{"id":530,"date":"2020-11-08T23:06:45","date_gmt":"2020-11-08T22:06:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/?p=530"},"modified":"2020-11-08T23:32:53","modified_gmt":"2020-11-08T22:32:53","slug":"il-pagellone-di-milan-verona-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2020\/11\/08\/il-pagellone-di-milan-verona-2\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI MILAN-VERONA"},"content":{"rendered":"<p>SILVESTRI 8 L&#8217;uomo dei miracoli colpisce ancora. Ne fa tre solo nel primo tempo, su Saelemaekers, Leao ed Hernandez. Nella ripresa ancora un muro su Hernandez e Ibra e ancora su Zlatan, fino a quando \u00e8 costretto ad arrendersi. Sono parate di istinto, ma anche di grande classe, efficaci e belle da vedere. Dopo anni e anni finalmente il Verona ha un portiere che rester\u00e0 nella storia di questi colori. Che mi auguro continuer\u00e0 ad indossare ancora a lungo.<\/p>\n<p>LOVATO 7 Non gioca una partita come tutte le altre, dal momento che di fronte ha la societ\u00e0 che lo sta seguendo con particolare attenzione. Dimostra una personalit\u00e0 pazzesca, perch\u00e9 nonostante un paio di volte soffra i movimenti felpati di Leao, non si scompone ma anzi reagisce da &#8220;senior&#8221;. Non si lascia nemmeno condizionare dal cartellino giallo. Stende in maniera un po&#8217; goffa Kessie, causando il rigore. Ma visto come lo calcia Ibra, lo perdoniamo.<\/p>\n<p>MAGNANI 7.5 Un&#8217;eclissi su Ibrahimovic, che sparisce dal campo, soverchiato dal difensore giallobl\u00f9. Una serie di anticipi, di testa, di piede, esemplari, che lasciano Zlatan a bocca aperta. Grandissima sicurezza nel condurre la difesa, si spinge anche in territori non suoi, sempre con impeccabile lucidit\u00e0. Esce zoppicando, si spera solo stretto dalla morsa dei crampi. E quando va fuori lui, fatalit\u00e0, Ibrahimovic la pareggia.<\/p>\n<p>CETIN 6 (28&#8242; s.t.) Subito concentrato, in una partita che non ha bisogno di alcuna distrazione. C&#8217;\u00e8 da soffrire fino al 95&#8242; e lui non si sottrae, con un paio di chiusure fondamentali in mezzo all&#8217;area di rigore. Nel gol del 2-2 \u00e8 pi\u00f9 merito di Ibrahimovic che demerito suo.<\/p>\n<p>CECCHERINI 6.5 E&#8217; un grandissimo combattente e, come sottolineato da Juric alla vigilia della gara, un eccezionale agonista. Sempre concreto, non ama pizzi e merletti e fa le cose che deve senza essere appariscente. Tutta un&#8217;altra cosa dallo Ceccherini che aveva iniziato non bene a Firenze. Sta diventando una certezza.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6 Deve aiutare Lovato a tenere a bada Leao, che ha colpi da campioncino e velocit\u00e0 da centometrista. Una partita di infinito sacrificio, durante la quale \u00e8 costretto a dimenticare un po&#8217; la sua grande qualit\u00e0 offensiva.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 7 Accompagnato in campo da sorrisetti di perplessit\u00e0, spernacchia chi non crede in lui in quel ruolo (a centrocampo) e risponde presente alla chiamata di mister Juric. Segue come un&#8217;ombra Calhanoglu, togliendo al Milan una grande fonte di ispirazione. Prova anche a costruire, ma \u00e8 costretto a lasciare il campo per una noia muscolare, l&#8217;ennesima di questa stagione.<\/p>\n<p>TAMEZE 6.5 (dal 18&#8242; s.t.) Muso duro e bareta frac\u00e0. Entra nella mischia con lo spirito del guerriero e si lancia su ogni pallone gli passi a mezzo metro di distanza. Non aveva 90 minuti nelle gambe, ma entrando dalla panchina il suo l&#8217;ha fatto alla grande.<\/p>\n<p>ILIC 6.5 Continua a crescere questo ragazzino, anche al cospetto di giocatori, sulla carta, a lui superiori. Ma non soffre, evidentemente del complesso di inferiorit\u00e0 e gioca a testa alta, organizzando il gioco del Verona. Se Dawidowicz \u00e8 chiamato a fare il lavoro sporco, lui ha la licenza di costruire. Ma la stanchezza, verso la fine, prende il sopravvento.<\/p>\n<p>UDOGIE 6.5 (dal 23&#8242; s.t.) Come \u00e8 entrato in campo sto ragazzino&#8230; Che voglia di mangiare il campo, splendido. Con quantit\u00e0 e tanta qualit\u00e0, aiuta la squadra nel momento di maggiore sofferenza. Wow.<\/p>\n<p>DIMARCO 6.5 Una partita da sette, alla quale bisogna togliere mezzo voto per un&#8217;occasione clamorosa sbagliata, che avrebbe portato il Verona sul 3-1. Fa sorridere imputargli un errore del genere, coi giallobl\u00f9 che stavano realizzando un&#8217;autentica impresa, ma evidentemente ci ha portato ad alzare l&#8217;asticella, vista la qualit\u00e0 delle super prestazioni. Stremato, arriva al 96&#8242; senza mollare nulla.<\/p>\n<p>BARAK 7 Quelli che c&#8217;erano prima di lui, forse, e dico forse, avevano un briciolo di qualit\u00e0 in pi\u00f9. Ma quella qualit\u00e0 che probabilmente \u00e8 pi\u00f9 appariscente che efficace. Perch\u00e9 sui \u00e8 dannatamente pratico, e funzionale al gioco del Verona. Segna il terzo gol in due partite sentendosi sempre pi\u00f9 a suo agio in questo ruolo. Un dominatore dal punto di vista fisico, ha grande fiuto sotto porta.<\/p>\n<p>ZACCAGNI 8 Semplicemente devastante. Manda letteralmente in confusione tutta la difesa del Milan, a cominciare da Calabria colpito da un persistente mal di testa. Se ne va con una facilit\u00e0 clamorosa, con giocate di qualit\u00e0 stratosferica. Quello che impressiona \u00e8 la condizione fisica. Ha la forza di uno scatto da velocista anche negli ultimi minuti di gara. Mi meravigliavo del fatto che Mancini non lo avesse ancora convocato nella nazionale italiana. Il Mancio, a casa col covid, si \u00e8 ricreduto dopo la prima lista e ha inserito anche il nostro Zac. Bravo, bravissimo, un orgoglio per la tifoseria e per la citt\u00e0.<\/p>\n<p>KALINIC 6 Una grandissima occasione, domata dall&#8217;istinto di Donnarumma. Non \u00e8 la sua partita, costretto a soffrire da solo, schiacciato dalla difesa del Milan. Di palloni gliene arrivano pochi e quei pochi cerca di amministrarli al meglio. Deve trovare il gol, lo meriterebbe e gli darebbe grande auto stima.<\/p>\n<p>COLLEY 6 (dal 19&#8242; s.t.) Qualcosa di pi\u00f9 da lui me la sarei aspettata. Vero \u00e8 che quando parte \u00e8 una spettacolo da vedere. Per\u00f2 in tante occasioni trotterella ciondolante con poco convinzione. Ci vuole di pi\u00f9 per convincere Juric.<\/p>\n<p>ALL. JURIC 8 Penso che nessuno sia andato cos\u00ec vicino alla vittoria a San Siro come lui. Il suo Verona va avanti 2-0 e quando il Milan accorcia le distanze dimostra di avere grande capacit\u00e0 di soffrire, compatto e sempre pi\u00f9 organizzato. Azzecca la mossa di Dawidowicz su Calhanoglu, ma in generale non rinuncia mai alle sue idee. Non le cambierebbe nemmeno se di fronte si trovasse il Real Madrid. Eccezionale, perch\u00e9 alla fine i suoi escono dal campo con un pizzico di rammarico nonostante, per onest\u00e0, il Milan non abbia rubato il risultato finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SILVESTRI 8 L&#8217;uomo dei miracoli colpisce ancora. Ne fa tre solo nel primo tempo, su Saelemaekers, Leao ed Hernandez. Nella ripresa ancora un muro su Hernandez e Ibra e ancora su Zlatan, fino a quando \u00e8 costretto ad arrendersi. Sono parate di istinto, ma anche di grande classe, efficaci e belle da vedere. 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