{"id":725,"date":"2012-07-03T08:42:02","date_gmt":"2012-07-03T06:42:02","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/?p=725"},"modified":"2012-07-03T08:49:04","modified_gmt":"2012-07-03T06:49:04","slug":"cera-una-volta-il-verona-ai-veronesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2012\/07\/03\/cera-una-volta-il-verona-ai-veronesi\/","title":{"rendered":"C&#8217;ERA UNA VOLTA &#8220;IL VERONA AI VERONESI&#8221;&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta, tanto tempo fa, &#8220;il Verona ai veronesi&#8221;. Uno slogan che ha segnato l&#8217;epoca di Pastorello, presidente vicentino con appoggi bancari in Emilia. Il Verona ai veronesi, voleva dire restituire l&#8217;Hellas, cio\u00e8 la squadra della citt\u00e0, all&#8217;imprenditoria cittadina, che ne doveva avere buona cura, se non altro per vicinanza, diciamo cos\u00ec etnica. Per questo fu salutato come un salvatore Pietro Arvedi, il conte di Cavalcaselle.<br \/>\n Arvedi era il prototipo del veronese. &#8220;Matto&#8221; e sufficientemente ricco da permettersi di acquistare la squadra scaligera. Ma la veronesit\u00e0, fu in breve tempo, l&#8217;unico dato distintivo di Arvedi. Privo di qualsiasi attitudine manageriale, Arvedi fu vittima di grassatori e imbroglioni. Solo l&#8217;opera di Previdi e Prisciantelli gli imped\u00ec (e imped\u00ec all&#8217;Hellas&#8230;) di andare a carte quarantotto. Una prospettiva diversa, il Verona se l&#8217;\u00e8 data grazie a Giovanni Martinelli. In questo caso ci siamo trovati un veronese, imprenditore e con un progetto industriale, sebbene pi\u00f9 volte cambiato in corsa (dall&#8217;idea iniziale della fusione col Chievo, alla necessit\u00e0 di tornare in breve tempo in serie A per trovare le risorse necessarie al mantenimento della societ\u00e0).<br \/>\nIl problema di Martinelli \u00e8 stato duplice: da una parte \u00e8 stato attanagliato da problemi fisici e personali di entit\u00e0 pesante, dall&#8217;altra ha denunciato il fatto di essere un &#8220;piccolo&#8221; imprenditore, taglia stereotipata dell&#8217;industriale veronese. Ora \u00e8 il turno di Setti. Un piccolo imprenditore che non \u00e8 di Verona ma di una cittadina che dista un&#8217;ottantina di chilometri. Setti ha pi\u00f9 o meno la stessa forza economica di Martinelli, ma \u00e8 dotato di un maggiore vigore e maggiore prospettiva nelle sue azioni. Ci si chiede, ora se sar\u00e0 lui il presidente della rinascita.<br \/>\n \u00c8 comunque singolare notare che Verona non \u00e8 riuscita ad esprimere un presidente veronese, dopo Martinelli. Caduti tutti gli alibi (la societ\u00e0 \u00e8 stata risanata completamente) la nostra citt\u00e0, \u00e8 stata latitante da questo punto di vista. Nemmeno avere un tifoso-politico come Tosi \u00e8 servito a qualcosa. Complice, sicuramente, la crisi economica, ma non solo. Io credo che ci sia di mezzo anche una buone dose di pregiudizio e di mancanza di idealit\u00e0 imprenditoriale.<br \/>\nSetti \u00e8 diventato quindi l&#8217;unica alternativa vera per dare un domani al Verona. Certo c&#8217;\u00e8 ancora la presenza di Martinelli, ma come s&#8217;\u00e8 visto dalle prime battute, il suo ruolo \u00e8 nettamente marginale. A questo punto diventa solo un vuoto slogan quel &#8220;Verona ai veronesi&#8221;. Si spera solo che Setti sappia essere pi\u00f9 veronese di tanti illustri concittadini&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta, tanto tempo fa, &#8220;il Verona ai veronesi&#8221;. Uno slogan che ha segnato l&#8217;epoca di Pastorello, presidente vicentino con appoggi bancari in Emilia. Il Verona ai veronesi, voleva dire restituire l&#8217;Hellas, cio\u00e8 la squadra della citt\u00e0, all&#8217;imprenditoria cittadina, che ne doveva avere buona cura, se non altro per vicinanza, diciamo cos\u00ec etnica. Per&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/2012\/07\/03\/cera-una-volta-il-verona-ai-veronesi\/\" title=\"Read C&#8217;ERA UNA VOLTA &#8220;IL VERONA AI VERONESI&#8221;&#8230;\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/725"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=725"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":727,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/725\/revisions\/727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/gianluca-vighini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}