{"id":5376,"date":"2019-06-12T11:42:13","date_gmt":"2019-06-12T09:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=5376"},"modified":"2019-06-12T11:46:00","modified_gmt":"2019-06-12T09:46:00","slug":"lennesima-sfida-di-un-presidente-fragile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2019\/06\/12\/lennesima-sfida-di-un-presidente-fragile\/","title":{"rendered":"L&#8217;ENNESIMA SFIDA DI UN PRESIDENTE FRAGILE"},"content":{"rendered":"<p>E cos\u00ec Ivan Juric fu. Nessuna sorpresa, la scelta era gi\u00e0 stata compiuta prima dei play off. Chi mi segue sa che non ho mai parteggiato per la conferma di Aglietti, a cui resta il merito principale della promozione pi\u00f9 carambolesca e fortunata della storia del Verona. Aglietti era stato scelto in un momento di emergenza e ha compiuto un&#8217;impresa meravigliosa in quel contesto. Ma era, appunto, un contesto particolare, oggi lo scenario \u00e8 diverso. Quindi il suo addio, per quanto sentimentalmente amaro, sul piano tecnico ci sta.<\/p>\n<p>Il punto qua \u00e8 un altro. Juric era la scelta migliore tra quelle possibili? Mai come adesso allenatori liberi ce n&#8217;erano.\u00a0 Io avrei preferito Iachini o Nicola, pi\u00f9 pragmatici, esperti e certificati. E anche pi\u00f9 in linea sentimentale con Verona (nel calcio le dinamiche sociali incidono). L&#8217;allenatore croato invece \u00e8 un integralista e il suo pedigree \u00e8 controverso: un inizio di carriera scoppiettante e un lento e agonizzante scemare al Genoa tra esoneri, richiamate e nuovi esoneri. Un amico &#8211; politico genovese pragmatico e genoano sfegatato &#8211; mi dice che pur essendo Juric una persona seria e in gamba, da loro non ha saputo reggere le pressioni della serie A.<\/p>\n<p>Con Juric devi costruire solo un tipo di squadra in linea con il suo 3-4-1-2, che poi \u00e8 un 3-5-2 essendo il trequartista un mediano alla Rigoni. Ma non \u00e8 il momento ora di addentrarsi nei dettagli tecnici. Dico solo che servir\u00e0 un mercato chirurgico: devono arrivare giocatori &#8220;di gamba&#8221; sugli esterni e pensatori veloci in mezzo al campo. Tutto il contrario della squadra orizzontale, statica e palleggiatrice di quest&#8217;anno. Ma \u00e8 la storia di Setti a suggerire il contrario: il Verona dopo Sogliano non ha pi\u00f9 fatto un mercato calcisticamente logico, perci\u00f2 la scelta del monolitico Juric cozza un po&#8217; con il modus operandi &#8220;da varie ed eventuali&#8221; del club.\u00a0 Con Iachini o Nicola, allenatori adattabili alle pi\u00f9 svariate situazioni, invece questo metodo (se cos\u00ec si pu\u00f2 chiamare) era pi\u00f9 coerente.<\/p>\n<p>Neanche troppo sullo sfondo poi si riapre la ferita del presidente con i tifosi e la citt\u00e0, che Juric mostrano di non gradirlo affatto. In soli nove giorni Setti ha disperso quel piccolo credito (piccolissimo, per la verit\u00e0) che si era riguadagnato (si fa per dire&#8230;) con la promozione. Nove giorni nove per polverizzare tutto. Un record che solo Setti e suoi inesperti pretoriani potevano compiere. Ma non mi sorprende neppure questo.<\/p>\n<p>Ma soprattutto resta quell&#8217;eterno senso di precariet\u00e0 di questa propriet\u00e0. Juric \u00e8 una sfida, un&#8217;altra, l&#8217;ennesima. La sua storia \u00e8 priva di mediazioni: in carriera ha fatto molto bene o molto male. Qui potr\u00e0 fare molto bene o molto male, la via mediana non esiste con lui. Una sfida rischiosa di un presidente e un management fragili, finora non all&#8217;altezza della serie A. Insomma siamo ancora qua a contare gli spicci del fato, a sperare, privi di un progetto delineato. Come scrisse il poeta: del doman non v&#8217;\u00e8 certezza. A Verona, in questa stravagante altalena tra A e B, ancor di pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E cos\u00ec Ivan Juric fu. Nessuna sorpresa, la scelta era gi\u00e0 stata compiuta prima dei play off. Chi mi segue sa che non ho mai parteggiato per la conferma di Aglietti, a cui resta il merito principale della promozione pi\u00f9 carambolesca e fortunata della storia del Verona. 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