{"id":213,"date":"2019-05-27T00:47:48","date_gmt":"2019-05-26T22:47:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/?p=213"},"modified":"2019-05-27T14:30:37","modified_gmt":"2019-05-27T12:30:37","slug":"il-pagellone-di-pescara-verona-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2019\/05\/27\/il-pagellone-di-pescara-verona-2\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI PESCARA-VERONA"},"content":{"rendered":"<p>SILVESTRI 7.5 Lo guardi fare anche le cose pi\u00f9 semplici e ti domandi come sia possibile che l&#8217;anno scorso, in una stagione disgraziata, abbia fatto la riserva di Nicolas. Anche a Pescara, una sicurezza, qualsiasi cosa faccia. Ti credo che c&#8217;\u00e8 la fila in serie A per prenderlo. Sarebbe uno scempio farselo scappare, dopo anni di portieri mai convincenti fino in fondo<\/p>\n<p>FARAONI 6.5 Si \u00e8 rivisto il bel giocatore di un paio di mesi fa: diligente dietro, prezioso in fase di arrembaggio. Anche la condizione fisica \u00e8 in decisa ripresa e questo non pu\u00f2 che far contento mister Aglietti. Dalle sue parti non si passa e anzi, chi se lo trova di fronte ha poco da stare allegro.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 7+ Decide di fare l&#8217;imperatore della difesa nella partita finora pi\u00f9 importante della stagione. Domina l&#8217;area con facilit\u00e0, concedendo pochissimo se non nulla ai pescaresi. Strepitoso il salvataggio all&#8217;83\u00b0 quando in scivolata protegge Silvestri e lo 0-1 a due passi dalla linea di porta. Finalmente.<\/p>\n<p>EMPEREUR s.v. Costretto ad uscire per un problema al flessore della coscia destra. Difficile rivederlo in campo nel doppio scontro col Cittadella.<\/p>\n<p>BIANCHETTI (dal 22\u00b0 p.t.) 7 Entra a freddo per l&#8217;infortunio di Empereur, ma trova il calore dentro di s\u00e9 per non farsi trovare impreparato. Attento e concentrato su ogni pallone che gli arrivi a tiro, prova, come sempre, anche a pizzicare in avanti, in occasione dei tanti calci piazzati. Si prende la finalissima che, probabilmente, giocher\u00e0 da titolare.<\/p>\n<p>VITALE 6.5 Tanti cross dal suo piede, molti calibrati con intelligenza, ma non sfruttati bene dagli attaccanti. Si trova bene con Laribi e i due confezionano sovrapposizioni che creano spesso superiorit\u00e0 a sinistra. Rispetto alle ultime uscite, un bel passo avanti anche dal punto di vista atletico.<\/p>\n<p>HENDERSON 6 Tanta legna per lui, che corre con spirito di sacrificio in un centrocampo non certo brillante per dinamismo. Si sbatte con volont\u00e0, perdendo un po&#8217; di lucidit\u00e0 sotto l&#8217;aspetto della qualit\u00e0. Ma i suoi compagni sanno che possono contare sulla sua corsa quando il fiato si fa corto.<\/p>\n<p>GUSTAFSON 7 Come all&#8217;andata del Bentegodi, anche all&#8217;Adriatico domina il centrocampo con fare spigliato. Controlla un numero innumerevole di palloni, quasi tutti dispensati con saggezza. Magari lento di gambe, \u00e8 per\u00f2 velocissimo di pensiero e fa sempre la cosa giusta al momento giusto.<\/p>\n<p>COLOMBATTO 7 Un fantasma sotto la gestione Grosso, finito ai margini della squadra e spesso lasciato ad ammuffire in panchina. Con Aglietti rinasce e si riprende il centrocampo nella partita pi\u00f9 calda della stagione. Piedi sempre educati e grande senso della posizione. Viene graziato da Abbattista che gli risparmia il secondo giallo. Ci pensa Aglietti a spegnerne i bollori sostituendolo.<\/p>\n<p>PAZZINI (dal 23\u00b0 s.t.) 7 Ma che ve lo dico a fare&#8230; Met\u00e0 rigore \u00e8 merito suo, vista la bellissima sponda per Di Carmine. Ma non \u00e8 solo quello. Tiene tanti palloni, fa respirare la squadra, si prende scarpate a destra e sinistra, sfodera tutta l&#8217;esperienza dei suoi 34 anni. Quando Pillon lo vede entrare in campo, se la fa sotto, mette un difensore per un attaccante e forse \u00e8 proprio l\u00ec che perde la partita, cambiando l&#8217;equilibrio dei suoi. Pazzini \u00e8 anche questo, elemento di disturbo psicologico che toglie certezze agli avversari.<\/p>\n<p>MATOS 6 Gira e rigira, questo \u00e8 Matos. Tante puntate a testa bassa, ma la concretezza \u00e8 un&#8217;altra cosa. Per carit\u00e0, in alcuni frangenti riesce anche a scappare ai difensori del Pescara, ma poi, nove su dieci, sbaglia l&#8217;ultimo passaggio.<\/p>\n<p>DI CARMINE 7.5 E&#8217; un altro giocatore, non ci sono dubbi. Fisicamente, ma soprattutto di testa. La sensazione \u00e8 che si sia tolto dalle spalle uno zaino con cento chili di mattoni. E&#8217; il terminale di ogni azione giallobl\u00f9 e lo scatto che fa sull&#8217;assist di Pazzini, in occasione del rigore concesso da Abbattista, \u00e8 da vero cobra. Glaciale di fronte a Fiorillo quando mette dentro il penalty che regala una finale che tutti noi, fino ad un mese fa, pensavamo ipotesi ridicola.<\/p>\n<p>LARIBI 6.5 Tante belle giocate a sinistra, bravo a sgusciare in area di rigore abruzzese. Non sempre preciso nell&#8217;ultimo passaggio. Anche lui, per\u00f2, come Colombatto e Di Carmine, \u00e8 decisamente rigenerato dall&#8217;avvento di Aglietti. Esce per fare posto a Lee.<\/p>\n<p>LEE (dall&#8217;11\u00b0 s.t.) 5.5 Non entra bene in partita e non riesce a dare la velocit\u00e0 che gli sarebbe richiesta, soprattutto davanti ad avversari spompati.<\/p>\n<p>AGLIETTI 7 Dopo la batosta di Cittadella, in pochi credevano che il suo Verona potesse trovare le forze per tentare l&#8217;impresa. E invece lui ce la sta facendo. Ha dato un&#8217;anima ad un gruppo da elettroencefalogramma piatto, ha rimesso le cose al loro posto, con semplicit\u00e0, senza formule magiche da piccolo chimico. Da due partite la sua squadra non prende gol. Centra un successo clamoroso e tutto ora torna dove per lui \u00e8 cominciato: a Cittadella. Obbligatorio cancellare quella figuraccia che ha dato il via alla rinascita dell&#8217;Hellas.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SILVESTRI 7.5 Lo guardi fare anche le cose pi\u00f9 semplici e ti domandi come sia possibile che l&#8217;anno scorso, in una stagione disgraziata, abbia fatto la riserva di Nicolas. Anche a Pescara, una sicurezza, qualsiasi cosa faccia. Ti credo che c&#8217;\u00e8 la fila in serie A per prenderlo. 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