{"id":406,"date":"2020-07-01T23:58:32","date_gmt":"2020-07-01T21:58:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/?p=406"},"modified":"2020-07-03T11:22:53","modified_gmt":"2020-07-03T09:22:53","slug":"il-pagellone-di-verona-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2020\/07\/01\/il-pagellone-di-verona-parma\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-PARMA"},"content":{"rendered":"<p>SILVESTRI 6 Incolpevole sui gol del Parma, sempre attento, invece, quando chiamato in causa. Bravo nelle uscite e sui palloni sporchi, vaganti. Questo ragazzo ha una padronanza dei propri mezzi che lo ha portato ad essere uno dei migliori portieri del campionato. Poco pubblicizzato, \u00e8 vero. Meglio cos\u00ec, a conti fatti. Lui deve essere il portiere del Verona del futuro.<\/p>\n<p>RRAHMANI 6 Ho riguardato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte il gol di Kulusevski e dopo un primo rigurgito giustizialista, mi sono sentito di assolverlo. Sulla bilancia pesa di pi\u00f9 la grande giocata dello svedese della capacit\u00e0 del kosovaro di contrastarlo. In generale meglio rispetto alle ultime due contro Napoli e Sassuolo. E&#8217; anche sfortunato quando il suo colpo di testa si stampa sulla traversa, dopo la deviazione decisiva di Sepe.<\/p>\n<p>GUNTER 6 Mette l&#8217;auto pilot e tanto basta per non farsi mai sorprendere dagli attaccanti del Parma. Gestisce la difesa senza affanni e di fatto annulla il gigante Cornelius che, come si dice in questi casi, non la vede mai. Ha scalato le gerarchie di Juric, che ad inizio campionato forse qualche dubbio lo aveva, nonostante lo conoscesse bene. Fiducia ripagata alla grande.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 5.5 Non giocava da tempo immemore e si \u00e8 visto. Sempre incerto, sbaglia cose semplici e va in ansia ogni volta che si trova il pallone tra i piedi. Qualche scivolone da incubo che, fortunatamente, non porta conseguenze irreparabili. Non torna in campo dopo l&#8217;intervallo.<\/p>\n<p>EMPEREUR 6 (dal 1&#8242; s.t.) Davanti ha un brutto cliente come Karamoh che, in quanto a velocit\u00e0, va il doppio rispetto al brasiliano. Tutto sommato, per\u00f2, riesce a disinnescarlo giocando d&#8217;anticipo. Un nuovo tassello nel suo personale percorso di crescita.<\/p>\n<p>FARAONI 6- Un po&#8217; meglio rispetto a Di Marco, ma ancora non ai suoi livelli. Cresce leggermente di intensit\u00e0 nel secondo tempo, segnale che la condizione sia in miglioramento. Si fa per\u00f2 &#8220;uccellare&#8221; da Gagliolo in occasione del 2-2 del Parma. Detto questo, quella fascia rimane sua, di diritto.<\/p>\n<p>AMRABAT 6.5 &#8220;Che te lo dico a fare?&#8221; diceva Lefty (Al Pacino) a Donnie Brasco (Johnny Depp) nell&#8217;omonimo film di Mike Newell. Un po&#8217; come dire &#8220;\u00e8 scontato, \u00e8 la normalit\u00e0&#8221;. Perch\u00e9 il centrocampista marocchino ci ha abituato a questo tipo di partite, ad una continuit\u00e0 pazzesca, che pochi giocatori in questa categoria sono riusciti a tenere. E&#8217; la normalit\u00e0 ormai per noi vederlo correre come un ossesso dal primo al centesimo minuti. Che ci siano zero gradi o trenta, col 90% di umidit\u00e0.<\/p>\n<p>VELOSO 6.5 Che guerriero, Miguel. A 34 anni non molla niente, lascia tutto sul campo. E quando il Parma prova l&#8217;ultimo affondo, col Verona ormai sulle ginocchia, \u00e8 lui a sradicare il pallone dai piedi di Gervinho. Cresce, cresce, alla distanza e nel secondo tempo, quando la qualit\u00e0 aumenta, ci sono le sue giocate in cabina di regia.<\/p>\n<p>DIMARCO 5.5 Giusto provarlo, per capire se possa essere utile in futuro al Verona (\u00e8 in prestito dall&#8217;Inter). Arriva tante volte sul fondo, ma il problema \u00e8 che sbaglia quasi tutti i cross. Non ne arrivano di giocabili e voglio pensare che dipenda un po&#8217; dalla poca abitudine alla partita. Secondo me la qualit\u00e0 non gli manca. Ha bisogno di un po&#8217; continuit\u00e0. Ma come si fa a tenere fuori Lazovic per pi\u00f9 di una partita? Impossibile.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6.5 (dal 1&#8242; s.t.) Con Zaccagni si trova a occhi chiusi e sono infatti loro due a cambiare la partita nel secondo tempo. Non me ne voglia Di Marco, anche perch\u00e9 sono giocatori con caratteristiche diverse, ma \u00e8 imprescindibile per il Verona di Juric. Uno di quelli che deve formare la base per il futuro.<\/p>\n<p>VERRE 6.5 Bravissimo in occasione del gol vittoria di Pessina. E&#8217; lui, infatti a crederci, e a servire con un tocco non cos\u00ec scontato il numero 32 che chiude la partita. Ha quel modo di muoversi e correre ciondolante che a volte pu\u00f2 trarre in inganno. Ma che quest&#8217;anno ha prodotto pi\u00f9 effetti positivi che altro.<\/p>\n<p>BADU (dal 39&#8242; s.t.) s.v.<\/p>\n<p>BORINI 5.5 Rientrava dopo un acciacco che sembrava poterlo tenere fuori dal campo pi\u00f9 a lungo. La condizione non \u00e8 eccellente ed effettivamente non gli riescono quasi mai le giocate che per lui sono ormai automatiche. Cerca qualche strappo ma le gambe non lo assistono. Tra l&#8217;altro quelli del Parma menano come fabbri e lui \u00e8 uno dei pi\u00f9 bersagliati.<\/p>\n<p>PESSINA 7 (dal 19&#8242; s.t.) Lo so che sono ripetitivo, ma non mi stancher\u00f2 mai di dire che questo ragazzo far\u00e0 grandi cose. Difficilmente (impossibile?) con la maglia del Verona. Segna un gol bellissimo e in generale pennella il campo con giocate di grande classe. Anche le piccole cose gli riescono con eleganza da campioncino. Quinta rete stagionale. E poi c&#8217;\u00e8 chi dice che non vale dai 20 ai 25 milioni di euro.<\/p>\n<p>DI CARMINE 6.5 Pronti e via, dopo dodici minuti ha una grande occasione, solo solo davanti a Sepe e pensa bene inventarsi un pallonetto che esce di una decina di metri. Ma Samuel non \u00e8 uno che si fa abbattere, soprattutto in questo momento della stagione. E cos\u00ec, testa bassa, continua a macinare chilometri, finch\u00e9, poco prima che Valeri mandi tutti negli spogliatoi per l&#8217;intervallo, costringe Bruno Alves al fallo e si procura un rigore che trasforma perfettamente.<\/p>\n<p>ZACCAGNI 7 (dal 1&#8242; s.t.) Incredibile quanto la fiducia incida sui calciatori, ma, in generale, sugli esseri umani. E&#8217; in grande crescita e le parole di Juric, alla vigilia della sfida col Parma, non hanno fatto altro che motivarlo ancora di pi\u00f9. Segna il bellissimo gol del 2-1, un colpo che \u00e8 nel suo arsenale e che deve osare pi\u00f9 spesso.<\/p>\n<p>ALL. PARO 7 Si accomoda in panchina da &#8220;primo&#8221; per la squalifica di mister Juric. L&#8217;emozione ce l&#8217;ha stampata in faccia, ma legge con grande lucidit\u00e0 la partita. Azzecca i cambi e rischia buttandone dentro tre nuovi gi\u00e0 dal primo del secondo tempo. Ovvio, il suo &#8220;superiore&#8221; lo avr\u00e0 indottrinato bene, ma in questa gara, sono sicuro, c&#8217;\u00e8 tanto anche di Paro, le cui intuizioni vengono sempre valorizzate da Juric.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SILVESTRI 6 Incolpevole sui gol del Parma, sempre attento, invece, quando chiamato in causa. Bravo nelle uscite e sui palloni sporchi, vaganti. Questo ragazzo ha una padronanza dei propri mezzi che lo ha portato ad essere uno dei migliori portieri del campionato. Poco pubblicizzato, \u00e8 vero. Meglio cos\u00ec, a conti fatti. 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