{"id":306,"date":"2013-06-06T00:54:07","date_gmt":"2013-06-05T22:54:07","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=306"},"modified":"2013-06-06T00:54:07","modified_gmt":"2013-06-05T22:54:07","slug":"la-metamorfosi-di-sogliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2013\/06\/06\/la-metamorfosi-di-sogliano\/","title":{"rendered":"LA &#8220;METAMORFOSI&#8221; DI SOGLIANO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Non sar\u00e0 un mago della sintassi, Sean Sogliano, anzi.<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>Spesso il ds baruffa coi congiuntivi, si scontra con la grammatica, s\u2019arrampica affannosamente sui soliti aggettivi, figuriamoci quando s\u2019avventura negli inglesismi (<em style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">auzzider<\/em>, rimarr\u00e0 sempre una perla). Ma se la forma lascia a desiderare (ahim\u00e8, ci sono affezionato), lo stesso non si pu\u00f2 dire della sostanza. Il direttore sportivo del Verona, infatti, ha due pregi (rari dato il ruolo che ricopre): non dice grandi bugie (piuttosto omette) e parla chiaro arrivando al cuore del problema. \u201cIl mercato della serie A \u00e8 pi\u00f9 difficile perch\u00e9 non puoi prendere tutti i giocatori che vorresti\u201d ha detto ai cronisti prima di partire per il Sudamerica. Tradotto: se sei pi\u00f9 povero, devi essere pi\u00f9 bravo e scaltro. Hai detto poco. <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 questo il punto. Sogliano dovr\u00e0 dimostrare di essere un manager da serie A. Nella stagione appena conclusa il ds figlio d\u2019arte ha svolto egregiamente il compito assegnatogli. Ma in serie B. La propriet\u00e0 gli aveva chiesto di portare a Verona il meglio della cadetteria e lui c\u2019\u00e8 riuscito, contenendo (cosa non da poco) il pi\u00f9 possibile i costi con operazioni intelligenti, tra svincolati (Rivas, Moras e Laner), prestiti con diritto di riscatto (Martinho e Cacciatore) e giocatori in offerta (Cacia). E\u2019 stato bravo il ds, perch\u00e9 \u2013 checch\u00e9 ne dicano i soloni che stupidamente credono che al mondo tutti possano fare tutto e che coi soldi \u00e8 facile di default<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; a certi giocatori ci arrivi anche con le relazioni e il tempismo giusti. E poi per costruire una squadra non basta comprare il meglio, ma anche metterlo al posto giusto, senza doppioni, o ruoli mancanti. Sogliano, dicevo, in tutto ci\u00f2 \u00e8 stato bravo. Ma non bravissimo, perch\u00e9 il presidente Setti offriva i migliori ingaggi su piazza a quei livelli e i giocatori che giravano erano, tutto sommato, i soliti noti. In A, al contrario, serve fantasia, intuito, conoscenza del mercato internazionale e giovanile. Occorre ampliare il raggio delle relazioni (il mondo non si ferma a Varese) e dei contatti. Occorre (il Chievo insegna, lasciando stare l\u2019inarrivabile Udinese) creare anche una struttura di collaboratori che battano i campi minori (ma un Prisciantelli o un Gibellini come capo degli osservatori sono di troppo?) e internazionali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">In buona sostanza se \u201cla serie A \u00e8 un altro sport\u201d (copyright Setti), essere ds in una neopromossa \u00e8 un altro mestiere (copyright mio). Sogliano avr\u00e0 carta bianca, si consulter\u00e0 con Mandorlini, ma decider\u00e0 lui. E, statene certi, non costruir\u00e0 una squadra a immagine e somiglianza dell\u2019allenatore. E\u2019 la strategia societaria che lo impone e poi non \u00e8 pi\u00f9 il calcio di una volta. Setti vuole patrimonializzare (legittimo, lo fa per business mica per passione, l\u2019importante \u00e8 che il business sia conciliabile con le ambizioni sportive, quindi non pastorelliano) e gli allenatori &#8211; al contrario &#8211; sono razza precaria per vocazione. Da qui le<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>nette parole di Sogliano: \u201cNon lavoro su giocatori che non sono nostri\u201d. Quindi niente prestiti, possibilmente (l\u2019eccezione sarebbe il fenomeno di turno). I nomi che circolano, se veri (il calciomercato \u00e8 di per s\u00e9 civettuolo e falso), sono promettenti, staremo a vedere. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che il giovane e ambizioso Sean adesso si gioca la credibilit\u00e0 (in sintesi \u201csono bravo, non mi manda pap\u00e0\u201d) e la carriera. \u201cNon riesco mai a godermi i risultati raggiunti, penso sempre allo step successivo. Sono un irrequieto\u201d, mi ha confidato il giorno dopo la promozione. E&#8217; una buona premessa, in bocca al lupo. <span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Non sar\u00e0 un mago della sintassi, Sean Sogliano, anzi.\u00a0 Spesso il ds baruffa coi congiuntivi, si scontra con la grammatica, s\u2019arrampica affannosamente sui soliti aggettivi, figuriamoci quando s\u2019avventura negli inglesismi (auzzider, rimarr\u00e0 sempre una perla). 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