01
mag 2019
AUTORE giovanni.vitacchio
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Sport

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IL PAGELLONE DI VERONA-LIVORNO

SILVESTRI 4.5 Eh già, questa volta nemmeno lui riesce a salvarsi da questa figuraccia, solo l’ultima di una lunga serie rimediata da questa “armata Brancaleone”. Condivide con Dawidowicz la papera sul gol dell’1-3 di Murilo. Un errore che distrugge i piani di rimonta del Verona, cominciati a fine primo tempo proprio col gol del polacco. E’ forse la sua unica partita sbagliata in stagione e arriva nel momento meno opportuno.

FARAONI 5 Grosso lo rimette a fare il terzino destro e tutto sommato inizia con intraprendenza, cercando gloria più che altro in fase offensiva. Ma lo slancio dura ben poco perché finisce risucchiato nell’apatia di questa squadra, mai in grado di creare qualcosa di positivo.

DAWIDOWICZ 4 Due dei tre gol subiti dal Verona sono colpa sua. E questa basterebbe per chiudere qui ogni discorso. Sullo 0-2 si fa “uccellare” da Raicevic, che gli sguscia da sotto al naso manco fosse un’anguilla. A fine primo tempo prova a farsi perdonare accorciando le distanze. Ma appena rientrati in campo, dopo l’intervallo, confeziona il più comico dei patatrac, in condivisione con Silvestri, che spiana la strada a Murilo e al Livorno. Per favore, pietà.

EMPEREUR 4 Non ha direttamente sulla coscienza i gol del Livorno, ma gioca comunque tutta la partita in apnea, eccezione fatta per un salvataggio pochi secondi dopo l’avvio della gara. I tre davanti del Livorno sembrano trenta e lui non ha alcun mezzo valido per fermarli. Roba da incubi per almeno qualche notte.

VITALE 4.5 Inaugura una delle giornate più disgraziate nella storia recente del Verona regalando il colpo di testa a Giannetti (non certo un gigante), che ringrazia e porta a casa lo 0-1. Poi, il nulla. Dalle sue parti “nonnetto” Valiani se lo rimbalza a piacimento e lui non riesce nemmeno ad essere propositivo in fase offensiva. Ha una buona occasione per regalare il pari al Verona, ma spara in curva. Da quando è arrivato in gialloblù non è mai riuscito a far vedere le sue qualità. Cominciano a venirmi dei dubbi.

MUNARI 4 Ricordo Munari come un grande combattente, uno che quando ha vestito la maglia del Verona l’ha sempre inzuppata di sudore. Ma gli anni passano per tutti. Rientra dopo tantissimo tempo e dopo un infortunio al ginocchio. Praticamente non pervenuto. Al punto che Grosso lo manda sotto la doccia già a fine primo tempo. Ma non è certo lui il colpevole di questa figuraccia.

GUSTAFSON 4 Il gioco del Verona è alla moviola, lento che più lento non si può. Lui si muove addirittura in slow motion. Una cosa impensabile per una categoria come la serie B: se non corri ti divorano. Ha corricchiato nel primo tempo, nella seconda frazione si è piantato, ciondolando mestamente, in preda ad una condizione fisica preoccupante. O si sveglia, o è il caso di trovare un’alternativa. Perché in discussione non possono ogni volta esserci solo gli allenatori.

HENDERSON 4 Ci si domandava per quale motivo non riuscisse a trovare continuità. Abbiamo ottenuto la risposta che non speravamo. Inesistente.

LARIBI 5.5 Oltre al gol del 2-3 che regala un seppur impercettibile sussulto al Verona, è il meno peggio della giornata, per voglia e corsa. Forse la fascia di capitano lo inorgoglisce e quindi vuole dimostrare di meritarla. La sufficienza è un’altra cosa, ma se non altro l’impegno non è mancato. In tante altre partite, però, nemmeno quello c’è stato.

DI CARMINE 4 L’unica cosa degna di nota arriva al 22° del secondo tempo: un bel colpo di testa che mette in difficoltà Zima. Il resto è da dimenticare. Non vede palla, scortato a dovere da una vecchia volpe come Dainelli. Non ha la personalità per prendersi la squadra sul groppone e forse è stato anche troppo chiedergli di farlo. Il “tafaziano” dualismo creato con Pazzini non ha fatto altro che peggiorare le cose.

MATOS 4 E’ suo l’assist nel gol della speranza gialloblù, a fine primo tempo. Evidentemente ha pensato che potesse bastare perché altro non ha fatto. Lontani i tempi in cui era diventato imprescindibile per questa squadra. Sembra di rivedere lo stesso giocatore spaesato arrivato nel gennaio del 2018 a Verona.

ZACCAGNI 5 Grosso lo fa partire dalla panchina, forse anche per via delle ultime prove non altezza. Entra a inizio secondo tempo, ma il suo impatto non è incisivo e tutt’altro che utile. Tanti gli errori e poca la comprensione nelle giocate con i compagni.

DI GAUDIO 5 Da uno veloce come lui ti aspetti la giocata capace di rianimare la squadra e di riaccendere l’entusiasmo del Bentegodi. Ma te la aspetti per niente, perché non arriva. Non riesce a cambiare il corso di una partita maledetta. Purtroppo ancora un altro flop.

PAZZINI 6 Sono sicuro che ci sarà qualche tifoso che si scandalizzerà per questo voto, come se a me  fregasse qualcosa promuovere o bocciare un giocatore. Ma sapete cosa vi dico, contano i fatti, non le chiacchiere: entra in campo e riesce a fare più lui in venticinque minuti rispetto ai compagni. Prende anche un palo, a Miza battuto. E si spacca il culo per salvare almeno la faccia di una squadra che l’ha persa da tanto, troppo tempo. Prova a spronare i compagni, ma senza successo, incredulo quasi della mancata risposta della squadra.

GROSSO 3 Probabilmente anche oggi il Verona ha perso per colpa dell’ambiente, dei giornalisti non allineati, degli  “scettici, ma anche di quelli non scettici – diceva il mister prima di Verona-Benevento – che in malafede cercano di trasportare dietro di sé le persone deluse dall’annata passata”. Probabilmente il Verona ha perso perché c’era caldo… Caro Fabio, si può parlare di fine di un amore, se questo non è mai sbocciato? Per mesi ti sei arroccato dietro la tua maschera imperscrutabile, cercando colpevoli laddove non ce n’erano, evitando anche solo un pizzico di auto critica. Infinite formazioni cambiate, giocatori fuori ruolo, conferenze stampa tutte uguali. La storia dice che sei stato un eccellente calciatore. Ma dice anche che come allenatore devi mettere un po’ in ordine le tue idee. Paghi per colpe tue, ma non solo. Perché io non dimentico chi ti ha messo in mano questa squadra, dal presidente, al signor D’Amico, che mai una volta ci ha messo la faccia per difendere il tuo lavoro. In bocca al lupo per il futuro. Magari non nella serie B giapponese come Pecchia.

SETTI 4 Non parlava da tempo immemore e si presenta in conferenza stampa per un flusso di coscienza durante il quale comunica l’esonero di Grosso, che solo qualche giorno fa aveva blindato. Vietate le domande dei giornalisti. Per grazia me ne viene concessa una, senza microfono, se non altro per dare risposte ai tifosi. Fine. Il numero uno del Verona non spiega quando verrà comunicato il nome del nuovo allenatore, se verrà adottata una soluzione interna. Non possiamo chiedere cosa possa servire ora un cambio di allenatore, a due giornate dalla fine della stagione regolare. Non possiamo domandare se oltre a Grosso se ne andrà anche D’Amico. Ormai il rapporto tra Setti e la stampa è un monologo al quale giornali e tv possono solo assistere, passivamente. Spettacolo che, credetemi, mi eviterei molto volentieri.

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29 risposte a “IL PAGELLONE DI VERONA-LIVORNO”

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  1. RobyVR scrive:

    Se te ol, Stefano, adeso spiegame ti come el zuga Grecchietti.

    1. Simone scrive:

      Giovanni, l’ultima partita ha fatto vedere un Verona pessimo, e il vero problema che questa squadra ha dimostrato di avere quest’anno è stata la continuità. Troppe volte abbiamo visto brutte prove, seguite la buone prove (a proposito, è vero, a Pescara ho visto invece un buon Verona, che avrebbe meritato la vittoria senza ombra di dubbio, primo tempo compreso – rivedere le azioni -, al cospetto di una squadra che dovrebbe entrare tranquillamente nei playoff, ma che ha giocato nettamente peggio di noi entrambe le gare) alle quali non è mai stato dato sufficiente seguito. Il Tggialloblù sta seguendo una linea, inutile negarlo, ed è la linea di una testata che vuole dare contro la società su ogni singola questione. Usando un linguaggio (chi ha studiato un po’ di comunicazione lo sa) che usa termini che enfatizzano certe situazioni (di esempi ce ne sono), assolutizzando dei concetti non assolutizzabili, facendo girare notizie dando loro un peso eccessivo rispetto alla realtà (al di là dei modi, la conferenza stampa di D’Amico in cui se l’è presa con te, ha detto una cosa giusta parlando di Giuseppe Riso, procuratore di un giocatore che ha visto pochissimo il campo quest’anno e di Grosso che è stato esonerato – seppur con evidente ritardo – ma che lo stesso D’Amico avrebbe voluto allontanare proprio dopo quella partita, diciamole le cose come stanno). Io personalmente sono contro questa vostra linea, per il semplice fatto che usando questa filosofia date alibi alla società, alibi che si prende legittimamente quando può farlo. Questo crea una situazione di guerra continua tra le parti, che diventa alla lunga seccante e noiosa, che non porta da nessuna parte (direi che questo è evidente) ma che concorre a fare solo male al Verona, in e per tutto quello che significa. Se ci sono dei dubbi su Setti e la sua figura, dubbi legittimi e verosimili, questa testata dovrebbe mettere in campo qualche professionista, se ce l’ha (e se non ce l’ha per me è grave), in grado di fare inchieste serie a riguardo. Non dico di arrivare a livello ”Report”, ma nemmeno continuare con questa filosofia inframezzata qua e là da qualche copia-incolla preso da altri siti, cioè dal lavoro di altri professionisti. Scusami, non riesco a vedere alcun merito e nessuna esclusività in tutto questo.

      • RobyVR scrive:

        No stema a roersar le sequenze cronologiche, l’è Seti che el sa impermalosio par mascherar el so piano falimentare, te ricordo che un ano fa anca el Vigo l’ha fato na intervista scandalosa a Pechia dove l’ha messo a taser l’unico che ghe dasea contro al disco roto (par non parlar de Purgato).

        • Simone scrive:

          Non c’entra niente. Quando si intervista un allenatore per me va fatto portando due esperti veri, possibilmente riconosciuti come in gamba, capaci di dialogare con lui. Senza atteggiamento provocatori (sennò logico che uno possa rispondere come Allegri), ma nemmeno di genuflessione. La redazione di telenuovo non è stata in grado di fare questo, indipendentemente da come la di pensasse. Ma la cosa più importante è che non è mai stata in grado di fare un’inchiesta sulla figura di Setti “in proprio”. Per farlo ci vogliono fior fior di professionisti in grado di raccogliere informazioni, in grado di capire perfettamente quel mondo lì, e quindi di capire dati alla mano cosa c’è realmente sotto. E porre tutto questo nel contesto del calcio italiano. Se, per fare un esempio, il Chievo è andato avanti coí trucchetti legati alle plusvalenze per anni, o se tangentopoli è andata avanti indisturbata per anni… questo sarebbe stato possibile con una stampa investigativa capace di fare quel lavoro e coi contricazzi? La mia risposta è no. Inutile chiedere ad un assassino se ha ucciso qualcuno, senza avere e conoscere bene le prove o quantomeno indizi importante a suo carico. Se non indaghi prima per conto tuo e se non sai per quanto possibile la sua storia nel dettaglio, lui ti risponderà ovviamente sempre come vuole lui. Quando quelli di Report avvicinavano qualcuno, a quel qualcuno tremavano davvero le chiappe. Perché sapeva che non poteva raccontargli tutto quello che voleva.

          • Simone scrive:

            Non penserai che un Vighini possa avere la competenza di un Pippo Russo, vero? Finché le interviste gliele fa vighini, temo che Setti possa stare tranquillo. Inutile che poi faccia articoli di critica (con eccessivo ritardo tra l’altro) e pieni di rancore. Semplicemente non è al livello. Ma non gli faccio una colpa su questo. La colpa è semmai di una redazione che ha scelto di affidare i pezzi che leggiamo esclusivamente ad opinionisti con qualche informazione (e ci mancherebbe) ma mai a giornalisti seri di inchiesta in grado di entrare davvero nel cuore della Questione.

      1. Matteo scrive:

        (el Teo)
        infatti gli aspetto oggi a vedere..quei del "se giocano male bisogna dirlo e quelle due volte che giocano bene bisogna dirlo"..
        io comunque Giovanni ho paura..tutti aspettiamo il messia ma il passato insegna!!

        • Stefano scrive:

          Gheto da inventar le robe par darghe senso a quel che te disi? Cava el du. Ancó i ha zugà da cul. Giusto dar voti da cul. L’è quando i zuga come a Pescara che dar 9 voti soto el siè, de cui un siè dato a uno dei peso, perché a mi de sicuro no me interessa promuover a prescinder un zugador…, che l’è un insulto all’intelligenza, par ci ghe l’ha.

          • giovanni.vitacchio scrive:

            Comunque nel caso non l’avessi capito, Stefano, è VITACCHIO, con due C.
            P.s. Ma è così difficile scrivere in italiano e soprattutto non beccarvi come due bambinetti?

            • RobyVR scrive:

              Dio caro mi no go mia studi alti solo bassi, cmq Stefano tratalo ben che l’è dele categorie protete.

            • Stefano scrive:

              Mi ho proa’ a portar argomenti. A cui no ho ricevuo nessuna risposta. I battibecchi par mi te pol anca banarli, nesun problema, ansi.

          • giovanni.vitacchio scrive:

            Stefano, quasi tutti i giornali e i siti web a Pazzini hanno dato 6 dopo la partita di Pescara. E se tu credi che le mie insufficienze fossero insensate, significa che ti sei fatto abbagliare da un secondo tempo giocato con un po’ più di coraggio dal Verona, ma pur sempre un brodino caldo. Evidentemente ti sei dimenticato velocemente il primo tempo, che è stato, francamente, il nulla. Sono punti di vista. Tu hai il tuo, io, che sono titolare di questo blog, ho il mio. Semplice la cosa.

            • RobyVR scrive:

              Me sento de darghe reson a Stefano (bison darghe reson se no nol te mola più).

              • RobyVR scrive:

                Sì, te ghe reson, adesso però sta un pò a cuccia che vo in leto un’oreta.

              • Stefano scrive:

                Niente, volea na risposta dal genio del calcio su Aglieti dopo che el genio del calcio l’avea dato el so parere negativo. Invese niente risposta e par de più no t’è gnan capio i me gusti. E sì che no vol dir no. Te vedarea ben in meso ai tifosi dela Juve che adeso i vol Conte o Guardiola parché Alegri l’è incompetente. Ciao.

              • RobyVR scrive:

                Se te ol uno che te basa in boca me sa che te sbaja blog, i gusti je gusti, par carità, ma forsi l’è meo se te serchi altrove.

              • Stefano scrive:

                Varda che a mi no te ghe da dirme niente in più de spiegar come el zuga Aglieti. Se te lo sè bene, sinó godete a farte la lengua nova con vitachio. No go mia da basarte in boca.

              • RobyVR scrive:

                Caro Stefano, intanto grassie par far da paggeto apologo dela me persona, in efeti me serve uno che pulise el paimento con la lengua, te sì asunto. Par el resto ormai no so più sa far oltre che a darte sempre reson par vedar se te te chieti n’atimo. Lo so che te ghe el splin come bodler e bucoschi ma sa dirte? Lassarte ai fumi del’alcol? No dai. Meo darte reson. E alora TE GHE RESON!

              • Stefano scrive:

                Dopo el to giudisio da tennico informà son ancora chi che speto el to resoconto tennico su come el vol far zugar le so squadre Aglieti. Nol dorea mia esar fadiga dato che tel sè. O la to mosa adeso ela quela de lecarghe el cul a Vitachio par tegnertelo bon dopo che el t’ha dito che t’è anoià anca lu?

            • Stefano scrive:

              El risultato infatti l’era sta ingiusto. El Verona l’avarea merita’ de vinser quela partia lì. In casa de una squadra che l’è dentro i playoff. Pazzini se nol se ciamase così el se ciaparea ben altri voti quando el fa prestasioni del genere.

          • RobyVR scrive:

            Permaloso come Seti, te sarè el baston dela so (sperema precoce) vechiaia.

        1. RobyVR scrive:

          Grecchietti 3 fisso, n’altro avatar de Pechia.

          • Stefano scrive:

            Ma dai che no te sè un casso de Aglieti. No te savarè gnan che squadre l’ha alenà. Vaghe a spiegar come el zuga a purgato che ve cati’ ben insieme.

            • RobyVR scrive:

              Dio caro te sì permaloso come na putana in menopausa, sito za lì con la bava sul cul de Grecchietti come Tavelin?

          1. ciccio2 scrive:

            non è che setti potesse dire qualcosa in conferenza stampa: ancora non sapeva quali pesci pigliare… domani si saprà qualcosa… se ha trovato qualcuno disponibile….

            1. Robyz scrive:

              Non ti invidio…. fare il tuo lavoro con questi pagliacci non deve essere facile è appagante

              1. RobyVR scrive:

                “Reflusso di coscienza”, par el resto 10 e lode a ti.

              Rispondi a Robyz

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