{"id":2710,"date":"2016-02-07T19:00:50","date_gmt":"2016-02-07T18:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=2710"},"modified":"2016-02-07T19:26:51","modified_gmt":"2016-02-07T18:26:51","slug":"la-rabbia-e-lorgoglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2016\/02\/07\/la-rabbia-e-lorgoglio\/","title":{"rendered":"LA RABBIA E L&#8217;ORGOGLIO"},"content":{"rendered":"<p>La rabbia per una stagione che rischia di tramutarsi in una lunga serie di se. Se si fosse cambiato prima\u2026 Se la societ\u00e0 non avesse messo la testa sotto la sabbia\u2026 Se gli allenamenti fossero sempre stati intensi\u2026 Se avessero sempre corso cos\u00ec\u2026 Se non si fosse pensato solo a difendere\u2026 Se il recupero dei giocatori avesse avuto un senso e non una lunga serie di \u201ctentativi\u201d a vuoto\u2026 Se la sfortuna non fosse sempre stata un alibi\u2026<\/p>\n<p>Una lunga serie di occasioni sprecate e di errori che ha causato il disastro di classifica quasi impossibile da colmare e che si tramuter\u00e1 quasi certamente a fine stagione in un rammarico gigantesco.<\/p>\n<p>Eppure stasera alla domanda di un telespettatore che mi chiedeva \u201cma voi ci credete ancora?\u201d ho risposto d\u2019istinto di s\u00ec. Contro ogni logica sia chiaro. Credo sia il mio cuore a dettarlo, ma anche le immagini chiare che ho visto oggi al Bentegodi. L\u2019orgoglio che Delneri ha infuso dentro al Verona mi fa credere in un possibile miracolo. Ci\u00f2 che abbiamo visto contro l\u2019Inter \u00e8 stato un capolavoro. Un Verona operaio ma che attraverso il lavoro ha ora un senso, un gioco, un carattere, una personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Improvvisamente tutto quello che per mesi s\u2019era detto (la coesistenza di Toni e Pazzini, l\u2019assenza di ritmo, gli allenamenti a porte chiuse) \u00e8 stato suffragato da Delneri e dal suo lavoro. E dunque, alla fine, non erano i blogger che minavano l\u2019ambiente, n\u00e8 i giornalisti.<\/p>\n<p>Era il Verona che si era sabotato da solo, attraverso scelte sbagliate se non scellerate. Non fosse cos\u00ec, Delneri sarebbe il capo dei blogger e dei giornalisti non allineati, visto che dice e ripete ad ogni conferenza stampa gran parte degli argomenti che erano tacciati di \u201ccornacchismo\u201d. Qualcuno che ha fretta di accantonare il passato per evitare che i suoi errori vengano messi in luce, sostiene che l\u2019acqua passata non macina pi\u00f9.<\/p>\n<p>Vero, come \u00e8 vero che la storia racconta responsabilit\u00e0 e svela i colpevoli. Affinch\u00e8 gli errori del passato non si ripercuotano sul presente e sul futuro.<\/p>\n<p>Ora per\u00f2 si tratta di parlare della salvezza, gravemente compromessa dai fatti precedenti. Ma, incredibilmente, il Verona ci crede ancora e questo va ascritto ai meriti di Delneri, arrivato a Verona per dimostrare di avere ancora qualcosa da dire dopo il Chievo dei miracoli e la Sampdoria delle meraviglie.<\/p>\n<p>Anziano di anagrafe ma giovanissimo per intraprendenza, spirito e voglia di impegnarsi, Delneri ha rivoltato il Verona come un calzino, attuando una \u201crivoluzione\u201d morbida che ha in pratica contraddetto tutto ci\u00f2 che era stato fatto in precedenza.<\/p>\n<p>Il 3-3 con l\u2019Inter \u00e8 stato un compendio del suo calcio offensivo. Unitamente ad un Bentegodi che sa esaltarsi con questo tipo di squadre fino a trascinarle, il Verona ora se la pu\u00f2 giocare alla pari con tutti. Con rabbia, ma soprattutto con orgoglio pu\u00f2 tenere viva la fiammella della speranza e comunque preparare il domani. Magari con meno presunzione e un pizzico in pi\u00f9 di umilt\u00e0 che nel calcio non guasta mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rabbia per una stagione che rischia di tramutarsi in una lunga serie di se. Se si fosse cambiato prima\u2026 Se la societ\u00e0 non avesse messo la testa sotto la sabbia\u2026 Se gli allenamenti fossero sempre stati intensi\u2026 Se avessero sempre corso cos\u00ec\u2026 Se non si fosse pensato solo a difendere\u2026 Se il recupero dei&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2016\/02\/07\/la-rabbia-e-lorgoglio\/\" title=\"Read LA RABBIA E L&#8217;ORGOGLIO\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2710"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2719,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710\/revisions\/2719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}