{"id":781,"date":"2014-07-09T00:21:10","date_gmt":"2014-07-08T22:21:10","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=781"},"modified":"2014-07-09T00:31:24","modified_gmt":"2014-07-08T22:31:24","slug":"chievolandia-la-caduta-dellultimo-tabu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2014\/07\/09\/chievolandia-la-caduta-dellultimo-tabu\/","title":{"rendered":"CHIEVOLANDIA: LA CADUTA DELL&#8217;ULTIMO TABU&#8217;"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">\u201cIsola felice\u201d, \u201cmiracolo\u201d, \u201cfavola di quartiere\u201d. Ricordate la retorica dei corazzieri mediatici sul Chievo in tutti questi anni? Quattro lustri a raccontare le gesta di un club considerato mosca bianca nel calcio frenetico, milionario e asettico del nuovo millennio. La trama giornalistica\u00a0era semplice ed efficace:\u00a0la societ\u00e0 (la sola)\u00a0\u201cpane e salame\u201d come\u00a0\u201cspot\u00a0dell&#8217;altro calcio\u201d,\u00a0\u00a0avverso s&#8217;intende\u00a0a quello dei \u201cpaperoni\u201d (tutti gli altri, indistintamente); un angolo di mondo scevro di pressioni e (pur umanissime) invidie e gelosie. Insomma, a leggere i fiumi di inchiostro dedicati in tutti questi anni al club della Diga pareva di essere capitati \u2013 almeno a livello calcistico \u2013 nell&#8217;anarchica e immaginaria isola di Utopia di Tommaso Moro, fondata al suo interno da solidariet\u00e0, collettivismo individuale (e non ideologico) e amicizia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma poi venne il giorno&#8230; Gi\u00e0, poi \u00e8 arrivato il giorno in cui tutta questa solenne prosopopea si \u00e8 sbriciolata in cinque minuti. Le dimissioni, avvolte nel mistero, di una figura storica come quella di Giovanni Sartori perlomeno hanno avuto il merito di mostrare il Chievo per quello che \u00e8 e\u00a0forse\u00a0\u00e8 sempre stato: una societ\u00e0 come tutte le altre nei suoi pregi e nei suoi difetti, coi suoi talenti ma anche i suoi narcisismi, la sua organizzazione ma anche i suoi egoismi, dove si pu\u00f2 condividere, ma anche litigare, sopportare e addirittura divorziare, perfino dall&#8217;artefice della scalata dalla C ai preliminari di Champions League.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;addio di Sartori \u00e8, se vogliamo, la rottura dell&#8217;ultimo tab\u00f9 della Chievolandia mai esistita (se non sui giornali). A chi in passato gli chiedeva del perch\u00e9 si fosse fermato cos\u00ec a lungo nella societ\u00e0 della Diga, il ds spiegava: \u201cNon mi vedo lontano da qui, me ne andr\u00f2 solo se non mi vorranno pi\u00f9\u201d. Parole eloquenti, probabilmente Sartori si \u00e8 sentito messo da parte senza troppi complimenti. Del resto non succede in tutti i club, in tutte le aziende e in tutti gli uffici?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Piuttosto, finalmente spatinato dalla retorica della favola, per il Chievo comincia ora la sfida pi\u00f9 difficile: continuare a fare calcio, ma\u00a0\u00a0da \u201cnormali\u201d\u00a0anche agli occhi dell&#8217;opinione pubblica. E&#8217; questa la vera rivoluzione, altroch\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIsola felice\u201d, \u201cmiracolo\u201d, \u201cfavola di quartiere\u201d. Ricordate la retorica dei corazzieri mediatici sul Chievo in tutti questi anni? Quattro lustri a raccontare le gesta di un club considerato mosca bianca nel calcio frenetico, milionario e asettico del nuovo millennio. La trama giornalistica\u00a0era semplice ed efficace:\u00a0la societ\u00e0 (la sola)\u00a0\u201cpane e salame\u201d come\u00a0\u201cspot\u00a0dell&#8217;altro calcio\u201d,\u00a0\u00a0avverso s&#8217;intende\u00a0a quello dei&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2014\/07\/09\/chievolandia-la-caduta-dellultimo-tabu\/\" title=\"Read CHIEVOLANDIA: LA CADUTA DELL&#8217;ULTIMO TABU&#8217;\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/781"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=781"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":785,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/781\/revisions\/785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}