{"id":6593,"date":"2026-07-17T19:32:05","date_gmt":"2026-07-17T17:32:05","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=6593"},"modified":"2026-07-17T20:12:02","modified_gmt":"2026-07-17T18:12:02","slug":"bagnoli-per-leternita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2026\/07\/17\/bagnoli-per-leternita\/","title":{"rendered":"BAGNOLI PER L&#8217;ETERNIT\u00c0"},"content":{"rendered":"\n<p>Era di poche parole, Osvaldo Bagnoli. Quelle giuste. Eppure, ne meriterebbe tante per l\u2019enormit\u00e0 della figura che \u00e8 stata. Era magnetico, baciato da un carisma silenzioso, fatto di gesti, sguardi, sopraccigli, autorevolezza: quei silenzi celavano timidezza, ma anche un carattere ombroso, a tratti duro, forgiatosi nelle fabbriche della Bovisa del dopoguerra. Osvaldo aveva tigna, nervo: mi raccont\u00f2 che, da giovane milanista agli esordi (col Milan vinse uno scudetto), in campo ebbe uno  scazzo con Schiaffino \u2013 il pi\u00f9 grande all\u2019epoca e pure suo idolo \u2013 dopo che El Pepe lo aveva rimproverato per un passaggio sbagliato: \u201cSe non sbagliassi mai mi chiamerei Schiaffino e non Bagnoli\u201d gli replic\u00f2 seccato. Aveva vent&#8217;anni e gi\u00e0 zero complessi d&#8217;inferiorit\u00e0. Ma Bagnoli, dentro, era un sentimentale &#8211; a Brera confid\u00f2 che davanti a un film gli scendeva la lacrima facile.<\/p>\n\n\n\n<p>Una personalit\u00e0 forte, complessa: pensiamo al duro sfogo contro la tifoseria genoana, al \u201cnon sono pirla\u201d dei tempi dell\u2019Inter (15 anni prima di Mourinho), il \u201cs\u00ec vergogni\u201d detto in faccia al presidente interista Pellegrini che gli chiedeva di dimettersi; al vivace litigio con Ameri in diretta radio. Una personalit\u00e0 per\u00f2 mitigata, dicevamo, dalla timidezza e da un pudore naturale. Caratteristiche che lo hanno reso iconico in provincia, e a Verona, dove amiamo il naif \u201canarchico\u201d (Bagnoli lo era senza volerlo e questo ne rafforzava l\u2019attitudine), ma che lo hanno limitato nelle metropoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Il cosiddetto \u201cgotha\u201d del calcio lo rispettava, ma non lo ha mai capito fino in fondo: Il fatto \u00e8 che Bagnoli non si &#8220;attovagliava&#8221;, non curava le pubbliche relazioni, non \u201callenava\u201d i giornalisti.  Per questo, nonostante sia stato un grandissimo allenatore (&#8220;il migliore che ho avuto, avanti anni luce tatticamente, sarebbe ancora attuale, all&#8217;Inter giocavamo a tre dietro, zona pura ed esterni alti&#8221; ha ricordato Beppe Bergomi) e un tecnico raffinato e chirurgico nel leggere le partite, non ha sfondato nelle big e non \u00e8 stato celebrato come meritava dalla stampa nazionale. <\/p>\n\n\n\n<p>Sottovalutato s\u00ec, Osvaldo, tranne che dai pi\u00f9 grandi, e non sar\u00e0 un caso. Per Gianni Brera &#8211; che forse gli ha fatto l&#8217;intervista pi\u00f9 bella &#8211; era Schopenhauer, il filosofo. Brera lo corteggiava, lo voleva a cena, tutti gli altri allenatori si sarebbero messi in fila, lui invece schivava, rifuggiva. Per modestia, non per snobismo. <\/p>\n\n\n\n<p>E questo a noi veronesi ci piaceva da matti. Ci piaceva pensare che Bagnoli fosse solo nostro. A Verona, pur venerandolo, lo abbiamo sempre rispettato nella sua privacy, quasi volessimo con naturalezza ricambiarne il pudore. Avevo 8-9 anni, sul finire degli anni 80, quando lo incrociai in centro, lui era nel pieno della carriera e della celebrit\u00e0. Dissi emozionato a mio padre: \u201cC\u2019\u00e8 Bagnoli!\u201d. \u201cS\u00ec, ma non lo dobbiamo disturbare\u201d. Ecco, Verona lo ha amato senza soffocarlo, lo ha protetto senza stargli addosso. Fino alla fine, anche negli ultimi anni della malattia, quando tutti sapevano, ma nessuno osava superare la barriera del riserbo. Del resto, Osvaldo \u00e8 stato un dono che abbiamo custodito gelosamente. Ora \u00e8 memoria, mito, leggenda. Lass\u00f9 nell&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era di poche parole, Osvaldo Bagnoli. Quelle giuste. Eppure, ne meriterebbe tante per l\u2019enormit\u00e0 della figura che \u00e8 stata. 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