{"id":5827,"date":"2021-01-03T19:00:17","date_gmt":"2021-01-03T18:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=5827"},"modified":"2021-01-03T19:00:17","modified_gmt":"2021-01-03T18:00:17","slug":"il-capolavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2021\/01\/03\/il-capolavoro\/","title":{"rendered":"IL CAPOLAVORO"},"content":{"rendered":"<p>E l\u00e0 si fece trovare Mattia Zaccagni. Proprio l\u00e0 nell\u2019area da rigore. Il pallone che gli appoggi\u00f2 Faraoni da destra non era di facile comprensione. Per domarlo serviva sveltezza di cervello e lucida follia. Fu in quel momento che il Zaccagni romagnolo emerse dalla nebbia dei mortali e si innalz\u00f2 per un istante tra gli dei dell\u2019Olimpo. Lo stop di petto \u00e8 un atto fondamentale per il controllo del pallone. Lo ricorda Buffa nelle sue storie, raccontando quello che per Pel\u00e8 era il primo comandamento del calcio. Glielo inculc\u00f2 nella testa il padre e Pel\u00e8 ne fece una sua stimmate. Zaccagni, dunque, pens\u00f2 allo stesso modo dei grandi del passato e quel suo stop di petto divenne un tocco perfetto verso il cielo. Una pennellata che poteva stare su un quadro di Van Gogh, un sibilo di vento che diventa melodia nelle orecchie di Beethoven. Poi Zaccagni pieg\u00f2 la schiena verso il terreno, le gambe presero a roteare nell\u2019aria come catapulte romane nella Gallia da conquistare. Zaccagni si inerpic\u00f2 in cima al Monte e decise di non scendere da l\u00ec per un istante indefinito di tempo. Non finch\u00e8 il suo piede destro non avesse raggiunto il pallone, non finch\u00e8 non avesse sentito lo scarpino incontrare il cuoio, non finch\u00e8 il mondo capovolto non avesse visto il confine tra il cielo e il paradiso. E l\u00ec Zaccagni cap\u00ec che nulla sarebbe stato come prima. Il pallone prese a correre come un ottovolante che corre gi\u00f9 da una discesa infinita e mentre tutti intorno non riuscivano a capire, lui solo sapeva dove sarebbe andato a finire. La palla sbucava da una selva di gambe, baciava le mani del portiere, s\u2019infilava nella porta. Solo a quel punto Zaccagni decise di tornare sulla terra, toccando con la schiena l\u2019erba bagnata dello stadio di La Spezia. Nella stessa porta dove Cutolo aveva condannato il Verona alla serie C, il romagnolo aveva disegnato la Gioconda dei gol del Verona. Uno dei pi\u00f9 belli di sempre. E cos\u00ec sia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E l\u00e0 si fece trovare Mattia Zaccagni. Proprio l\u00e0 nell\u2019area da rigore. Il pallone che gli appoggi\u00f2 Faraoni da destra non era di facile comprensione. Per domarlo serviva sveltezza di cervello e lucida follia. Fu in quel momento che il Zaccagni romagnolo emerse dalla nebbia dei mortali e si innalz\u00f2 per un istante tra gli&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2021\/01\/03\/il-capolavoro\/\" title=\"Read IL CAPOLAVORO\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5827"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5828,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5827\/revisions\/5828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}