{"id":2038,"date":"2015-04-26T20:46:00","date_gmt":"2015-04-26T18:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=2038"},"modified":"2015-04-26T20:48:44","modified_gmt":"2015-04-26T18:48:44","slug":"lora-delle-decisioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2015\/04\/26\/lora-delle-decisioni\/","title":{"rendered":"L&#8217;ORA DELLE DECISIONI"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;unico a sgombrare il campo dai dubbi \u00e8 stato Mandorlini. &#8220;Fosse per me rimango a Verona&#8221;, Mandorlini \u00e8 stato chiaro. Se Setti decider\u00e0 di tenerlo lui \u00e8 disponibile. Ma ancora non si sa nulla di tutto il resto. E le parole del presidente di questo pomeriggio non \u00e8 che abbiano fatto chiarezza. Il Verona \u00e8 un cantiere aperto. Di sicuro (almeno su questo Setti ha sgombrato il campo), il Verona non sar\u00e0 ceduto.<\/p>\n<p>Pur essendo una &#8220;societ\u00e0 appetibile&#8221; (parole del presidente) il Verona rester\u00e0 nelle sue mani. Ma con chi lavorer\u00e0 Setti non si sa. Tranquillizzando la piazza il presidente ha detto: &#8220;State certi che ci saranno un direttore generale, un direttore sportivo e un allenatore&#8221;. Ma non si sa ancora se queste figure saranno Gardini, Sogliano e Mandorlini.<\/p>\n<p>Il presidente ha annunciato da adesso in poi una riflessione (ma fino ad oggi che cosa ha fatto?) che dovrebbe condurre alla chiarezza. Dato scontato il confronto giornaliero con Gardini per l&#8217;ordinaria amministrazione e ricevuta la disponibilit\u00e0 a restare di Mandorlini, il presidente si riferisce evidentemente a Sogliano, il suo cavallo di razza. C&#8217;\u00e8 poco da girarci attorno. E&#8217; Sogliano l&#8217;uomo in bilico oggi nel Verona.<\/p>\n<p>La figura di Sogliano \u00e8 centrale. Dalle sue scelte e dalla sua autonomia, dalla capacit\u00e0 di Setti di interfacciarsi con lui e di delimitare le competenze, dipende il Verona del futuro. Solo attraverso questa primaria scelta si potr\u00e0 conoscere che Verona verr\u00e0 fuori.<\/p>\n<p>La scelta dell&#8217;allenatore dipender\u00e0 da questa mossa. Setti e Sogliano hanno composto una coppia tra le pi\u00f9 affiatate del calcio italiano. Sufficientemente pazzi e visionari hanno disegnato questo Verona vincente. Sogliano ha rappresentato un punto di riferimento anche per Mandorlini e lo spogliatoio. Sogliano per\u00f2 non si pu\u00f2 imbrigliare. Essendo un cavallo di razza va fatto agire e anche sbagliare. Tanto alla fine i vantaggi saranno sicuramente pi\u00f9 degli svantaggi come dimostrano i colpi a ripetizione fatti in questi anni.<\/p>\n<p>Sogliano \u00e8 una certezza, questo Setti lo sa. E lo \u00e8 a maggior ragione Mandorlini con cui il presidente non ha mai veramente legato. I due si sono sopportati, ma non sono mancate le frecciate da ambo le parti. Tra loro ha vinto la ragione di stato, per fortuna, e quindi il bene del Verona. Ma a Setti il Verona timoroso e che difende a ridosso dell&#8217;area non \u00e8 mai piaciuto, mentre Mandorlini non sopporta le &#8220;frecciate&#8221; del presidente.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale questo gioco delle parti, anche stucchevole ha stufato e non potr\u00e0 reggere un&#8217;altra stagione. Se Mandorlini vuole restare, lo deve fare sapendo come agisce la societ\u00e0. Che, alla pari di Fiorentina, Genoa, Sampdoria e persino il Milan, non pu\u00f2 nel calcio di oggi permettersi di non cedere i pezzi migliori e di non cambiare interpreti ad ogni anno. \u00a0E se Setti tiene Mandorlini lo deve fare veramente convinto, non per &#8220;scaricare&#8221; sempre la colpa sul mister o per fare la bocca storta davanti al gioco del Verona.<\/p>\n<p>Se Setti, quindi, ricomincer\u00e0 da Mandorlini (a prescindere da Sogliano) lo dovr\u00e0 fare non tanto perch\u00e8 &#8220;costretto&#8221; dalla piazza, ma perch\u00e8 realmente convinto. Mandorlini non ama cambiare, sposa alcuni giocatori, altri li rende inservibili. I giovani li lancia con calma, perch\u00e8 un giocatore diventi un &#8220;suo&#8221; giocatore serve almeno una stagione (vedi Jankovic).<\/p>\n<p>Mandorlini per\u00f2 vince, centra gli obiettivi, permette al Verona di restare in serie A. Questo \u00e8 inconfutabile. E non costa poi moltissimo rispetto ad altri suoi colleghi pi\u00f9 blasonati (e forse meno vincenti&#8230;). Ha per\u00f2 bisogno di essere &#8220;pungolato&#8221; &#8220;stimolato&#8221; e quest&#8217;opera (a volte anche logorante) l&#8217;ha fatta Sogliano. A volte esternamente (conferenza pre Firenze), pi\u00f9 spesso internamente.<\/p>\n<p>L&#8217;ago della bilancia \u00e8 proprio il presidente. Decidesse di &#8220;sposare&#8221; altre vie, il rischio \u00e8 altissimo.<\/p>\n<p>Setti tutto questo lo sa e sa anche che cambiare anche una virgola di un Verona che in tre anni ha vinto molto pu\u00f2 costare tanto. A lui e al Verona.<\/p>\n<p>Buona decisione, presidente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;unico a sgombrare il campo dai dubbi \u00e8 stato Mandorlini. &#8220;Fosse per me rimango a Verona&#8221;, Mandorlini \u00e8 stato chiaro. Se Setti decider\u00e0 di tenerlo lui \u00e8 disponibile. Ma ancora non si sa nulla di tutto il resto. 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