{"id":6333,"date":"2025-05-05T16:34:38","date_gmt":"2025-05-05T14:34:38","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=6333"},"modified":"2025-05-05T16:45:38","modified_gmt":"2025-05-05T14:45:38","slug":"lo-scudetto-40-anni-di-retorica-ingenerosa-e-svilente-quel-verona-era-fortissimo-altro-che-favola-o-miracolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2025\/05\/05\/lo-scudetto-40-anni-di-retorica-ingenerosa-e-svilente-quel-verona-era-fortissimo-altro-che-favola-o-miracolo\/","title":{"rendered":"LO SCUDETTO? 40 ANNI DI RETORICA INGENEROSA E SVILENTE. QUEL VERONA ERA FORTISSIMO, ALTRO CHE FAVOLA O MIRACOLO"},"content":{"rendered":"\n<p><br>Cambiamo narrazione. Ridiamo allo scudetto del Verona il lampo di verit\u00e0 che merita quella squadra, il club, ma anche la citt\u00e0 di Verona. Il fatto \u00e8 che, 40 anni dopo, \u00e8 diventata insopportabile la solita, pigra e abusata retorica del \u201cmiracolo\u201d, del \u201cDavide contro Golia\u201d in salsa calcistica anni Ottanta. Neanche il Verona fosse una squadra di scappati di casa in gita premio che ha fregato per una botta di culo i giganti. Nemmeno fossimo passati di l\u00ec per caso e solo grazie agli Dei e alla loro buona e un po\u2019 pelosa concessione ce l\u2019avessimo fatta. <br>Intendiamoci, quello scudetto \u00e8 un\u2019impresa unica nella storia del calcio mondiale, figlia di un calcio pi\u00f9 democratico che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 eccetera. Per\u00f2\u2026c\u2019\u00e8 un per\u00f2 grande come una casa: quel Verona era un grande club (gi\u00e0 nel 1982-83 fummo in lotta per il titolo) ed era forte, fortissimo, con 3 fuoriclasse (Briegel, Elkjaer, Fanna) e 4 campioni (Tricella, Di Gennaro, Galdersi, Marangon) attorno a ottimi o buoni giocatori. Guidati da un allenatore tecnicamente fenomenale e dal carattere fortissimo. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma prendiamo la squadra. Elkjaer e Briegel erano tra i primi cinque-sei giocatori del mondo: Preben era arrivato in semifinale con la Danimarca nell\u2019Europeo 84 e sarebbe entrato nella top 11 del Mondiale 86, ed \u00e8 stato secondo (1985) e terzo (1984) al Pallone d\u2019Oro. Briegel ha fatto due finali di Coppa del Mondo. Fanna oggi guadagnerebbe 5 milioni di euro l\u2019anno: all\u2019epoca, con Bruno Conti e Littbarski, era la miglior ala europea (Causio era a fine carriera e Donadoni agli inizi). Infatti, Pierino, con la Juve non era sempre stato comprimario, come si racconta con svogliatezza: dello scudetto bianconero 1981-82 era stato titolare e protagonista, e contribu\u00ec parecchio anche a quello del 1980-81. Pure Galderisi in bianconero disput\u00f2 una stagione importante. E Marangon aveva fatto campionati di vertice con Napoli e Roma. Lo stesso Di Gennaro viene a Verona perch\u00e9 chiuso da un certo Antognoni, non da Gigi il Puzzone. E Tricella, sebbene non fosse Scirea (che per\u00f2 era gi\u00e0 al tramonto), a met\u00e0 anni 80 era il migliore (Baresi esploder\u00e0 sul serio poco dopo).<br>Finiamola, insomma con la storia degli &#8220;scartini&#8221;, che sembra che siano venuti a giocare da noi quelli del dopo lavoro ferroviario. Il Verona, all\u2019epoca, era club danaroso grazie alla Canon, quindi capace di andare a prendersi i calciatori di prima fascia (se non fosse venuto Briegel, tra le opzioni c\u2019era Lothar Matthaus, futuro Pallone d\u2019Oro e Campione del Mondo), non gli \u201cscartini\u201d.<br>In tutto questo c\u2019\u00e8 Osvaldo Bagnoli. Uno mai raccontato a sufficienza e come meriterebbe. Uno che, per la solita pigrizia intellettuale e giornalistica, si ama descrivere come un \u201csempliciotto\u201d che \u201cnon parlava\u201d e si limitava a mettere i giocatori in campo. Prendete la citazione evergreen \u201cel terzin fa el terzin, el median fa el median\u2026\u201d ecc, contestualizzata spesso a minchiam. Infatti messa cos\u00ec sembra che potesse allenare anche Marietto lo sparapalle. Bagnoli invece \u00e8 stato un tattico sopraffino, \u201cavanti anni luce\u201d, come ha detto rendendogli giustizia Beppe Bergomi. Walter Zenga, quando gli chiesi di lui, s&#8217;illumin\u00f2 radioso, e s\u00ec che i due &#8211; entrambi caratteri forti &#8211;  hanno avuto un rapporto tormentato, ma intenso. Bagnoli \u00e8 stato il primo in Italia a fare il 3-5-2 (ma all\u2019epoca sui mass media non veniva chiamato cos\u00ec). Ed era, a modo suo s\u2019intende, un comunicatore: \u201cParlava tantissimo con i singoli calciatori\u201d, mi ha confidato Volpati. Ed era un duro, un uomo di nervo e polso, una sorta di Muorinho ante litteram con la stampa: Elkjaer mi raccont\u00f2 con quale carisma e rabbia si prese la squadra sulle spalle quando i mass media, esaurita la menata della squadra simpatia, iniziarono a mettere pressione e a gufare: fatevi raccontare come Bagnoli, per proteggere i suoi ragazzi, a un certo punto inizi\u00f2 ad &#8220;accogliere&#8221; i giornalisti nazionali davanti ai cancelli di Veronello. Carisma e leadership a chili. <br>Sarebbe ora di dare a Cesare quel che \u00e8 di Cesare, vale per quella squadra e per il suo allenatore. La retorica che sentiamo da 40 anni, anche e soprattutto in buona fede, \u00e8 ingenerosa, svilisce, riduce, non accentua. Parlare e scrivere di &#8220;favola&#8221; e &#8220;miracolo&#8221; \u00e8 liquidatorio. Passi per la stampa nazionale, che tratta i piccoli come reietti o intrusi, ma purtroppo a un certo racconto abbiamo contribuito anche noi a Verona. La verit\u00e0 \u00e8 che quel Verona era un grande club, societ\u00e0 e squadra. S\u00ec, anche noi siamo stati grandi del calcio per un periodo. Dobbiamo ricordarlo, raccontarlo ed esserne orgogliosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cambiamo narrazione. Ridiamo allo scudetto del Verona il lampo di verit\u00e0 che merita quella squadra, il club, ma anche la citt\u00e0 di Verona. Il fatto \u00e8 che, 40 anni dopo, \u00e8 diventata insopportabile la solita, pigra e abusata retorica del \u201cmiracolo\u201d, del \u201cDavide contro Golia\u201d in salsa calcistica anni Ottanta. Neanche il Verona fosse una&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2025\/05\/05\/lo-scudetto-40-anni-di-retorica-ingenerosa-e-svilente-quel-verona-era-fortissimo-altro-che-favola-o-miracolo\/\" title=\"Read LO SCUDETTO? 40 ANNI DI RETORICA INGENEROSA E SVILENTE. 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