{"id":4878,"date":"2018-11-02T10:35:59","date_gmt":"2018-11-02T09:35:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=4878"},"modified":"2018-11-02T10:35:59","modified_gmt":"2018-11-02T09:35:59","slug":"il-condottiero-che-divenne-piu-forte-dellidea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2018\/11\/02\/il-condottiero-che-divenne-piu-forte-dellidea\/","title":{"rendered":"IL CONDOTTIERO CHE DIVENNE PIU&#8217; FORTE DELL&#8217;IDEA"},"content":{"rendered":"<p>Fu tutto incredibile. Arriv\u00f2 via Parentela, un calabrese che voleva acquistare il Verona da Martinelli. Prese il posto di Giannini, uno che aveva promesso un calcio bello come il Barcellona e che naufrag\u00f2 in mezzo alla sua presunzione. L&#8217;avevano cacciato dalla Romania, credo che le prime settimane a Verona le fece da incazzato per quell&#8217;esonero. Poi disse: &#8220;Meno male che mi hanno cacciato altrimenti non avrei conosciuto Verona&#8221;. Disse anche: &#8220;Se i romeni son romeni un motivo ci sar\u00e0&#8221;. Politicamente scorrettissimo. Il primo compito fu riportare ordine e concretezza in una squadra senza ordine e senza concretezza. Infil\u00f2 un filotto di pareggi. poi vinse le partite che doveva vincere e centr\u00f2 i play-off in qualche maniera. E poi fece un capolavoro. Si caric\u00f2 citt\u00e0, squadra, societ\u00e0 sulle spalle. Si mise davanti a tutti, diede sicurezza, fece saltare i nervi alla Salernitana. Fu serie B. Inaspettata, bellissima. E lui divenne il Mandorla, l&#8217;uomo della provvidenza giallobl\u00f9. Dopo averle prese a Salerno, ebbe la colpa di fare un coro. Ancora politicamente scorrettissimo, ma solo per chi stava strumentalizzando la situazione politica. Mandorlini contro il Sud, lo ricordate? Un&#8217;iperbole voluta dai giornaloni nazionali che ci un\u00ec ancora di pi\u00f9. Soli contro tutti. Il Verona giocava e vinceva. Vinceva e giocava. Mandorlini era un vulcano. Martinelli lo amava, Gibellini il ds lo conteneva. Mandorlini lo prese di petto, Gibellini se la leg\u00f2 al dito e a fine stagione attacc\u00f2. Mandorlini univa ma anche divideva. Arriv\u00f2 Setti. E soprattutto Sogliano. Una strana coppia Mandorlini e Sogliano. Sogliano comandava. Mandorlini anche. Incredibilmente quel gioco delle parti divenne la forza del Verona. Purtroppo lo si cap\u00ec anni dopo. Sogliano era il bastone dello spogliatoio. Mandorlini la carota. Insieme una forza. Il primo Verona in serie A sfior\u00f2 la perfezione. Iturbe, Romulo, Toni. Che meraviglia. Al secondo anno, crepe. Forse doveva finire l\u00ec, dopo una salvezza tranquilla tutt&#8217;altro che scontata. Invece si prosegu\u00ec. Sogliano se ne and\u00f2, Mandorlini fece l&#8217;errore di pensare di essere diventato il capo di tutto. Gardini pilot\u00f2 da dietro la situazione. Gli venne fatto un ricco biennale, forse anche inconsciamente, in quel momento Mandorlini si sent\u00ec arrivato. Venne Bigon, ds all&#8217;opposto di Sogliano. E il Verona si sciolse. Pazzini divenne un caso. Poi si fece male. Prima si ruppe Toni. Ma quello che si era rotto era proprio l&#8217;ambiente. Mandorliniani contro anti Mandorliniani. Il Verona veniva dopo. Sempre dopo. Il condottiero che deve applicare l&#8217;Idea, pi\u00f9 forte dell&#8217;Idea. Si potrebbe scrivere un trattato di politica sull&#8217;argomento.<\/p>\n<p>Ho amato il primo Mandorlini, lo confesso. Molto. Moltissimo. Era l&#8217;allenatore che avrei sempre voluto al Verona. Ho amato meno, molto meno il secondo e terzo Mandorlini. Non ho sopportato che Mandorlini, la sua immagine, divenisse pi\u00f9 forte dell&#8217;Hellas Verona. Un meccanismo perverso che in realt\u00e0 denunciava una debolezza intrinseca. Per dire: non esiste che al Real Madrid un singolo, pur fortissimo, diventi pi\u00f9 forte nell&#8217;immaginario collettivo del Real stesso.<\/p>\n<p>Stasera Mandorlini torner\u00e0 al Bentegodi e sar\u00e0 inevitabile il confronto con l&#8217;incolore successore che siede oggi sulla panchina del Verona. In molti salir\u00e0 anche il rimpianto. Ed \u00e8 giusto. Ma il nostro compito \u00e8 tifare Verona. Solo quello. Per questo spero che Mandorlini esca battuto dal Bentegodi.<\/p>\n<p>&#8220;La nostalgia&#8221; dice Arthur Bloch (quello della Legge di Murphy) &#8220;\u00e8 rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fu tutto incredibile. Arriv\u00f2 via Parentela, un calabrese che voleva acquistare il Verona da Martinelli. Prese il posto di Giannini, uno che aveva promesso un calcio bello come il Barcellona e che naufrag\u00f2 in mezzo alla sua presunzione. L&#8217;avevano cacciato dalla Romania, credo che le prime settimane a Verona le fece da incazzato per quell&#8217;esonero&#8230;.  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2018\/11\/02\/il-condottiero-che-divenne-piu-forte-dellidea\/\" title=\"Read IL CONDOTTIERO CHE DIVENNE PIU&#8217; FORTE DELL&#8217;IDEA\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4878"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4878"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4881,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4878\/revisions\/4881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}