{"id":1100,"date":"2026-10-25T20:21:37","date_gmt":"2026-10-25T19:21:37","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2026\/10\/25\/il-pagellone-di-verona-pisa-2\/"},"modified":"2026-10-25T20:21:37","modified_gmt":"2026-10-25T19:21:37","slug":"il-pagellone-di-verona-pisa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2026\/10\/25\/il-pagellone-di-verona-pisa-2\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-PISA"},"content":{"rendered":"<p>PERILLI 6.5 Bravo su Zanon, nel primo tempo, quasi a botta sicura. Attento anche su Primasso che di testa, da due passi, si fa imbambolare dai riflessi del portiere giallobl\u00f9. Sembra essere sempre pi\u00f9 sicuro dei suoi mezzi, sul gol del pareggio, onestamente, non poteva davvero fare altro.<\/p>\n<p>ZAPPA 5 Evidentemente una rondine non fa primavera. Mi ero esaltato per un paio di prestazioni che mi avevano illuso. Ma qui mi pare che la storia sia un\u2019altra. Siamo d\u2019accordo che dovrebbe essere uno in grado di fare la differenza? E invece niente, non una giocata che abbia senso, non una sgroppata. Sbaglia cose facili e Rao lo fa diventare matto. Sempre in sofferenza, incapace di rendersi utile alla causa.<\/p>\n<p>EDMUNDSSON 6 Finalmente nessuna sbavatura, torna sicuro di se stesso. Gioca sempre in anticipo sull\u2019uomo e difficilmente gli si va via. Buona anche l\u2019intesa con Slotsager e la cosa poteva non essere scontato. Bravo a salvare su Rao, sostituendosi a Perilli.<\/p>\n<p>SLOTSAGER 6 Per lui vale lo stesso discorso fatto per Edmundsson. Partita diligente, senza strafare.<\/p>\n<p>DE BATTISTI s.v. Esce per un infortunio al ginocchio sinistro. Basta chiamarla sfortuna?<\/p>\n<p>FRESE 5.5 (dal 22\u00b0) Entra in corsa e la sensazione, fin da subito, \u00e8 che la condizione fisica sia critica. Cerca di camuffare, ma i giochi di prestigio non sono il suo forte. Spingere non spinge, si limita a contenere e non sempre gli riesce nel migliore dei modi.<\/p>\n<p>IANNONI 7 Lui sta diventando una certezza, al contrario di altri con pi\u00f9 pedigree. Solita corsa inesauribile e la capacit\u00e0 di occupare gli spazi con enorme disinvoltura. Accompagna bene l\u2019azione offensiva, ma \u00e8 lucido anche quando bisogna ripiegare. E\u2019 lui a illudere il Verona, con una spizzata impercettibile che fa scattare il Bentegodi. Peccato che tutto venga vanificato dal solito calo della squadra.<\/p>\n<p>LE BORGNE 7 Vale per lui lo stesso discorso che avete appena letto di Iannoni. Tanta qualit\u00e0, grande capacit\u00e0 di correre lungo tutto il campo. Baroni gli affida la cabina di regia e nonostante non sia un costruttore naturale di gioco, se la cava alla grande. Probabilmente ancora meglio farebbe venti metri pi\u00f9 avanti, ma vista la pochezza generale, \u00e8 costretto a cantare e a portare la croce.<\/p>\n<p>KASTANOS 5 Non riesce a invertire la rotta della sua esperienza da sempre negativa col Verona. Ha l\u2019occasione di partire dal primo minuto ma non incide. Gioca a destra nei tre di centrocampo, prova ad accentrarsi, nella speranza di saltare l\u2019avversario, ma sbatte sempre contro il muro del Pisa. Non si accende la miccia, e a sto punto viene da pensare che sia bagnata.<\/p>\n<p>SUSLOV 6 (dal 46\u00b0) Porta energia, tanta di scuotere i compagni. Un paio di belle fiammate, poi si blocca.<\/p>\n<p>LELLA 4 (dal 79\u00b0) Si becca il rosso diretto. Giustissimo tra l\u2019altro.<\/p>\n<p>LIVRAMENTO 5 Filosoficamente il Verona ha un\u2019impostazione offensiva. Il problema, per\u00f2, nasce quando gli attaccanti non \u201coffendono\u201d. Raramente riesce a saltare il diretto avversario. O gli sbatte contro o se la allunga troppo. In entrambi i casi il risultato \u00e8 a dir poco evanescente. Negli anni \u201980 si diceva \u201cimpalpabile\u201d. Ecco.<\/p>\n<p>EKUBAN 5.5 (dal 69\u00b0) Non d\u00e0 nulla di rilevante.<\/p>\n<p>MOSQUERA 6 Parte forte, con due potenziali occasioni, che non gli dicono bene. Non segna e di sti tempi \u00e8 una notizia, per\u00f2 si batte come un dannato. Difende una marea di pallone, sgomita come un ossesso e si abbassa per tentare di far manovrare la squadra. Spende tantissimo e lascia tutto sul campo. Non gli si pu\u00f2 davvero dire nulla.<\/p>\n<p>SARR 6 Si guadagna una sufficienza stiracchiata grazie al solito assist gol, questa volta per Iannoni. Ma anche lui, come Livramento, deve fare molto di pi\u00f9. Ci prova, eh, \u00e8 sicuramente un po\u2019 pi\u00f9 intraprendente, ma non vorrei che fosse tornato in quella fase di poca convinzione che ne condiziona poi le prestazioni. Ci deve credere di pi\u00f9, osare e, quando pu\u00f2, puntare gli avversari.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 5.5 (dal 69\u00b0) Non evita il ritorno del Pisa.<\/p>\n<p>ALL. BARONI 5 Ok gli infortuni, non si possono negare. Per\u00f2 non possono bastare per giustificare l\u2019ennesima partita scialba del Verona. L\u2019impostazione \u00e8 offensiva, ma il gioco non vale la candela perch\u00e9 in avanti i giallobl\u00f9 fanno male raramente. E infatti il gol arriva su calcio piazzato. Aggiungiamo un Le Borgne sacrificato in un ruolo che interpreta bene, ma che potrebbe essere pi\u00f9 prezioso proiettato. E non si pu\u00f2 nascondere una condizione atletica raccapricciante. La lunga sosta ha tagliato le gambe invece che ricaricarle. I fischi di tutto il Bentegodi sono un segnale evidente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERILLI 6.5 Bravo su Zanon, nel primo tempo, quasi a botta sicura. 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