{"id":299,"date":"2013-05-31T01:14:01","date_gmt":"2013-05-30T23:14:01","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=299"},"modified":"2013-05-31T01:49:52","modified_gmt":"2013-05-30T23:49:52","slug":"totoallenatore-e-quirinale-mandorlini-come-napolitano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2013\/05\/31\/totoallenatore-e-quirinale-mandorlini-come-napolitano\/","title":{"rendered":"MANDORLINI COME NAPOLITANO"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cRe\u201d Giorgio e \u201cRe\u201d Andrea. Accomunati e accompagnati da un destino. Tornare nel giro quando tutto (per loro) sembrava finito. Napolitano come Mandorlini, Mandorlini come Napolitano. Scusate l\u2019azzardo, o il parallelismo volutamente esagerato, ma questo totoallenatore mi ha ricordato un po\u2019 la recente corsa per il Quirinale. Romano Prodi? Impallinato. Franco Marini? Idem. Stefano Rodot\u00e0? Fuori dai giochi. Un po\u2019 come Beppe Sannino e Devis Mangia, dati da tutti (me compreso) come i probabili nuovi allenatori del Verona e invece, alla resa dei conti, superati nei sondaggi di Via Torricelli e, in particolare, dalle intenzioni del ds Sean Sogliano (il vero fautore dell\u2019operazione) da chi c\u2019era gi\u00e0. Restaurazione? Nel caso di \u201cRe\u201d Giorgio s\u00ec, nel caso di Mandorlini le parole esatte sono continuit\u00e0 e meriti sportivi. Infatti le somiglianze finiscono qua, perch\u00e9 se a Roma sono stati i partiti ad andare col &#8220;cappello in mano&#8221; dal Capo dello Stato per la sua rielezione, consegnandogli di fatto le chiavi del Paese, in via Torricelli \u00e8 stato Mandorlini a fare un gesto di umilt\u00e0. \u201cLa serie A \u00e8 la mia occasione, sono pronto a rimettermi totalmente in discussione\u201d, le apprezzabili parole del tecnico luned\u00ec durante l\u2019incontro. Parole che hanno fatto piacere a Sogliano, che la sera stessa, privatamente, affermava: \u201cMi dispiacerebbe non andare avanti con lui\u201d.<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Detto e fatto. Giusto cos\u00ec, diamo a Cesare ci\u00f2 che \u00e8 di Cesare e a Dio ci\u00f2 che \u00e8 di Dio. Fuor di metafora, se \u00e8 vero <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>che Setti e Sogliano hanno costruito una fuoriserie per la serie B, \u00e8 altrettanto giusto, a bocce ferme, riconoscere all\u2019allenatore di aver condotto in porto la nave. \u201cIn qualche modo\u201d ha ribadito Setti al Vighini Show di una settimana fa. Certo, Mandorlini ha commesso pi\u00f9 di un errore, Setti e Sogliano gli rimproverano, in particolare, la discontinuit\u00e0 nell\u2019intensit\u00e0 degli allenamenti e gli infortuni muscolari (lo staff tecnico fa capo a lui), la testardaggine nel modulo, qualche favoritismo di troppo con alcuni calciatori e la gestione emotiva delle sconfitte (da qui le famose conferenze stampa di Sogliano). Tuttavia il tecnico si \u00e8 ritrovato la scorsa estate una rosa forte, ma ampiamente rinnovata e soprattutto \u2013 per le caratteristiche dei suoi giocatori (alcuni fondamentali nelle idee societarie come Bacinovic, Rivas e Carrozza) &#8211; poco \u201cmandorliniana\u201d. Come se a un artigiano (perch\u00e9 questo \u00e8 Mandorlini, allenatore vecchio stampo) avessero cambiato di punto in bianco gli strumenti in laboratorio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Un equivoco, questo, durato una stagione intera e nato da una scelta &#8211; la conferma di Mandorlini &#8211; un anno fa pi\u00f9 sub\u00ecta che altro da Setti e Sogliano, appena insediatisi. Un equivoco che poteva generare disastri. Ci\u00f2 non \u00e8 successo perch\u00e9, per la strada, Mandorlini e Sogliano si sono avvicinati. Il ds ha lasciato che l\u2019allenatore disegnasse pian piano la \u201csua\u201d squadra (fuori Bacinovic, Rivas, Carrozza, Grossi, Crespo e Bojinov), Mandorlini a sua volta ha accettato con umilt\u00e0 il contributo deciso di Sogliano nella gestione del gruppo. Un equivoco, tuttavia, che non poteva ripresentarsi in serie A. Da qui le parole dure e nette di Setti al \u201cVighini Show\u201d e i giorni di riflessione che la societ\u00e0 si \u00e8 concessa. <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>Mandorlini ha recepito e ha fatto un passo indietro sia con Sogliano, che con Setti e il dg Gardini, i quali parallelamente gli hanno chiesto rassicurazioni <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span>sul suo comportamento fuori dal campo (lo impone la serie A ipermediatica di oggi) e nei suoi rapporti col club. Mandorlini &#8211; l\u2019auspicio del patron &#8211; non deve essere un corpo a se stante rispetto alla societ\u00e0, con il suo marchio e la sua \u201ccorte\u201d (composta anche da qualche giornalista amico), ma essere un tutt\u2019uno. Rassicurazioni avute e fine delle ambiguit\u00e0, si spera. Ora comincer\u00e0 una nuova storia, pi\u00f9 difficile (la serie A \u00e8 davvero un altro sport), ma forse ancora pi\u00f9 bella. <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span><span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u201cRe\u201d Giorgio e \u201cRe\u201d Andrea. Accomunati e accompagnati da un destino. Tornare nel giro quando tutto (per loro) sembrava finito. Napolitano come Mandorlini, Mandorlini come Napolitano. Scusate l\u2019azzardo, o il parallelismo volutamente esagerato, ma questo totoallenatore mi ha ricordato un po\u2019 la recente corsa per il Quirinale. Romano Prodi? Impallinato. Franco Marini? Idem. Stefano Rodot\u00e0?&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2013\/05\/31\/totoallenatore-e-quirinale-mandorlini-come-napolitano\/\" title=\"Read MANDORLINI COME NAPOLITANO\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":303,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299\/revisions\/303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}