{"id":1020,"date":"2025-12-06T22:57:14","date_gmt":"2025-12-06T21:57:14","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/12\/06\/il-pagellone-di-verona-atalanta-7\/"},"modified":"2025-12-06T22:57:14","modified_gmt":"2025-12-06T21:57:14","slug":"il-pagellone-di-verona-atalanta-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/12\/06\/il-pagellone-di-verona-atalanta-7\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-ATALANTA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Bene, attento, gioca tanto con i compagni della difesa. Accorcia spesso e volentieri e questo \u00e8 uno degli step che sta migliorando. Anche sulle uscite, questa volta poco da dire.<\/p>\n<p>NUNEZ 7 Parte subito forte, come spesso ci ha fatto vedere in questa stagione. Sempre a fuoco, con il pallone che rimane la sua stella polare. Non si fa infinocchiare dai giochini di Lookaman, che giocoliere lo \u00e8 eccome. Ma lui va dritto per dritto, e porta a casa la pagnotta pi\u00f9 croccante e profumata della stagione.<\/p>\n<p>NELSSON 7 Personalit\u00e0 ed eleganza da vendere per l\u2019Ammiraglio. Anche lui, come tanti compagni, fa tutto nel migliore dei modi. La fotografia della sua partita \u00e8 quel meraviglioso salvataggio su Lookman che tenta il dribbling in area e che gli avrebbe spalancato la porta. Leader silenzioso da legittimato dalla squadra.<\/p>\n<p>BELLA KOTCHAP 7 Io lo dico con estrema convinzione: questo \u00e8 davvero tanto forte. Perch\u00e9 davvero non ci si aspetterebbe da un giocatore della sua mole, capacit\u00e0 tecniche di questo livello. Tanti interventi, sempre puliti. E quando serve, fa a spallate con sti qua dell\u2019Atalanta che sono tutto tranne che mingherlini.<\/p>\n<p>BELGHALI 7 Torna in bolla dopo un paio di prestazione deludenti, forse figlie dei tantissimi (meritati, per carit\u00e0) complimenti. Spinge che \u00e8 una bellezza, se solo fosse un po\u2019 pi\u00f9 preciso, giocherebbe nel Manchester City. Ma la sua personale Giocanda la dipinge con quel gol, quel dribbling che mette a sedere la difesa dell\u2019Atalanta. Delizia per gli occhi e per la classifica.<\/p>\n<p>KASTANOS s.v. (dal 46\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>NIASSE 7 In una partita di enorme emergenza a centrocampo, in molti si preoccupavano di cosa sarebbe potuto venire fuori da questa partita. Ebbene lui ha messo tutti a tacere giocando forse la sua miglior gara da quando veste la maglia del Verona. Dinamico oltre ogni immaginazione, recupera una marea di palloni sporchi, una delle lacune dell\u2019ultimo Hellas. Grande forza fisica e senza della posizione.<\/p>\n<p>HARROUI s.v. (dal 43\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>AL MUSRATI 6.5 Un altro sul quale potevano starci dei dubbi. Spazzati via con serenit\u00e0. Si sa, non \u00e8 un fulmine di guerra, ma questa volta dove non arrivano le gambe, rimedia il pensiero, l\u2019intelligenza tattica. Davanti alla difesa \u00e8 un muro di fronte al quale vanno sistematicamente a sbattere gli atalantini.<\/p>\n<p>BERNEDE 7 Oh la, torna a giocare una partita di qualit\u00e0 dal primo all\u2019ultimo secondo. Subito in gran palla, questa volta non d\u00e0 la sensazione di calpestare le uova quando corre. Delizia lo stadio con giocate di qualit\u00e0, sublimate dal gol del 3-0 che mette (quasi) al sicuro la vittoria. Questa \u00e8 la qualit\u00e0 della quale ha bisogno il Verona.<\/p>\n<p>FRESE 6.5 Una sentenza, il danese, che anche quando non fa cose da far stropicciare gli occhi, rimane una garanzia. Dalle sue parti c\u2019\u00e8 Bellanova che ha una velocit\u00e0, soprattutto vista dal vivo, impressionante. E\u2019 bravissimo a reggere e vincere il duello. Come se non gli bastasse, cerca addirittura il gol di tacco, alla Mancini, per intenderci, sfiorando un capolavoro.<\/p>\n<p>VALENTINI s.v. (dal 46\u00b0)<\/p>\n<p>GIOVANE 8 Tutto giusto, non c\u2019\u00e8 decisione o giocata che sbagli. Ha ritrovato il genio, scacciando dalla testa le nuvole nere dopo il clamoroso errore contro il Parma. Segna un gol micidiale, con quel sinistro che \u00e8 poesia in movimento. Non basta perch\u00e9 \u00e8 lui a rifinire per il gol del 3-0 di Bernede. Gioca a tutto campo sempre con la stessa lucidit\u00e0 nelle scelte da mettere in pratica.<\/p>\n<p>OYEGOKE s.v. (dal 43\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>MOSQUERA 7 L\u2019anno scorso segnava quasi a sua insaputa, quest\u2019anno \u00e8 diventato uomo squadra e rifinitore. Lotta come una bestia, su ogni pallone gli capiti a tiro. E\u2019 grandissimo l\u2019assist di tacco per il gol di Belghali. Va anche vicino al gol, ma \u00e8 poco fortunato. Ci riprova con il tunnel in area di rigore, sfiorando ancora una volta la rete. Un lottatore indomito.<\/p>\n<p>SARR 6 (dal 36\u00b0 s.t.) Aiuta nel momento pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>ALL ZANETTI 8 Il suo Verona entra in campo dimostrando di voler giocare la partita della vita, al contrario di un\u2019Atalanta spocchiosa e forse convinta di averla gi\u00e0 vinta. Ma i suoi non giocano all\u2019arma bianca, lo fanno con intelligenza, passando per l\u2019unica strada che all\u2019inizio del campionato sembrava essere percorribile, quella della qualit\u00e0. In settimana qualcosa \u00e8 scattato, nel momento di maggior crisi emotiva e tecnica (e di infermeria, aggiungerei). La chiave Mosquera \u00e8 quella in grado di scardinare tutte le convinzioni acquisite fino a qualche settimana fa. Imprescindibile. Il Verona non muore mai, come il suo mister.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Bene, attento, gioca tanto con i compagni della difesa. 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