29
set 2018
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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VERREMO A PATTI CON IL MONDO REALE?

Il Verona è ancora un libro da leggere. Lo sviluppo della trama è un inedito da seguire.

Ci sono alcune certezze: tre-quattro giocatori, come dicevamo, sopra la media della categoria. C’è il solito equivoco (Pazzini) su cui fatico a soffermarmi perché non voglio alimentare un dibattito che non c’è (il Pazzo se sta bene – e sta bene – deve giocare). E due questioni (chiamateli dubbi) che rimangono sospese e che solleviamo dalla scorsa estate: la squadra è bene assortita? E Fabio Grosso, bravo nella tattica e nella didattica, è l’uomo giusto sul piano motivazionale e gestionale? Ha la sufficiente elasticità per vincere un campionato?

Sono ancora troppo poche le partite per giudicare, in un senso o nell’altro. Ma se la vittoria di martedì con lo Spezia ha mostrato un Verona solido sul piano dell’organizzazione, la sconfitta di Salerno svela per ora un deficit di personalità, che poi si traduce anche nella capacità di portarsi a casa punti nelle partite sporche, quelle incerte, poco intelligenti ma molto furbe. A Bari, Grosso ne ha perse molte di queste.

Il Verona  oggi è ancora troppo poco “bastardo”. E’ forse anche un limite del suo allenatore, che deve evitare l’errore tipico dei neofiti rampanti della panchina: pensare che il gioco, la tattica, la teoria siano tutto; credere che si vinca solo in un solo modo; dare per scontato che bastino le proprie convinzioni.

Il calcio ha anche un suo canovaccio imperfetto e inopinato, che bisogna saper leggere di volta in volta e alla svelta. Il vero pericolo è fissarsi nella propria etica e non voler scendere a patti con la realtà.

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8 risposte a “VERREMO A PATTI CON IL MONDO REALE?”

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  1. Bragantini Michele scrive:

    non si può pero incensare una squadra quando vince e demolirla quando si perde un po di obbiettività ci vuole.
    ok il caso Pazzini che comunque 2 partite le ha giocate , ma era anche giusto provare anche Tupta (che poi se non giocava avreste dato la colpa contraria a Grosso) ma il vero problema che vedo ora sembrano essere i due centrali di difesa troppi gol presi per loro svarioni e aggiungi un Silvestri non sempre impeccabile e ti ritrovi a prendere 1 gol almeno a partita.
    credo che Grosso debba lavorarci su perchè i campionati di solito si vincono non prendendoli i gol

    • Francesco Barana scrive:

      ma chi è che incensa o demolisce? Hai sbagliato luogo. Quanto consumo di tastiera inutile.

      • Davide D'AGOSTINI scrive:

        Concordo sul tuo articolo.
        E concordo che non hai incensato e demolito.
        Permettimi però…c’è modo di rispondere.
        In inglese si direbbe “overreacting” in italiano “eccesso di foga???” in dialetto “no sta agitarte che te ciapa un colpo che non el t’ha dito niente de così grave”.

        :-)

    • Hellasebasta scrive:

      Michele, Sono d’accordo con te, tra l’altro non mi era nemmeno dispiaciuta l’idea di schierare inizialmente un tridente muscolare. Si è ispirato molto alla partita di Crotone, cosa c’è di male? Personalmente avrei fatto qualche cambio un pò diverso, togliendo il polacco e inserendo Zaccagni spostando Colombatto davanti alla difesa, per il motivo che lui è molto più veloce nel far ripartire l’azione e verticalizzare, e sabato non riuscivamo a muovere la palla velocemente. Poi il tanto vituperato Cissè ha fatto un lavoro sporco incredibile, andando a chiudere tantissime volte sulla nostra fascia sinistra e appena è uscito fatalità Casasola si è trovato liberissimo a fare il cross che ha portato al gol. Adesso vediamo venerdì che reazione ci sarà, questo sara un bel test per saggiare il carattere di Mister e giocatori.

    1. Vae Victis scrive:

      Io capisco che tutti siamo ancora giustamente arrabbiati per lo scorso anno e che quello che è successo non lo dimenticheremo però a differenza del precedente Grosso mi sembra dalle prime partite che abbia una sua idea di gioco. Ha deciso e si vede l’ossatura della squadra formata da 7/8 giocatori…gli altri li modifica a seconda dell’avversario.
      Con la Salernitana ha deciso di giocare con giocatori dal fisico importante e ha inserito il polacco, Cissè e Tupta che in fase di copertura hanno fatto un ottimo lavoro…..difendere e contrattaccare….e se Matos o Tupta segnavano le loro occasioni…..il piano sarebbe riuscito…
      Poi ha deciso di puntare sulla velocità di Laribi e Zaccagni e siamo stati molto più pericolosi…..abbiamo preso gol su un errore della difesa …e avrebbe dovuto mettere Pazzini dentro prima ma giocando con quattro punte avete notato quanti contropiedi ha fatto la Salernitana negli ultimi minuti?…concludendo vedo poco distacco dalla realtà e molta praticità….ma questa è solo la mia opinione da tifoso….

      1. RobyVR scrive:

        La mentalità no te ghe la insegni mia a un alenador, co na squadrassa netamente inferiore no te pol partir par paregiar se no va a finir che te la pèrdi.

        1. Luca scrive:

          CURVA SUD MARCHE
          Caro Barana il mondo reale e' facilmente scritto, la miglior formazione scritta sull'acqua carta! Pazzini deve giocare minimo un tempo a partita, altrimenti, miserie !

          1. hvdavide scrive:

            Vedi
            forza ragazzi.
            speriamo che non mi sbagli..

          Rispondi a Vae Victis

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