{"id":1265,"date":"2013-04-06T23:42:01","date_gmt":"2013-04-06T21:42:01","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=1265"},"modified":"2013-04-06T23:42:01","modified_gmt":"2013-04-06T21:42:01","slug":"il-gioco-delle-coppie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2013\/04\/06\/il-gioco-delle-coppie\/","title":{"rendered":"IL GIOCO DELLE COPPIE"},"content":{"rendered":"<p>Se in un sabato d&#8217;aprile Cacia si mette a fare il Ferrari e Ferrari il Cacia, possiamo dire di aver ottenuto un grande obiettivo. Vuol dire che il Verona \u00e8 diventato una Squadra. Si noti la S maiuscola che spetta a quei gruppi che riescono a compensare a tante assenze, a pressione, a difficolt\u00e0, non risentendone per nulla o solo in minima parte nel risultato.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;ingiusta sconfitta nel derby contro il Padova, il Verona &#8220;auzzaider&#8221; non ne ha pi\u00f9 sbagliata una. Da quel momento, che ritengo cruciale per il nostro campionato, il Verona si \u00e8 riunito sotto i colori giallobl\u00f9, tutti insieme, vecchia e nuova guardia, dove i primi hanno trascinato gli altri, formando, finalmente, una Squadra vera. La distinzione ora non ha pi\u00f9 senso. Ma il nucleo su cui \u00e8 stato costruito questo Verona \u00e8 potente come l&#8217;acciaio di cui sono impastati alcuni di questi giocatori. Penso a Ferrari, a Ceccarelli, a Maietta, ad Hallfredsson, all&#8217;incredibile Raffaello, a Gomez, a Jorginho. A loro si sono aggiunti sopraffini professionisti: il re dei bomber Cacia, il pistone Agostini, il moschettiere Sgrigna, il sambodromo Martinho, il granatiere Cacciatore, il pivot Moras. Altri li aspettiamo ancora ma sono strasicuro che verranno ancora utili: il barbuto Crespo, la cicala Rivas, il generoso Carrozza, lo sfortunato Cocco. Persino una delusione come Bacinovic pu\u00f2 ancora dare un senso al suo campionato.<\/p>\n<p>Il campionato, tuttavia, non \u00e8 finito e tutto pu\u00f2 succedere. Non \u00e8 una frase fatta. Pur sapendo benissimo che con i se non si va da nessuna parte, stasera fermo al semaforo rosso, pensavo a questa semplicissima ipotesi che poteva essere realt\u00e0: se il Verona avesse battuto il Sassuolo e avesse ottenuto due pareggi con Padova e Vicenza, tre risultati che non avrebbero scandalizzato nessuno, credo, neanche i gufi di professione e i guastatori che stanno fuori dalle nostra mura, oggi saremmo ad un punto dagli emiliani. Alla faccia di chi diceva che il campionato era finito due o tre domeniche fa. Con i se e con i ma, per\u00f2 non si va da nessuna parte e se questi sono i nostri punti, allora questo ci meritiamo.<\/p>\n<p>La cosa che pi\u00f9 si deve evitare adesso \u00e8 la &#8220;tabella&#8221;. Non serve ad un piffero. E ci fa male. La prossima settimana sar\u00e0 nuovamente cruciale. Venerd\u00ec c&#8217;\u00e8 il Cesena, notoriamente un campo in cui i gufi di cui sopra, hanno sempre svolazzato alti come i Condor (Agostini, do you remember?), poi il Cittadella al marted\u00ec e nuovamente il Brescia al sabato. Rischiare ora di fare festa, pronostici, dieci punti s\u00ec dieci punti no, eccetera eccetera, \u00e8 una follia. Ora c&#8217;\u00e8 da pensare a Bisoli e al Cesena, che per i distratti \u00e8 una delle retrocesse dalla A e quindi una delle delusioni dal campionato, cos\u00ec come delusione \u00e8 il Novara che di stipendi, giusto per essere chiari, spende molto pi\u00f9 del Verona ed \u00e8 a oggi fuori dai play-off&#8230; In fondo il Verona \u00e8 appena arrivato dalla Lega Pro, al secondo anno dopo essere sprofondato in C, ad un passo dal baratro del fallimento, quasi una matricola. Anzi, no, come si dice? E&#8217; un&#8217;auzzaider&#8230; Appunto. Ma auzzaider d&#8217;acciaio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se in un sabato d&#8217;aprile Cacia si mette a fare il Ferrari e Ferrari il Cacia, possiamo dire di aver ottenuto un grande obiettivo. Vuol dire che il Verona \u00e8 diventato una Squadra. 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