{"id":1894,"date":"2014-11-22T20:43:09","date_gmt":"2014-11-22T19:43:09","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=1894"},"modified":"2014-11-22T20:43:09","modified_gmt":"2014-11-22T19:43:09","slug":"saviola-e-dintorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2014\/11\/22\/saviola-e-dintorni\/","title":{"rendered":"SAVIOLA E DINTORNI&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Quando Mandorlini non si sente assediato e si libera dalla pressione del post partita \u00e8 utilissimo parlare con lui. Oggi mi sono soffermato su Saviola durante la \u00a0conferenza stampa, ma non per il gusto di rendere questa storia un &#8220;tormentone&#8221;, ma solo per capire. E&#8217; ovvio che Saviola non \u00e8 un giocatore normale per il Verona. Ha un curriculum imponente per una squadra come l&#8217;Hellas al secondo anno in serie A, \u00e8 tra i top 100 giocatori del mondo, \u00e8 plusvalore allo stato puro se e quando riusciremo a vederlo in campo. E&#8217; logico che la sua presenza-assenza diventi un argomento di discussione. Che non vuol dire che Mandorlini sia in discussione. Ci mancherebbe. Solo un pazzo potrebbe avanzare un&#8217;ipotesi del genere. Credo che nessuno sano di mente possa contrapporre Mandorlini a Saviola. Se ci liberiamo da questo presupposto sterile e inutile (la vecchia contrapposizione tra chi ama alla follia Mandorlini e chi lo detesta), la questione assume un&#8217;altra connotazione.<\/p>\n<p>Io credo che Mandorlini stimi molto l&#8217;argentino. Esemplare professionista, ragazzo solare, che tutti i compagni dello spogliatoio amano. Il problema \u00e8 solo tattico. Per supportare un giocatore che ha zero fase difensiva, Mandorlini deve creare un altro tipo di assetto. E questo richiede tempo e forse convinzione. Mandorlini oggi non ha n\u00e9 uno n\u00e9 l&#8217;altro. La sua principale preoccupazione credo sia quella di pilotare il Verona alla salvezza prima possibile. E per riuscirci usa le armi che lui conosce meglio. E&#8217; un discorso che messo cos\u00ec \u00e8 molto comprensibile e credo anche di buon senso.<\/p>\n<p>Penso anche che il mister abbia capito a San Siro che Saviola ha giocate importanti che possono &#8220;spaccare&#8221; la gara in certi momenti. Oggi mi ha risposto: &#8220;Ma secondo te avevo bisogno di quel colpo di tacco per saperlo?&#8221;. No, credo di no. Ma penso che oggi per lui sia pi\u00f9 facile guardare verso la panchina e pensare che Saviola pu\u00f2 essere utilissimo. Perch\u00e9 un conto \u00e8 fare numeri in allenamento, un conto \u00e8 farli a San Siro. L\u00ec ci riescono solo i campioni veri. E Mandorlini che ci ha giocato e vinto, lo sa benissimo.<\/p>\n<p>Che ruolo avr\u00e0 dunque Saviola da oggi in poi? Penso che Mandorlini lo user\u00e0 come &#8220;sesto uomo&#8221; quando la gara avr\u00e0 bisogno di un colpo di magia. Non ancora dall&#8217;inizio. Non ora. Magari tra una ventina di punti, quando il traguardo della salvezza sar\u00e0 pi\u00f9 a portata di mano. Mandorlini a quel punto sar\u00e0 pi\u00f9 libero di mente e attuer\u00e0 la seconda parte della sua strategia. Inserire tutti quei giocatori che hanno bisogno di tranquillit\u00e0 e squadre collaudate. Penso a Saviola, ma anche a Mattia Valoti, un altro che potrebbe diventare un tassello importante del Verona del futuro. E Nico Lopez che pian piano avr\u00e0 sempre pi\u00f9 spazio.<\/p>\n<p>In sostanza, per concludere: credo che la fiducia in Mandorlini sia alla base di tutto. Il mister rispondendo ad un collega dopo la gara con l&#8217;Inter ha rivendicato in maniera colorita la sua autonomia gestionale. Credo che abbia fatto benissimo. Ancora meglio ha fatto oggi. Quando ha spiegato. Per farci capire. Come dicono gli americani sui dollari: in Mandorlini we trust.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Mandorlini non si sente assediato e si libera dalla pressione del post partita \u00e8 utilissimo parlare con lui. Oggi mi sono soffermato su Saviola durante la \u00a0conferenza stampa, ma non per il gusto di rendere questa storia un &#8220;tormentone&#8221;, ma solo per capire. 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