{"id":787,"date":"2014-07-10T19:54:18","date_gmt":"2014-07-10T17:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/?p=787"},"modified":"2014-07-10T20:14:23","modified_gmt":"2014-07-10T18:14:23","slug":"quei-colori-cosi-poco-tradizionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/francesco-barana\/2014\/07\/10\/quei-colori-cosi-poco-tradizionali\/","title":{"rendered":"QUEI COLORI COSI&#8217; POCO TRADIZIONALI&#8230;"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Eccole le nuove maglie! Le aspettavo con ansia, perch\u00e9 &#8211; da che mondo \u00e8 mondo &#8211; come diceva il mitico Manuel Fantoni-Angelo Infanti (rip) a uno costernato e intimidito Sergio Benvenuti-Carlo Verdone: \u201cA S\u00e8, l&#8217;abito fa er monaco, eccome se lo fa!\u201d. E questa volta, a differenza dello scorso anno, non sono rimasto deluso. Come intimamente mi aspettavo (ma non speravo) le \u201cGame Kit Collection\u201d (sic) &#8211; ai miei tempi chiamate volgarmente e barbaramente magliette &#8211; per le tonalit\u00e0 dei colori scelti, non sono molto rappresentative della storia del Verona. Mi riferisco alla prima, che poi \u00e8 quella che conta, col suo blu \u201cnavy\u201d ben distante dal quel \u201croyal\u201d a cui la tradizione si \u00e8 sempre pi\u00f9 o meno avvicinata. Ma cos\u00ec va, \u00e8 la globalizzazione bellezza, del mondo o del pallone poco importa.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Sono maglie studiate, che abbiamo voluto rendere alquanto personalizzate\u201d, ha dichiarato Giovanni Gardini. Troppa grazia Sant&#8217;Antonio! Battute\u00a0sdrammatizzanti\u00a0a parte (non stiamo parlando della guerra nucleare, sia inteso), Gardini dal suo punto di vista (professionale) ha ragione: se una maglia la prendi da catalogo e le metti qualche stemma o il giallo nel colletto (cosa buona e giusta questa), tecnicamente diventa personalizzata, niente da dire. Ma il dg ci capir\u00e0 se a nostro avviso sarebbe servito qualcosa in pi\u00f9, cio\u00e8 disegnarne una \u201csolo\u201d per l&#8217;Hellas Verona. Perch\u00e9 non \u00e8 stato fatto? <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Aggiungo: Gardini pochi mesi fa aveva smentito che le maglie anticipate dalla Gazzetta dello Sport\u00a0fossero quelle\u00a0a cui stava lavorando la societ\u00e0. Anche in questo caso tecnicamente il dg ha ragione, le divise non sono uguali, tuttavia sono molto simili. Perch\u00e9 allora smentire con tanta decisione?<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Sul web pi\u00f9 di qualcuno ha scritto che la prima divisa richiama quella del Chievo per le maniche di colore diverso dal busto. In realt\u00e0 la maglia del Verona ha le intere bande laterali che \u201cstaccano\u201d, per\u00f2 mi domando: per evitare ogni equivoco, o timore di un beffardo contrappasso (dopo la polemica coi cugini sui simboli e colori) non sarebbe stato preferibile confezionarne una a tinta unita blu (lievemente pi\u00f9 chiaro) coi bordini gialli? Diceva Steve Jobs, il cui culto \u00e8 celebrato dagli imprenditori e manager di oggi: \u201cLa semplicit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 difficile da raggiungere rispetto alla complessit\u00e0\u201d. Quanto aveva ragione&#8230; <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eccole le nuove maglie! 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