8 (dal 20&#8242; st Nasti 5,5). <strong>Allenatore<\/strong>: Pecchia 7<br><strong>Arbitro<\/strong>: Manganiello 6,5 La gara si incanala presto e la direzione diventa agevole. Lascia giocare, anche perch\u00e9 non capitano irregolarit\u00e0 eccessive: non estrae nemmeno un cartellino giallo. Anche se quella simulazione in area di Licina\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primo stop stagionale e segnali contrastanti per il Padova a Cremona. 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