{"id":679,"date":"2012-06-03T10:43:07","date_gmt":"2012-06-03T08:43:07","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=679"},"modified":"2012-06-03T11:36:01","modified_gmt":"2012-06-03T09:36:01","slug":"riflessioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2012\/06\/03\/riflessioni\/","title":{"rendered":"RIFLESSIONI"},"content":{"rendered":"<p>Sbollita la rabbia e contato fine a mille per evitare di scrivere improperi \u00e8 tempo di fare una prima riflessione sulla stagione del Verona.<br \/>\nGLI OBIETTIVI. Qual era l&#8217;obiettivo dell&#8217;Hellas ad inizio stagione? \u00c8 bene chiarire subito il concetto. Il Verona dopo quattro anni di Lega Pro doveva solo raggiungere una salvezza tranquilla. Questo gli chiedevamo, questo avremmo firmato ad agosto scorso. Detto questo che \u00e8 molto importante, il resto viene di conseguenza. Aver raggiunto i play-off \u00e8 stato un sogno, un fantastico sogno che si \u00e8 interrotto sull&#8217;altare di due fattori principalmente.<br \/>\nI PLAY-OFF. Chiariamo subito allora che cosa ha spinto il Verona fuori dal sogno. Il primo motivo \u00e8 che l&#8217;Hellas ha ciccato clamorosamente la gara d&#8217;andata. Un Verona irriconoscibile, abulico, disposto male in campo che ha preso due gol e che poteva prenderne altri due, minimo. Il secondo, evidentissimo \u00e8 che il Verona \u00e8 stato spinto fuori dal signor Massa di Imperia, che gi\u00e0 una volta nella sua carriera ci aveva tolto una promozione. Non so quanto Massa sia stato in malafede, quanto un incapace e quanto, nel linguaggio arbitrale che ha dei suoi precisi codici, abbia voluto dimostrare ai suoi capi la personalit\u00e0 di non fischiare un rigore davanti al pubblico del Bentegodi. Fatto sta che qui risiede il problema. Il Verona, nolenti o volenti, in questa stagione \u00e8 stato defraudato di almeno otto, nove punti. Sviste arbitrali che pesano come macigni sulla classifica.<br \/>\nMANDORLINI. Che sia un fuoriclasse della panchina \u00e8 innegabile. Che abbia un feeling straordinario con la piazza \u00e8 evidentissimo. Che anche lui abbia dei difetti \u00e8 altrettanto chiaro, quanto umano. Ma sono quei difetti che alla fine fanno la differenza tra un allenatore &#8220;normale&#8221; e lui. Cosa gli imputiamo? Il coro di inizio stagione? In molti si sono scandalizzati imbarazzati, dimenticando che quel coro era il frutto delle vergognose aggressioni che il mister aveva subito a Salerno, dopo che alla vigilia di quella partita, sostituendosi alla societ\u00e0, troppo spesso indietro su questi argomenti, aveva denunciato lo stato fallimentare dei conti dei campani. Ci\u00f2 che era di dominio pubblico, ma non detto, divenne ufficiale. E forse il Verona venne un minimo tutelato dal Palazzo che non poteva promuovere una squadra gi\u00e0 fallita. \u00c8 pur vero che il mister d\u00e0 il meglio di s\u00e8 quando \u00e8 sotto pressione, quando \u00e8 &#8220;nervoso&#8221;. Paradossalmente quando \u00e8 tranquillo non riesce a trasmettere alla sua squadra la sua rabbia e la sua competenza. Non \u00e8 diplomatico e si sa. Se l&#8217;\u00e8 legata al dito quando Gibellini non l&#8217;ha difeso a Sport Italia, mentre lo mettevano alla gogna. Da quel momento per lui il &#8220;Gibo&#8221; non \u00e8 pi\u00f9 esistito. Ragionandoci un momento avrebbe capito che poteva avere un grande alleato in Gibellini. Che non \u00e8 uno di quei ds che va ad attaccare casini negli spogliatoi e che \u00e8 tutto sommato per un allenatore come lui, cio\u00e8 un allenatore con caratteristiche manageriali, il &#8220;male minore&#8221;. Esistono nel mondo del calcio ds che non lasciano tregua all&#8217;allenatore e che a volte agiscono nell&#8217;ombra per destabilizzare l&#8217;ambiente. Ci sono anche ds che fanno la formazione e che scelgono tecnici di scarsissima personalit\u00e0 proprio per imporre le proprie idee. Basta guardarsi attorno per capirlo&#8230; Mandorlini \u00e8 questo, nel bene e nel male. Prendere o lasciare. E noi, prendiamo.<br \/>\nLA SOCIET\u00c0. Martinelli \u00e8 stato ed \u00e8 il miglior presidente del Verona dopo Garonzi. Non c&#8217;\u00e8 dubbio. Ha il merito enorme, incommensurabile di aver restituito una dignit\u00e0 ad una societ\u00e0 che l&#8217;aveva persa quasi del tutto. Fare il presidente del Verona \u00e8 difficilissimo. \u00c8 un ruolo di responsabilit\u00e0 che viene messo sotto esame come neanche quello di sindaco&#8230; Pensi di fare bene e sbagli. E tutti danno consigli pensando di avere in tasca la verit\u00e0. Meglio fare cos\u00ec, no cos\u00ec. Per\u00f2 intanto a pagare \u00e8 sempre e solo il presidente. L&#8217;avventura nel Verona gli \u00e8 costata tantissimo. Pi\u00f9 di venti milioni di euro. Una cifra enorme, forse superiore alle sue possibilit\u00e0. Per questo \u00e8 legittimo che ora stia cercando dei soci. Credo che Martinelli abbia sbagliato due cose. Il low profile nei confronti degli arbitri che poi \u00e8 clamorosamente naufragato con la piazzata garonziana di Bergamo. E l&#8217;attaccare frontalmente i tifosi su richiesta del Palazzo. Quel Palazzo che non ci ha giudicati probabilmente &#8220;maturi&#8221; per andare in serie A. Mediaticamente attaccare i tifosi o una parte di essi ha avuto il sapore di una sfida, inutile e dannosa. Altro non ha fatto che aumentare il livore dei media nazionali nei confronti di Verona. Ecco, se lo dice anche il presidente, allora \u00e8 vero. In realt\u00e0 e lo sappiamo benissimo, a Verona non \u00e8 peggio che da altre parti. Anzi, probabilmente \u00e8 meglio. Certo, c&#8217;\u00e8 da fare molto, ma appunto c&#8217;\u00e8 da fare e non da dire. Vale di pi\u00f9 in questo senso un colloquio costante e non pubblicizzato che non una presa di posizione pubblica. E poi bisogna anche essere bravi a mettere in risalto quanto di buono comunque la tifoseria ha fatto in questi anni. E perch\u00e9 no? Qualche volta anche difenderla&#8230; Infine, l&#8217;ultimo peccato di Martinelli \u00e8 stato avvallare le continue dichiarazioni del signor Setti. Ma questo lo affrontiamo nell&#8217;ultimo punto.<br \/>\nIL FUTURO. Cosa succeder\u00e0 adesso? Beh intanto dopo tante chiacchiere aspettiamo veramente i fatti. Setti, ora che il Verona giocher\u00e0 in B deve dimostrare a Martinelli e alla citt\u00e0 che veramente vuole il Verona. In A eravamo capaci tutti con la valanga di contributi che arrivano. Ma \u00e8 adesso che serve benzina. La metter\u00e0 veramente Setti? Oppure adesso si tirer\u00e0 indietro? Sono veramente curioso di vedere come andr\u00e0 a finire. Non \u00e8 stato comunque gradevole ascoltare gli spifferi aperti da Setti e dai suoi collaboratori durante questi play-off. E il fatto che nessuna delle stupidaggini uscite in questi giorni (Mandorlini via, arriva Mangia) siano state smentite \u00e8 sintomo che qualcosa di vero c&#8217;\u00e8. Questo, ha fatto malissimo al Verona e molto ne far\u00e0 se questi propositi verranno realmente perseguiti. Oltretutto c&#8217;\u00e8 da capire se Setti \u00e8 da solo o se ha vicino l&#8217;amico con cittadinanza nigeriana Volpi. Sogliano, il futuro, a quanto pare, direttore sportivo, avrebbe confidato che nei suoi incontri con Setti, per parlare del Verona,  c&#8217;\u00e8 sempre stato anche Volpi. \u00c8 un aspetto tutt&#8217;altro che secondario, anche se qualcuno in malafede, dice che \u00e8 lo stesso e che valuteremo in seguito che cosa far\u00e0 Setti. Vorrei ricordare a tutti, ma senza fare del populismo ma solo per realismo, che scempio ha creato al Verona aver tollerato Pastorello con i suoi perversi legami con Tanzi e la Parmalat. In realt\u00e0 affrontare il prossimo campionato \u00e8 pi\u00f9 semplice del previsto. Basta non buttare il bambino con l&#8217;acqua sporca. Serve qualche rinforzo intelligente davanti magari ad una cessione eccellente (Hallfredsson? Gomez?). L&#8217;allenatore c&#8217;\u00e8 gi\u00e0, il gruppo \u00e8 straordinario e l&#8217;ha dimostrato anche ieri nel post-partita, la piazza e da serie A. L&#8217;entusiasmo non manca. Ci siamo stati, ci siamo e ci saremo. Sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sbollita la rabbia e contato fine a mille per evitare di scrivere improperi \u00e8 tempo di fare una prima riflessione sulla stagione del Verona. GLI OBIETTIVI. Qual era l&#8217;obiettivo dell&#8217;Hellas ad inizio stagione? \u00c8 bene chiarire subito il concetto. 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